Pullman con siciliani in fiamme in Calabria, per fortuna tutti illesi

Momenti di concitazione nel pomeriggio di oggi a bordo di un pullman in transito in Calabria lungo la carreggiata sud dell’A2, l’Autostrada del Mediterraneo. L’autista del mezzo ha dovuto fermarsi e fare scendere i passeggeri a causa di un incendio che si é sprigionato dal vano motore e si é poi esteso all’intero pullman, distruggendolo.

I passeggeri hanno fatto in tempo a scendere prima che le fiamme si estendessero all’intero mezzo. Nessuno é rimasto ferito o é stato intossicato dal fumo.
    Sul pullman viaggiava un gruppo di siciliani che erano stati in pellegrinaggio a Pietrelcina, il paese di San Pio. L’incendio si é sviluppato mentre il mezzo percorreva il tratto dell’autostrada compreso tra gli svincoli di Castrovillari e Sibari.
    Il traffico é rimasto bloccato soltanto per il tempo necessario per l’intervento sul posto dei vigili del fuoco. Sul posto anche il personale dell’Anas e la Polizia stradale.
    Le persone che erano a bordo del pullman sono state condotte in un area di servizio da dove, dopo essersi rifocillate, hanno ripreso a bordo di un altro pullman il viaggio verso la Sicilia.

Lucca Sicula aderisce all’associazione nazionale “Città dell’Olio”

Il Comune di Lucca Sicula ha aderito all’Associazione Nazionale “Città dell’Olio”. L’adesione è stata formalizzata questa dal sindaco, Salvatore Dazzo, che ha ricevuto al Comune il presidente dell’associazione, Michele Sonnessa, il direttore, Antonio Balenzano, e il segretario regionale, Francesco Marino. Al sindaco di Lucca Sicula Salvatore Dazzo è stata consegnata la bandiera ufficiale “Lucca Sicula Città dell’Olio”. Lucca Sicula è un comune nel quale operano 300 aziende olivicole in un territorio nel quale gli oliveti si estendono su un’area di circa 10 mila ettari.

I cinghiali in spiaggia a Sciacca, il veterinario: “Massima attenzione” (Video)

L’ultimo è stato trovato, morto, ieri pomeriggio, sulla spiaggia di San Giorgio. Il totale al momento è di sei cinghiali che hanno raggiunto le spiagge di Sciacca, tutti morti tranne uno. Da due giorni a Sciacca non si parla di altro da quando è stato effettuato il primo avvistamento di due cinghiali, in mare, a Timpi Russi. Poi gli altri, ancora a Timpi ed a San Giorgio. Come i cinghiali siano arrivati sulle spiagge di San Giorgio, Timpi Russi e pare che qualcuno si sia spinto fino a Sovareto, praticamente a qualche chilometro dal centro abitato di Sciacca, non è stato ancora chiarito.  In un’intervista a Risoluto.it il veterinario Vincenzo Costa invita la gente a prestare attenzione.

L’ultima proposta di Ambrogio: “Notti bianche” una volta al mese

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Il consigliere comunale della lista “Ferdinandea” Giuseppe Ambrogio si fa promotore e portavoce della possibilità di istituire “le notti bianche” a Sciacca.

“È importante – scrive Ambrogio – sostenere l’economia della nostra città e stare accanto ai commercianti e fare arrivare gente a Sciacca in modo da fare girare l’economia e dare respiro ai nostri commercianti”.

Il consigliere si dice al lavoro sulla proposta per la sua amministrazione.

“Ed è per questo motivo che sin dai prossimi giorni lavorerò a delle idee per le “notti bianche” a Sciacca per la prossima stagione estiva. Nei prossimi giorni presenterò al Sindaco la proposta, e sono sicuro che verrà accettata, in modo da arrivare alla prossima stagione con programmi chiari. La mia idea è quella di creare l’evento almeno una volta al mese per tutti i mesi estivi. Lavorare sin da adesso per rilanciare la nostra città”.

Parco eolico, Termine presenta le sue osservazioni

Il sindaco Fabio Termine e l’assessore Francesco Dimino hanno presentato alla Capitaneria di Porto Empedocle le osservazioni comunali sulla istanza presentata dalla ditta Avenhexicon S.R.L. ai fini del rilascio di una concessione demaniale marittima di 30 anni per la realizzazione, nel Canale di Sicilia, di un impianto eolico offshore, di tipo floating.

“Si sta vivendo – scrivono i due – una fase storica in cui la richiesta di energia è sempre maggiore che le condizioni di inquinamento ambientale impongono l’utilizzo di energie alternative che le politiche comunitarie spingono sulla decarbonizzazione dei processi produttivi di energia che la produzione di energia da fonti rinnovabili rappresenta la migliore scelta per la tutela e la salvaguardia del nostro pianeta”

Il Capitano di Fregata, Fabio Serafino, Capo del Compartimento Marittimo e Comandante del Porto di Porto Empedocle, ha richiesto, al Ministero delle Infrastrutture e della mobilità sostenibile, ai sensi dell’art. 36 del Codice della Navigazione in coordinamento con l’articolo 12 del Decreto Legislativo n. 387/2003, il rilascio di una concessione demaniale marittima di anni 30 di specchio acqueo e di superficie demaniale marittima, funzionali alla realizzazione ed all’esercizio, nel Canale di Sicilia, di un impianto eolico offshore, di tipo floating, denominato “Sicily South”, che prevede il posizionamento di un cavo sottomarino della lunghezza di circa 34km, per la maggior parte all’interno delle acque territoriali, e la realizzazione, al di fuori della acque territoriali, di un parco eolico galleggiante, in uno specchio acqueo di circa 346 kmq, nel tratto di mare antistante il litorale di Agrigento.

Il consigliere Calogero Bono e il presidente del consiglio comunale, Ignazio Messina hanno presentato istanza di accesso agli atti alla Capitaneria sull’istanza.

Termine e Dimino, hanno gia’ incontrato le cooperative di pesca della città di Sciacca: Cooperativa di mutua assistenza “Fra i pescatori di Sciacca”, Cooperativa “Madonna del soccorso” e Cooperativa “San Paolo” e che durante tale incontro le cooperative hanno mostrato grande preoccupazione per il comparto a causa di questa richiesta di concessione e della eventuale chiusura di questo tratto di mare
che la concessione demaniale prevede la chiusura di un tratto di mare di almeno 346 kmq
Che l’area di mare in questione è utilizzata, per finalità commerciali, nel rispetto di tutte le norme nazionali e comunitarie, dai pescatori della flotta peschereccia saccense (e non solo) che esercitano la pesca a strascico di profondità
Che tale area, oggetto di concessione, è particolarmente fruita dalle imbarcazioni della nostra marineria soprattutto durante i mesi invernali per questioni legate alla sicurezza dato che si trova relativamente vicina alla costa rispetto ad altre zone di pesca che si trovano a mare aperto
Che tra la foce del Fiume Belice e Capo Granitola, è vietata la pesca con reti a strascico entro le 6 miglia dalla costa, stabilita dalle Misure Gestionali previste dal Piano di Gestione Locale di Mazara del Vallo.

L’amministrazione comunale, in applicazione di cui all’art. 18 del Regolamento per l’esecuzione del Codice della Navigazione, intende presentare le seguenti osservazioni:
preso atto che la città di Sciacca possiede la seconda flotta peschereccia della Regione Sicilia e che la pesca rappresenta uno dei settori trainanti dell’economia cittadina, si rileva che non solo le aziende di pesca interessate, ma l’intero indotto subirebbe un ulteriore grave danno economico da una eventuale nuova area interdetta alla pesca.
Con l’interdizione di questa ulteriore Area marina, le imbarcazioni professionali avrebbero a disposizione sempre meno zone di mare da utilizzare per la pesca, con il consequenziale probabile depauperamento della fauna ittica delle stesse.
L’amministrazione comunale di Sciacca chiede che venga fatta un’indagine preliminare per verificare, con la maggiore accuratezza possibile, gli effetti economici e sociali sull’indotto dell’economia legata al comparto ittico, a seguito dell’interdizione alla pesca del tratto di mare di 346 kmq antistante il litorale agrigentino. A nostro avviso la chiusura di questo ulteriore tratto di mare avrà effetti disastrosi sull’intero comparto e consequenzialmente sull’economia dell’intera città.
” Il settore della pesca- concludono i due – vive uno stato di crisi decennale e chiediamo che venga presa in seria considerazione di dare in concessione altre aree che attualmente risultino già interdette alle abituali attività di pesca.

Il capitano Proietti saluta Ribera: “Colpi durissimi allo spaccio di droga” (Video)

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Il capitano Fabio Proietti, comandante della tenenza dei carabinieri di Ribera, è stato ricevuto questa mattina in municipio dal sindaco, Matteo Ruvolo, dalla giunta e dal presidente del consiglio comunale. Sta per lasciare il centro crispino per un nuovo incarico, al Battaglione di Palermo. Un’intensa attività quella svolta da Proietti a Ribera soprattutto sul fronte antidroga. C’è ancora tanto lavoro da fare, ma non mancano i segnali positivi come riferito dallo stesso ufficiale dell’Arma e dal sindaco, Matteo Ruvolo. A giorni si insedierà a Ribera il tenente Vincenzo De Felice, proveniente dalla Scuola Ufficiali di Roma.

Il Tribunale di Sorveglianza conferma il carcere per un menfitano

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Il menfitano Giovanni Pilo, di 27 anni, resta in carcere. Lo ha deciso il Tribunale di Sorveglianza, rigettando l’istanza che aveva avanzato il suo difensore, l’avvocato Calogero Lanzarone.

Il giovane stava scontando in detenzione domiciliare gli ultimi mesi di una pena a complessivi 2 anni e 6 mesi di reclusione, ma avrebbe violato le prescrizioni che gli erano state imposte e così, nello scorso mese di luglio, è stato trasferito in carcere su disposizione del magistrato di Sorveglianza.

Pilo avrebbe violato le prescrizioni conversando dal balcone di casa con soggetti con precedenti di polizia e non rispondendo al citofono e al cellulare ai carabinieri arrivati per un controllo.

Giusy Ferreri trascina e convince il pubblico di Sciacca (Video)

Esibizione live convincente quella di Giusy Ferreri ieri sera in piazza Angelo Scandaliato a Sciacca dove ad assistere allo spettacolo del tour “Cortometraggi” si sono ritrovate migliaia di persone. Piazza gremita e svolgimento regolare del concerto iniziato alle 22:15 e terminato qualche minuto dopo la mezzanotte.

L’artista ha eseguito una ventina di brani ripercorrendo dall’esordio del mondo musicale passando per le hit estive e le canzoni dell’ultimo album. In piazza la Ferreri ha richiamato un pubblico trasversale che ha apprezzato la performance di un’artista che ha dimostrato di avere voce e cuore.

(Nel video in copertina, il momento dell’incontro tra la cantante e il sindaco di Sciacca Fabio Termine)

Trema la terra tra Enna e Bronte

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Uno sciame sismico è stato registrato dall’Istituto nazionale di Geologia e Vulcanologia tra Bronte  e Regalbuto e Troina. Le scosse di maggiore intensità tra 2.0 e 3.5 gradi della scala Richter.

La più forte, è stata registrata dall’Ingv di Catania alle 21.41 a 8 chilometri a Sud-Ovest di Bronte. L’epicentro è stato localizzato a una profondità di 14 chilometri. Per fortuna, nessun danno a persone o cose.

Sei cinghiali nelle spiagge di Sciacca, l’ultimo a San Giorgio

Sono sei i cinghiali che da ieri al pomeriggio di oggi hanno raggiunto le spiagge di Sciacca, tutti morti tranne uno. I primi due a Timpi Russi. Poco dopo sono intervenuti gli uomini della Guardia Costiera, ma i due cinghiali erano già morti. E’ scattata un’attività coordinata dal Circomare per il trasferimento dei cinghiali morti presso la banchina del piazzale Marinai d’Italia da dove oggi sono stati prelevati da operai di un’azienda che, per conto del Comune di Sciacca, si occupa dello smaltimento delle carcasse. Come i cinghiali siano arrivati sulle spiagge di San Giorgio, Timpi Russi e pare che qualcuno si sia spinto fino a Sovareto non è stato ancora chiarito.