Assemblea AVIS dello scorso febbraio, il Collegio dei Probiviri Regionale Sicilia dice: “Tutto regolare”

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Il Collegio dei Probiviri Regionale Sicilia ha rigettato il ricorso di alcuni associati all’Avis Comunale di Sciacca che avevano impugnato ancora una volta il deliberato dell’Assemblea dei soci. Questa volta il ricorso riguardava l’Assemblea della Onlus che si era tenuta in data 6 febbraio 2021, in sostituzione della precedente svoltasi in data 29 febbraio 2020, con riferimento all’esercizio sociale per l’anno 2019.
I Probiviri Siciliani, accogliendo le difese dell’Avvocato Vincenzo La Torre che ha patrocinato l’Avis saccense, hanno ritenuto del tutto infondate le recriminazioni dei ricorrenti, confermando la validità e l’assoluta legittimità del deliberato assembleare e degli atti ivi adottati, sia riguardo alla convocazione, che alle modalità telematiche con le quali l’assise si era svolta, con la partecipazione di circa 400 soci e dei Responsabili Provinciali e Regionali Avis, che all’effettivo svolgimento dei lavori e delle votazioni.
Il Collegio di garanzia, infine non ha mancato di ricordare a tutti i soci avisini le finalità e la mission dell’Associazione di volontariato, volta alla ricerca del beneficio sociale per la collettività e non di interessi particolari, richiamando le norme Statuarie e auspicandosi che le varie anime che compongono la Onlus possano ritrovare unità di intenti abbandonando tutte quelle condotte ostili e di contrapposizione che, ribadiscono i Probiviri, si allontanano dai principi associativi e che risultano “violati da coloro che in modo pedante, eccessivamente minuzioso, meticoloso e pignolo contestino qualunque cosa il gruppo di maggioranza provi a realizzare” danneggiando, in primo luogo, l’immagine dell’Associazione stessa.
Finalità e richiami che il Direttivo dell’Avis di Sciacca e il suo Presidente Calogero Termine condividono appieno e fanno propri, anche alla luce del rinnovato spirito associativo che negli ultimi tempi si è via via affermato, contribuendo ognuno come può e come ritiene a migliorare le cose che non vanno, a vantaggio di tutti e a beneficio dell’intera collettività”.