Il gruppo folkloristico del Messico ha conquistato il primo posto alla 68ª edizione del Festival Internazionale del Folklore, portando a casa il Tempio d’Oro al termine della serata conclusiva svoltasi al Palacongressi di Agrigento.
Gli spettatori sono arrivati da tutta la Sicilia, da diverse regioni italiane e anche dall’estero.
La giuria ha premiato la performance del gruppo messicano assegnandogli il riconoscimento più prestigioso della rassegna.
Sul secondo gradino del podio si è classificata la Colombia, alla quale è stato attribuito il Tempio d’Argento, mentre il Tempio di Bronzo è andato alla Georgia, che ha completato la terna dei vincitori.
I premi sono stati consegnati dalle autorità istituzionali presenti alla cerimonia finale: il prefetto Filippo Romano Caccamo e il sindaco di Agrigento Francesco Miccichè hanno assegnato il Tempio d’Oro; il presidente del Libero Consorzio Giuseppe Pendolino ha consegnato il Tempio d’Argento; mentre il commissario della Camera di Commercio Carmelo Termine ha attribuito il Tempio di Bronzo.
Nel corso della serata sono stati assegnati anche diversi riconoscimenti speciali.
Il premio dedicato alla memoria di Giugiù Gallo è stato conferito all’Ungheria, che ha ricevuto anche il premio per la migliore musica, intitolato ai fratelli Fratelli Li Causi.
Alla Serbia è andato invece il premio alla memoria di Gigi Casesa, mentre la Bulgaria è stata premiata per la migliore coreografia.
Il riconoscimento per il costume tradizionale più rappresentativo è stato attribuito all’Ucraina.
Il premio Ugo Re Capriata, assegnato dall’Assostampa Sicilia, è stato conferito ancora una volta al Messico, mentre il riconoscimento della Società Dante Alighieri è stato assegnato alla banda musicale di Malta.
Il titolo di Miss Primavera è stato attribuito alla rappresentante della Colombia, mentre alla Georgia è stato conferito il premio “Costa del Mito”, promosso dal Distretto Turistico Valle dei Templi.
La serata conclusiva, intensa e ricca di emozioni, è stata presentata da Clizia Fornasier e Carmelo Lazzaro, accompagnando il pubblico lungo uno spettacolo che ha celebrato tradizioni, musiche e danze provenienti da diversi Paesi del mondo.
Nel corso degli interventi finali, i rappresentanti delle istituzioni hanno evidenziato il significato profondo della manifestazione.
E’ stato sottolineato come la Festa del Mandorlo in Fiore continui a rappresentare un importante momento di incontro tra culture diverse e un simbolo di amicizia e dialogo tra i popoli.



