Rischia di annegare per salvare la nipote e dopo il ricovero in ospedale torna a Caltabellotta (Video)

Roberto Cerrito, di 47 anni, è tornato a Caltabellotta. Il 20 agosto scorso ha salvato la nipote nel mare di San Giorgio, a Sciacca. La piccola rischiava di annegare e Cerrito si è tuffato in mare trovandosi anche lui in difficoltà. Ha rischiato di morire e le sue condizioni erano tanto critiche da rendere necessario l’atterraggio in spiaggia dell’elisoccorso. Dopo il ricovero al Sant’Elia di Caltanissetta è tornato a Caltabellotta e questa mattina ha raccontato la storia a Risoluto.it.

Oltre 600 visitatori in pochi giorni alla Sinagoga e alla casa rabbinica di Caltabellotta (Video)

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Da quest’anno, su invito della presidente della Fondazione de Le Vie dei Tesori, Laura Anello, Michele Ruvolo ha assunto il coordinamento dei comuni agrigentini che aderiscono al festival dei borghi de Le vie dei tesori.

Già nella scorsa primavera, si è provveduto ad individuare quali potessero essere i luoghi e le esperienze da proporre ai visitatori, nei diversi comuni coinvolti. Borghi di straordinaria bellezza e di storia, da tempo impegnati a combattere il fenomeno dello spopolamento. A Caltabellotta, oltre ai meravigliosi monumenti, si è pensato al complesso dove, trent’anni fa, grazie al lavoro della professoressa Angela Scandaliato, era stata individuata la sinagoga e la splendida casa rabbinica. Grazie al contatto con lo storico locale Enzo Mulè, è sta possibile ottenere il permesso dei proprietari. Da quel momento, è stata una corsa per consentire la fruizione. Tanti volontari si sono sbracciati per ripulire i locali disabitati da decenni e per liberare dalle erbacce e dalla sporcizia il cortile interno. Beatrice Caruso, Giusy Turturici, Elena Albiolo , Giusy D’Antona, Vincenzo e Michele Intermaggio, Calogero e Salvatore Amato, Paolo Vetrano, i ragazzi del servizio civile della Pro Loco e Accursio Castrogiovanni, hanno lavorato senza sosta. Dal 20 agosto, circa 600 visitatori provenienti da tutta la Sicilia. Un successo sperato, ma, al tempo stesso, inaspettato. Segno che anche l’arte e la cultura rappresenta un importantissimo strumento per la ripresa dei piccoli centri. Bisogna riconoscere il merito del sindaco Calogero Cattano e del vicesindaco Biagio Marciante di avere creduto nell’iniziativa, aderendo al progetto dell’associazione dei Borghi dei tesori, già nel 2021, all’atto della sua costituzione. Negli ultimi giorni, si è accesa anche l’attenzione dei media nazionali e, dopo anni di silenzio, sono riprese le ricerche. Lunedì scorso, Domenico Macaluso, sub e ispettore dei Beni Culturali della Regione Siciliana, si è immerso all’interno dell’antico pozzo delle abluzioni alla ricerca delle antiche vasche per i bagni rituali. Serviranno nuove ricerche, ma sono state individuate delle strutture che devono essere studiate.

Riduzione temperatura dei termosifoni, in Sicilia si accendono a dicembre

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Ridurre la temperatura del riscaldamento di due gradi, ovvero a massimo 18, e accorciare di due ore la durata di accensione dei termosifoni: e’ quanto prevede la bozza del piano del governo guidato da Mario Draghi per la riduzione del consumo di gas nell’ambito del programma per rendere il Paese gradualmente indipendente dalla fornitura dalla Russia.

Al momento, l’Italia risulta divise per fasce climatiche indipendentemente dalla latitudine.

La maggior parte delle province siciliane risultano nella zona B dove c’è il via libera ai termosifoni dal primo dicembre al 31 marzo, per massimo 8 ore al giorno. Qui ricadono le province di Agrigento, Catania, Palermo, Reggio Calabria, Siracusa e Trapani. Infine la zona A, dove il riscaldamento è consentito dal primo dicembre al 15 marzo per 6 ore massimo al giorno. Si tratta però di una ridotta porzione del Paese, che comprende isole come Linosa e Lampedusa o la zona di Porto Empedocle, nell’Agrigentino.

Prima domenica di settembre, musei aperti e gratuiti in tutta la Sicilia

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Ogni prima domenica del mese, ingresso gratuito in Parchi archeologici, musei e luoghi della cultura che dipendono dall’assessorato regionale dei Beni culturali siciliani. Torna l’iniziativa mensile.

Anche oggi niente biglietto per visitare i principali siti culturali regionali. Lo ha disposto l’assessorato regionale dei Beni culturali e dell’Identità siciliana, aderendo all’iniziativa del Ministero della Cultura.

In provincia di Agrigento tra i siti gratuiti il Parco Archeologico della Valle dei Templi e poi ancora l’Area archeologica e l’ Antiquarium di Eraclea Minoa.

Oggi a Catania Giacomo Glaviano riceverà il premio “Pennino d’Oro”

Al Gran Galà di Villa Di Bella, a Viagrande di Catania, oggi verrà consegnato il “Pennino d’Oro” al giornalista Giacomo Glaviano per l’impegno mostrato negli anni verso la cultura siciliana e il turismo.

Si tratta di una serata all’insegna della cultura e dell’arte condotta dal giornalista Umberto Teghini, per festeggiare l’anniversario dell’associazione guidata da Carmen Privitera “Ideali di Giustizia e Verità A.P.S.”, dedicata a Sant’Agata, patrona di Catania, e ispirata ai principi dei magistrati Chinnici, Falcone e Borsellino.

Per Glaviano, presidente della Federazione Nazionale dei Giornalisti e Scrittori di Turismo, questo è il ventunesimo riconoscimento che ha accolto con soddisfazione, a conferma del lavoro che ha svolto sempre con costanza, amore e professionalità. In particolare, il giornalista sottolinea che la Sicilia è nelle condizioni di potere offrire qualsiasi tipo di turismo che merita di essere valorizzato ulteriormente mettendolo insieme alla cultura che tocca le nostre città.

Nel corso della serata, alla presenza dei sindaci dei comuni dell’interland catanese, verrà presentata la borsa di studio istituita alla memoria di Benedetto Privitera, motorista Compagnia Alitalia, donata allo Studio Teologico San Paolo di Catania e ad uno studente dei Camilliani di Acireale “Casa San Camillo”, e premiate altre personalità civili, militari ed ecclesiastiche.

E’ importante – dice il presidente della Fijet – riuscire a trasformare il grande patrimonio artistico-culturale italiano in una risorsa in termini di pil e occupazione per ottenere un maggior utile con poca spesa”.

Sciacca, ai domiciliari per incendio viene denunciato due volte per evasione

I carabinieri della compagnia di Sciacca hanno denunciato per due episodi di evasione dai domiciliari Calogero Diliberto, di 56 anni, sottoposto alla misura cautelare per incendio.

Diliberto è stato arrestato nello scorso mese di luglio per l’incendio in via dei Tonnaroti, a Sciacca. Adesso è indagato per due diversi episodi di evasione dai domiciliari e secondo il suo legale, l’avvocato Giuseppe Scorsone, vivendo da solo ha necessità di reperire cibo e medicine.

La difesa di Diliberto chiederà una misura meno afflittiva in attesa della conclusione delle indagini.

Calogero Diliberto avrebbe appiccato il fuoco, poco dopo mezzogiorno di quella domenica 31 luglio, lungo la strada che collega la contrada Perriera alla località balneare della Tonnara. E’ stato arrestato in flagranza di reato per incendio doloso e il gip ha convalidato l’arresto e confermato i domiciliari.

Domani Sciacca in campo a Gela, al Gurrera si lavora al manto erboso (Video)

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L’Unitas Sciacca disputerà domani la prima partita del campionato di calcio di Eccellenza stagione 2022/2023. Affronterà, in trasferta, la Nuova Città di Gela.

I verdenero sono reduci dal pareggio in Coppa Italia con il Castellammare. Quella partita non è stata disputata al Gurrera, ma al Paolo Marino di Castelvetrano perché nell’impianto di contrada Perriera si lavora al nuovo manto erboso.

Anche oggi gli operai della ditta guidata da Gaspare Coco erano in azione e Risoluto.it propone in un video alcune fasi dei lavori. L’obiettivo è di completare i lavori in tempo per la partita Unitas Sciacca-Casteldaccia, in programma domenica 11 settembre.

Cinghiale in spiaggia spaventa i bagnanti alla Foggia di Sciacca (Video)

Un cinghiale in acqua ancora a Sciacca, ma stavolta l’animale ha raggiunto la spiaggia dove si trovavano i bagnanti. E’ successo nella spiaggia della Foggia.

Una volta che il cinghiale ha raggiunto il bagnasciuga, e’ stato un fuggi fuggi di chi si trovava sull’arenile e disorientato l’animale si e’ dato ad una corsa.

Un altro cinghiale invece, morto e’ stato trovato nella spiaggia di contrada Muciare.

Solo sette giorni fa, erano stati dapprima avvistati in acqua e poi ritrovati morti ben cinque cinghiali nella spiaggia di Timpi Russi sempre a Sciacca.

Un fenomeno strano e raro, quello degli animali vicino al mare come hanno spiegato gli esperti, ma non inusuale. Adesso, il nuovo episodio di oggi.

Il messaggio di Dalla Chiesa per la lotta alla mafia (Video)

Il ministro dell’interno Luciana Lamorgese, il comandante generale dell’Arma Teo Luzi, il prefetto Giuseppe Forlani, il questore Leopoldo Laricchia, il presidente della regione Nello Musumeci e il sindaco Roberto Lagalla hanno deposto una corona di fiori a Palermo, nel luogo in cui 40 anni fu ucciso il generale Carlo Alberto dalla Chiesa con la moglie Emanuela Setti Carraro e l’agente di scorta Domenico Russo.

Tra i partecipanti alla cerimonia oltre al figlio del generale, il professore Nando dalla Chiesa, Vincenzo Agostino, papà di Nino, il poliziotto ucciso con la moglie il 5 agosto 1989, Giovanni Paparcuri, storico collaboratore di Falcone e Borsellino e ideatore del museo realizzato nel bunkerino del palazzo di giustizia di Palermo. Tra le autorità presenti anche il presidente del tribunale di Palermo Antonio Balsamo, la procuratrice generale generale di Palermo Lia Sava, il procuratore aggiunto Paolo Guido, il presidente dell’Ars Gianfranco Miccichè, il vice presidente della Regione Gaetano Armao, il senatore e procuratore nazionale antimafia, Piero Grasso, il prefetto Felice Colombrino, Commissario per il coordinamento delle iniziative di solidarietà per le vittime dei reati di tipo mafioso, e il sostituto procuratore della Direzione Nazionale Antimafia, Francesco del Bene.

Abbandono dei rifiuti e incendi a Sciacca, fiamme alla Perriera (Video)

Un incendio si è sviluppato questa mattina a Sciacca proprio davanti il centro comunale di raccolta di contrada Perriera. Fumo nero si è sprigionato nella zona dove, evidentemente, si trovavano anche rifiuti, probabilmente copertoni di auto.

Purtroppo, l’abbandono di rifiuti davanti all’impianto sta causando non pochi problemi. In tanti quando l’impianto è chiuso lasciano sacchi pieni di immondizia davanti al cancello d’ingresso e pure dall’altra parte della strada. Evidentemente, anche negli ultimi giorni è successa la stessa cosa e questo ha alimentato l’incendio di questa mattina.