Gli autobottisti escludono un’intesa con Aica, salta la mediazione di Di Paola

L’avvocato Fabrizio Di Paola, il legale al quale si erano rivolti i rappresentanti delle società che effettuano il trasporto di acqua, ha incontrato nelle scorse ore il sindaco, Fabio Termine, l’assessore Fabio Leonte e il dirigente del Comune, Salvatore Gioia. Poi ha incontrato, ancora una volta, gli autobottisti che escludono ogni ipotesi di convenzione con Aica.

Questo nonostante la disponibilità da parte del Comune ad intervenire nel rapporto attraverso un protocollo d’intesa con Aica per garantire pagamenti anche più veloci. La volontà degli autobottisti esclude ogni margine di natura giuridica nella vicenda.

A questo punto si potrebbe profilare un’ordinanza di Protezione civile con i noli a freddo o a caldo con vari autotrasportatori. Il sindaco, Fabio Termine, ha già avuto un colloquio con il prefetto, Filippo Romano.

Crisi idrica, Messina: “Sciacca con le fonti idriche non può essere penalizzata” (Video)

“Sciacca non può subire la crisi idrica avendo le fonti proprie ed essendo in regola con i pagamenti”. Lo dice, con chiarezza, Ignazio Messina, presidente del consiglio comunale di Sciacca.

Questa mattina al Comune di Sciacca si è riunita la conferenza dei capigruppo che ha esaminato la vicenda in vista della seduta del consiglio comunale di domani sera chiamata a discutere proprio dell’emergenza idrica.

“La questione autobotti private – dice Messina – è uno dei problemi e va risolto. Noi abbiamo convocato il consiglio comunale con i vertici di Aica e di Ati per trovare le soluzioni. Se bisogna fare convenzioni vanno fatte e rispettare la legge, ma va garantito agli autobottisti di essere pagati per tempo, non possono essere pagati tra un anno. Ho già parlato con i vertici di Ati e di Aica e l’idea è quella di creare una corsia preferenziale con pagamenti immediati. Altra questione è quella dell’acqua che deve essere mantenuta a Sciacca e non smistata magari a Comuni che non sono in regola con i pagamenti e che magari non hanno mai pagato”.

“Altro tema che affronteremo – dice Messina – è quello delle riparazioni: mentre non c’è acqua dai rubinetti c’è acqua nelle strade. Una soluzione può essere l’intervento del Comune in via sostitutiva rispetto ad Aica e poi farsi pagare in compensazione, ma non si può perdere l’acqua”.

Per Messina “bisogna far valere le ragioni di Sciacca, socio importante in Aica. Facendo valere i propri diritti si trovano anche le soluzioni tecniche”.

Sorgi e il Procuratore di Palermo De Lucia ospiti della prossima edizione Letterando

E’ in programma alla Multisala Badia Grande di Sciacca da giovedì 13 a domenica 16 giugno prossimi la quindicesima edizione del Letterando in Fest.

Il giornalista Marcello Sorgi, editorialista de “La Stampa”, aprira’ la manifestazione letteraria saccense con il suo ultimo libro, intitolato “San Berlinguer”, pubblicato da Chiarelettere.
Il tema scelto quest’anno da Paola Caridi, che per il sesto anno consecutivo svolge il compito di direttrice artistica del “Letterando in Fest” è “Nema problema”, nelle sue varie declinazioni linguistiche.
È in corso di completamento il calendario dettagliato della manifestazione, che prevede numerosi incontri letterari, con qualche immancabile proiezione cinematografica, a suggellare il binomio storico tra il Letterando e lo Sciacca Film Fest.
Tra gli appuntamenti più attesi c’è certamente quello in programma venerdì 14 giugno, con il Procuratore della Repubblica di Palermo Maurizio De Lucia che, insieme al giornalista di Repubblica Salvo Palazzolo, presenterà al Letterando in Fest “La cattura: I misteri di Matteo Messina Denaro e la mafia che cambia” (Feltrinelli). Il dottor De Lucia è il capo del pool di magistrati che, con l’intervento determinante dei carabinieri del Ros, il 16 gennaio di un anno fa pose fine alla trentennale latitanza del superboss Matteo Messina Denaro.

Un’esperienza fondamentale nella lunga lotta dello Stato nei confronti della mafia racchiusa in un libro scritto a quattro mani dal magistrato e da Palazzolo. Un appuntamento assolutamente da non mancare.
Anche per l’edizione 2024 il Letterando in Fest si avvale della collaborazione della libreria Ubik di Sciacca di Ornella Gulino.

In programma nei quattro giorni della manifestazione incontri letterari con autori dell’importanza di Stefania Andreoli, Chiara Bianchi, Francesca Maccani, Evelina Santangelo, Francesco Terracina e tanti altri.
Il calendario definitivo sarà presentato nei prossimi giorni all’interno di una conferenza stampa che sarà convocata dal fondatore Sino Caracappa e dalla direttrice artistica del Letterando in Fest Paola Caridi. La giornalista e scrittrice, esperta di problemi mediorientali, autrice di “Hamas” (Feltrinelli), è reduce da numerosi incontri pubblici e radiotelevisivi nel corso dei quali ha analizzato tutti i temi collegati con l’attuale conflitto che, dopo l’attacco dello scorso 7 ottobre, ha registrato la durissima reazione di Israele nella striscia di Gaza.

Operazione a Santa Margherita, tutti i dettagli

Una misura cautelare nei confronti di 5 soggetti ritenuti responsabili di condotte reiterate di estorsione e illecita concorrenza con minaccia o violenza, aggravati dal metodo mafioso e di aver agevolato l’associazione mafiosa: e’ quanto ha eseguito la polizia su delega della Direzione distrettuale antimafia di Palermo

Le indagini, condotte dallo Sco, dalla Sisco di Palermo e dalle squadre mobili di Agrigento e Palermo, hanno permesso di ipotizzare il pervasivo controllo e la gestione illecita delle attività agro-pastorali sul territorio di Santa Margherita del Belice, Montevago e Sambuca di Sicilia fino al confine con Contessa Entellina.

Gli indagati, avvalendosi della forza intimidatoria, avrebbero attuato un controllo sull’economica agro-pastorale dell’area e sull’utilizzo dei fondi agricoli.

Gli indagati avrebbero costretto i proprietari e i gestori dei terreni agricoli a cedere la disponibilità di ampie aree di terreno da adibire al pascolo abusivo del bestiame, imponendo il pagamento di canoni irrisori che, in taluni casi, non sarebbero stati nemmeno corrisposti.

Il controllo dei terreni agricoli si sarebbe tradotto anche in un divieto di esercitare attività agricole collaterali che alterassero il libero pascolo delle greggi, così imponendo un predominio su beni immobili altrui, anche funzionale alla massimizzazione dei profitti derivanti dalla produzione lattiero- casearia.

Le indagini si sono avvalse anche del contributo di alcune vittime che si sono opposte al sistema di controllo del settore: in alcuni casi dopo la trebbiatura dai proprietari, le derrate sarebbero state acquisite e imballate dagli indagati, senza versare alcun corrispettivo.

Custodia cautelare in carcere per Pietro Campo, di 72 anni; Giovanni Campo, di 33; Pietro Guzzardo, di 46; Pasquale Ciaccio, di 59. Sono tutti di Santa Margherita Belice. Domiciliari per Domenico Bavetta, di 42 anni, di Montevago.

Depositate sulla spiaggia di Menfi uova di tartaruga Caretta caretta


A Menfi, in Contrada Capparrina, è stata localizzata e messa in sicurezza una tartaruga marina Caretta caretta che ha depositato le uova in spiaggia.
E’ scattata immediatamente la procedura del progetto Tartarughe WWF, autorizzato dal Ministero dell’Ambiente, che ha verificato la veridicità dell’indicazione ricevuta ed informato Comune, Guardia Costiera e Ripartizione Faunistica per i provvedimenti di competenza.
Intanto, i volontari WWF hanno messo una recinzione provvisoria e custodiranno il sito fino alla schiusa delle uova, che potrebbe avvenire a metà luglio.
“La bellezza della natura – scrive Giuseppe Mazzotta – ha baciato ancora una volta questa costa, così amata dai suoi abitanti come dalle creature libere nel mare, che la frequentano “naturalmente”.
Un altro nido è stato identificato in località Giallonardo, a Realmonte, ma una volpe ci è arrivata prima che gli operatori WWF potessero mettere in sicurezza le uova.
Anche questa è natura

Indagine per estorsione fa scattare gli arresti a Santa Margherita Belice

E’ un’indagine per estorsione quella che ha fatto scattare questa mattina gli arresti nel Belice e in particolare a Santa Margherita. Gli indagati sono sei, ma le misure cautelari emesse dal gip del Tribunale di Palermo su richiesta della procura della Repubblica hanno riguardato cinque indagati.

Custodia cautelare in carcere per Pietro Campo, di 72 anni; Giovanni Campo, di 33; Pietro Guzzardo, di 46; Pasquale Ciaccio, di 59. Sono tutti di Santa Margherita Belice. Domiciliari per Domenico Bavetta, di 42 anni, di Montevago.

Le vicenda riguarda il pascolo di greggi e in particolare l’ottenimento di terreni offrendo a titolo di corrispettivo somme di denaro inferiori alle spese sostenute. Si tratta di fatti compresi tra il 2016 e il 2022. Hanno operato gli agenti della squadra mobile di Agrigento.

Operazione della polizia tra Santa Margherita e Montevago, cinque arresti

Custodia cautelare in carcere per quattro Margheritesi e domiciliari per un indagato di Montevago. E’ il bilancio di un blitz della polizia effettuato nelle scorse ore nel Belice. Un elicottero e’ arrivato nella notte nel Belice e tanti poliziotti per la notifica dei provvedimenti restrittivi. Per ipotesi di reato e fatti che hanno determinato il blitz si saprà di più nelle prossime ore.

Cianciana, oggi accertamenti tecnici irripetibili nella casa dell’accoltellamento a madre e figli

Saranno eseguiti oggi, 4 giugno, alle 12, da parte dei carabinieri, accertamenti tecnici irripetibili nella casa di Cianciana dove Daniele Alba, meccanico di 35 anni, il 23 maggio scorso ha accoltellato la moglie e due figli. A Cianciana arriveranno anche i legali dell’indagato, gli avvocati Maurizio Gaudio e Luca Burgio. L’indagine, della procura della Repubblica di Sciacca, è coordinata dal sostituto procuratore Brunella Fava.

Si cercheranno in particolare tracce ematiche per verificare, nei singoli luoghi della casa, rispondenza tra le dichiarazioni già acquisite e quanto emergerà dagli accertamenti. Al momento la difesa dell’indagato non ha avanzato alcuna istanza dopo che il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Sciacca, Antonino Cucinella, ha convalidato l’arresto e disposto la custodia cautelare in carcere.

Daniele Alba nell’udienza di convalida si è avvalso della facoltà di non rispondere. Alba è in carcere per triplice tentato omicidio e sequestro di persona, come da richiesta avanzata dalla procura della Repubblica. E’ indagato anche per maltrattamenti, resistenza a pubblico ufficiale e per la detenzione di un proiettile. Ha accoltellato moglie e figli, dopo l’ennesimo litigio in famiglia, e si è barricato in casa prima di arrendersi ed essere arrestato dai carabinieri.

I due fratellini, di 7 e 3 anni, sono ricoverati in ospedale, a Palermo, mentre la madre è stata dimessa dal Fratelli Parlapiano di Ribera dopo essere stata sottoposta ad intervento chirurgico.

La bambina di 3 anni è stata sottoposta a un intervento chirurgico alla mandibola. I medici del reparto di Chirurgia plastica dell’ospedale Civico di Palermo le hanno ridotto le fratture provocate dai colpi inferti. Fra qualche mese dovrà essere nuovamente operata per la rimozione delle pacche appena collocate. Il fratellino, subito dopo il trasferimento a Palermo, ha subito due operazioni, una al cuore in Cardiochirurgia e l’altra alla testa in Neurochirurgia. I medici hanno dovuto estrarre la punta del coltello che si era spezzata all’interno. Anche il bambino è ancora ricoverato.

Revocato a Micciche’ il divieto di dimora a Cefalù

Il giudice per le indagini preliminari di Palermo, Rosario Di Gioia, ha revocato il divieto di dimora a Cefalù nei confronti dell’ex presidente dell’Ars Gianfranco Miccichè.

E’ stata accolta la richiesta dell’avvocato della difesa, Grazia Volo, dopo che il deputato, nel corso dell’interrogatorio di garanzia, aveva detto di volere rinunciare all’auto blu.
    Miccichè è indagato insieme all’autista dell’Assemblea regionale siciliana, Maurizio Messina, per peculato, falso e truffa nell’ambito dell’utilizzo della macchina di servizio.

Il politico si sarebbe servito dell’auto blu per fini non istituzionali, né di rappresentanza: dal trasporto di medicinali e piante ai passaggi dati a conoscenti e amici. Al deputato è stato contestato anche la firma dei fogli di missione dell’autista per rimborsi per trasferte mai fatte.

Premio letterario Tomasi di Lampedusa, premiazione a Santa Margherita 

Venerdì 7 giugno, alle 18, il palazzo Filangeri di Cutò a Santa Margherita di Belice ospiterà la cerimonia di premiazione della XIX edizione del premio letterario internazionale Giuseppe Tomasi di Lampedusa. Durante l’evento verrà annunciato il nome dello scrittore vincitore di quest’anno.

La manifestazione è organizzata dal Comune di Santa Margherita di Belice, dall’Istituzione Giuseppe Tomasi di Lampedusa e dalla Regione Siciliana. In questa occasione sarà anche presentato il nuovo direttore scientifico insieme al nuovo consiglio di amministrazione dell’istituzione.

Oltre all’annuncio del vincitore, la serata prevede la presentazione di due libri: “Il principe fulvo” di Salvatore Silvano Nigro, pubblicato da edizioni Sellerio, con un’introduzione di Francesco Piccolo, e “Lampedusa e La Spagna”, di Gioacchino Lanza Tomasi, curato da Alejandro Luque, edito da Sellerio, con un’introduzione dello stesso Salvatore Silvano Nigro. Queste opere, che esplorano diverse sfaccettature della letteratura e della storia, aggiungeranno ulteriore prestigio alla serata.

L’evento sarà presentato da Licia Raimondi, che guiderà il pubblico attraverso le varie fasi della serata, assicurando il perfetto svolgimento di ogni momento previsto dal programma.