Accolto il ricorso di Arbisi, cambia la composizione del consiglio comunale di Sambuca

Il Tar ha accolto il ricorso e di fatto cambia la composizione del consiglio comunale di Sambuca. “Siamo Sambuca” vince il ricorso, a 10 mesi dalle comunali, e cambia e diventa componente di maggioranza nel comune belicino.

In sostanza, sono 4 i seggi assegnati alla lista numero 1 che ha sostenuto il sindaco in carica Giuseppe Cacioppo e 8 alla lista numero 2, compreso quello spettante al candidato sindaco non eletto Sario Arbisi.

Entrano in consiglio: Margherita Anna Maggio,
Gianfranco Bonsignore, Giorgio Gulotta, Cristina Coniglio.

Emergenza idrica, appello dei consiglieri di Ribera per un’azione coordinata (Video)

“La crisi idrica che sta attanagliando il nostro territorio è drammatica”. Così i consiglieri comunali di Ribera, Mariagrazia Angileri, Giuseppe Ciancimino, Calogero Cibella, Vincenzo Costa, Alfredo Mulè, Federica Mulè e Pietro Siragusa in una nota stampa. 

In un momento in cui l’acqua diventa una risorsa sempre più preziosa, l’urgenza di affrontare la situazione è imperativa per garantire la sopravvivenza dell’agricoltura locale.

“L’acqua è vita – si legge nella nota – e la sua mancanza minaccia non solo la sopravvivenza della nostra agricoltura, già duramente colpita dalla crisi, ma anche la salute e il benessere dei nostri cittadini. Abbiamo partecipato alla riunione svoltasi lo scorso 29 febbraio avente ad oggetto le problematiche idriche. Tuttavia, nonostante la gravità della situazione, noi sottoscritti consiglieri comunali siamo stati sorpresi di non essere stati invitati. Riteniamo che in casi di tale importanza, sia necessario un impegno totale da parte di tutti gli attori coinvolti”.

“Avremmo preferito – continuano – che il sindaco, figura di massima espressione politica e amministrativa della città, promuovesse un coinvolgimento più ampio, includendo il presidente del consiglio e tutti i consiglieri comunali. Proporre la sala consiliare come sede dell’incontro avrebbe dato un tono più autorevole all’assemblea, con un ordine del giorno finalizzato a chiedere la sospensione della produzione di energia elettrica per invasare l’acqua nelle dighe. Quest’azione, come ha poi dimostrato il sindaco stesso con una proposta poco incisiva il giorno successivo, avrebbe potuto portare a risultati più efficaci. Invece, l’impressione che abbiamo avuto è che la scelta di usare la sala convegni abbia impedito un dibattito aperto e una discussione approfondita delle soluzioni necessarie”.

“È stato particolarmente mortificante vedere il primo cittadino relegato ad un ruolo marginale, quasi una comparsa, in un contesto in cui dovrebbe essere il protagonista. Ancora più sconfortante è il fatto che la “Regia” si affidi per il lieto fine solo alla buona sorte o alla divina provvidenza! Questo copione si ripete puntualmente da circa un anno e mezzo, e non possiamo che esprimere la nostra delusione”.

Nella nota, i consiglieri mettono in evidenza il mancato coinvolgimento degli agricoltori per trovare una soluzione. 

“Questa riunione – continuano i consiglieri – rappresentava un preziosa opportunità per affrontare e risolvere le sfide idriche che affliggono il nostro territorio ed è un peccato non averla sfruttata al massimo, perdendo così l’occasione di coinvolgere tutte le parti interessate che avrebbero potuto apportare un valido contributo”.

“Speriamo che in futuro si tenga conto di queste considerazioni e che le decisioni importanti siano prese in modo trasparente, coinvolgendo tutti coloro che sono direttamente interessati e che possano contribuire a trovare soluzioni efficaci”.

“La nostra comunità e il mondo agricolo locale e del circondario meritano il massimo impegno e attenzione da parte di chi è chiamato a governare e rappresentare i loro interessi”.

I consiglieri chiedono inoltre un intervento “deciso e indifferibile per garantire l’approvvigionamento idrico per tutti, soprattutto per gli usi potabili e agricoli”.

“Registriamo con profonda preoccupazione le segnalazioni provenienti dai nostri agricoltori, che evidenziano lo spreco di risorse idriche del fiume Verdura e il “misterioso fenomeno” della “Gammauta”, che registra l’aumento di ingenti quantità d’acqua, specialmente durante le giornate festive quando l’Enel non produce energia elettrica”.

Lo scorso 19 febbraio hanno scritto una nota al Prefetto. “La nostra proposta – dichiarano -, accolta anche nel consiglio comunale urgente e aperto del Comune di Burgio, ribadisce l’urgente necessità di utilizzare la bretella già esistente. Tale bretella è stata utilizzata in passato, nei mesi invernali, per riempire la Diga Castello per caduta”.

“Inoltre, a valle il fiume Verdura continua a riversare a mare ingenti quantità d’acqua, che potrebbero essere in parte sollevate, garantendo comunque l’ecosistema del fiume e la possibilità di attingere dall’alveo, come accadeva in passato nelle annate siccitose”.

I consiglieri chiedono “al Commissario straordinario per l’emergenza di visitare personalmente la zona, come annunciato nella conferenza, per valutare direttamente la situazione”.

“Sottolineiamo altresì l’importanza di promuovere una campagna di sensibilizzazione contro lo spreco di acqua e di coinvolgere la conferenza dei sindaci per richiedere un intervento della Protezione civile, come avvenuto lo scorso anno nelle regioni del Nord, qualora la situazione dovesse peggiorare ulteriormente”.

Federterme: “Regione pronta a un percorso di rilancio per Sciacca”

In una nota Federterme Confindustria ribadisce oggi il suo sostegno alla riapertura delle Terme di Sciacca.
«Abbiamo recentemente ribadito – afferma la nota – questa disponibilità ai vertici della Regione Sicilia nella
consapevolezza che la ripartenza delle due principali strutture termali e regionali (oltre a Sciacca anche Acireale) contribuirebbe in modo determinante al rilancio di tutto il termalismo siciliano, consentendo la creazione di un’offerta articolata di salute e benessere che nulla avrebbe da invidiare a quella delle altre regioni a più spiccata vocazione termale.
“Crediamo – conclude la nota – che la Regione stia individuando un percorso corretto ed operativo per portare al rilancio del sistema termale
siciliano con Sciacca come perno”.

Scosse di terremoto a Sambuca

Due scosse di terremoto, questa mattina, sono state registrate dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia a nord del centro abitato.

La prima di magnitudo 2.1 è avvenuta nella zona: 3 km a Nord di Sambuca di Sicilia, ora italiana a profondità di 21 km.

La seconda scossa di magnitudo 1.5 è avvenuto poco più distante a: 4 km a Nord di Sicilia poco dopo le nove ad una profondità di 20 km.
Il terremoto è stato localizzato da sala Sismica INGV-Roma.

Ordine dei Medici di Agrigento per la riapertura delle Terme: “Non solo turismo, presidio per la salute”

Improrogabili impegni istituzionali non hanno permesso all’Ordine dei Medici di Agrigento di partecipare alla Giornata di mobilitazione popolare sul tema “Accendiamo le Terme di Sciacca”.

“Ciò – scrive Santo Pitruzzella – non significa che il nostro Ordine non si unisca a voi tutti nel chiedere a gran voce la riapertura delle Terme di Sciacca, utili, anzi indispensabili, al territorio, non soltanto per rilanciare il turismo del benessere ma anche e soprattutto a tutela della salute dei cittadini per gli scopi terapeutici ad esse, appunto, demandate.
La salute del cittadino è la mission del nostro Ordine e, proprio in questo contesto, si inseriscono le Terme capaci di apportare benefici in persone affette da diverse patologie, come lo stesso Servizio sanitario nazionale prevede in un elenco di malattie riconosciute e per le quali i trattamenti avvengono in convenzione. Tra le tante patologie che trovano ristoro nelle acque termali, ricordiamo le malattie otorinolaringoiatriche e respiratorie, la rinopatia vasomotoria, le malattie dell’apparato urinario e ginecologiche, le patologie a carico dell’apparato gastroenterico, l’osteoartrosi e i reumatismi extra-articolari, le patologie dermatologiche, tanto per citarne alcune.
Crediamo fermamente che le Terme di Sciacca, oltre al comparto turistico, siano un punto fermo per la salute dei cittadini agrigentini e non, da tempo privati di trattamento medicale.
Ciò nulla toglie, anzi aggiunge, allo sviluppo economico turistico connesso al benessere del quale gioverebbe il rilancio dell’intero territorio”.
“Ecco perché – conclude Pitruzzella – riteniamo essenziale la riapertura degli impianti termali di Sciacca, negati a noi tutti da fin troppo tempo.
Il nostro auspicio è che gli enti preposti possano, in tempi brevissimi, riaprire le Terme di Sciacca.
La salute dei cittadini, il benessere sia delle persone, sia del territorio, non possono più aspettare”.

Donazione per l’aula consiliare di Sciacca, Monte scrive a Messina

L’ex assessore Salvatore Monte ha segnalato con una nota indirizzata al presidente del consiglio comunale una faccenda irrisolta che riguarda proprio un artista locale, al quale secondo l’ex amministratore occorre dare un segnale di affetto e di riconoscimento artistico.
“Alberto Puccio, artista saccense notevolmente apprezzato – scrive Monte – donó, negli anni in cui il sottoscritto era Assessore alla cultura del nostro comune, una straordinaria opera lignea raffigurante la patrona di Sciacca, Maria Santissima del Soccorso. La scultura venne ammirata da migliaia di fruitori in occasione di una mostra allestita all’interno della ex Chiesa di Santa Margherita, oggi chiusa alla pubblica fruizione da troppo tempo ormai. L’opera, maestosa ma al contempo delicata, venne riconsegnata all’artista prima della chiusura della ex chiesa al fine di evitarne possibili danni. Uno dei desideri del professor Puccio è sempre stato quello di esporre in maniera permanente la sua opera, perché no, all’interno dell’aula consiliare, di sfondo agli scranni della presidenza. Sarebbe un gesto di affetto ed apprezzamento nei confronti di un artista che ama a dismisura la sua città”.

Secondo Monte la donazione potrebbe concludersi nel migliore dei modi e si rivolge al presidente affinché possa valutare l’ipotesi di contattare il maestro Puccio e, previo sopralluogo, verificare la fattibilità di quanto proposto.

“Occorre evidenziare – conclude Monte – che quell’opera possiede un notevole valore e, pertanto, va esposta in sicurezza. Lo sfondo dell’aula consiliare potrebbe essere il luogo deputato ad una possibile e definitiva musealizzazione”.

Festa della Donna, check-up senologici e Pap test gratuiti da Medicalbelice

Al poliambulatorio clinico e diagnostico Medicalbelice cura e attenzione per la salute femminile. In occasione della ricorrenza dell’8 marzo, nel centro medico di Santa Margherita la possibilità di check-up senologici e pap test gratuiti.

Gli esami sono effettuati dai medici Giuseppe Coco, Domenico Bavetta e Giuseppe Maggio.

Il Pap test è un esame che consente di individuare le anomalie delle cellule del collo dell’utero che precedono di molti anni l’insorgenza di un tumore. Consente, quindi di ridurre il rischio di diagnosticare il tumore quando si trova già in uno stadio avanzato, potendolo così trattare in modo conservativo.

 Il check-up di senologia è un percorso di prevenzione focalizzato sul tumore alla mammella, oggi ancora il più comune tumore del sesso femminile. Grazie ad una corretta informazione e ad una maggiore sensibilizzazione verso la diagnosi precoce, si osserva una continua diminuzione della mortalità.

Info e prenotazioni: + 3909251950647 – info@medicalbelice.it Direttore sanitario: Dott. Giuseppe Coco – Ginecologo

La protesta degli agricoltori, incontro con i sindaci sabato 9 marzo al bivio Gulfa

Il Movimento Spontaneo degli Agricoltori ha invitato i sindaci firmatari della lettera aperta del 27 febbraio 2024, unitamente ai rispettivi consigli comunali, la Chiesa agrigentina, associazioni, donne e uomini della società civile, ad una grande assemblea in contrada Gulfa sabato 9 marzo 2024, alle ore 10.

La protesta, dunque, non si ferma e gli agricoltori sollecitano risposte.

Intanto, il sindaco di Menfi, Vito Clemente, ha nominato la consulta comunale che si occuperà di agricoltura e zootecnica. Ne fanno parte per Unione Coltivatori Italiani con Enrico Monaco, Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa con Giuseppe Cammarata, Confagricoltura con Giuseppe Cilluffo, Coldiretti con Salvatore Mangiaracina, Filbi Uil con Antonino Nastasi, La Goccia d’Oro con Saverio Interrante, Associazione dei produttori Carciofo Spinoso di Menfi con Filippo Emmanuele Romano.

Altri componenti sono le Cantine Settesoli con Vincenzo Vetrano, il Circolo Unione Rinascente con Massimo Botta e il Consorzio di Bonifica 3 Agrigento con Antonino Biondolillo.

Il regolamento della consulta è stato approvato nel passato dal consiglio comunale di Menfi. La consulta si metterà adesso al lavoro in un momento particolare per il settore soprattutto nell’area Belicina dove è ancora in corso la protesta da parte del movimento di agricoltori e allevatori che avanzano una serie di richieste e che vanno avanti nella loro azione con un presidio permanente al bivio Gulfa.

Donne al centro, convegni e riflessioni a Ribera

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In occasione della Festa della Donna, il direttivo provinciale di Agrigento della Democrazia Cristiana e il Dipartimento Pari Opportunità della DC organizzano un convegno dal titolo “Donne Costruttrici di Dialogo e Confronto”. L’appuntamento è per venerdì 8 marzo alle ore 17 presso l’aula consiliare Frenna.

L’evento sarà l’occasione per mettere al centro le donne che hanno deciso di intraprendere un percorso politico, conciliando impegno sociale e vita familiare. Il loro obiettivo è costruire un dialogo costruttivo e proficuo per l’affermazione dei diritti costituzionali e la crescita politica della collettività.

Interventi autorevoli e sostegno alla ricerca

Tra i relatori del convegno interverranno l’assessore regionale alla Famiglia, Nuccia Albano, e il segretario nazionale della Democrazia Cristiana, Totò Cuffaro.

Inoltre, l’Associazione Italiana Sclerosi Multipla sarà presente per sensibilizzare sul tema della ricerca contro questa patologia neurodegenerativa che colpisce principalmente le donne. A fronte di una donazione, sarà possibile ricevere ortensie o gardenie e contribuire al finanziamento di nuovi studi scientifici.

Un evento da non perdere per riflettere e agire

Il convegno “Donne costruttrici di dialogo e confronto” si configura come un momento importante di riflessione e confronto su tematiche di grande attualità. Un’occasione per celebrare il ruolo delle donne nella società e per sostenere la ricerca contro una malattia invalidante come la sclerosi multipla.

“Da Donna a Donna” il progetto per le pazienti oncologiche

L’associazione Sisifo, con il patrocinio del Comune di Ribera, promuove il progetto “Da Donna a Donna”, per rispondere all’esigenza ed ai bisogni delle pazienti oncologiche del territorio Riberese, aiutandole ad affrontare con più serenità il percorso dei trattamenti chemioterapici.

Uno dei disagi maggiormente sentiti dalle donne, che lottano contro il cancro, è la perdita, parziale o totale, dei capelli. Molte pazienti decidono per scelta di coprire il capo con accessori vari (bandane, foulard, cappellini) altre invece preferiscono indossare una parrucca. Un’esigenza non solo estetica, ma anche psicologica per continuare a piacersi nonostante la malattia. In commercio esistono diversi tipi di parrucche, ma il loro costo è in ogni caso elevato e tante famiglie non possono affrontare questa spesa.

Ecco perché, in occasione delle iniziative legate all’otto marzo 2024 – afferma l’assessore Rosalia Miceli – abbiamo accolto la proposta dell’Associazione Sisifo decidendo di patrocinare l’attività proposta per aiutare le donne malate di cancro del nostro territorio attraverso una libera raccolta di donazioni in collaborazione con parrucchiere ed estetiste di Ribera partner del progetto, grazie al quale si potranno raccogliere fondi da destinare alla Lilt Provinciale che provvederà ad acquistare le parrucche ed a fornirle a costo zero alle pazienti.

Si tratta di un progetto di solidarietà al femminile, ma non solo – dichiara il sindaco Matteo Ruvolo – è un gesto di solidarietà che sono sicuro la comunità riberese dimostrerà di supportare con la solita generosità. Ci rivolgiamo quindi ai nostri concittadini – continua Ruvolo – per chiedere di contribuire alla raccolta, al fine di poter supportare Sisifo e la Lilt in questa importante iniziativa e soddisfare così le esigenze di più donne possibili.

Ringrazio, infine, i numerosi esercizi commerciali di Ribera per aver messo a disposizione il salvadanaio di Sisifo per la raccolta fondi a sostegno dell’iniziativa.

Menfi, inaugurato oggi il nuovo centro di cottura per la mensa scolastica

A Menfi è stato inaugurato il nuovo centro di cottura dei cibi per la scuola paritaria. Garantirà, dal Centro Civico, dove ha sede, il servizio di mensa scolastica.

Questa mattina, il capo settore Gaspare Quartararo ha consegnato il centro cottura alla ditta Bitti, aggiudicatrice del servizio mensa scolastica.

Il consiglio comunale, con voto unanime, aveva promosso l’iniziativa dell’amministrazione cittadina, approvando la necessaria variazione di bilancio per la realizzazione di questo fondamentale progetto. “L’adesione alla proposta – sottolinea il sindaco, Vito Clemente – ha dimostrato la volontà condivisa di garantire agli alunni della scuola primaria pasti preparati in un ambiente moderno e conforme alle normative igienico-sanitarie”.

Il nuovo centro cottura sarà attivo a partire dalla prossima settimana.