Titolari di un centro estetico scrivono una lettera aperta al Presidente Conte

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Sabina Manno e Antonella Favoroso, titolari di un centro estetico a Castelvetrano, scrivono una lettera aperta al Presidente del Consiglio Giuseppe Conte dove sottolineano quanto sia penalizzata, in questo momento, la loro categoria professionale facendo chiarezza a favore delle estetiste. “Ho la convinzione che il “Comitato Scientifico” che risponde a Lei, abbia sottovalutato le modalità con le quali l’estetista, al pari del parrucchiere (con ancora più sicurezza), agisce nella quotidianità               del suo lavoro. L’Estetista segue scrupolosamente le regole che, fin dai primi DPCM dello scorso anno, Lei stesso ci indicò. Ciò comporta che il nostro centro estetico, presti la massima attenzione a: distanziamento, sterilizzzazione, misure igieniche, dello staff e dell’ambiente”. Sabina e Antonella inoltre non riescono a spiegarsi come si possa consentire alle attività di parrucchieri, di lavorare (con saloni che possono ricevere anche decine di clienti per volta), e al tempo stesso, impedire alle estetiste (con una sola cliente per volta) di esercitare l’attività. Le due titolari concludono la lettera “offrendo la loro completa disponibilità a chiarirle di persona, in cosa consiste il lavoro di un estetista e a fornirle prova degli elevati standard di sicurezza, utilizzati nell’attività svolta, invitando il Presidente del Consiglio e/o un esperto del Comitato Scientifico, a visitare il nostro centro per vedere di persona, toccare con mano e ascoltare le nostre modalità su sicurezza, igiene e responsabilità”.