Piazza La Rosa affollata fino a tarda notte per le fasi finali di allestimento delle otto opere in cartapesta del Carnevale di Sciacca. Una partecipazione numerosa ha accompagnato il montaggio degli ultimi pezzi, la definizione dei dettagli, i test dell’illuminazione e dei movimenti. L’area è rimasta completamente piena per ore, con difficoltà a trovare parcheggio nelle fasce di maggiore affluenza.

Le operazioni si sono protratte per buona parte della notte. Le maestranze sono al lavoro già da domenica 15 febbraio per l’assemblaggio dei carri allegorici, intensificando l’impegno in vista dell’imminente inizio in programma oggi.
Sono otto in totale le opere in cartapesta realizzate. La maschera simbolo Peppe Nappa, curata dall’associazione Arte e cultura 2.0, e sette carri in concorso. Si tratta di “La via della sete” dell’associazione Anima e cuore, “L’evoluzione della specie” dell’associazione Nuove evoluzioni, “Appesi a un filo” dell’associazione La nuova avventura, “Toda gioia toda alegria, destinazione Bahia” dell’associazione Nuova Arte 96, “Tu mi rubi l’anima” dell’associazione La nuova isola 2.0, “Non aprite quella porta” dell’associazione Quelli di ma che voice e “Segnali di fumo” dell’associazione La bomboniera.
Le opere saranno valutate da una giuria tecnica nominata dall’amministrazione comunale. Nove le voci previste nella griglia di valutazione: Architettura e modellazione, Decorazione e pittura, Movimenti, Effetto scenico, Allegoria, Gruppo mascherato – costumi, Inno, Copione e Gruppo mascherato – coreografie. La struttura dei punteggi resta articolata, ma con alcune modifiche rispetto all’edizione precedente. Architettura e modellazione mantiene il peso maggiore con un massimo di 300 punti; Decorazione e pittura e Movimenti arrivano fino a 250 punti ciascuna, mentre l’Effetto scenico a 100 punti. L’Allegoria passa può ottenere un massimo di 80 punti; Gruppo mascherato – costumi e Inno massimo 70 punti. Copione e Gruppo mascherato – coreografie invece massimo 50 punti.
Sul piano economico, il Comune ha stanziato complessivamente 266 mila euro, ma l’ente grazie a una quota sulla vendita dei biglietti d’ingresso riesce ad ottenere un guadagno dalla manifestazione che lo scorso anno, compresi i finanziamenti regionali e nazionali, è stato di circa 100 mila euro.
Alla maschera simbolo Peppe Nappa andranno 15 mila euro. Per i carri in concorso il primo classificato riceverà complessivamente 40.500 euro, il secondo 38.500, il terzo 37.500, il quarto 35.500, il quinto 34.000, il sesto 33.000 e il settimo 32.000 euro.



