È ancora festa per l’associazione Quelli di ma che voice che conquista il primo posto all’edizione 2026 del Carnevale di Sciacca con il carro allegorico dal titolo “Non aprite quella porta”. Un successo che arriva per il secondo anno consecutivo, dopo la vittoria dello scorso anno con “Al cuor non si comanda”.
“E’ un’emozione grandissima che non riesco a spiegare”, commenta così Riccardo Bellitti, presidente dell’associazione, raggiunto dai microfoni di Risoluto.it subito dopo essere sceso dal palco per la premiazione. Il carro vincitore propone un’allegoria potente e attuale. Al centro della scena Atlante, titano della mitologia greca, rappresentato in ginocchio, schiacciato dal peso del mondo sulle spalle. Non è il cielo a piegarlo, ma le scelte corrotte dei potenti e gli errori che hanno inciso ferite profonde nella storia dell’umanità. Davanti a lui si spalanca un inferno costruito dall’uomo, un abisso che divora pace, innocenza e futuro.
A presidiare quelle soglie compaiono Vladimir Putin e Benjamin Netanyahu, indicati come figure centrali delle guerre moderne, simboli di un potere che alimenta il conflitto. Sovrastando la scena si innalza Donald Trump, raffigurato come un idolo deformato che promette salvezza ma dissemina distruzione. Intorno, la civiltà appare in rovina tra templi spezzati, valori traditi e speranze incatenate, mentre la pace resta prigioniera, fragile ma ancora viva.
Un messaggio forte, che interroga il pubblico: riuscirà Atlante a sostenere ancora questo peso? Quella porta della storia si chiuderà per sempre o l’uomo tornerà ad aprirla, condannando l’umanità a ripetere i propri errori?
“Per noi è una grande soddisfazione, anche se la soddisfazione più grande è stato vedere dal palco tutti i collaboratori e i ragazzi festeggiare. Questa è la più grande soddisfazione”, commenta ancora Bellitti.



