In occasione del 25 aprile, il Museo Diffuso dei 5 Sensi ha rinnovato anche quest’anno il lavoro di coordinamento delle informazioni sulle aperture in città, costruendo una panoramica aggiornata per cittadini e visitatori che scelgono di trascorrere la giornata festiva a Sciacca.
L’iniziativa nasce dalla collaborazione con operatori culturali, attività locali e realtà aderenti alla rete della cooperativa, con l’obiettivo di offrire un quadro concreto delle opportunità disponibili durante la ricorrenza.
Tra i luoghi accessibili figurano la Basilica di Maria Santissimadel Soccorso, la Chiesa di San Nicolò la Latina e la Chiesa di San Michele. Aperture previste anche per il complesso del Monte Kronio, che comprende la basilica e la grotta di San Calogero, dove i volontari accompagneranno i visitatori alla scoperta della figura del co-patrono e della presenza francescana.
Completano l’offerta il Museo del Mare, il Castello Incantato, il Museo del Corallo e la Casa Museo del Sapone, alcuni dei quali visitabili su prenotazione.
Durante la giornata resteranno operative anche numerose attività cittadine, tra ristorazione, botteghe artigiane e servizi, in particolare quelle inserite nella rete del Museo Diffuso. Un sistema che consente di alternare visite, pause e momenti di socialità. In mattinata si svolgerà inoltre il tradizionale mercato di San Michele, appuntamento settimanale molto frequentato, che contribuisce alla vitalità del centro urbano.
Previsti anche punti informativi dedicati, mentre la sede del Museo Diffuso sarà aperta per fornire assistenza e indicazioni ai visitatori. Per chi preferisce un’esperienza autonoma, sono disponibili itinerari gratuiti con audioguide tramite la piattaforma izi.TRAVEL.
Il materiale informativo che raccoglie tutte le aperture rappresenta il risultato di un lavoro condiviso che negli anni ha coinvolto un numero crescente di realtà locali. A questo si affianca un calendario di oltre cinquanta esperienze prenotabili, tra laboratori, itinerari ed escursioni legate ai mestieri e alla tradizione gastronomica.
L’iniziativa non si limita a elencare luoghi visitabili, ma restituisce l’immagine di una città che, anche nei giorni festivi, organizza la propria offerta e si rende fruibile. Il progetto sarà aggiornato anche in vista delle prossime festività, proseguendo un percorso già consolidato di accompagnamento alla scoperta del territorio.