Il Comune di Sciacca ha conferito un nuovo incarico tecnico per modificare e aggiornare il progetto relativo al servizio di raccolta e gestione dei rifiuti urbani destinato a disciplinare i prossimi otto anni di attività.
L’amministrazione comunale ha incaricato la società Delta Emme Srls, già coinvolta nel 2023 nella predisposizione degli atti di gara, di rivedere il piano industriale dopo la bocciatura da parte del consiglio comunale del precedente schema organizzativo.
Quel modello prevedeva un sistema basato su cinque frazioni di raccolta, mentre l’aula consiliare ha chiesto una rimodulazione fondata su quattro categorie: organico, secco residuo, vetro e multimateriale leggero.
La revisione dovrà comunque garantire il mantenimento degli standard previsti per il decoro cittadino, lo spazzamento e i servizi di pulizia urbana.
L’ente ha scelto di procedere tramite affidamento diretto, richiedendo un’offerta economica alla stessa società palermitana, ritenuta in grado di assicurare continuità tecnica nella predisposizione degli elaborati.
L’offerta presentata da Delta Emme prevede un ribasso dell’1,33 per cento, per una spesa complessiva pari a 9.389,44 euro.
Il nuovo incarico comprende la rielaborazione del Capitolato speciale d’appalto, del Piano economico-finanziario, delle planimetrie relative alle aree di raccolta e allo spazzamento meccanizzato, oltre all’adeguamento complessivo del progetto industriale del servizio di igiene urbana ai nuovi indirizzi politico-amministrativi e ai criteri ambientali minimi previsti dalla normativa.
Nella determina dirigenziale viene evidenziato come l’aggiornamento del piano sia ritenuto indispensabile per evitare possibili conseguenze economiche per il Comune.
Il passaggio viene considerato necessario per poter avviare la futura gara europea relativa al servizio di igiene urbana, ritenuto strategico per la gestione cittadina nei prossimi anni.