Trent’anni di storia al Carnevale di Sciacca. L’associazione Nuova Arte 96 celebra un traguardo importante, confermandosi tra le realtà storiche della festa saccense, con un percorso iniziato nel 1996 e proseguito tra successi, evoluzioni artistiche e nuove generazioni di carristi.
Fondata da Alessandro Segreto insieme a un gruppo di ragazzi giovanissimi – all’epoca di età compresa tra i 14 e i 30 anni – l’associazione nasce dall’entusiasmo e dalla volontà di unire per la prima volta la loro passione comune. Il debutto avviene proprio nel 1996 con la realizzazione di un minicarro in cartapesta dal titolo “Chi beddu figghi ’nnì vattiasti” (in italiano “Che bel figlio ci hai battezzato”, ndr), presentato al Carnevale di Sciacca di quell’anno.
Negli anni successivi, dal 1997 al 1999, la partecipazione alla manifestazione continua ininterrottamente con i minicarri “Lupin III”, “Tà chi mi puttaru i motti” e “Anniati a mari”. Proprio quest’ultimo, nel 1999, conquista il primo posto di categoria, segnando uno dei primi importanti riconoscimenti nel percorso dell’associazione.
Nel 2003, il presidente Alessandro Segreto decide di cimentarsi per la prima volta nella realizzazione di un carro di categoria A. Nasce così “Tressette”, opera in cartapesta ispirata al celebre gioco di carte, che segna il cambio di passo verso produzioni di maggiore complessità e dimensione.
Negli ultimi anni, con il trasferimento del Carnevale nel quartiere Perriera, Nuova Arte 96 ha continuato a distinguersi. Nel 2023 partecipa con “Regeneration”, aggiudicandosi il primo posto. Nel 2024 presenta “Vecchio cinema (in) paradiso”, nel 2025 “Sogna ragazzo sogna (per aspera ad astra)”, mentre quest’anno è in gara con “Toda gioia Toda alegria, destinazione Bahia”.
“Il nostro obiettivo è il divertimento, il vero valore del Carnevale”, commenta Alessandro Segreto, presidente dell’associazione, in un’intervista a Risoluto.it in occasione dei trent’anni. “Il carnevale è una festa fantastica, è la nostra passione e cerchiamo di dare il massimo”.
Una squadra che si rinnova di anno in anno, con l’ingresso di nuovi giovani che, come spiega Segreto, vengono attentamente guidati e formati. Un ricambio generazionale che garantisce continuità a un’esperienza collettiva nata dall’entusiasmo di un gruppo di ragazzi e divenuta, tre decenni dopo, una delle associazioni consolidate del Carnevale di Sciacca.



