Maira: “Miraglia ucciso da una mafia molto legata alla politica” (Video)

“Le indagini sul delitto Miraglia hanno portato a un punto morto perché non sono state completate”. Lo ha detto Salvatore Maira, alla Lega Navale di Sciacca, presentando il suo libro “Topografia di un delitto”.

Maira, docente universitario, regista e sceneggiatore, ha scritto il libro dedicato alle indagini sul delitto Miraglia del gennaio 1947 “attratto – come affermato durante la presentazione – dal capolavoro investigativo di un commissario di polizia e un capitano dei carabinieri che riescono ad abbattere tutti i tentativi di allontanamento della verità. Loro hanno arrestato i presunti assassini, scagionati poi dall’istruttoria. Le indagini dovevano riprendere da capo. Hanno avuto un’intuizione formidabile con nuovi arresti e con una tecnica di interrogatorio sottile loro hanno confessato. Poi hanno ritrattato dicendo che sono stati selvaggiamente torturati. Lo dicono in una maniera incredibile e il medico in carcere li ha trovati in buona salute”.

E poi Maira aggiunge: “Il processo è stato interrotto, ma non è mai ripreso. Invece di continuare l’inchiesta sulla morte di Accursio sono stati denunciati gli inquirenti, poi prosciolti. L’opinione pubblica di Sciacca aspettava la ripresa delle indagini, ma stanno ancora aspettando”.

E’ a seguito della pubblicazione nel 2001 degli atti della commissione parlamentare sul fenomeno della mafia che l’autore ricostruisce gli eventi che precedettero l’omicidio e le indagini che seguirono, conducendo i lettori all’interno di un percorso storico e politico nella Sicilia del dopoguerra ed individuando i presunti killer ed i mandanti tra indagini poliziesche, battaglie per i latifondi, tentativi di depistaggio, incomprensibili proscioglimenti e trame golpistiche che culminano nella strage di Portella della Ginestra.

Hanno dialogato con l’autore il procuratore della Repubblica di Gela Salvatore Vella e il notaio Francesco Raso.

Premio “Barone Musso” 2024, cultura e tradizione a Villafranca Sicula

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Domani, lunedì 12 agosto 2024, Villafranca Sicula ospiterà un evento di grande rilevanza culturale: il Premio “Barone Musso” 2024. Istituito nel 1922, il premio rappresenta un’importante occasione per riconoscere le eccellenze in diversi ambiti come filosofia, storia, letteratura, giornalismo, arti figurative, musica, impegno sociale, imprenditoria e scienza. Il premio, che prende vita nella suggestiva cornice di “Villa Musso”, si conferma ancora una volta come un appuntamento imprescindibile per celebrare la cultura e la tradizione siciliana.

Una nuova sala dedicata al Cardinale Salvatore Pappalardo

L’evento sarà particolarmente significativo per la comunità di Villafranca Sicula grazie all’inaugurazione di una nuova sala intitolata al Cardinale Salvatore Pappalardo. Nato proprio a Villafranca Sicula il 23 settembre 1918, il Cardinale è una figura di spicco nella storia del paese. L’inaugurazione sarà presieduta dall’arcivescovo metropolita di Agrigento, monsignor Damiano, uno dei protagonisti dell’evento.

Premiati illustri per il Premio “Barone Musso” 2024

La cerimonia vedrà la consegna degli attestati del Premio alle personalità scelte dalla giuria, presieduta dal cavaliere Antonino Sala. Tra i premiati, l’Arcivescovo Alessandro Damiano riceverà il riconoscimento della sezione speciale “Cardinale Salvatore Pappalardo” per il suo impegno pastorale, mentre altri premiati sono Marco Bassani, Dario Caroniti e Giuseppe La Rosa, per i loro contributi in filosofia, storia delle dottrine politiche e musica.

Tra i premiati anche Giuseppe Pantano per il suo impegno come giornalista professionista al servizio della pubblica opinione.

Un evento che esalta la cultura sicilianaIl sindaco di Villafranca Sicula, Gaetano Bruccoleri, ha sottolineato come questa edizione del Premio “Barone Musso”, a 102 anni dalla sua istituzione, rappresenti un punto di riferimento per la cultura non solo siciliana ma anche italiana. Il premio si distingue per la valorizzazione di figure che, nel segno della libertà di studio e di ricerca, contribuiscono all’avanzamento della conoscenza e del progresso.

Un riconoscimento speciale

Un ulteriore momento di rilievo sarà la consegna della benemerenza civica “Civitate Villefrancae” all’arcivescovo di Agrigento, mons. Alessandro Damiano. Il sindaco Bruccoleri conferirà questo riconoscimento per il costante impegno dell’arcivescovo a favore della cultura della pace e della famiglia umana.

Riconoscimenti per i giovani studenti e le eccellenze locali

Oltre alle personalità già menzionate, verranno premiati anche i giovani studenti di Villafranca Sicula che hanno concluso il loro ciclo di studi con il massimo dei voti. Inoltre, verranno riconosciute associazioni e cooperative locali per il loro contributo alla valorizzazione delle tradizioni popolari e della produzione agricola di qualità.

Premi andranno anche a Marco Bassano, Dario Caroniti, Carlo Petta, Giuseppe La Rosa, Ernesto Berretti, Calogero Caruso, Maria Paola Corsentino, Cristina La Bruna, Giuseppe Simone Barone, Francesca Gallo, Elisabetta Marinello, Calogero Maurici, Viviana Mule’ Scandaliato, Raffaella Riccobene, Mimmo Siracusa, Giovanni Sortino, Rosalba Sortino e alle associazioni San Michele Arcangelo e San Giovanni Battisti e alla cooperativa Arcobaleno per la commercializzazione agrumicola. Premio anche agli studenti che hanno raggiunto il massimo punteggiò nel proprio ciclo di studi.

Ancora incidenti in Sicilia, un morto e 9 feriti 

Continuano gli incidenti mortali nelle strade siciliane. È di un morto e tre feriti gravi il bilancio di un incidente stradale avvenuto sulla statale 118 all’altezza di Godrano, nel Palermitano. Una Bmw, per cause ancora in corso di accertamento, è uscita di strada schiantandosi contro il guard-rail.

Nell’impatto è morto Salvatore Pasqua, di 39 anni. Nell’auto viaggiavano altri due uomini di 45 anni e di 48 anni e una giovane di 27 anni. Sono intervenuti i sanitari del 118 che hanno constatato il decesso dell’automobilista e trasportato un ferito gravissimo all’ospedale Civico e altri due, sempre in codice rosso, all’ospedale di Corleone.

Un altro incidente, uno scontro tra una Fiat Multipla e una Fiat Punto, è avvenuto a Termini Imerese, in piazza della Vittoria. Il bilancio è di sei feriti.

A bordo i sei automobilisti sono rimasti tutti feriti e sono stati trasportati dai sanitari del 118 negli ospedali tra Termini e Palermo. Sono intervenuti i carabinieri che hanno eseguito i rilievi e i vigili del fuoco.

Apertura del museo del Carnevale, Ambrogio suggerisce di affidarlo ai privati

Il consigliere comunale Giuseppe Ambrogio che rileva le diverse difficoltà di gestione dovuta a numerosi fattori che impediscono l’ apertura continuata, organizzata ed anche serale del Museo del Carnevale di Sciacca in contrada Perriera oggi interviene con una nota suggerisce di dare in gestione la struttura a qualche privato.

“Visto che – scrive Ambrogio – quest’ anno è stato completamente dimenticato e non è stato inserito in nessuna iniziativa estiva”.

“Il privato – aggiunge – oltre a garantire la fruizione continuata nelle diverse ore della giornata, garantirebbe l’apertura al pubblico ed il Comune oltre a far garantire un servizio alla cittadinanza potrebbe anche introitare un canone” .

Incidente stradale nella notte a Sambuca, giovane ferito in ospedale

Un’auto con due giovani sambucesi a bordo e’ finita contro il guard rail sulla strada provinciale 70 che collega Sambuca al bivio Gulfa.
Uno degli occupanti dell’auto in codice rosso e’ stato trasferito al Giovanni Paolo II di Sciacca.

Attorno alle 4 del mattino, il conducente alla guida dell’utilitaria ha perso il controllo del mezzo che ha impattato contro il guardrail .

Sul posto carabinieri e ambulanze del 118.

Uno dei due ragazzi in politrauma è stato trasportato in codice rosso al nosocomio saccense.

Domenica con l’Unitas Sciacca in piazza Duomo

Si terrà oggi, domenica 11 agosto, alle ore 21, in piazza Duomo, la presentazione ufficiale dell’organico e dello staff tecnico dell’Unitas Sciacca per la stagione 2024-25.

La serata sarà condotta dall’assessore comunale allo Sport, Valeria Gulotta, e da Mauro Piro. Si potranno conoscere i volti nuovi e rivedere i protagonisti della scorsa stagione. Ci saranno tutti i componenti della prima squadra, guidata per il secondo anno consecutivo da Angelo Galfano, e quelli della juniores dal riconfermato Michele Interrante.

L’Unitas Sciacca ha disputato due amichevoli, con la Sancataldese e con la Nissa, squadre di categoria superiore. I verdenero hanno perso la prima partita 3-1 e la seconda 4-0.

La squadra sta completando la preparazione a Sant’Anna di Caltabellotta ed a Burgio dove rimarrà fino al 23 agosto. Poi farà rientro a Sciacca per l’ultima fase della preparazione in vista della Coppa Italia e del campionato di Eccellenza.

La prevenzione non va in vacanza, esempio dell’Unione Italiana Ciechi (Video)

In un sabato dalle alte temperature, a Sciacca, un grande esempio è arrivato dall’Unione Italiana Dei Ciechi e Degli Ipovedenti sezione Territoriale-Agrigento. Hanno promosso l’iniziativa “La Prevenzione non va in vacanza”. Alla Lega Navale hanno spiegato a chi non ha alcun problema di vista come avere cura degli occhi.
Grazie al sostegno della Lega Navale e alla collaborazione del Circomare, effettuata anche un’uscita in barca con attività di pesca con amo e lenza, antica tradizione marinara. L’iniziativa ha avuto in Stefano Turturici un promotore infaticabile che con i suoi messaggi positivi riesce sempre ad essere da stimolo a tanti.

La Redazione: Samantha

Strade insanguinate in Sicilia, 3 morti in un solo sabato 

Un sabato segnato da gravi incidenti stradali che hanno spezzato la vita di diverse persone, trasformando una giornata estiva, solitamente dedicata alle ferie e al riposo, in una tragica sequenza di eventi. Le strade siciliane, in particolare, sono state teatro di due gravi sinistri.

Il primo drammatico evento si è verificato sulla A20, l’autostrada che collega Messina a Palermo. Un’automobile, per ragioni ancora in corso di accertamento, è finita violentemente contro il guard rail mentre percorreva il viadotto Pozzo, poco prima dei caselli di Brolo. Nell’incidente hanno perso la vita un uomo e una donna, marito e moglie. A bordo del veicolo viaggiavano anche i due figli della coppia.

Un altro tragico episodio ha colpito la città di Ragusa, dove Alessandro Sciortino, un uomo di 53 anni, ha perso la vita in un incidente avvenuto nella notte a Marina di Ragusa. L’uomo, a bordo della sua moto, ha improvvisamente perso il controllo del mezzo, cadendo rovinosamente sull’asfalto.

Gli incidenti mortali di oggi si inseriscono in un contesto di traffico intenso, dovuto all’esodo estivo per la settimana di Ferragosto. Secondo i dati dell’Osservatorio Turismo di Confcommercio, circa 13 milioni di italiani sono in viaggio in questi giorni, con una spesa complessiva stimata tra 6,7 e 7 miliardi di euro. Per molti, si tratta della vacanza principale dell’anno, una pausa attesa che purtroppo si è trasformata, in alcuni casi, in tragedia.

Oltre alle tragedie siciliane, la giornata di oggi ha visto altri gravi incidenti lungo le autostrade italiane. Sull’autostrada A4, nel tratto veneziano tra Meolo e San Donà, un incidente ha portato alla chiusura del tratto per circa tre ore, causando disagi alla circolazione. Ancora, sull’A16 Napoli-Canosa, un incidente avvenuto tra Grottaminarda e Lacedonia ha provocato nove chilometri di coda nelle prime ore del mattino.

Questo fine settimana, già indicato come uno dei più critici dell’anno per la viabilità, ha purtroppo confermato i timori legati ai rischi di spostamenti massicci sulle strade. 

Chinnici al Malaspina di Palermo: “Piscina e teatro, quest’istituto è un esempio per l’Italia e non solo”

A pochi giorni dall’approvazione del decreto carceri, l’europarlamentare di Forza Italia Caterina Chinnici ha fatto visita all’istituto penale per i minorenni Malaspina di Palermo. Ad accompagnarla la direttrice dell’istituto penale minorile, Clara Pangaro, il comandante di reparto e dirigente aggiunto di polizia penitenziaria, Corrado Pintaldi, e alcuni operatori tra cui educatori e psicologi.

“L’istituto Malaspina di Palermo è una realtà che conosco molto bene”, racconta l’europarlamentare. “Qui in Sicilia ho ricoperto il ruolo di Procuratore della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Caltanissetta e, successivamente, presso il Tribunale per i Minorenni di Palermo. Ancora una volta, ho trovato una bellissima struttura nella quale c’è cura e c’è attenzione per i minori e per il loro percorso di recupero e reinserimento nella società. All’interno della struttura penitenziaria è presente una piscina molto spaziosa dedicata solo ed esclusivamente ai ragazzi, inoltre si svolgono tantissime attività come sport, giardinaggio, teatro e corsi di cucina. È una realtà di eccellenza che vale la pena prendere come esempio a livello nazionale e non solo”.

“La mia visita – spiega Chinnici – nasce anche dall’idea di portare a livello europeo non soltanto l’esperienza ma anche un contributo volto a migliorare la legislazione che riguarda i minori. Nel 2018 sono stata relatore della prima direttiva sulla tutela dei minori indagati e imputati nel processo penale e ho lavorato a tanti altri aspetti della tutela dei minori. Sarà mio compito lavorare in Europa ad ulteriori norme e tutele per i minori, in primis il tema dei minori online e il tema della violenza sui minori e fra i minori”.

E sul sovraffollamento carcerario afferma “che non riguarda solo le strutture per adulti, ma anche gli istituti penali minorili, pur se in misura di gran lunga inferiore. In Italia abbiamo 17 istituti penali per i minorenni e il sovraffollamento si registra in 7 strutture. E’ quindi un fenomeno più limitato, ma che dobbiamo comunque affrontare dotando gli istituti minorili del personale professionalmente adeguato per supportare il percorso detentivo dei ragazzi”.

“Inoltre, per evitare quei momenti di ribellione e tensione che talvolta si vengono a creare all’interno delle carceri, così come avvenuto recentemente a Torino e Milano, è necessario ricordare che la funzione della detenzione non è soltanto quella di far scontare una pena, ma di attivare un percorso di recupero e di rieducazione finalizzato al reinserimento nella collettività. È quindi necessario occupare il tempo della detenzione con lo studio, con iniziative di formazione e con lo sport”, conclude.

Otto telecamere sorvegliano contrada Fontana Calda a Sciacca, rilevano anche le targhe dei mezzi (Video)

Sono passati nove anni e tre amministrazioni comunali dal 2015 quando una rapina è stata messa a segno nell’abitazione di una giovane coppia, in contrada Fontana Calda. Determinati, da quel giorno, i residenti, guidati da Accursio Piro, avvocato, per rendere più sicura la zona. Hanno atteso tanto tempo, ma adesso in contrada Fontana Calda sono state collocate le telecamere di videosorveglianza. Sono ben otto, distribuite in quattro pali che garantiscono anche l’illuminazione della zona. Una telecamera rileva anche il numero di targa dei mezzi in transito.

L’apporto del comitato di quartiere, che, intanto, è stato costituito, è risultato determinante anche per promuovere una raccolta di fondi tra i residenti che hanno acquistato le telecamere, cedute poi al Comune. Il sistema di videosorveglianza, che entrerà in funzione tra pochi giorni, infatti, è gestito dal Comune di Sciacca. Il comitato Fontana Calda ringrazia tutti e con quest’iniziativa dimostra che il lavoro paga e che per raggiungere determinati risultati bisogna sollecitare l’ente pubblico, ma anche agire in autonomia, favorendo il risultato che adesso è stato ottenuto.

“Noi ringraziamo tutti quelli che hanno collaborato – dice Accursio Piro – dall’amministrazione alla polizia municipale. Adesso possiamo dire che la nostra zona è più sicura”