Nell’ambito dei poteri di indirizzo conferiti dallo statuto comunale e secondo le previsioni regolamentari, il presidente del consiglio comunale di Sciacca, Ignazio Messina, ha chiesto agli uffici del Comine di trasmettere “nel più breve tempo possibile e, comunque, entro i termini indicati nel regolamento, una dettagliata relazione sulla situazione tecnica e amministrativa riguardante la piscina comunale che evidenzi, in maniera chiara i motivi ostativi alla apertura, mai avvenuta nonostante i lavori eseguiti nel corso del tempo e le ingenti somme investite”. Messina sottolinea il “grave stato di abbandono in cui si trova l’ impianto sportivo” e chiede di “formulare dettagliate soluzioni finalizzate all’apertura dell’importante impianto sportivo”.
Bancarotta e autoriciclaggio, tre ai domiciliari a Trapani
Le Fiamme Gialle di Trapani hanno eseguito un’ordinanza di applicazione di misure cautelari nei confronti di tre persone poste agli arresti domiciliari.
Le tre persone risultano indagate a vario titolo per i reati di associazione a delinquere, bancarotta fraudolenta, autoriciclaggio e sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte.
Il gip che ha emesso il provvedimento, ha disposto anche il sequestro delle quote sociali e dell’intero complesso aziendale della holding unifamiliare, già dichiarata fallita dal Tribunale di Trapani, com un valore di oltre 500 mila euro e il sequestro preventivo di oltre 100 mila euro nei confronti di uno degli indagati.
Castelvetrano, arresti per furto di materiale ferroso
I carabinieri di Castelvetrano, durante dei controlli nel fine settimana, hanno arrestato due romeni di 32 e 37 anni sorpresi mentre caricavano sull’auto del materiale ferroso di vario tipo per circa 500 kilogrammi di peso.
I due ladri avevano preso il ferro dai magazzini di una ditta che si trova attualmente in amministrazione giudiziaria e avrebbero arrecato un danno dal valore di 4 mila euro.
Ai due malviventi sono stati imposti gli arresti domiciliari, mentre la refurtiva è stata riconsegnata all’avente diritto.
Fava a Sciacca per sostenere Montalbano all’Ars: “Una storia politica e personale di rispetto” (Video)
E’ stato Claudio Fava ad aprire ieri sera la campagna elettorale di Giuseppe Montalbano, il saccense candidato al parlamento siciliano nella lista “I Cento Passi” fondata dallo stesso presidente della commissione antimafia all’Ars.
Giuseppe Montalbano ha sottolineato le ragioni della sua corsa verso l’Assemblea e le ragioni che lo vedono nella lista.
“Sono sicuro – ha detto – Montalbano – che noi con il nostro storico e la nostra storia faremo un buon risultato. Il voto utile e’ quello verso chi ha sempre rappresentato certi ideali e programmi. Non siamo una lista di nuova costituzione e Claudio Fava ha saputo da solo in questi anni rappresentarci al meglio. Per questo – ha concluso sottolineando il buon risultato alle primarie saccensi – continueremo con il nostro modus operandi”.
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Burgio, recisi 100 ulivi in un terreno di contrada Cappuccini
Ben 100 piante di ulivo nella contrada Cappuccini sono state oggetto di un danneggiamento ai danni di un uomo di 67 anni del posto.
Le piante sono state recise. Sono scattate le indagini da parte dei Carabinieri che indagano adesso sulla vicenda. Un episodio analogo si e’ verificato all’incirca un anno fa, ai danni di un uliveto di proprietà del sindacalista Franco Colletti lungo la provinciale 37 tra Sciacca e Caltabellotta
Gravi ferite per un giovane azzannato in spiaggia dal proprio cane
Un trentacinquenne è rimasto gravemente ferito dopo che, su una spiaggia di Porto Empedocle, vicino al lido Marinella, è stato aggredito e violentemente azzannato dal proprio cane, un chow chow.
Sull’arenile è atterrato l’elisoccorso del 118 che ha prelevato l’uomo, che è in gravi condizioni, e lo ha trasferito all’ospedale “Civico” di Palermo. Pare che il trentacinquenne, mentre erano in spiaggia, abbia picchiato il proprio cane. L’animale ha all’improvviso reagito.
Sul posto è arrivata anche la polizia.
Notte di sbarchi a Lampedusa, arriva natante con 238 migranti
Maxi sbarco a Lampedusa dove ieri sera è arrivato un peschereccio di circa 12 metri, che è stato sequestrato dalla guardia di finanza, con 238 migranti a bordo di nazionalità egiziana, siriana, bengalese e palestinese.
L’imbarcazione, partita da Zuara in Libia, è riuscita ad ormeggiare al molo commerciale e i migranti, quasi tutti giovani, sono stati aiutati a scendere dal natante dalle forze dell’ordine.
Prima di loro, dopo un soccorso da parte delle motovedette, nell’isola delle Pelagie, erano giunti oggi in 117. Con due approdi si è arrivati al numero di persone che da giorni, quasi sistematicamente, ogni giorno, approda a Lampedusa.
Buona la prima per l’Unitas Sciacca vittorioso a Gela
L’Unitas di Sciacca ha iniziato molto bene il campionato di calcio di Eccellenza vincendo in trasferta, con il risultato di 1-0, con la Nuova Città di Gela.
Del giovane Riccardo Mangiaracina la rete del successo verdenero al 12° della ripresa.
L’Unitas Sciacca ha giocato meglio nel primo tempo e dopo avere realizzato il gol è riuscito a mantenere il vantaggio con una gara più difensiva.
L’Unitas Sciacca è adesso in testa alla classifica del campionato di Eccellenza e aspetta il debutto in campionato al Gurrera di domenica 11 settembre. Per le altre agrigentine, l’Akragas ha battuto 2-0 la Leonfortese, mentre il Pro Favara è stato sconfitto 2-0 a Misilmeri.
Rischia di annegare per salvare la nipote e dopo il ricovero in ospedale torna a Caltabellotta (Video)
Roberto Cerrito, di 47 anni, è tornato a Caltabellotta. Il 20 agosto scorso ha salvato la nipote nel mare di San Giorgio, a Sciacca. La piccola rischiava di annegare e Cerrito si è tuffato in mare trovandosi anche lui in difficoltà. Ha rischiato di morire e le sue condizioni erano tanto critiche da rendere necessario l’atterraggio in spiaggia dell’elisoccorso. Dopo il ricovero al Sant’Elia di Caltanissetta è tornato a Caltabellotta e questa mattina ha raccontato la storia a Risoluto.it.
Oltre 600 visitatori in pochi giorni alla Sinagoga e alla casa rabbinica di Caltabellotta (Video)
Da quest’anno, su invito della presidente della Fondazione de Le Vie dei Tesori, Laura Anello, Michele Ruvolo ha assunto il coordinamento dei comuni agrigentini che aderiscono al festival dei borghi de Le vie dei tesori.
Già nella scorsa primavera, si è provveduto ad individuare quali potessero essere i luoghi e le esperienze da proporre ai visitatori, nei diversi comuni coinvolti. Borghi di straordinaria bellezza e di storia, da tempo impegnati a combattere il fenomeno dello spopolamento. A Caltabellotta, oltre ai meravigliosi monumenti, si è pensato al complesso dove, trent’anni fa, grazie al lavoro della professoressa Angela Scandaliato, era stata individuata la sinagoga e la splendida casa rabbinica. Grazie al contatto con lo storico locale Enzo Mulè, è sta possibile ottenere il permesso dei proprietari. Da quel momento, è stata una corsa per consentire la fruizione. Tanti volontari si sono sbracciati per ripulire i locali disabitati da decenni e per liberare dalle erbacce e dalla sporcizia il cortile interno. Beatrice Caruso, Giusy Turturici, Elena Albiolo , Giusy D’Antona, Vincenzo e Michele Intermaggio, Calogero e Salvatore Amato, Paolo Vetrano, i ragazzi del servizio civile della Pro Loco e Accursio Castrogiovanni, hanno lavorato senza sosta. Dal 20 agosto, circa 600 visitatori provenienti da tutta la Sicilia. Un successo sperato, ma, al tempo stesso, inaspettato. Segno che anche l’arte e la cultura rappresenta un importantissimo strumento per la ripresa dei piccoli centri. Bisogna riconoscere il merito del sindaco Calogero Cattano e del vicesindaco Biagio Marciante di avere creduto nell’iniziativa, aderendo al progetto dell’associazione dei Borghi dei tesori, già nel 2021, all’atto della sua costituzione. Negli ultimi giorni, si è accesa anche l’attenzione dei media nazionali e, dopo anni di silenzio, sono riprese le ricerche. Lunedì scorso, Domenico Macaluso, sub e ispettore dei Beni Culturali della Regione Siciliana, si è immerso all’interno dell’antico pozzo delle abluzioni alla ricerca delle antiche vasche per i bagni rituali. Serviranno nuove ricerche, ma sono state individuate delle strutture che devono essere studiate.



