Il forte aumento dei costi energetici e le tensioni sullo scenario internazionale stanno mettendo sotto pressione il trasporto aereo.
A segnalarlo è Gaetano Intrieri, amministratore delegato di Aeroitalia, che evidenzia come l’attuale fase stia creando difficoltà operative sempre più evidenti per le compagnie attive in Italia.
Secondo Intrieri, l’instabilità dei mercati dell’energia rischia di avere effetti concreti sui collegamenti, in particolare verso le isole, con possibili ripercussioni anche sull’imminente stagione estiva.
Il tema, sottolinea, non riguarda solo le aziende del settore, ma incide direttamente sulla mobilità dei cittadini e sull’equilibrio economico di intere aree del Paese.
Per affrontare la situazione, Aeroitalia propone l’apertura immediata di un confronto istituzionale presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
L’obiettivo è riunire attorno allo stesso tavolo tutti i soggetti coinvolti: istituzioni, Regioni più esposte, vettori, gestori aeroportuali e operatori dell’energia, così da individuare interventi rapidi e condivisi.
L’amministratore delegato ribadisce la disponibilità della compagnia a contribuire attivamente alla ricerca di soluzioni, puntando su un approccio collaborativo per tutelare sia gli utenti sia la stabilità del sistema aereo nazionale.
Infine, Intrieri ha espresso apprezzamento per l’attenzione mostrata dal vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, rispetto all’impatto dell’aumento del carburante per l’aviazione, considerato un nodo centrale per la sostenibilità del settore, soprattutto nelle regioni interessate dalla continuità territoriale come Sicilia, Sardegna, Calabria e Friuli Venezia Giulia.



