Ad aprile il mondo delle copie architettoniche su Tivusat

ROMA (ITALPRESS) – “Archifaux – The Real Thing: Real Life in a Copycat World” è il documentario in onda da mercoledì 1° aprile (e in replica durante tutto il mese) su Museum TV (canale 220 di tivusat), il primo canale in 4K interamente dedicato alle arti visive. Il film esplora un fenomeno sempre più diffuso su scala globale: la moltiplicazione di copie di monumenti iconici in tutto il mondo. Sessanta Torri Eiffel, una dozzina di Piramidi di Giza, trenta Torri di Pisa, oltre ottanta repliche della Casa Bianca. Un universo di “sosia architettonici” che attraversa continenti e culture, ponendo interrogativi su autenticità, identità e trasformazione del paesaggio contemporaneo.
Attraverso un viaggio tra diversi Paesi e contesti urbani, Archifaux analizza le ragioni di questo fenomeno: investimenti economici, attrazione turistica, operazioni di marketing territoriale, fino a forme di vera e propria “pirateria architettonica”. Ma il documentario va oltre la semplice osservazione, interrogandosi su cosa rappresentino oggi queste copie: sono repliche prive di valore o nuove forme di espressione culturale?
Il racconto mette in relazione il presente con il passato, evidenziando come il concetto stesso di imitazione sia cambiato nel tempo. Le copie contemporanee non sono solo riproduzioni, ma elementi attivi di un mondo globalizzato, in cui simboli e identità si spostano, si trasformano.

– foto ufficio stampa Tivusat –
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Come cambiano le scelte finanziarie degli italiani, CDP incontra studenti a Torino

TORINO (ITALPRESS) – La presentazione del libro “Famiglie e risparmio – Come cambiano le scelte finanziarie degli italiani”, pubblicato in occasione dei 175 anni dalla fondazione di Cassa Depositi e Prestiti, ha fatto tappa a Torino. Il volume analizza la distribuzione e la gestione delle risorse avendo come riferimento la dimensione della vita quotidiana. Il ruolo svolto dal risparmio per lo sviluppo negli ultimi decenni e le sue prospettive, alla luce delle continue trasformazioni economiche, geopolitiche e sociali, sono stati gli argomenti al centro dell’incontro, ospitato nella sede del Collegio Carlo Alberto. “In quasi due secoli di storia – ha dichiarato Giovanni Gorno Tempini, presidente CDP – Cassa Depositi e Prestiti ha sostenuto la crescita dell’Italia anche attraverso la leva fondamentale del risparmio. In qualità di Banca di sviluppo, il nostro ruolo è quello di convertire questo patrimonio in risorse attive e iniziative concrete per finanziare lo sviluppo e l’innovazione. Un tema sempre piu centrale considerando anche che esiste una leva non sufficientemente utilizzata che è quella del risparmio non produttivo. Rivolgo un ringraziamento speciale al Collegio Carlo Alberto che ci ha ospitato e ai giovani studenti che ci hanno ascoltato, i protagonisti del futuro del Paese”.
Oltre al presidente di CDP, hanno partecipato alla presentazione Giorgio Barba Navaretti, presidente della Fondazione Collegio Carlo Alberto; Ezio Raviola, Consigliere della Fondazione Compagnia di San Paolo; Luigi Guiso, professore presso Einaudi Institute for Economics and Finance; Giovanna Nicodamo, professoressa di Economia Finanziaria all’Università di Torino e Mariacristina Rossi, commissaria COVIP e professoressa di Economia Politica all’Università di Torino.
“Capire e approfondire le caratteristiche del risparmio degli italiani – ha commentato Barba Navaretti – è estremamente importante, soprattutto in momenti di grande incertezza come quelli che stiamo vivendo. La Fondazione Collegio Carlo Alberto è alla frontiera nella ricerca su questi temi e anche sulla difficile questione dell’educazione finanziaria. Siamo stati onorati ad avere ospitato la presentazione del libro curato dal Professore Luigi Guiso e di celebrare a Torino il 175° anniversario della fondazione Cassa Depositi e Prestiti, che nei suoi quasi due secoli di vita ha preservato e accresciuto il risparmio postale e lo ha ben utilizzato per la crescita del Paese”.
A conferma dello stretto legame tra CDP e i territori, la conferenza è stata anche l’occasione per presentare gli ultimi dati sul risparmio piemontese relativi al 2024. Il totale dei depositi bancari a livello regionale è pari al 6,6% del dato nazionale. In particolare, per quanto riguarda il risparmio postale, i Buoni Fruttiferi e i Libretti emessi da CDP e distribuiti da Poste italiane contano nel territorio circa 1,7 milioni di clienti sottoscrittori di circa 4,4 milioni di titoli tra Buoni e Libretti, per un ammontare di 22 miliardi di euro. Solo nel 2024, in Piemonte sono stati venduti oltre 3 miliardi di euro di Buoni Fruttiferi Postali, corrispondenti all’8% di quanto collocato complessivamente nell’anno.

– foto xb4/Italpress –
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Glomerulopatia da C3, Iptacopan ottiene rimborsabilità AIFA per malattia renale

MILANO (ITALPRESS) – L’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) ha ammesso alla rimborsabilità Iptacopan, il primo inibitore orale del Fattore B della via alternativa del complemento, primo nella sua classe, per il trattamento di adulti con glomerulopatia da C3. Questo risultato, assieme al riconoscimento dello status di innovatività, risponde a un bisogno terapeutico insoddisfatto per i pazienti affetti da C3G essendo questa la prima terapia autorizzata e rimborsata con un meccanismo d’azione specifico per l’evoluzione della malattia ovvero la disregolazione della via alternativa del complemento centrale nella patogenesi della C3G. Questo approccio consente di agire sulla causa della malattia e non solo sui sintomi, con un potenziale beneficio in termini di rallentamento della progressione renale, stabilità dell’eGFR e riduzione della proteinuria.
La glomerulopatia da C3 è una patologia renale ultra-rara e progressiva, con una prevalenza italiana di 1-1,5 casi ogni 1.000.000 persone. La malattia può avere un esordio precoce in età pediatrica, ma viene spesso diagnosticata in età di giovane adulto, e presenta una prognosi severa: entro dieci anni dalla diagnosi circa la metà dei pazienti può sviluppare insufficienza renale avanzata, rendendo necessario il ricorso alla dialisi o al trapianto di renei, con un impatto rilevante sulla vita personale, lavorativa e sociale.
“La diagnosi di C3G richiede un inquadramento specialistico approfondito e si basa sulla biopsia renale, attualmente il gold standard diagnostico – commenta il Professor Giuseppe Grandaliano, Ordinario di Nefrologia presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore, sede di Roma e Direttore della UOC di Nefrologia di Fondazione Policlinico Gemelli IRCCS – Una diagnosi accurata è fondamentale non solo confermare la patologia, ma anche per orientare correttamente il percorso terapeutico”.
Il ruolo del complemento e il meccanismo d’azione della molecola. Il complemento è una componente del sistema immunitario, costituita da un insieme di proteine che contribuiscono alla difesa dell’organismo. Nella C3G, questo sistema si attiva in modo anomalo e persistente, causando l’accumulo della proteina C3 nei glomeruli e un danno progressivo al rene. All’interno di questo meccanismo, il Fattore B svolge un ruolo chiave come “interruttore” della via alternativa del complemento. La molecola agisce bloccando selettivamente il Fattore B, riducendo l’attivazione incontrollata del complemento e contribuendo a proteggere i glomeruli dal danno infiammatorio. Nello studio di Fase III APPEAR-C3G, alla base dell’approvazione AIFA, la molecola ha dimostrato una riduzione della proteinuria del 35,1% rispetto al placebo, con un profilo favorevole di sicurezza e tollerabilità; la riduzione della proteinuria si è accompagnata a una stabilizzazione della funzione renale (eGFR) nel follow-up.
“Fino a oggi, la glomerulopatia da C3 era una patologia grave senza trattamenti mirati, con soluzioni disponibili di limitata efficacia e di conseguenza un’elevata probabilità di progressione verso dialisi o trapianto- spiega il Professor Luigi Biancone, Professore Ordinario di Nefrologia, Direttore S.C. Nefrologia Dialisi Trapianto U, Presidio Molinette e CTO – AOU Città della Salute e della Scienza di Torino – Con questa approvazione si colma un vuoto terapeutico significativo: la disponibilità di uno strumento che interviene selettivamente sulla causa alla base della malattia rappresenta un cambiamento rilevante nel panorama di cura”. La C3G può manifestarsi già in età pediatrica, ma viene spesso diagnosticata più avanti nel tempo, con un’età media alla diagnosi intorno ai 21 anni e con un impatto significativo sulla vita quotidiana limitando scuola, lavoro e attività sociali; circa il 25% dei pazienti segnala assenze da scuola o lavoro e il 21% soffre di depressione correlata alla malattia.
“Per chi vive con la C3G, la difficoltà non è solo clinica: il percorso che porta alla diagnosi è spesso lungo e complesso, anche perchè si tratta di una patologia ancora poco conosciuta. Una volta ottenuta la diagnosi, molti pazienti faticano a individuare un riferimento clinico stabile e sono costretti a spostarsi lontano dalla propria regione, con un impatto rilevante sulla vita quotidiana e sull’organizzazione familiare – afferma Fabrizio Spoleti, Presidente dell’associazione di pazienti Progetto DDD ETS – I pazienti segnalano il bisogno di informazioni più accessibili, di centri di riferimento chiaramente identificabili e di percorsi di cura più coordinati. La gestione della malattia richiede monitoraggi frequenti e tempo trascorso in ospedale, con ricadute su scuola, lavoro e qualità di vita. Come associazione, lavoriamo per rompere questo isolamento, favorire la condivisione delle conoscenze e contribuire a costruire reti e indirizzi di cura sempre più chiari, anche attraverso una collaborazione tra centri a livello nazionale e internazionale”.
Forte di una storia di oltre 40 anni iniziata nel trapianto, l’impegno di Novartis nella ricerca e sviluppo è mirato a proteggere la funzione del rene e ritardare o prevenire dialisi e/o trapianto. Accanto all’impegno nella C3G, la pipeline include anche altre patologie renali ad alto bisogno insoddisfatto, come la nefropatia da IgA (IgAN) e ulteriori condizioni glomerulari oggetto di studio clinico.
“L’ammissione alla rimborsabilità di questa molecola rappresenta un traguardo importante per i pazienti italiani con C3G – conclude Paola Coco, Country Chief Scientific Officer e Head of Medical Affairs di Novartis Italia – Questo risultato conferma il nostro impegno nello sviluppo di soluzioni mirate per patologie complesse e ad alto bisogno clinico insoddisfatto. Il riconoscimento di innovatività attribuito alla molecola valorizza ulteriormente il contributo dell’innovazione terapeutica in questo contesto”.
-foto f12/Italpress –
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Meloni, il 10 aprile informativa alla Camera sull’azione di Governo

ROMA (ITALPRESS) – A seguito di contatti con il presidente Lorenzo Fontana, l’informativa nell’Aula della Camera del presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, sull’azione di governo è fissata venerdì 10 aprile alle 9. E’ quanto si apprende da fonti di Montecitorio.

– Foto IPA Agency –

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Lite in centro a Ribera, volano sedie e tavoli (Video)

Ancora tensione nel centro di Ribera, dove si è verificata una nuova lite degenerata in violenza. Questa volta, a essere lanciati durante lo scontro sono stati sedie e tavoli di un bar, segno di un’escalation che continua ad alimentare l’allarme tra cittadini e commercianti.

La visione del video è sconsigliata ad un pubblico di minori.

L’episodio si inserisce in una scia di precedenti che hanno già segnato la zona. Tra questi, il caso che pochi giorni fa portò all’arresto di Abbes Aiuaoui, entrato in una pizzeria per rubare un coltello durante un’altra lite con un connazionale. Il centro cittadino si conferma così un’area critica sotto il profilo della sicurezza.

Sciacca, nuovo direttore di Chirurgia e robotica interventistica in Ortopedia (Video)

Il direttore generale dell’Asp di Agrigento, Giuseppe Capodieci, ha presentato questa mattina a Sciacca il nuovo direttore dell’unità operativa di Chirurgia, Giovan Battista Caruso, di Paternò, che arriva da Paterno. Capodieci ha fatto il punto sull’attività del Giovanni Paolo II con particolare riferimento all’Ortopedia, reparto che con la guida del direttore Giacomo Papotto ha raggiunto importanti risultati: 100 per 100 di fratture del femore operate entro 48 ore e adesso anche chirurgia robotica.

Caruso ha spiegato le ragioni della scelta: “Sciacca è un Dea di primo livello che ha una grande tradizione chirurgica e speriamo di poter migliorare e fare crescere questa realtà. Qui ci sono tutte le specialità e sarà facile invogliare altri medici a venire”.

A questo proposito Capodieci ha sottolineato che il problema della mancanza di medici si affronta “anche con i bravi maestri che a Sciacca ci sono”.

Poi ha ricordato che da quando si è insediato al vertice dell’Asp sono stati 13 i concorsi per direttore di unità operativa che ha definito. Presto anche quello di direttore sanitario del Giovanni Paolo II.

Durante l’incontro con la stampa l’attuale direttore sanitario del Giovanni Paolo II, Adriano Cracò, ha illustrato i dati riguardanti l’attività degli ospedali agrigentini he evidenziano, sotto vari aspetti, importanti segnali da parte del nosocomio saccense.

Incidente sulla Statale 115 a Sciacca, una donna ferita: intervento dei soccorsi

Incidente stradale lungo la Statale 115, in contrada Piana Scunchipani, dove si sono scontrate due autovetture.

Nel sinistro è rimasta ferita una donna, le cui condizioni non sarebbero gravi.

Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, che hanno provveduto ad assisterla e ad aiutarla a uscire dall’abitacolo del veicolo coinvolto.

La donna è stata quindi affidata alle cure del personale sanitario e trasferita in ospedale per accertamenti.

Presenti anche le forze dell’ordine per i rilievi del caso e per la gestione della viabilità lungo il tratto interessato. La dinamica dell’incidente è in corso di ricostruzione.

Sciacca, cade mentre sistema l’antenna: grave un 60enne, trasferito in elisoccorso a Palermo

Momenti di forte apprensione a Sciacca, dove un uomo di circa 60 anni è rimasto gravemente ferito a seguito di una caduta avvenuta nella sua abitazione di campagna.

Secondo una prima ricostruzione, l’uomo stava effettuando alcuni interventi sull’impianto dell’antenna quando avrebbe perso l’equilibrio, precipitando al suolo e riportando un violento trauma cranico.

Immediato l’intervento dei sanitari del 118, che hanno prestato le prime cure sul posto. Considerata la gravità delle condizioni, è stato disposto il trasferimento in elisoccorso all’ospedale Villa Sofia di Palermo.

Il 60enne, noto in città anche per essere titolare di uno storico locale del centro storico, è attualmente ricoverato in coma farmacologico. La prognosi resta riservata.

Colombe solidali a Montevago, un gesto concreto di solidarietà

Un’importante iniziativa di solidarietà arriva a Montevago grazie alla donazione di 100 colombe pasquali da parte della Fondazione Franco e Piera Cutino. L’iniziativa, che rientra tra le attività sostenute da RiberaLab, rappresenta un gesto concreto di vicinanza verso le fasce più fragili della comunità locale.

Le colombe saranno distribuite a diversi destinatari, con l’obiettivo di portare un segno tangibile di supporto e attenzione in occasione delle festività pasquali. Il progetto delle colombe solidali a Montevago si distingue per il suo valore sociale, unendo istituzioni e volontariato in un’azione condivisa.

Colombe solidali a Montevago per le fasce più deboli

Supporto alle case di riposo e alle famiglie

Le colombe pasquali verranno consegnate alle case di riposo di Montevago e Santa Margherita di Belìce, luoghi in cui risiedono alcune delle persone più vulnerabili del territorio. Parallelamente, una parte della donazione sarà destinata alle famiglie che usufruiscono del banco alimentare comunale.

Questo intervento si inserisce in un contesto di attenzione costante verso chi vive situazioni di difficoltà, offrendo non solo un aiuto materiale, ma anche un segnale di inclusione e vicinanza. Le colombe solidali a Montevago diventano così simbolo di condivisione e sostegno.

Il ruolo del volontariato nelle colombe solidali a Montevago

Collaborazione con il Gruppo Vincenziano

Fondamentale per la realizzazione dell’iniziativa è la collaborazione con il Gruppo di Volontariato Vincenziano, che affiancherà il Comune, guidato dal sindaco Margherita La Rocca Ruvolo, nella distribuzione delle colombe. Il contributo dei volontari garantisce un contatto diretto con il territorio e con le persone destinatarie dell’iniziativa.

Un ringraziamento alla Fondazione Cutino

L’amministrazione comunale ha espresso un sentito ringraziamento alla Fondazione Cutino per la sensibilità e la generosità dimostrate. Il gesto assume un valore ancora più significativo considerando l’impegno della fondazione nel sostenere la ricerca scientifica contro le malattie rare ematologiche, con particolare attenzione alla talassemia.

In questo contesto, le colombe solidali a Montevago non rappresentano solo un dono materiale, ma anche un messaggio di speranza e attenzione verso chi affronta difficoltà quotidiane.

Un messaggio di serenità per la Pasqua

L’auspicio condiviso è che questa iniziativa possa contribuire a portare serenità e pace nelle famiglie coinvolte, rendendo la Pasqua un momento di maggiore vicinanza e solidarietà.

Le colombe solidali a Montevago diventano così il simbolo di una comunità che si stringe attorno ai suoi membri più fragili, trasformando un gesto semplice in un segno concreto di umanità e condivisione.

Riconsegnati i nuovi locali del Tribunale di Agrigento

Si è svolta nella giornata odierna, presso la sala riunioni della Presidenza del Tribunale di Agrigento, la cerimonia ufficiale di riconsegna dei nuovi locali del Tribunale, realizzati all’interno del Palazzo di Giustizia di via Mazzini. L’intervento rientra nel progetto di realizzazione di nuovi vani con adeguamento alla normativa antincendio.

Alla riunione hanno preso parte le principali autorità giudiziarie e amministrative del territorio, tra cui il presidente del tribunale Giuseppe Melisenda Giambertoni e il procuratore della Repubblica Giovanni Di Leo, insieme ai dirigenti amministrativi e ai rappresentanti della Conferenza Permanente.

Nuovi locali del Tribunale pronti all’uso

Durante l’incontro è stato illustrato lo stato dell’intervento relativo ai nuovi locali del Tribunale, evidenziando le principali tappe del progetto. La consegna dei lavori, limitatamente ai vani oggetto della riconsegna, è avvenuta il 25 marzo 2024, mentre il completamento definitivo è stato registrato il 3 marzo 2026.

Sei nuovi vani tra secondo e quinto piano

Nel dettaglio, sono stati realizzati sei nuovi ambienti: quattro collocati al secondo piano e due al quinto piano del Palazzo di Giustizia. I locali risultano pienamente idonei all’utilizzo, essendo dotati di tutti i comfort necessari e delle condizioni richieste per essere immediatamente destinati a uffici giudiziari.

Cerimonia ufficiale e consegna degli spazi

Un momento centrale della giornata è stato rappresentato dalla consegna formale dei nuovi locali del Tribunale. Il sindaco di Agrigento Francesco Miccichè, in qualità di legale rappresentante dell’Ente Stazione Appaltante, ha affidato ufficialmente gli spazi al Presidente del Tribunale, quale rappresentante dell’Amministrazione usuaria.

Alla cerimonia hanno partecipato anche l’ingegnere Alberto Avenia, dirigente dell’Ufficio Tecnico comunale e Rup della procedura, e l’ingegnere Vittorio Nocera, direttore dei lavori, che ha illustrato nel dettaglio le fasi dell’intervento.

Un passo avanti per gli uffici giudiziari

La riconsegna dei nuovi locali del Tribunale rappresenta un ulteriore passo nel percorso di miglioramento funzionale e infrastrutturale degli uffici giudiziari agrigentini. L’intervento consente infatti di ampliare e ottimizzare gli spazi disponibili, rispondendo alle esigenze operative della struttura.

Con questa iniziativa si rafforza l’efficienza del Palazzo di Giustizia di via Mazzini, garantendo ambienti adeguati e pronti all’uso per le attività giudiziarie.