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Comune di Sciacca

Carnevale, l’Associazione Strutture Turistiche: “La sfilata in centro test positivo per una nuova formula”

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Dopo la sfilata dei gruppi mascherati nel centro storico in occasione del Martedì Grasso, l’Associazione Strutture Turistiche del Centro di Sciacca traccia un bilancio positivo dell’iniziativa e rilancia una proposta per il futuro del Carnevale cittadino.
L’evento, voluto dall’amministrazione comunale, ha riportato – seppur con una rappresentanza dei gruppi – la festa tra vie, piazze e monumenti del cuore storico della città. Un ritorno che gli operatori dell’ospitalità chiedevano da tempo e che, secondo l’associazione, ha dato segnali chiari in termini di presenze e partecipazione.
“Un carnevale in centro significa attrattività turistica stagionale che consente la presenza di turisti e visitatori con un impatto più che positivo – si legge nella nota – aumentando non soltanto la vendita di posti letto, ma anche e soprattutto generando sviluppo economico locale”.
Secondo gli operatori, la manifestazione nel centro storico rappresenta uno strumento di promozione territoriale capace di rafforzare l’immagine della città come destinazione turistica e di favorire il ritorno di visitatori anche in altri periodi dell’anno. “L’esperimento di una serata del carnevale in centro è stato la prova di come una città rafforza il suo legame con la storia e con la sua cultura, creando un momento di socialità, appartenenza e identità”.
L’associazione sottolinea anche l’impatto economico per le attività del centro, che negli anni hanno risentito dello spostamento della manifestazione in altra zona della città, con una perdita non solo in termini di coinvolgimento e vitalità, ma anche di indotto per diversi settori produttivi.
Da qui la proposta per una nuova formula organizzativa che mantenga la “dualità” dell’evento: sfilate in centro nei giovedì e venerdì dei due weekend di festa, con gruppi mascherati dei carri e delle scuole e maschere singole – ripristinando anche il premio per il miglior costume – e, contestualmente, le tradizionali sfilate del sabato e della domenica alla Perriera.
“Il tutto per raggiungere quel giusto compromesso tra chi vuole un ritorno della festa in centro, gli operatori turistici che avrebbero la possibilità di ‘vendere’ la festa per diversi giorni, gli organizzatori che manterrebbero i propri introiti e l’amministrazione comunale che non si troverebbe a stravolgere una formula ormai consolidata”.
Una proposta che richiederebbe programmazione e condivisione, ma che per l’associazione è “sicuramente fattibile”. Il successo e il consenso registrati per la sfilata del Martedì Grasso in centro vengono infatti considerati “quel test su cui poggiare le basi per un nuovo inizio possibile ed economicamente utile ad una città e ad un centro storico che sconta un momento di tristezza e scarso senso di appartenenza collettiva”.
Un appello, dunque, a ripensare il Carnevale come occasione non solo di festa, ma anche di rilancio identitario ed economico per l’intera città.

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