Presentato oggi, nel corso della conferenza stampa, il programma completo del Carnevale di Sciacca 2026. All’incontro sono intervenuti Antonio Di Marca e Giuseppe Corona di Futuris Srls, società organizzatrice dell’evento, insieme all’assessore al Turismo e al Carnevale, Francesco Dimino. Svelati calendario, ospiti e dettagli di una manifestazione che per cinque giorni trasformerà il quartiere Perriera in un grande palcoscenico.
La cerimonia di apertura è fissata per sabato 14 febbraio a partire dalle 15:45 sul palco principale di via Allende. Alla presenza del sindaco Fabio Termine si terrà il tradizionale momento simbolico con l’accoglienza della maschera simbolo, il Peppe Nappa, a cui verranno consegnate le chiavi della città.
Per tutte le cinque giornate della manifestazione, a partire dalle 16, sul palco di via Allende si susseguiranno sfilate, spettacoli ed esibizioni dei carri allegorici e dei gruppi mascherati in concorso. A conclusione di ciascuna sfilata pomeridiana, dalle 20:30, spazio agli spettacoli serali con le esibizioni dei carri e le recite. Dalle ore 23, invece, sul TicketSms Stage e per tutte le serate, è in programma il “Carnival revival”, appuntamento musicale dedicato agli inni storici del Carnevale di Sciacca. Tra gli ospiti annunciati, venerdì 20 febbraio alle 23:45 sempre sul TicketSms Stage si esibirà Fabio Rovazzi.
Il gran finale è previsto per domenica 22 febbraio. Intorno all’1:00 circa, sul palco di via Allende, si terrà la proclamazione dei vincitori con la cerimonia di premiazione e la presentazione del manifesto del Carnevale di Sciacca 2027. A seguire, la tradizionale cerimonia del rogo di Peppe Nappa, con la riconsegna simbolica delle chiavi della città al sindaco e la conclusione della manifestazione.
Ampio spazio sarà riservato anche ai più piccoli. Domenica 15 febbraio e domenica 22 febbraio dalle 11:30 sul palco di via Allende si svolgeranno due manifestazioni dedicate ai bambini, con ulteriori spettacoli alle 15:30. Tra gli ospiti della prima domenica, dalle 15, la coppia di creator “Me contro Te”, protagonista di uno spettacolo–showcase in forma di concerto con le loro canzoni più conosciute. Domenica 22 febbraio dalle 15 è invece in programma lo spettacolo di baby dance con Daisy Dot.
Otto i carri allegorici in gara, ognuno ispirato a storie, tradizioni e temi contemporanei. Il carro dedicato a Peppe Nappa riporta la maschera simbolo alle origini trasformandola in un moderno Bacco del Carnevale, raffigurato su una grande botte tra uva e simboli di abbondanza. Tra le altre allegorie, “Tu mi rubi l’anima”, racconto di una giovane divisa tra sogno e realtà; “Toda gioia toda allegria, destinazione Bahia”, che celebra il legame tra Sciacca e Salvador de Bahia; e “La via della Sete”, storia di un Maharaja che scopre a Sciacca il valore dell’acqua.
Anche “L’evoluzione della specie”, riflessione su solidarietà ed empatia come vero progresso; “Appesi a un filo”, ispirato al mito del filo di Arianna; “Segnali di fumo”, con Donald Trump nei panni del capo tribù Toro Seduto e, infine, “Non aprite quella porta”, dedicato a un Atlante schiacciato dagli errori dell’umanità e dalla corruzione dei potenti.
A condurre le serate saranno Mauro Piro insieme alla giornalista Alessandra Costanza e a Naomi Moschitta, con momenti di comicità affidati a Sasà Salvaggio e Stefano Piazza. Iniziative diffuse anche nel centro storico, tra installazioni in cartapesta per scatti fotografici e, martedì 17 febbraio, una sfilata dei gruppi mascherati seguita dal concerto di Nanà.
Ritorna inoltre il voto popolare tramite app, che resterà però separato dal giudizio della giuria tecnica. Nel corso della conferenza stampa, Giuseppe Corona ha sottolineato il lavoro svolto nell’organizzazione e nella promozione turistica: “La pluriennalità (dell’affidamento, ndr) ci ha permesso di lavorato tanto su diversi aspetti. Abbiamo incontrato le strutture ricettive, siamo stati alla fiera del turismo a Rimini in cui abbiamo incontrato tanti tour operator a cui abbiamo proposto sia il Carnevale che la nostra città”.
“Questa festa è diventata polo attrattore per il territorio […] Le strutture ricettive sono in parte piene per il primo fine settimana. Arrivano delle prenotazioni anche per il secondo weekend non solo a Sciacca ma anche a Selinunte. Questo dimostra come è l’intero territorio a beneficiarne”, ha evidenziato l’assessore Dimino.



