Con la tradizionale cerimonia dell’Alzabandiera, svoltasi questa mattina in occasione della Festa della Repubblica, sono entrati nel vivo i preparativi della Sagra del Mare – Festa di San Pietro 2026, in programma dal 25 al 28 giugno nel quartiere Marina di Sciacca.
La giornata è iniziata con un momento commemorativo davanti al Monumento ai Caduti del Mare, in Largo San Paolo, dedicato a quanti hanno perso la vita in mare. Successivamente il corteo si è spostato lungo via Cristoforo Colombo, nei pressi dell’antica Torre di Carenaggio, per la solenne cerimonia dell’Alzabandiera, accompagnata dall’esecuzione dell’Inno d’Italia interpretato dal giovane artista saccense Gabriele Carbone.
L’evento ha sancito ufficialmente l’avvio dell’organizzazione della manifestazione dedicata a San Pietro, patrono dei pescatori, che anche quest’anno coinvolgerà istituzioni, cooperative di pesca, associazioni e realtà del territorio.
Tra le novità dell’edizione 2026, annunciate dall’organizzatore Salvatore Monte, figurano l’ampliamento dell’area espositiva e il ritorno del food di pesce. Particolare attenzione sarà inoltre riservata alla valorizzazione dei cortili della Marina, che ospiteranno rappresentazioni teatrali e concerti musicali.
Prevista anche la realizzazione di installazioni in ceramica lungo il percorso della processione di San Pietro e un concerto a bordo di un motopesca, iniziativa organizzata insieme al collettivo Giamurria di Sciacca. Confermati, inoltre, gli appuntamenti tradizionali della festa, tra cui la cantina e le giostre.
“Senza questo grande lavoro di cooperazione non si potrebbe fare nulla”, ha dichiarato Monte, sottolineando il ruolo svolto dalle cooperative di pesca, dal Comune di Sciacca, dalla Capitaneria di Porto, dalla Parrocchia di San Pietro e dal Comitato della Marina.
L’organizzazione artistica è curata dall’associazione culturale Sipario 4, che affianca il comitato organizzatore nella promozione e valorizzazione di una delle manifestazioni più identitarie della città.
L’obiettivo degli organizzatori è quello di rafforzare ulteriormente il richiamo dell’evento, puntando su una programmazione anticipata e su un’offerta culturale e di intrattenimento sempre più ampia.