Cultura & Spettacolo

Musica, fede e bellezza: grande partecipazione agli eventi del Quarto Centenario nel fine settimana (Video)


Partecipazione intensa ed emozione condivisa hanno caratterizzato gli ultimi appuntamenti del programma “Nel segno della Grazia – I Concerti per il Quarto Centenario”, che continuano a confermarsi come momenti di alto valore artistico e spirituale per la comunità.
Nella suggestiva cornice della Chiesa di Sant’Agostino si è svolta una serata musicale capace di avvolgere il pubblico in un’atmosfera di raccoglimento e profonda spiritualità. Gli spettatori, numerosi e partecipi, hanno seguito con attenzione le esecuzioni, apprezzandone la qualità artistica e la sensibilità interpretativa. Le musiche proposte hanno dato vita a un vero e proprio viaggio tra fede, memoria e cultura, suscitando emozioni autentiche e applausi sentiti.
La riuscita dell’iniziativa è stata resa possibile anche grazie al prezioso contributo storico e organizzativo che ha accompagnato l’evento, valorizzando il significato delle celebrazioni per il quarto centenario e ribadendo il ruolo della cultura come strumento di condivisione e coesione comunitaria. Un ringraziamento particolare è stato rivolto a Suor Flora, punto di riferimento della Chiesa di Sant’Agostino per la costante presenza e la dedizione alla vita della comunità, e a Stefano Scaduto, presidente del Comitato di Quartiere Sant’Agostino, per l’impegno e la collaborazione determinanti per la piena riuscita della serata.
Emozione e suggestione artistica hanno segnato anche un altro momento significativo delle celebrazioni. Al termine della prima messa dell’ottavario nella Chiesa Madre, per volontà dell’arciprete, il giovane violinista di fama internazionale Mihail Ion ha reso omaggio alla Madonna del Soccorso con un’esecuzione musicale di grande intensità.
Nato a Bucarest nel 2003, Mihail Ion è considerato una delle stelle emergenti del virtuosismo violinistico della sua generazione ed è apprezzato a livello mondiale per la sua straordinaria tecnica e sensibilità esecutiva. Per l’occasione ha eseguito un brano appositamente scelto come gesto di devozione, unendo musica e spiritualità davanti ai fedeli raccolti ai piedi del fercolo. Il giovane artista suona strumenti di eccezionale valore storico, tra cui uno Stradivari del 1730.
L’esibizione, resa possibile dalla sinergia tra l’arciprete e la direzione artistica del Quarto Centenario, ha preceduto la benedizione finale, accompagnando il clima di preghiera e riflessione spirituale. La serata ha inoltre segnato l’inaugurazione della mostra personale di Lucia Stefanetti, presentata nello stesso contesto.
Ancora una volta, musica, arte e fede si sono intrecciate armoniosamente, arricchendo le celebrazioni e sottolineando il profondo legame tra tradizione devozionale e cultura, elementi identitari e vitali per la comunità.

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