Menfi: il consigliere Interrante aderisce a Forza Italia, soddisfazione per La Rocca Ruvolo e Gallo

Il consigliere comunale Michele Interrante, confermando la propria appartenenza al gruppo consiliare 92013 di Menfi, annuncia la propria adesione al partito di Forza Italia.

“Una scelta – dichiara Interrante in una nota – che tiene conto prioritariamente della buona politica portata avanti dall’onorevole Margherita La Rocca Ruvolo alla quale intendo fare riferimento nel suo ruolo politico istituzionale regionale. Tale scelta esula dalla mia appartenenza al gruppo consiliare 92013, che confermo, e all’interno del quale continuerò a svolgere il mio ruolo nel pieno sostegno dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Vito Clemente”.

Esprimono soddisfazione i deputati Margherita La Rocca Ruvolo e Riccardo Gallo, rispettivamente coordinatore provinciale di Forza Italia Agrigento e vice coordinatore regionale del partito: “Ringraziamo l’amico Michele Interrante per l’esperienza e la competenza che mette al servizio del nostro partito, certi che il suo contributo sarà prezioso per una maggiore rappresentanza dei bisogni del territorio belicino”.

Reddito di cittadinanza, riberese condannata per avere nascosto nel 2019 l’arresto di un parente

Era accusata di avere percepito il reddito di cittadinanza non avendo comunicato all’Inps che il numero dei componenti del suo nucleo familiare era cambiato perché uno di questi, in quel periodo, era stato tratto in arresto.

Il Tribunale di Sciacca, in composizione collegiale, ha condannato a 10 mesi di reclusione con pena sospesa Rosa Bono, di 73 anni, di Ribera. La vicenda per la quale si è celebrato il processo al Tribunale di Sciacca si riferisce al 2019 e la somma complessiva riguardante il beneficio che era di 5.434 euro.

La difesa della donna, con l’avvocato Francesco Di Giovanna, ha sostenuto che non c’è stato dolo e che il componente del nucleo familiare, sebbene tratto in arresto, era rimasto residente e componente dello stesso nucleo. Inoltre, che, in ogni caso, secondo quanto evidenziato dall’avvocato Francesco Di Giovanna che impugnerà la sentenza, l’anziana avrebbe potuto ricevere il beneficio del reddito di cittadinanza, mantenendo i requisiti necessari. Il Tribunale di Sciacca ha concesso le attenuanti generiche.

Randagismo zona ospedale, interrogazione delle consigliere Santangelo e Clelia Catanzaro

  • Pongono l’attenzione su un gruppo di cani randagi nel parcheggio dell’Ospedale di Sciacca e per le vie della Contrada Seniazza le due consigliere comunali Carmela Santangelo e Clelia Catanzaro che girano le segnalazioni ricevute da parte di concittadini, ma anche da operatori sanitari, sulla presenza soprattutto nelle ore serali dei cani.
  • “Il fenomeno del randagismo scrivono le due – specie dopo i vari episodi di aggressioni a persone, che ha visto lo stesso Comune di Sciacca doverle risarcire per i danni subiti, sta generando un vivo allarme sociale considerato che gli esemplari rappresentano una grave minaccia, a causa dell’elevato numero e per la loro stazza, per molte persone che percorrono le vie cittadine a piedi,
  • La situazione causa una paura diffusa in coloro che devono recarsi al parcheggio dell’Ospedale di Sciacca per prelevare la propria autovettura”.

Pertanto, le due consigliere nell’atto destinato al sindaco chiedono di sapere se lo stesso è a conoscenza di tale grave situazione che si è generata in città da chi vengono gestiti i cani randagi reimmessi sul territorio e se sono state adottate delle iniziative per fronteggiare il problema al fine di garantire l’incolumità pubblica.

Incendio nel bosco di Pierderici a Sciacca, la difesa impugna la sentenza di primo grado

La difesa di Paolo La Bella, di 40 anni, di Sciacca, esclude che sia stato lui ad avere appiccato il fuoco al bosco di Pierderici, a Sciacca, ed ha impugnato la sentenza di primo grado. La sentenza è quella con la quale il giudice monocratico del Tribunale di Sciacca, Dino Toscano, ha condannato il saccense a un anno di reclusione con pena sospesa, nel processo per l’incendio del luglio 2017 nel bosco di Pierderici che ha causato un danno economico quantificato dall’Ispettorato Ripartimentale delle Foreste di Agrigento di quasi 7 milioni di euro.

Durante quelle ore si è reso necessario evacuare la scuola di Sant’Agostino, dove si stava svolgendo il Grest, e tre palazzi. Il pm aveva chiesto un anno e 6 mesi e la difesa, con l’avvocato Giuseppe Scorsone, l’assoluzione e adesso ha impugnato la sentenza ed è in attesa che venga fissato il nuovo processo dinanzi alla Corte di Appello di Palermo.

La Bella è stato individuato poco dopo il rogo come presunto responsabile dai carabinieri della compagnia di Sciacca. L’incendio ha distrutto sei ettari di bosco.

L’animalista Friscia: “Tanti i cani avvelenati a Sciacca, spesso non si ha notizia” (Video)

Per Anna Maria Friscia, dell’Anta, sono tanti i cani avvelenati a Sciacca con l’impiego del Metaldeide, facilmente reperibile, che affligge una grave differenza agli animali prima della morte. In un’intervista a Risoluto.it Anna Maria Friscia parla anche di gente che si accanisce contro gli animali mostrando grande cattiveria. E poi, parlando di contrasto al randagismo, sostiene che le cose non vanno molto meglio rispetto al passato.

Nessuna ipotesi di intrattenimento in centro nelle giornate di Carnevale

Si e’ svolta oggi nella sala Viola del Comune di Sciacca la seduta della VI commissione consiliare Attività Produttive che ha convocato sindaco e Futuris su richiesta di un gruppo di titolari di strutture ricettive del centro storico che hanno lamentato il mancato coinvolgimento a Carnevale.

L’incontro e’ stato rinviato più volte per impegni istituzionali del primo cittadino e oggi hanno finalmente potuto sedere al tavolo per un confronto che non ha portato alla programmazione di attività in centro durante le giornate della manifestazione così come inizialmente il gruppo che presto si costituirà in associazione, aveva richiesto. L’ipotesi al vaglio del sindaco e’ qualcosa di alternativo come uno spettacolo nelle giornate non di sfilata. Restano da valutare costi e fattibilità.

La Futuris ha dato inoltre, la propria disponibilità a poter collaborare per fornire materiale pubblicitario alle stesse strutture.

I titolari dei B&b del centro storico, sono comunque rimasti soddisfatti nell’aver gettato le basi per una futura interlocuzione con l’amministrazione che si concretizzerà in incontri mensili cadenzati.

Parcheggio selvaggio davanti al Pronto soccorso di Sciacca

Nuova viabilità e nuova regolamentazione dei parcheggi nell’area attorno all’ospedale di Sciacca. L’azienda sanitaria provinciale ha optato per una riorganizzazione che puntasse a eliminare il fenomeno del parcheggio selvaggio.

Tuttavia in questi primi giorni con il nuovo sistema si registrano diverse criticità a partire dalla maggiore incremento di vetture nell’area che in questo momento e’ adibita a Pronto Soccorso.

Essendo rimasta l’unica area con parcheggio libero, la zona di emergenza viene presa d’assalto dalle vetture con il rischio di creare pericolosi ingorghi anche alla rotonda che permette l’uscita dal nosocomio. E mentre il parcheggio a pagamento e’ quasi deserto, nelle adiacenze del Pronto Soccorso vi è un sovraccarico di vetture talvolta parcheggiate in maniera disordinata anche vicino alle ambulanze che in quello spiazzo devono compiere manovra. Stessa cosa succede anche nella zona dell’ingresso principale dove oggi le vetture erano parcheggiate perfino in curva.

Insomma, una situazione al momento più caotica rispetto a quella precedente e con criticità per alcune categorie di utenti come anziani e chi ha difficoltà a deambulare. C’è poi la questione dei piccoli pazienti che effettuano le terapie alla Fondazione Maugeri. Numerose gia’ le segnalazioni da parte dei genitori che non riescono a raggiungere facilmente il padiglione.

“E’ appena entrata a regime – ha commentato oggi il direttore amministrativo di presidio Rossana Dubolino – ed è destinata ad offrire ordine, efficienza e disciplina nella gestione delle soste e del traffico veicolare anche a seguito di ulteriori migliorie e eventuali correttivi che, via via, si renderanno opportuni a seguito del necessario periodo di ‘rodaggio’”.

Un potente veleno per uccidere i cani del medico Santangelo, i risultati dell’autopsia

E’ stato impiegato il metaldeide, un composto chimico velenoso usato come fitofarmaco contro le lumache, le chiocciole e altri molluschi per uccidere i cani del medico di Sciacca Domenico Santangelo. E’ emerso dall’autopsia su uno degli animali eseguita all’Istituto Zooprofilattico di Palermo. I cani si trovavano all’interno della proprietà del medico, nella contrada Cinquanta di Menfi.

“Una vigliaccata – aveva commentato Santangelo – e spero che chi ha compiuto questo gesto venga individuato”. Adesso aggiunge che nella zona ci sono altri e ricorda che i suoi erano all’interno della proprietà. Insomma, sarebbe stata un’azione mirata quella compiuta ai danni del medico di Sciacca che da molti anni vive a Menfi.

Su quanto accaduto indagano i carabinieri della stazione di Menfi.

Ribera, vanno via le suore di Sant’Anna

Anche le ultime due suore di Sant’Anna a Ribera andranno via a fine mese. Un evento che segna la fine dell’istituto in cui le suore per molti anni hanno istruito i giovani riberesi.

Don Antonio Nuara, sacerdote di Ribera, ha commentato:

“Vanno via le suore, ma il movimento della speranza che vive e mette in pratica il carisma della Beata Anna Rosa Gattorno, la fondatrice, rimane e continua. Ribera ha avuto diversi istituti religiosi femminili che hanno curato la formazione umana e cristiana dei ragazzi: Suore di Sant’Anna, Suore Francescane e Suore del Boccone del Povero. Ci sono anche i Padri Vocazionisti che hanno la responsabilità della comunità parrocchiale di San Giovanni Bosco e non più quella dell’oratorio, dove tanti ragazzi e giovani ricevevano una educazione cristiana e una formazione professionale”.

“Bisognerebbe – continua Don Nuara – fare ogni sforzo che altre comunità con il carisma che meglio può avvicinare e accogliere i ragazzi e i giovani per una loro crescita umana e sociale che si ispiri alla nostra visione cristiana della vita. Credo che nella visita pastorale che il nostro vescovo farà alla comunità di Ribera, si dovrà anche parlare anche di una presenza di qualche istituto religioso che, inserendosi nella pastorale della comunità, possa essere di riferimento. Alle suore di Sant’Anna va ancora tutta la nostra riconoscenza, insieme ai vari ricordi belli che ognuno porta nel cuore”.

In foto le due sorelle con l’arciprete di Ribera, Don Giuseppe Argento

Nuovi parcheggi e viabilità al Giovanni Paolo II, l’Asp: “Utenti devono dimostrare senso civico”

Una nuova regolamentazione della viabilità e dei parcheggi all’ospedale di Sciacca dove molti dei posti liberi oggetto spesso del parcheggio selvaggio sono stati trasformati in parcheggio a pagamento.

La Direzione amministrativa del Distretto ospedaliero Ag2 dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Agrigento esprime alcune considerazioni a margine di varie perplessità, diffuse anche a mezzo stampa, nella gestione del servizio parcheggi e viabilità presso le aree di pertinenza del presidio ospedaliero ‘Giovanni Paolo II’ di Sciacca: “la regolamentazione dei parcheggi e degli stalli all’interno dell’ospedale – commenta il direttore amministrativo Rosanna Dubolino – è appena entrata a regime ed è destinata ad offrire ordine, efficienza e disciplina nella gestione delle soste e del traffico veicolare anche a seguito di ulteriori migliorie e eventuali correttivi che, via via, si renderanno opportuni a seguito del necessario periodo di ‘rodaggio’. Fra questi anche una diversa regolamentazione degli accessi per i pazienti della Maugeri, ente con il quale è in corso una pianificazione per eliminare possibili disagi, individuare soluzioni mirate ed ottimizzare il servizio. E’ ovvio – conclude il direttore AG2 – che l’Azienda recepirà al meglio ogni spunto costruttivo destinato a migliorare il servizio ma è altrettanto vero che ciascun utente dell’ospedale, unitamente al personale dipendente, dovrà dimostrare senso civico e diligenza per contrastare tutti insieme il disordine e la sosta selvaggia in ospedale”.