Caro bollette, stasera la Sicilia spegne le insegne

La crisi energetica sta mettendo in difficoltà le famiglie e le imprese. In Sicilia si stima che questa lotta per la sopravvivenza riguardi più di 7.000 imprese con almeno 20.000 posti di lavoro a rischio. Le imprese del terziario, nel 2022, pagheranno una bolletta energetica complessiva pari al triplo rispetto a un anno fa. L’iniziativa di protesta di questa sera,
giovedì 15 settembre, a partire dalle 20.00,
prevede lo spegnimento delle insegne di tutte le attività associate.

Allarme della Cna di Agrigento: “Costi quasi triplicati per l’energia”

La confederazione nazionale dell’artigianato e della piccola e media impresa lancia l’allarme sul preoccupante aumento delle bollette che si ripercuoterà su imprese e famiglie.

“Siamo di fronte ad una situazione di grave emergenza – affermano il presidente Francesco Di Natale e il segretario della Cna di Agrigento, Claudio Spoto – si corre il serio rischio di assistere ad un lockdown produttivo dal momento che buona parte delle attività non è nelle condizioni di potere pagare la fornitura di corrente elettrica. E’ necessario che, a tutti i livelli, le Istituzioni prendano piena consapevolezza di questa forte criticità, i cui effetti, in assenza di soluzioni adeguate, saranno devastanti per chi lavora e produce ma anche per le famiglie. Tutte le attività, per citarne alcune tintolavanderie, panifici, bar, ristoranti e cosi via sono in grosse difficoltà. Le imprese, così come le famiglie, sono spaventate e preoccupate”.

“Siamo nel pieno della campagna elettorale, sia nazionale che regionale, chi si candida a ruoli di responsabilità – continuano Di Natale e Spoto – è chiamato ad assumere impegni precisi e puntuali rispetto ad un tema di grande attualità che sta assumendo la connotazione di una bomba sociale”.

“Anche i sindaci e le amministrazioni comunali – concludono – si uniscano a questo doloroso grido d’allarme perché i territori rischiano di perdere pezzi produttivi importanti, con conseguente riduzione di posti di lavoro, e di vedere inesorabilmente in aumento le famiglie in crisi”.

Promozione culturale e del turismo, Rizzuto a Gibellina coinvolge tutti

La comunità gibellinese ha deciso di prendersi per mano e trasformare un patrimonio unico e di inestimabile valore, lasciato da abitanti e artisti arrivati da ogni dove, in crescita, bene-essere e sviluppo per tutti.

Per farlo si sono incontrati al Museo d’Arte Contemporanea di Gibellina operatori turistici, culturali e sociali, gestori di strutture ricettive, bar, ristoranti, sindaco e assessori. Protagonista dell’iniziativa la saccense Viviana Rizzuto, assessore al Turismo e alla Cultura di Gibellina.

Tutti insieme. Tutti con un pezzetto di foglio colorato e penna in mano. A buttare giù idee, visioni, sogni. Partendo dall’analisi delle identità del territorio e dalle criticità che negli anni hanno bloccato la crescita della “destinazione Gibellina”. Fissando, insieme, gli obiettivi. Concreti e percorribili. Analizzando gli strumenti e le risorse per trasformare i sogni in realtà.
Pubblico e privato insieme in un percorso condiviso di co-progettazione dello sviluppo sociale, culturale ed economico della propria città” commenta Salvatore Sutera, sindaco di Gibellina.

E da 1000km e più di distanza, collegate da Milano, Modena, Palermo, c’erano anche Arianna, Federica, Antonella, Giulia, valorose risorse di questa terra e artiste che a Gibellina hanno lasciato il cuore. Collegate, nonostante le difficoltà, per fornire idee, strumenti di analisi e obiettivi da raggiungere. Per condividere l’emozione di credere in un’utopia reale e renderla possibile. “Una comunità, fatta di agricoltori, artisti, professionisti, imprenditori, operatori culturali e sociali, che ha deciso di credere nei propri sogni e di trasformarli in realtà”. Così l’assessore Rizzuto.

Nuove dotazioni tecnologiche al reparto di cardiologia del Giovanni Paolo II di Sciacca

Si arricchisce la dotazione strumentale e tecnologica dell’unità operativa di cardiologia con UTIC ed emodinamica del presidio ospedaliero “Giovanni Paolo II” di Sciacca.

E’ già stato infatti acquistato un angiografo di ultima generazione la cui prossima installazione comporterà il complessivo adeguamento di una delle sale operatorie di emodinamica. In corso di definizione anche l’acquisto di tre ulteriori ecocardiografi e di un carrellato da destinare all’attività ambulatoriale.

“La nuova strumentazione – commenta il commissario straordinario dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Agrigento, Mario Zappia – si aggiunge alle dotazioni di recente acquisizione che permettono all’unità di ampliare la gamma delle consuete prestazioni sanitarie con più specifiche e peculiari attività come l’ecocardiografia transesofagea, l’ecodoppler transcranico e la cardiologia pediatrica”.

Alle dichiarazioni del commissario fanno eco quelle del neodirettore del reparto, Ennio Ciotta: “l’unità di cardiologia di Sciacca – afferma il primario – è in forte crescita sia sotto il profilo della qualità e quantità delle prestazioni erogate sia per quel che riguarda l’innovazione tecnologica.

Lungo questa direzione i progressi non si fermeranno e in sintonia d’intenti con la direzione strategica abbiamo già previsto anche il completo rifacimento della sala operatoria dedicata all’elettrostimolazione”.
Anche la dotazione organica è cresciuta nell’ultimo periodo e, nonostante le difficoltà nel reperire nuovi cardiologi, ha recentemente preso servizio un giovane professionista che sta contribuendo a sostenere gli intensi ritmi che caratterizzano il lavoro degli altri dirigenti medici del reparto impegnati ciclicamente anche, con grande senso di appartenenza aziendale, presso il presidio ospedaliero di Licata. L’Unità operativa di cardiologia con UTIC ed emodinamica dell’ospedale di Sciacca annovera una ricettività di ventisei posti letto di cui otto di terapia intensiva coronarica. Presenti in reparto due sale operatorie di emodinamica ed una per l’elettrostimolazione cardiaca.

Giornata dedicata ai malati di Sla, Sciacca illumina Porta Palermo

Domenica 18 settembre a Sciacca Porta Palermo sarà illuminata di verde. E’ il colore simbolo di speranza per una malattia, la Sla, che ancora oggi non conosce cura.

“Nella qualità di socio della fondazione Aisla (associazione italiana sclerosi laterale amiotrofica) e di figlia di un malato di Sla – scrive questa mattina in una nota Carmela Santangelo, consigliere comunale – ringrazio l’amministrazione, in particolare l’assessore Salvino Patti, per avere accolto la richiesta di illuminazione di un monumento della città di Sciacca con il colore verde simbolo di speranza. Il 18 settembre ricorre la XV giornata nazionale della Sla e questo piccolo gesto può infondere coraggio ed affetto a tutte le famiglie e le persone che sono colpite da questa malattia. Porta Palermo dal 14 al 18 sarà illuminata di verde allo scopo di sensibilizzare la gente che ancora ad oggi sconosce la Sla ma soprattutto a far sentire la vicinanza a coloro che ne soffrono e che spesso si sentono dimenticati”.

L’associazione Aisla offre alle persone affette da Sla e ai loro familiari maggiori tutele, consigli, supporto, affinché l’ammalato possa sentirsi davvero integrato nella società.

Case popolari Largo Martiri di via Fani a Ribera, si valuta nuovo bando per quelle non assegnate

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Non ancora consegnate e ci vorrà un pò di tempo, probabilmente uno o due mesi, le case popolari di Largo Martiri di via Fani, a Ribera.

L’obiettivo è fare in modo che entro il mese di novembre gli alloggi possano ricevere le famiglie riberesi.

“Per quanto riguarda i lavori si stanno completando gli allacci – dice il sindaco di Ribera, Matteo Ruvolo – mentre si stanno istruendo le pratiche per gli assegnatari. Sulla base di una convenzione del 2013 tra il Comune di Ribera, l’Iacp e l’assessorato alle Infrastrutture la competenza per la nuova fase di assegnazione è dell’Iacp, mentre per gli ex 25 proprietari è del comune. Noi stiamo raccogliendo i certificati di esistenza in vita degli ex proprietari o di eventuali eredi per procedere all’assegnazione a questi 25. L’Iacp, invece, si sta occupando degli altri 35. Stanno istruendo le pratiche che da un punto di vista amministrativo entro ottobre saranno definite. Entro il mese di novembre sono convinto che potrebbero esserci le assegnazioni”.

Il sindaco di Ribera introduce anche un elemento di novità del quale fino ad oggi non si era parlato. “Si valuta l’ipotesi, di concerto tra Comune e Iacp, di fare un bando – dice Matteo Ruvolo – per quelle case che potrebbero non essere assegnate. Mentre per i 25 ex proprietari anche se non sono in vita ci sono gli eredi, a meno di rinunce, per gli altri bisognerà verificare. Potrebbero esserci eventuali alloggi non assegnati”.

E’ per alloggi di quest’ultimo gruppo eventualmente non assegnati nel caso di mancanza dei requisiti che si potrebbe procedere a un bando. Al momento si verifica la documentazione.

Fuori pericolo la donna coinvolta oggi in un incidente stradale a Sciacca

Ha riportata trauma cranico, si trova al Giovanni Paolo II, ma è fuori pericolo la donna romena di 47 anni coinvolta in un incidente stradale nel pomeriggio di oggi, a Sciacca, sulla statale 115. La donna si trovava a bordo di una Fiat Punto che si è ribaltata. Illeso l’altro occupante dell’auto. La Fiat Punto ha impattato contro una barriera new jersey e si è ribaltata. La strada è rimasta chiusa al transito durante i soccorsi e poi il personale dell’Anas ha pulito la sede stradale e consentito la riapertura della 115. Sul luogo dell’incidente gli agenti del commissariato di polizia di Sciacca e i vigili del fuoco del locale distaccamento.

Covid in Sicilia, in calo contagi e nuove ospedalizzazioni

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Anche nella settimana dal 5 all’11 settembre i contagi e le nuove ospedalizzazioni per Covid-19 hanno subìto una decrescita.

A comunicarlo il bollettino settimanale in cui sono registrati 6511 casi, il 24 per cento in meno rispetto alla settimana precedente.

Il tasso più elevato di nuovi positivi si è registrato nelle province di Messina, Siracusa e Ragusa. Le fasce d’età più a rischio, invece, sono quelle tra i 60 e i 69 anni e tra i 70 e i 79 anni.

Libero Consorzio di Agrigento, più controlli per il risparmio di luce e gas

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Il Libero Consorzio comunale di Agrigento ha messo a punto una serie di disposizione che mirano al risparmio dei consumi di luce e gas in ottemperanza alle linee guida contenute nel Piano nazionale diffuse dal Ministero per la transazione ecologica.

Il segretario generale dell’ente, Pietro Amorosia, ha infatti inviato una direttiva a tutti gli uffici del Libero Consorzio,invitando i dipendenti a verificare lo spegnimento dei dispositivi elettronici, degli impianti di illuminazione e di condizionamento autonomi al termine di ogni giornata di lavoro.

“E’ intendimento di questo Ente – ha scritto il segretario generale – adottare misure immediate di contenimento dei consumi negli immobili in uso all’Amministrazione, sia per contribuire a fronteggiare l’aumento dei prezzi dei vettori energetici che per favorire il processo di razionalizzazione degli approvvigionamenti. Ciò in linea con il quadro di azioni concrete elaborato dalla Funzione Pubblica diretto ad incentivare comportamenti consapevoli per l’efficientamento e la razionalizzazione dell’uso dell’energia nella PA, nonché con le indicazioni contenute nella pubblicazione “Risparmio ed Efficienza energetica in Ufficio – Guida operativa per i Dipendenti” predisposta da Enea, l’Agenzia nazionale per l’energia”.

Musica con le band locali in piazza per il concerto voluto da “Akkura Vibes” (Video)

La musica partira’ alle 19,30 dal palco di piazza Angelo Scandaliato con le band locali che saranno parte integrante del concerto organizzato e voluto dall’ associazione “Akkura vibes” per venerdì 16 settembre.

Il momento di punta, l’esibizione degli Shakalab. Lo spettacolo musicale sara’ presentato da Leonardo Turturici, Rita Bentivegna e Rossana Cottone.

Anche la Blue Owl, casa editrice di Risoluto.it tra le aziende partner della manifestazione.