Preoccupazione e richiesta di interventi immediati da parte dei consiglieri comunali di opposizione di Sciacca sulle nuove procedure introdotte da Aica per il rifornimento idrico tramite autobotti. In un comunicato congiunto, i firmatari parlano di modalità organizzative che rischiano di aggravare i disagi già esistenti per cittadini, famiglie e attività economiche costrette a fare affidamento sul servizio sostitutivo.
Secondo quanto evidenziato dai consiglieri, le nuove disposizioni potrebbero creare ulteriori difficoltà soprattutto nelle prossime settimane, quando l’esigenza di approvvigionamento idrico potrebbe aumentare. Al centro della protesta c’è il timore che il servizio autobotti Aica non riesca a garantire continuità ed efficienza nella distribuzione dell’acqua.
Servizio autobotti Aica, timori per cittadini e imprese
Nel documento si sottolinea come famiglie, strutture ricettive, attività commerciali e operatori economici possano trovarsi con i rubinetti a secco e senza la possibilità di programmare le proprie attività quotidiane. I consiglieri ritengono inaccettabile che i cittadini vengano lasciati soli davanti a un’emergenza che riguarda un bene essenziale come l’acqua.
L’opposizione evidenzia inoltre che la questione debba essere affrontata direttamente da Aica, individuando le modalità organizzative ritenute più adeguate. Tra le possibili soluzioni indicate vengono citate eventuali convenzioni con gli autobottisti oppure l’utilizzo di mezzi propri da parte del gestore.
Nel comunicato viene anche riferito che, sin dai primi giorni di applicazione del nuovo sistema, sarebbero emerse difficoltà operative e la mancanza di autobotti immediatamente disponibili per il trasporto dell’acqua. Una situazione che, secondo i firmatari, rischia di compromettere il corretto funzionamento del servizio autobotti Aica.
Richiesto l’intervento del Comune di Sciacca
I consiglieri firmatari chiedono all’Amministrazione comunale di non limitarsi a osservare la situazione, ma di intervenire con decisione nei confronti di Aica affinché venga garantito un servizio definito “efficiente, tempestivo e realmente accessibile a tutti”.
Secondo l’opposizione, il Comune dovrebbe assumere un ruolo attivo nella tutela di cittadini e imprese di Sciacca, pretendendo procedure chiare, rapide e funzionali per l’approvvigionamento tramite autobotti. Nel testo si evidenzia anche la necessità di evitare lungaggini burocratiche e disservizi che potrebbero colpire soprattutto le fasce più fragili della popolazione.
Servizio autobotti Aica, chiesto confronto pubblico
Nel comunicato viene inoltre avanzata la richiesta di un controllo diretto sulla situazione e di una comunicazione trasparente verso la cittadinanza sulle procedure da seguire per il servizio idrico tramite autobotti. Tra le proposte avanzate anche quella di creare un tavolo di confronto per affrontare le criticità segnalate.
Per i consiglieri firmatari, il diritto all’acqua non può dipendere da inefficienze organizzative o da ritardi amministrativi. Per questo motivo è stata annunciata, durante il consiglio comunale previsto in serata, una richiesta di comunicazioni per discutere pubblicamente la vicenda in aula.
Il documento è firmato dai consiglieri Bono, La Barbera, La Bella, Bellanca, Catanzaro G., Mandracchia, Venezia, Sabella, Catanzaro C., Maglienti, Cognata, Grassadonio, Bivona, Maniscalco e Santangelo.



