Giuseppe Ambrogio sul cimitero per gli animali a Sciacca non molla e dopo avere incassato l’ok dell’amministrazione che ha mostrato consenso per l’iniziativa, aggiungendo che il progetto era già stato attenzionato, l’esponente Pd ha presentato una mozione.
L’istituzione di un cimitero per animali d’affezione nel territorio comunale di Sciacca – scrive Ambrogio – parte dal convincimento che “sempre più cittadini li considerano, in particolare i cani, parte integrante del proprio nucleo familiare”.
“La perdita di un animale domestico rappresenta per molte famiglie un momento di forte valore affettivo e simbolico – continua Ambrogio – e nel territorio comunale di Sciacca non risulta attualmente presente un’area pubblica destinata alla sepoltura degli animali d’affezione”.
“In numerosi comuni italiani sono stati istituiti cimiteri per animali domestici, offrendo ai cittadini un luogo dignitoso per la sepoltura dei propri animali e garantendo il rispetto delle norme igienico-sanitarie e ambientali”, aggiunge Ambrogio.
“Considerato che
la realizzazione di un cimitero per animali d’affezione risponderebbe a un’esigenza sempre più diffusa nella comunità locale – e’ la proposta di Ambrogio – tale servizio consentirebbe di regolamentare in modo corretto la gestione delle spoglie degli animali domestici, prevenendo pratiche non conformi alla normativa vigente”.
Pertanto, l’iniziativa “rappresenterebbe anche un segnale di civiltà e di attenzione verso il benessere animale e il rapporto affettivo tra cittadini e animali domestici”.
In ultimo, Ambrogio richiama i principali riferimenti normativi in materia, tra cui la Convenzione europea per la protezione degli animali da compagnia, firmata a Strasburgo il 13 novembre 1987 e ratificata con la legge 201 del 4 novembre 2010; la legge 14 agosto 1991 numero 281, recante “Legge quadro in materia di animali da compagnia e prevenzione del randagismo”;
La legge regionale della Regione Siciliana 15 del 3 luglio 2000 relativa all’istituzione dell’anagrafe canina e alla tutela degli animali d’affezione; il decreto del Presidente della Regione Siciliana D.P. n. 559/Gab., che richiama e coordina le disposizioni normative nazionali, europee e regionali in materia di tutela degli animali da compagnia, benessere animale e gestione dei sottoprodotti di origine animale; il Regolamento (CE) n. 1069/2009 e la normativa europea e nazionale collegata relativa ai sottoprodotti di origine animale non destinati al consumo umano; la normativa regionale siciliana in materia di polizia mortuaria e attività cimiteriali.
All’amministrazione Giuseppe Ambrogio chiede di “valutare l’opportunità di istituire un cimitero per animali d’affezione nel territorio comunale, nel rispetto della normativa sanitaria, ambientale e urbanistica vigente”, sottolineando che l’iniziativa rappresenta “un servizio utile per la comunità e un segnale concreto di sensibilità istituzionale verso il benessere animale”.