Inserire l’obbligo di un’edizione estiva del Carnevale di Sciacca nel prossimo bando per l’organizzazione della manifestazione. È la proposta avanzata dall’associazione Sciacca Turismo, che torna a sollecitare l’amministrazione comunale in vista del possibile affidamento per il 2027.
“Nel periodo compreso tra luglio e settembre Sciacca accoglie migliaia di visitatori, italiani e stranieri – dice il presidente Ezio Bono – ed è proprio in quei mesi che la città deve potere contare su un evento capace di valorizzare il Carnevale oltre i confini della sua edizione invernale, offrendo ai turisti un’esperienza culturale autentica e riconoscibile”.
“Un’edizione estiva, con caratteristiche proprie e distinte da quella tradizionale – aggiunge Bono – rappresenterebbe un volano di promozione: metterebbe in luce l’arte della cartapesta e il lavoro dei maestri saccensi; darebbe continuità alla narrazione identitaria della città; genererebbe immagini, contenuti e visibilità utili alla promozione nazionale e internazionale; rafforzerebbe il legame tra la festa e il tessuto economico locale”.
L’associazione sottolinea inoltre che “l’esperienza degli ultimi anni ha purtroppo dimostrato che il Comune non dispone delle condizioni per organizzare autonomamente un’edizione estiva di forte impatto”. Da qui la proposta conclusiva. Affidare l’organizzazione della versione estiva alla stessa società incaricata del Carnevale invernale, “garantendo così continuità progettuale, qualità artistica e una visione unitaria della manifestazione”.



