Si è svolto questa sera al teatro Samonà lo spettacolo “E venne la luce”, nuova produzione teatrale scritta e diretta da Salvatore Monte, con protagonista il giovane Gabriele Carbone.

L’opera, di impianto contemporaneo, ha proposto un percorso scenico centrato sul confronto tra buio e luce come metafora dell’esperienza umana: fragilità, caduta e possibilità di rinascita sono stati i temi portanti di una narrazione che ha puntato su parola, corpo e atmosfera. Al centro della scena, l’interpretazione di Carbone, giovane dalle eccezionali doti canore, che ha guidato il pubblico lungo un viaggio emotivo scandito da silenzi, tensioni e momenti di apertura, sostenuto da una messa in scena essenziale ed evocativa.
Accanto a lui, un cast composto da Michele Cirafisi, Silvia Cianciolo, Antonio Friscia, Stefania Di Giovanna, Emanuele Verde e Roberta Caputo, con la partecipazione di Annalia Misuraca e altri ospiti.
“E venne la luce” si colloca nel solco di un teatro che mira alla riflessione più che al puro intrattenimento, sollecitando interrogativi sull’identità e sulla responsabilità individuale e collettiva.
Al termine dello spettacolo anche qualche momento di riflessione sul teatro che, finalmente, è tornato ad essere la casa anche delle compagnie teatrali di Sciacca. Ma anche sulla necessità che si abbatta il muro e vengano realizzati i necessari lavori di ampliamento del palcoscenico.



