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Comune di Sciacca

Sciacca, spiagge ancora senza interventi: interrogazione di Bellanca sul caso San Marco

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Con l’avvicinarsi del ponte del Primo Maggio e dopo le presenze già registrate nel fine settimana del 25 aprile, torna al centro del dibattito politico la condizione del litorale cittadino.

Il consigliere comunale Filippo Bellanca ha presentato un’interrogazione indirizzata al sindaco e al presidente del Consiglio comunale per chiedere chiarimenti sui ritardi negli interventi di pulizia degli arenili.

Nel documento si evidenzia come, a pochi giorni dall’avvio di fatto della stagione balneare, non sia stato reso noto alcun cronoprogramma relativo alla sistemazione delle spiagge.

Una situazione che riguarda in particolare la zona di San Marco, dove vengono segnalati accumuli di posidonia e altri materiali che limitano l’utilizzo dell’area.

Bellanca richiama l’attenzione sull’importanza di quel tratto di costa, frequentato quotidianamente soprattutto da giovani per la presenza di attività stagionali. L’assenza di interventi, secondo il consigliere, rischia di tradursi in disagi per cittadini e visitatori, oltre a possibili criticità sotto il profilo igienico e a ricadute negative sull’immagine della città.

Nell’interrogazione si sottolinea inoltre come la cura delle spiagge rappresenti un servizio essenziale, non solo per il decoro urbano ma anche per la tutela ambientale e l’attrattività turistica del territorio. Da qui la richiesta di conoscere se esista una pianificazione operativa già definita e quali siano i tempi previsti per l’avvio e la conclusione delle attività.

Tra i punti sollevati anche quello relativo agli atti amministrativi adottati e alle eventuali interlocuzioni con la Regione Siciliana per la gestione della posidonia, tema già al centro di criticità negli anni precedenti.

Infine, Bellanca sollecita l’Amministrazione a indicare quali misure urgenti intenda mettere in campo per garantire condizioni adeguate di sicurezza e fruibilità delle spiagge, soprattutto nelle aree con maggiore affluenza.

Sull’interrogazione e’ intervenuto l’assessore comunale Salvino Patti.

“In merito alle notizie circolate sulla stampa – afferma Patti – è necessario riportare la questione entro un quadro oggettivo e verificabile. Il servizio di pulizia straordinaria prenderà avvio il 4 maggio e si svolgerà per 20 giorni lavorativi, mentre la pulizia ordinaria sarà garantita dall’1 giugno al 14 settembre, per un totale di 104 giorni. Non corrisponde al vero che negli anni precedenti tali interventi siano stati “sempre completati” prima del 25 aprile.

Eventuali anticipazioni sono state legate, di volta in volta, alle condizioni meteo-marine e allo stato degli arenili. Va inoltre chiarito che la presenza di posidonia non può essere automaticamente associata a condizioni di incuria: si tratta di un elemento naturale dell’ecosistema marino, la cui eventuale rimozione può avvenire solo in caso di effettiva necessità e nel rispetto delle disposizioni vigenti, in particolare della circolare del Ministero dell’Ambiente del 20 maggio 2019. Il paragone con la posidonia presente in contesti diversi, come quello portuale, risulta improprio e strumentale: all’interno di un’infrastruttura portuale la posidonia può configurarsi come rifiuto e deve essere rimossa per garantire la piena funzionalità dell’area, mentre negli arenili naturali valgono regole e finalità differenti.

Parallelamente, l’Amministrazione è già intervenuta nei mesi primaverili con tre distinti interventi di rimozione di rifiuti dalle spiagge cittadine, di cui l’ultimo è attualmente in corso, proprio per migliorare le condizioni del litorale in vista dell’avvio del servizio strutturato.

Esiste quindi una programmazione chiara, coerente e rispettosa delle normative ambientali, che tiene insieme esigenze di decoro, tutela dell’ambiente e fruibilità delle spiagge.”

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