Il Tribunale di Sciacca, in composizione monocratica, ha pronunciato sentenza di assoluzione nei confronti dell’operatore socio sanitario Michele Terranova e dell’infermiera Alessia Schembri, entrambi in servizio presso la Fondazione Maugeri di Sciacca.
I due erano imputati per omicidio colposo in relazione a un episodio avvenuto nell’aprile del 2018.
Secondo quanto ricostruito nel corso del procedimento, durante una manovra di movimentazione di una paziente ricoverata nella struttura sanitaria, si verificò il cedimento di un gancio dell’imbragatura utilizzata.
La donna batté la testa, entrando successivamente in stato di coma.
Le sue condizioni, già compromesse da un precedente intervento cranico, peggiorarono fino al decesso avvenuto alcuni giorni dopo.
Nel corso dell’istruttoria dibattimentale è emerso che i due operatori agirono nel rispetto delle procedure previste e senza violazioni delle regole professionali.
La rottura del dispositivo, elemento centrale della vicenda, sarebbe stata riconducibile a cause non imputabili alla condotta degli imputati.
Alla luce di tali elementi, il giudice ha disposto l’assoluzione con la formula “perché il fatto non costituisce reato”.
Terranova è stato difeso dall’avvocato Fabrizio Di Paola del Foro di Sciacca, mentre Schembri è stata assistita dall’avvocato Giuseppe Vinciguerra del Foro di Agrigento. I familiari della paziente si erano costituiti parte civile nel processo.



