Ampia partecipazione all’incontro ospitato nell’aula magna del Liceo Artistico Bonachia, dedicato a un tema di forte attualità come quello della violenza contro le donne, con un focus sul femminicidio e sui comportamenti riconducibili al narcisismo patologico.
L’iniziativa è stata promossa dal dirigente scolastico del Liceo Classico Tommaso Fazello, Leonardo Mangiaracina, insieme alla docente Giusy Di Giovanna che ha curato l’organizzazione e guidato il confronto tra i relatori.
Ad aprire i lavori è stato lo psicologo e criminologo Andrea Giostra, che ha approfondito i meccanismi alla base delle relazioni disfunzionali, soffermandosi in particolare sui tratti del narcisismo patologico e sulle forme di abuso psicologico.
Nel suo intervento ha richiamato l’attenzione sui campanelli d’allarme che spesso passano inosservati, ma che possono rappresentare indicatori precoci di situazioni a rischio.
Il contributo giuridico è stato affidato all’avvocato Rosa Maria Sciortino, che ha illustrato gli strumenti previsti dall’ordinamento a tutela delle vittime, dalle misure di protezione alle azioni che possono essere intraprese per interrompere tempestivamente contesti di violenza.
A completare il quadro, l’intervento della giornalista Francesca Capizzi, che ha analizzato il fenomeno sotto il profilo informativo, soffermandosi sulla narrazione mediatica dei casi di femminicidio, sui dati disponibili e sull’importanza della produzione culturale contemporanea nel favorire una maggiore sensibilità sul tema.
L’incontro ha rappresentato per gli studenti un momento di approfondimento e riflessione, evidenziando la necessità di un approccio integrato tra competenze psicologiche, strumenti giuridici e responsabilità dell’informazione, per prevenire e contrastare efficacemente la violenza di genere