Un nuovo tassello nella riorganizzazione della sanità territoriale agrigentina. È stato inaugurato oggi, in via Dante Alighieri, l’Ospedale di Comunità di Santa Margherita Belice, struttura destinata all’assistenza sanitaria intermedia dei pazienti che necessitano di cure a bassa intensità dopo la dimissione ospedaliera.
L’apertura rientra nel piano di potenziamento dell’assistenza di prossimità promosso dall’Asp di Agrigento e previsto dal nuovo modello organizzativo della sanità territoriale. Il prossimo 25 maggio sarà inaugurata anche la Casa della Comunità di Bivona.
Nel corso della cerimonia, il direttore generale dell’Asp di Agrigento, Giuseppe Capodieci, ha precisato la funzione della nuova struttura: “L’ospedale di comunità non è un ospedale, ha un nome forse improprio, perché è un luogo dove vengono ricoverate le persone che escono dall’ospedale prima di andare a casa, magari hanno bisogno di un’assistenza a bassa intensità”.
Capodieci ha inoltre sottolineato che il trasferimento dell’attività consentirà di liberare spazi nell’ospedale di Sciacca, con l’obiettivo di ampliare gli spazi dedicati alla Neurologia. Sul reclutamento degli specialisti ha aggiunto: “Stiamo ribandendo il concorso, perché ci sono pochissimi neurologi e quindi speriamo di poter essere attrattivi”.
Per il direttore generale, le nuove strutture territoriali dovranno contribuire “a dare un’assistenza più capillare nel territorio in modo da ridurre il ricorso agli accessi al pronto soccorso inutili o inappropriati, ma anche ai ricoveri”.
Alla cerimonia erano presenti i sindaci del territorio e il prefetto di Agrigento, Salvatore Caccamo. Margherita La Rocca Ruvolo, sindaco di Montevago e parlamentare regionale, ha evidenziato il ruolo strategico della struttura per l’intera area belicina: “L’ospedale di comunità che nasce oggi a Santa Margherita aveva proprio l’obiettivo di abbracciare un territorio che comprendesse anche territori vicini”. La Rocca Ruvolo ha ricordato il lavoro svolto per questo risultato dalla commissione Sanità dell’Ars sotto la sua presidenza e del governo regionale guidato da Nello Musumeci.
La Rocca Ruvolo ha inoltre rilanciato l’ipotesi di utilizzare il piano superiore dell’edificio per ulteriori servizi sociosanitari, come hospice o Rsa, legati soprattutto all’invecchiamento della popolazione.
Soddisfazione anche da parte del sindaco di Santa Margherita Belice, Gaspare Viola: “Oggi è un giorno di festa perché siamo il primo completamento degli ospedali di comunità previsti nella provincia di Agrigento”.
Per Viola, la sfida ora sarà quella di valorizzare le nuove strutture attraverso “un coordinamento, un raccordo operativo che coinvolga la comunità”, puntando sulla complementarietà tra servizi sanitari e territorio.



