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Bonifica delle strade provinciali agrigentine, rimossi oltre 235 tonnellate di rifiuti

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Continua l’attività di bonifica delle strade provinciali portata avanti dal Libero Consorzio Comunale di Agrigento per contrastare il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti lungo la rete viaria di competenza dell’ente.
Nel primo quadrimestre del 2026 sono state rimosse oltre 235 tonnellate di rifiuti di diversa natura dalle strade provinciali, ex consortili ed ex regionali del territorio agrigentino. L’intervento rientra nelle attività previste dall’articolo 14 del nuovo codice della strada e punta a garantire sicurezza, decoro e tutela ambientale.

Bonifica strade provinciali: i numeri degli interventi

Tra i materiali raccolti durante le operazioni di bonifica delle strade provinciali figurano oltre 8 tonnellate di manufatti contenenti amianto, considerati particolarmente pericolosi e destinati a specifiche procedure di trattamento e smaltimento in sicurezza presso il centro di stoccaggio di Carini.
Gli interventi hanno inoltre consentito di rimuovere più di 37 tonnellate di rifiuti ingombranti e speciali, tra cui pneumatici fuori uso, plastica e legno. Raccolte anche oltre 4 tonnellate di guaine bituminose.
A questi quantitativi si aggiungono più di 28 tonnellate di materiali provenienti da demolizioni edilizie e circa 155 tonnellate di rifiuti solidi ordinari abbandonati lungo le arterie provinciali.

Controlli e risorse contro l’abbandono dei rifiuti

L’attività è stata eseguita dall’impresa Ecorecuperi srl di Caltanissetta, aggiudicataria dell’accordo quadro biennale per la bonifica delle strade provinciali, sotto il coordinamento del Gruppo Risanamento Ambientale del Libero Consorzio Comunale di Agrigento.
Per gli interventi di bonifica del territorio dai rifiuti, l’ente ha stanziato complessivamente 400 mila euro nel biennio 2025-2026.
Il presidente del Libero Consorzio Comunale di Agrigento, Giuseppe Pendolino, ha sottolineato come le somme impiegate per la rimozione dei rifiuti sottraggano risorse ad altri settori ritenuti importanti per il territorio.

Abbandono dei rifiuti, Pendolino richiama alle sanzioni penali

Nel suo intervento, Pendolino ha evidenziato il potenziamento delle attività di controllo e repressione lungo la rete viaria provinciale, pur ammettendo le difficoltà legate all’estensione delle strade di competenza dell’ente.
Il presidente ha inoltre rivolto un appello al senso civico dei cittadini, ricordando che l’abbandono illecito dei rifiuti costituisce oggi un reato contro l’ambiente. Le sanzioni previste comprendono anche la sospensione della patente, il sequestro dei mezzi utilizzati e multe che possono arrivare fino a 20 mila euro.

La bonifica delle strade provinciali continua dunque a rappresentare una delle principali attività ambientali portate avanti dal Libero Consorzio, chiamato a fronteggiare un fenomeno che continua a incidere sul decoro e sulla tutela del territorio agrigentino.

Veronica Gallo
Veronica Gallohttp://www.risoluto.it/
Digital Marketing Expert e Web Content Editor. Laureata in Scienze della Comunicazione Pubblica, d'impresa e Pubblicità e specializzata in Digital Marketing.

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