Ceramiche d’autore, si prepara la seconda edizione a Sciacca

Il sindaco Fabio Termine annuncia l’organizzazione della seconda edizione di “Sciacca, Ceramiche d’Autore”, programmata dal 29 al 31 luglio 2024.

“L’evento, fortemente voluto dall’Amministrazione comunale, vedrà il coinvolgimento delle botteghe ceramiche locali che si cimenteranno nella realizzazione di nuove giare. Queste opere d’arte verranno posizionate in piazza Saverio Friscia e lungo la via Roma, arricchendo ulteriormente il nostro già suggestivo centro storico.

“Da mesi, l’Amministrazione lavora intensamente per garantire anche quest’anno il successo dell’evento. Gli assessori Francesco Dimino e Agnese Sinagra nelle scorse settimane hanno coinvolto i ceramisti in varie riunioni, durante le quali hanno mostrato grande entusiasmo e partecipazione. I temi scelti per le giare sono legati a personaggi che hanno segnato la storia di Sciacca e anche della provincia di Agrigento, offrendo un omaggio artistico alla nostra ricca eredità culturale.

“Anche quest’anno saranno confermati i tour guidati nel centro storico, un’opportunità per scoprire le bellezze, i segreti della nostra città e le botteghe ceramiche. Inoltre, le tre giornate dell’evento saranno animate da spettacoli e intrattenimenti.

“Sciacca, Ceramiche d’Autore” – conclude il sindaco Fabio Termine – si prospetta essere ancora una volta un appuntamento imperdibile per residenti e visitatori, un’occasione per celebrare tutti assieme l’arte, la tradizione, la creatività, la cultura della nostra città.”

La neo eletta consigliera di Caltabellotta Iolanda Modica riceve il Premio “America Giovani”

Iolanda Modica, 24 anni, di Caltabellotta, ha ricevuto ieri durante una cerimonia che si è svolta alla Camera dei Deputati a Roma il premio America Giovani.

Si tratta di un riconoscimento promosso dalla Fondazione Italia USA che valorizza ogni anno mille talenti del nostro Paese con un percorso universitario di eccellenza per sostenerli concretamente nel loro ingresso nel mondo del lavoro globale e delle sfide internazionali.

Iolanda Modica si è laureata alla Magistrale in Management Engineering, corso in inglese, con la votazione di 110 e lode e successivamente abilitata alla professione di ingegnere.

Ha gia’ ricevuto diverse proposte lavorative in Italia e all’estero. La scorsa settimana e’ stata anche eletta consigliere del Comune di Caltabellotta con 200 preferenze nella lista a sostegno del nuovo sindaco Biagio Marciante.

Iolanda e’ figlia di Benedetto Modica, stimato anestesista rianimatore di Caltabellotta che per tanti anni ha operato all’ospedale di Sciacca e prematuramente scomparso.

Con il premio America Giovani, Iolanda Modica ha anche ricevuto la possibilità di frequentare gratuitamente il master in Leadership per le relazioni internazionali e il Made in Italy.

Incendio per rifiuti abbandonati, area boschiva sequestrata a Sciacca

La scorsa settimana, un incendio di vaste dimensioni ha interessato un’area boschiva, sita lungo la statale 115, all’altezza del Villaggio Makauda, a Sciacca, che è stata posta sotto sequestro. Le fiamme hanno reso necessario per le operazioni di spegnimento l’intervento di più squadre dei vigili del fuoco.
La Polizia municipale di Sciacca, successivamente al rogo, ha effettuato un sopralluogo riscontrando che l’incendio era stato causato da rifiuti disseminati nell’area, da visure catastali di proprietà di una società con sede legale nel settentrione.
La discarica abusiva, costituita da ingenti quantità di rifiuti classificati dal vigente testo unico ambientale in rifiuti speciali e pericolosi, è stata posta sotto sequestro preventivo, convalidato dal gip del Tribunale di Sciacca.
Il personale del comando di Polizia municipale di Sciacca ha proceduto a segnalare il reato ambientale e di presunto incendio doloso contro ignoti alla locale Procura della Repubblica.
La sezione Ambientale del comando è impegnata a cercare di risalire agli autori dei gravi reati ambientali procurati all’intera area.

Mafia dei pascoli a Santa Margherita Belice, fissate le prime udienze al Riesame

Nell’inchiesta per estorsione e illecita concorrenza con minaccia o violenza, aggravati dal metodo mafioso, con cinque arresti, a Santa Margherita Belice e Montevago, sono state fissate le prime udienze al Tribunale del Riesame di Palermo per esaminare le richieste di annullamento delle misure cautelari. Si svolgeranno giovedì 20 giugno.

Le indagini, coordinate dai pm Alessia Sinatra e Claudio Camilleri, abbracciano un periodo compreso tra il 2016 e il 2022. Si ipotizza il pervasivo controllo e la gestione illecita delle attività agro-pastorali sul territorio di Santa Margherita del Belice, Montevago e Sambuca di Sicilia fino al confine con Contessa Entellina.

Per Pasquale Pasquale Ciaccio, di 59 anni, di Santa Margherita Belice, l’istanza è stata presentata dagli avvocati Carmelo Carrara e Antonino Augello. Un altro indagato è Domenico Bavetta, di 42 anni, di Montevago. Anche Bavetta, difeso dall’avvocato Pietro Abate, si è rivolto al Riesame.

Gli altri arrestati sono Giovanni Campo, di 33 anni, e Pietro Guzzardo, di 46. Sono difesi, rispettivamente, dagli avvocati Carmelo Carrara e Giuseppe Giambalvo. Pietro Campo, di 72 anni, di Santa Margherita Belice, anche lui destinatario di custodia cautelare in carcere, era già detenuto nel carcere di Asti. La sua difesa è stata assunta dall’avvocato Carmelo Carrara.

Le difese puntano sulla mancanza dei gravi indizi di colpevolezza e sull’insussistenza dell’aggravante dell’agevolazione mafiosa. In queste ore gli avvocati esaminano gli atti depositati dalla Procura della Repubblica di Palermo.

Perizia psichiatrica per il meccanico di Cianciana che ha accoltellato moglie e figli

Il gip del Tribunale di Sciacca ha disposto la perizia psichiatrica nei confronti di Daniele Alba, il meccanico di 35 anni di Cianciana che ha accoltellato la moglie e i due figli. La richiesta era stata avanzata dalla Procura della Repubblica. Mercoledì 19 giugno udienza per il conferimento dell’incarico.

La perizia dovrà stabilire la capacità di intendere e di volere dell’indagato, la capacità di stare coscientemente in giudizio e la pericolosità sociale.

La difesa di Alba con gli avvocati Maurizio Gaudio e Luca Burgio è già orientata verso la nomina di un consulente tecnico. Daniele Alba, detenuto nel carcere di Agrigento, è indagato per triplice tentato omicidio, sequestro di persona, reati per i quali stata disposta la misura cautelare della custodia in carcere, ma anche per maltrattamenti, resistenza a pubblico ufficiale e detenzione di un proiettile.

Intanto, dopo il fratellino di sette anni, anche la bambina di tre anni accoltellata è fuori pericolo. I medici hanno sciolto la prognosi e avviato un piano di terapie per la completa guarigione dei due bimbi. Il figlio maggiore è stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico alla testa per estrarre la punta del coltello. La sorellina manifesta invece torpore alle gambe, ma i sanitari ritengono sia un problema risolvibile con una terapia specifica. È ricoverata in Rianimazione all’ospedale Di Cristina di Palermo.

Nella foto, gli avvocati Gaudio e Burgio

Stalking ad assistente sociale del Comune di Menfi, donna condannata a un anno e 8 mesi

E’ stata emessa oggi dal giudice del Tribunale di Sciacca Dario Hamel la sentenza che ha condannato a un anno e 8 mesi di reclusione una donna di 40 anni accusata di stalking nel confronti di un’assistente sociale del Comune di Menfi e resistenza a pubblico ufficiale. Il pubblico ministero, Brunella Fava, aveva chiesto 2 anni 8, mentre la difesa, con l’avvocato Calogero Lanzarone, l’assoluzione.

Il processo è stato celebrato con il rito abbreviato. La donna avrebbe ritenuto l’assistente sociale responsabile dei provvedimenti adottati dal Tribunale per i Minorenni di Palermo che ha disposto la sospensione della responsabilità genitoriale della stessa nonché il divieto di visita ai figli. Negli uffici del Comune di Menfi avrebbe urlato e proferito frasi minacciose contro l’assistente sociale.

La difesa ha sostenuto che la donna andava in municipio per avere notizie dei figli, perché cercava un contatto, e che non avrebbe assunto atteggiamenti minacciosi. L’avvocato Lanzarone ha avanzato al giudice richiesta di revoca degli arresti domiciliari e in subordine il divieto di avvicinamento all’assistente sociale con l’utilizzo di un dispositivo che segnala l’eventuale violazione della misura. Su questa richiesta il giudice deve pronunciarsi.

Soccorritore del 118 aggredito da paziente e familiare ad Agrigento riporta un trauma cranico

E’ finite in codice rosso con diagnosi di trauma cranico il soccorritore della Seus che è stato aggredito oggi pomeriggio ad Agrigento dal paziente soccorso e da un familiare di quest’ultimo.

Ha perso conoscenza dopo che e’ stato picchiato ferocemente riportando un trauma cranico ed è stato trasportato in codice rosso al pronto soccorso dell’ospedale San Giovanni di Dio dove è rimasto sotto osservazione.

“Un atto vile – ha sottolineato il CdA della Seus composto dal presidente Riccardo Castro e da Pietro Marchetta e Maria Stella Marino – purtroppo l’ennesimo nei confronti degli operatori del 118, i quali compiono il proprio dovere con grande professionalità e abnegazione. Al nostro soccorritore va la massima solidarietà, siamo pronto a tutelarlo in ogni sede».
” Ferma condanna – afferma Giuseppe Misuraca, responsabile della Centrale Operativa del 118 di Agrigento – di questo grave gesto di violenza che ancora una volta colpisce il personale dell’emergenza- urgenza. Siamo vicini al collega e gli auguriamo una pronta guarigione”.

Lampedusa inaugura “The Human Bridge”

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Domani, 15 giugno 2024, alle 11, presso Cala Pisana a Lampedusa, si terrà l’inaugurazione del progetto intitolato “The Human Bridge”. Promosso dall’associazione culturale Unproduction e da Faisal Saleh, direttore del Palestine Museum US, il progetto ha l’adesione del Parco Archeologico di Himera, Solunto e Iato e della Soprintendenza del Mare della Regione Sicilia. Alla cerimonia saranno presenti il Soprintendente del Mare Ferdinando Maurici, il sindaco di Lampedusa e il direttore del Parco Archeologico Domenico Targia.

Un Ponte Umano nel Mediterraneo

“The Human Bridge” si ispira a esempi nazionali e internazionali come “La casa dei pesci” di Talamone e il museo subacqueo di Jason deCaires Taylor a Cannes. Il progetto prevede l’installazione di due opere delle artiste Solveig Cogliani e Sana Farah Bishara, realizzate in materiale ecocompatibile. Queste opere si collegano idealmente con altre installazioni artistiche nel Mediterraneo, coinvolgendo più Paesi di un unico mare unito.

Messaggio di Pace e Solidarietà

Il messaggio di solidarietà tra i popoli e di pace è di particolare rilevanza nell’epoca attuale, afflitta da guerre insopportabili. La Sicilia, con la sua storia e centralità geografica nel Mediterraneo, diventa portatrice di un messaggio di pace e unione tra i popoli. Lampedusa, in particolare, rappresenta un faro di speranza per l’umanità, collegando i continenti grazie anche alla sua storia geologica.

Un’Attrazione Turistica Innovativa

Le opere saranno visitabili attraverso snorkeling e immersioni a Cala Creta, costituendo una nuova attrazione turistica per Lampedusa. Il progetto ha il patrocinio della Fondazione Orestiadi, della Comunità Ellenica dello Stretto e dell’Associazione degli Italiani a Tunisi, con l’obiettivo di sviluppare il progetto in altri Paesi del Mediterraneo.

Collaborazioni e Ringraziamenti

Le opere e l’installazione sono donate all’Isola di Lampedusa dalle associazioni proponenti. Un sentito ringraziamento va alle autorità che hanno creduto nel progetto e nella sua finalità, alla Capitaneria di porto e ai tecnici, in particolare a Filippo Solina, Simone d’Ippolito e Rocco Canella per le riprese, Alberto Conti Borbone per la progettazione, l’azienda Metal Fo.ba per la realizzazione e la dott.ssa Ludovica Rossi Purini per il sostegno all’iniziativa e il direttore Roberto Grossi per le sinergie. Si ringraziano anche i coordinatori del progetto per le relazioni internazionali, la professoressa Giuseppina Fioretti e la dottoressa Shaden Ghazal e per Unproduction, il dottore Giuseppe Ferrantelli.

Con questa inaugurazione, Lampedusa si conferma come luogo di incontro e speranza, rafforzando il suo ruolo di collegamento tra i popoli del Mediterraneo attraverso “The Human Bridge”.

Borsa di studio per lo studente dell’Arena già vincitore del prestigioso premio Ferraris (Video)

Michele Gulino, studente della 5D del corso Manutenzione e Assistenza Tecnica dell’ IISS ARENA di Sciacca, gia’ vincitore del primo premio, categoria “Sensibilità Sociale”, della XVIIa edizione del Concorso nazionale “Creare con l’elettronica”, svoltosi a Napoli, lo scorso 25 maggio, ha ricevuto da un anonimo benefattore una borsa di studio da 1500 euro che serviranno per il proseguimento dei suoi studi.

Per omaggiarlo questa mattina e consegnargli simbolicamente la borsa di studio, i docenti, la dirigente scolastica, l’amministrazione comunale, il Kiwanis e le associazioni dei diversamente abili, si sono dati appuntamento a Palazzo Lazzarini dove il giovane ha spiegato il progetto che ha convinto la giuria tecnica qualificata con la sua creazione denominata “Gesture Assist 2030”, scelta per la finale, dopo una selezione effettuata su circa 50 progetti presentati da scuole di tutto il territorio nazione.
Il progetto “Gesture Assist 2030” coniuga l’importanza dell’accessibilità e dell’inclusione delle persone con disabilità motoria con l’utilizzo di tecnologie all’avanguardia, in linea con gli obiettivi dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile.
Il sistema consente il pieno controllo dei movimenti di un prototipo di sedia motorizzata destinata a persone diversamente abili: cosi la persona con disabilità motoria potrà muoversi, controllando il supporto per la mobilità, tramite “gesture” e trasmissione dati basata su protocollo WebSocket.
I caregiver, potranno fornire la loro assistenza al disabile, mediante l’uso di un’interfaccia UI su “smartphone” e trasmissione dati basata su protocollo WebSocket. 
Questo consentirà ai diversamente abili di poter godere di una maggiore autonomia e libertà di movimento.

Oggi visibilmente emozionato era presente anche il professore Giuseppe Arcuri, tutor dello studente e che lo ha accompagnato nella realizzazione del lavoro.

Un morto a Sciacca, c’è l’ipotesi di overdose

I carabinieri di Sciacca sono entrati all’interno di un’abitazione nella località di Capo San Marco dove hanno rinvenuto il corpo di un ventisettenne di origine venezuelane che viveva e lavorava in città come operaio.

I carabinieri sono arrivati sul posto su segnalazione.
I primi accertamenti medico legali sul corpo del giovane operaio farebbero propendere per l’ipotesi di un’overdose.

La salma è stata trasferita all’obitorio dell’ospedale di Sciacca. Saranno eventuali accertamenti che disporrà la magistratura a chiarire la vicenda.