Sciacca

Il Comune di Sciacca aderisce a un bando di finanziamento per riqualificare l’ex mattatoio

Un progetto per la riqualificazione e rigenerazione dell’ex mattatoio comunale. È l’obiettivo principale dell’adesione del Comune di Sciacca al Consorzio di Ricerca Universitaria e al cosiddetto progetto Macellum per la partecipazione al bando di finanziamento Prin 2026 del Ministero dell’Università e della Ricerca.

Il Consorzio è costituito da prestigiose istituzioni accademiche e di ricerca italiane. Capofila è l’Università degli Studi di Palermo con il Dipartimento di Architettura. Ci sono poi il Politecnico di Milano, l’Università di Bologna, l’Università di Reggio Calabria, l’Università della Calabria, il Cnr – Istituto di Scienze del Patrimonio Culturale di Roma. Previsto il coinvolgimento come partner dell’Associazione Italiana per il Patrimonio Archeologico Industriale e dell’Aalborg University della Danimarca come istituzione esperta di riattivazione e rigenerazione di aree dismesse.  

Il nome del progetto Macellum è l’acronimo di Memoria Architettonica e Conoscenza dell’Esistente per la rigenerazione dei Luoghi: Linee di Uso e Manutenzione. Il sottotitolo dà il focus della ricerca: I macelli pubblici comunali in Italia: conoscenza, tutela e riattivazione di un patrimonio architettonico dismesso.

“Il progetto – spiegano il sindaco Fabio Termine e l’assessore al Patrimonio, Ludovico Moreno Luna – prevede l’analisi comparativa di una selezione di macelli pubblici comunali italiani. Tra i casi studio pilota sono stati individuati il complesso dell’ex macello comunale di Palermo e il complesso dell’ex macello comunale di Sciacca. L’edificio, nel quartiere San Michele, costituisce un patrimonio di archeologia industriale di significativo valore identitario per la nostra comunità”.

Il progetto sarà presentato al Bando PRIN 2026 per il finanziamento della ricerca di elevato livello scientifico.

“L’adesione al Consorzio di Ricerca Universitaria – concludono Termine e Luna – produce per il Comune di Sciacca un beneficio di rilevante importanza strategica. La ricerca scientifica, se andrà in porto come auspichiamo, ci metterà a disposizione a costo zero per il nostro Ente un quadro conoscitivo avanzato sull’ex macello comunale, consegnandoci delle linee guida per la manutenzione e scenari di riuso compatibili con i valori storico-architettonici dell’edificio. Avremo una base documentale preziosa che potrà essere usata nelle successive candidature a fondi strutturali per la progettazione esecutiva dell’intervento di riqualificazione. Sciacca entra a far parte di una rete accademica nazionale di eccellenza nel campo della ricerca, conservazione e valorizzazione del patrimonio architettonico dismesso”.

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