Primo giorno per il Carnevale di Sciacca 2026. La macchina organizzativa è pronta e ci si prepara a cinque giornate di festa in programma il 20, 21, 22 e 28 febbraio e 1 marzo.
“Ormai è tutto pronto, ci siamo, finalmente si parte, siamo pronti per queste 5 giornate di festa”, afferma Antonio Di Marca, rappresentante della società organizzatrice Futuris Srls. I carri allegorici “sono ormai pronti” e si stanno definendo “gli ultimi dettagli”.
Tra gli aspetti evidenziati in questa edizione c’è il coinvolgimento dei più giovani. “La continuità favorisce poi anche questo voglia, questo desiderio di partecipare e anche poi favorire un ricambio generazionale”, sottolinea Di Marca, rimarcando come “serviva questa continuità” dopo anni in cui si era interrotta.
Sul tema degli ospiti, l’organizzatore chiarisce il loro ruolo: “Servono per intercettare un pubblico ulteriormente più ampio e diverso rispetto a quello che parteciperebbe al carnevale”. Ma il cuore della manifestazione resta un altro: “L’attrazione principale del carnevale rimane lo spettacolo dei carri allegorici, dei gruppi, degli inni, delle recite, cioè tutto quello che realizziamo noi”.
Spazio anche alla questione strutturale dei capannoni per la realizzazione e custodia dei carri, indicati come “la svolta necessaria” sia per migliorare le condizioni di lavoro delle squadre sia per garantire una diversa gestione logistica dell’evento. “Il problema è che in tanti anni ancora non si siano stati realizzati”, osserva Di Marca, evidenziando come altri carnevali, anche meno importanti, ne siano già dotati.



