Sciacca

Interrogazione dei gruppi di opposizione sui disservizi idrici a Sciacca: “La nuova gestione non perde il vizio”


E’ stata presentata una interrogazione da parte dei consiglieri di opposizione sui disservizi idrici.
“Solita storia, soliti disservizi idrici, solite bollette salate – si legge nella interrogazione –
Continue perdite, diventate pericolosissime per chi percorre quelle strade, fanno montare le lamentele dei cittadini che nella migliore delle ipotesi approvvigionano l’acqua dai privati tramite autobotte, costretti a pagare il privato ma anche le bollette AICA per un servizio che oggi risulta essere ancora pessimo, quasi inesistente”.
“Il servizio idrico- evidenziano i consiglieri – non perde il “vizio”, anche sotto la gestione pubblica, tutto questo nel silenzio assordante di Sindaco ed Assessore ai Servizi a Rete, che invitiamo a svegliarsi dal sogno ed affrontare la realtà con estrema urgenza, effettuando delle ispezioni continue ai pozzi per capire quali siano le motivazioni di questi disservizi, dovuti a guasti degli impianti non meglio specificati, anzi spesso non comunicati in tempo”.

Negli ultimi giorni si sono già registrati numerosi e ripetuti episodi seguiti da solleciti verbali e telefonici provenienti da molteplici cittadini residenti di diverse zone del territorio comunale, inerenti la mancata, ripetuta e continuata non erogazione del servizio idrico, ma anche dello stato in cui versano le strade interessate da perdite.

“Le esigenze di approvvigionamento – scrivono ancora nelle nota congiunta i gruppi di opposizione – dell’acqua sono indispensabili a livello igienico-sanitario, la mancata erogazione si scontra con tali esigenze ed in attesa delle temperature elevate l’omessa erogazione idrica, reiterata e continuata, anche di qualche settimana potrebbe far registrare tali importanti problematiche.
Pertanto, considerato che allo stato non si riscontra ne efficienza ne economicità, chiediamo quali azioni sta ponendo in essere chi oggi è chiamato ad amministrare la città e quindi tutti i processi ad essa legati”.

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