Lavori al Ponte Bagni a Sciacca, il Comune consegna altre carte al Genio Civile

Il Genio Civile ha chiesto al Comune di Sciacca integrazioni in merito al progetto riguardante i lavori di messa in sicurezza del ponte Bagni, sulla via Ghezzi, nel quale, da giugno del 2021, si transita con senso unico alternato regolato da semaforo.

Il Comune ha già trasmesso tutto, ma i tempi necessari per il via libera, almeno alcuni giorni, e la fase di esecuzione delle opere non consentono di considerare scontato che l’intervento possa essere completato entro l’inizio dell’anno scolastico.

La zona è attraversata ogni giorno da numerose auto di famiglie che accompagnano i figli negli istituti scolastici del centro città. La strada, comunque, non verrà mai chiusa al transito e si procederà sempre con senso unico alternato.

Al via oggi la prima edizione del PaceFest a Caltabellotta

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Il PaceFest, in programma dal 24 al 28 agosto, prevede talk, presentazioni di libri, mostre, rappresentazioni teatrali, proiezione di documentari, musica. Il festival, quest’anno, avrà come sottotitolo “Trent’anni senza”, con chiaro riferimento all’anniversario delle stragi di mafia che nel ’92 sconvolsero la società civile siciliana e del resto della nazione.

Il PaceFest, organizzato da Fuoririga, si svolgerà a Caltabellotta, Città della Pace. Prevista la presenza di magistrati, artisti, scrittori, giornalisti, che hanno fatto la storia della lotta alla mafia. La direzione del festival è stata affidata al giornalista Gero Tedesco, che sarà affiancato da Michele Ruvolo. La manifestazione, che durerà cinque giorni, ha avuto il patrocinio del Comune di Caltabellotta e dell’Assessorato Regionale allo Sport, Turismo e Spettacolo. A sostenere l’evento anche la Cna di Agrigento e il portale PuntoCom.it. Il PaceFest ha inoltre ricevuto il patrocinio gratuito dell’Associazione Siciliana della Stampa. Ricco il programma della manifestazione che si svolgerà nello splendido scenario della villa comunale di Caltabellotta che, dai suoi mille metri di altezza, si affaccia su una vallata che abbraccia il Mediterraneo.

“Caltabellotta si candida a polo turistico-culturale siciliano – dice il sindaco Calogero Cattano. Il PaceFest è un’occasione per fare conoscere a un pubblico nazionale le antiche radici del nostro centro. Caltabellotta sta diventando un cantiere culturale che non ha nulla da invidiare a nessuno”

Si comincia oggi, alle ore 18, con l’inaugurazione del PaceFest e l’apertura della mostra “I colori del nero” di Alessandro Tedesco, un viaggio fotografico in medio oriente e nei centri di accoglienza per immigrati. Alle 18:30 il talk “Agrigento, Caltanissetta, Trapani e Catania. Raccontare la mafia oltre Palermo”; i giornalisti Franco Castaldo, Angelo Vecchio, Giuseppe Martorana e Gianfranco Criscenti ne parlano con il collega Gero Tedesco. Alle 20 la presentazione del libro “Paolo Borsellino. I giorni della paura e del coraggio” di Fabio Lo Bono, con la prefazione di Lucia Borsellino. L’autore ne parla con il giornalista Michele Ruvolo. Alle 21 la proiezione del docufilm “Quasi12. Nessun colpevole” di Gero Tedesco. Documentario che, a 20 anni dal delitto del piccolo Stefano Pompeo a Favara, ha fatto riaprire l’inchiesta della Dda.

Giovedì 25 agosto alle 18:30 la presentazione del libro “Matteo va alla guerra. La mafia e le stragi del ’92. Come tutto ha inizio”, l’autore Giacomo Di Girolamo ne parla con il giornalista Giuseppe Pantano. Alle 19:30 la presentazione del libro “La città del Vento”, il procuratore della Dda di Catania Francesco Pulejo, ne parla con il procuratore generale di Palermo Lia Sava e la giornalista Ivana Baiunco. Alle 21 la proiezione del docufilm “l’Abbraccio” di Davide Lorenzano, che racconta la storia del magistrato Antonino Saetta e del figlio Stefano, uccisi dalla mafia. Il documentario ha vinto diversi festival in Italia e in Europa. Alle 22 teatro, con “Memorie sovraesposte” della compagnia toscana “Teatro al verso”, regia di Endrit Hyseni, aiuto regia e costumi Chiara Ghioni. In scena Lucrezia Galasso e Alex Horatiu Hruban.


Venerdì 26 agosto, alle ore 18:30, presentazione del libro “C’era una volta il pool antimafia” l’autore Leonardo Guarnotta, che fece parte dell’eroico pool con Falcone, Borsellino e Di Lello, ne parla con il giornalista Gero Tedesco. Alle 19:30 presentazione del libro “Sud del Sud”, l’autore Alan David Scifo ne parla con l’attrice Francesca Licari. Alle 21 la proiezione del docufilm “I semi del 92” di Salvatore Cusimano, lo storico inviato della Rai ne parlerà al termine della visione. Alle 22 la rappresentazione teatrale “Sono le storie che fanno ancora paura ai mafiosi” con Franco Bruno e Nicola Puleo.

Sabato 27 agosto, alle 18:30, presentazione del libro “Negazioni”, l’autore Enrico Bellavia, firma de L’Espresso, ne parla con il collega Alan David Scifo. Alle 19:30 il talk “Local and international crime. Dalla mafia alla tratta degli immigrati”, il procuratore aggiunto di Agrigento Salvatore Vella ne parla con i giornalisti Giuseppe Pantano e Roberto Ginex. Alle 20:30 il talk “Ho scelto il sud”, la testimonianza di 50 giovani imprenditori, creativi e artisti che hanno deciso di non lasciare la Sicilia scommettendo sull’isola. La Presidente de Le Vie dei Tesori Laura Anello, l’assessore regionale al Turismo, Sport e Spettacolo, Manlio Messina, il sindaco di Caltabellotta, Calogero Cattano e tanti altri ospiti ne parlano con Michele Ruvolo. Alle ore 21 il live-set del cantante Jaka, uno dei massimi esponenti italiani della World Music. Il PaceFest si chiude domenica 28 agosto con la presentazione del libro “Il mio amico Giovanni”, l’ex giudice del maxi processo di Palermo e già presidente del Senato, Pietro Grasso, ne parla con i giornalisti Gero Tedesco e Ivana Baiunco. Alle 21:30 grande chiusura del festival con il chitarrista Francesco Buzzurro, considerato da Ennio Morricone uno dei più grandi chitarristi al mondo.

Messina convoca i capigruppo, in vista dibattito su terme e ospedale

Il presidente del consiglio comunale di Sciacca, Ignazio Messina, ha convocato per lunedì 29 agosto, alle ore 10, la conferenza dei capigruppo. All’ordine del giorno la programmazione dell’attività consiliare. Si prevede, come lo stesso Messina ha annunciato qualche settimana fa, l’intervento del consiglio comunale sulle questioni riguardanti le terme e l’ospedale di Sciacca.

Settimana Mediterranea dell’Inclusione a Ribera

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Nell’ambito della Settimana Mediterranea dell’Inclusione, Seccagrande ha ospitato l’iniziativa promossa da OTive – Osservatorio per le Tecnologie inclusive, assistive, riabilitative e rigenerative, ed organizzata dall’Associazione Uniti senza Barriere con il patrocinio del Comune di Ribera.
Fulcro dell’evento è stata l’esibizione della squadra di basket in carrozzina “I ragazzi di Panormus” capaci di entusiasmare e coinvolgere tutti, a partire dal Delegato Fip di Agrigento, Rino Messina, sono al presidente del consiglio comunale Costa. A seguire una dimostrazione di handbike, che sarà messa a disposizione di tutti presso il centro polisportivo Parisi-Corso di Ribera e un tour di auto d’epoca. Nel corso del convegno sui benefici dello Sport svolto dai Soggetti Diversamente abili, a cui hanno preso parte il responsabile del comitato paralimpico La Greca e il responsabile dell’inail addetto all’avviamento allo sport Vaccaro, l’assessore Davide Caico già impegnato nella programmazione delle attività indirizzate alle associazioni del territorio, ha preannunciato tanto la volontà di riportare le Palestriadi a Ribera tanto la disponibilità degli impianti cittadini per le attività di sport e salute con la collaborazione della Federazione italiana pallacanestro rappresentata in provincia da Rino Messina che ha pure messo a disposizione la sua associazione dilettantistica per provare a seguire l’esempio del basket in carrozzina dei Ragazzi di Panormus.

I carabinieri recuperano a Levanzo un rostro in bronzo di una nave romana

Nell’ambito dell’attiva collaborazione tra il Nucleo Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale di Palermo, la Soprintendenza del Mare della Regione Siciliana e l’organizzazione “RPM Nautical Foundation” è stato recuperato, a 80 metri circa di profondità dei fondali marini di Levanzo, un rostro in bronzo di una nave romana, epoca III sec. d.C., inerente alla battaglia delle Egadi.

Le operazioni sono avvenute mediante il determinante intervento della nave oceanografica “Hercules”, del Nucleo Carabinieri Subacquei di Messina, dei Carabinieri di Trapani, attraverso l’utilizzo della Motovedetta CC 811 “Pignatelli” e del Battello Pneumatico CC405 del distaccamento navale di Favignana. 

A conclusione delle operazioni, l’importante reperto è stato consegnato ai funzionari della Soprintendenza del Mare.

La località del ritrovamento ritenuta di rilevante importanza è al vaglio degli archeologi per le ulteriori valutazioni scientifiche poiché, dai fondali delle Egadi, sono stati recuperati altri 23 rostri della battaglia delle Egadi.

L’attività rientra nell’ambito di una più vasta opera di prevenzione dei siti archeologici marini che i Carabinieri del TPC, in sinergia con i Comandi dell’Arma della linea territoriale e con la Soprintendenza del Mare, conduce sistematicamente a difesa dell’importante patrimonio culturale siciliano.

Lieve scossa stasera a Poggioreale, quella di domenica localizzata a Caltabellotta

Trema sebbene in maniera lieve per fortuna, stasera la terra a Poggioreale. La scossa di magnitudo 2.1 e’ stata registrata alle 19:56 a due chilometri da Poggioreale, comune del trapanese noto alla cronache per il terribile terremoto del Belice del 1968.

La scossa di terremoto si registra a due giorni da quella più forte che domenica mattina alle 6:57 ha svegliato gran parte dei comuni del versante invece, agrigentino. Dapprima localizzata dall’istituto Nazionale di Vulcanologia a Giuliana nel palermitano e’ stata poi riaggiornata e localizzata con epicentro a Caltabellotta a sette chilometri di profondità. Effettivamente la scossa di 4.2 era stata molto più avvertita nei comuni dell’entroterra agrigentino che in quelli della prima area che era stata individuata.

Mangiacavallo aderisce a Fratelli d’Italia

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Matteo Mangiacavallo, deputato regionale in carica all’ARS, aderisce al progetto politico di Fratelli d’Italia.
“Si tratta del completamento di un percorso in linea con le scelte politiche che ho fatto nel corso degli ultimi anni – spiega Matteo Mangiacavallo – durante la prima legislatura, col Centro Destra avevamo già condiviso, e per 5 anni, il ruolo di opposizione al governo Crocetta, poi con Musumeci presidente, sempre in Assemblea Regionale Siciliana, ci siamo trovati a collaborare nel portare avanti le stesse istanze per il territorio e infine, in occasione delle ultime amministrative a Sciacca, Fratelli d’Italia è stata tra i principali sostenitori della mia candidatura a sindaco”.
“Oggi l’aspirazione è ben più alta – continua Mangiacavallo – perché in dieci anni di attività parlamentare non ho ancora avuto la possibilità di far parte di un progetto di governo della nostra Regione. Oggi ci sono anche i numeri per poter pensare che ciò possa accadere. E questo voglio tradurlo in opportunità per il mio territorio. L’obiettivo è cogliere le migliori occasioni per completare il lavoro portato avanti con fatica, dall’opposizione, in questi dieci anni da deputato e tradurlo in cambiamento concreto per la mia provincia”.
“La mia – precisa Matteo Mangiacavallo – è una scelta consapevole e decisa, come tutte quelle che ho fatto nella mia vita. Porto con me un bagaglio di dieci anni di esperienza da parlamentare e i buoni rapporti instaurati con gli uffici regionali, che metto da subito a disposizione del gruppo e della collettività, che avrà sempre l’ultima parola sul mio futuro politico”.
“Ringrazio il coordinatore provinciale Lillo Pisano – conclude il deputato saccense – per il bel rapporto di stima e amicizia che ci lega e che dura da anni. Adesso occorre puntare finalmente ad obiettivi importanti per il nostro territorio, a partire dal risultato delle prossime elezioni regionali e dal prossimo governo siciliano”.

La Chinnici non si ritira dalla presidenza: “Non volto le spalle agli elettori”

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Caterina Chinnici ha accolto la nuova proposta avanzata dai vertici del PD per la sua candidatura alla presidenza della Regione Siciliana. E non si tira indietro così come ieri si era ipotizzato dopo la traumatica rottura siciliana tra i dem e il Movimento che appena qualche settimana fa avevano celebrato insieme le primarie alla ricerca di un nome per la presidenza che aveva consacrato proprio l’esponente del Pd.

“Ringrazio – ha detto – il Partito Democratico per la nuova proposta di candidatura e per le manifestazioni di sostegno e fiducia che mi sono state rivolte sia dalla Direzione regionale che dai vertici nazionali. L’uscita del MoVimento 5 Stelle dal Campo progressista ha stravolto lo scenario, azzerando di fatto lo schema delineato con le primarie di coalizione, ma questo non preclude l’apertura di un nuovo corso. Non volterò le spalle agli elettori, quelli che hanno votato alle primarie e anche i tantissimi altri che sono pronti a sostenermi riponendo, di questo sono certa, precise aspettative nella mia storia, dandomi una consegna di responsabilità della quale, nel mio ruolo guida, intendo essere garante”.

“Metto nuovamente a disposizione il mio amore per la Sicilia, il mio impegno – aggiunge Caterina Chinnici – nella consapevolezza che il percorso prospettato è ora più difficile. A maggior ragione, per questo, mi aspetto che con la giusta unità di intenti si creino in tutti i sensi, anche sul piano delle alleanze, i presupposti i per lavorare in totale armonia al progetto di rinnovamento che abbiamo in mente per la Sicilia”.

Vincita record a Marsala con il “Dieci e Lotto”, vinti un milione di euro

Un milione di euro di vincita giocando appena due euro. Una vittoria eccezionale al Dieci e Lotto, ieri mattina nella ricevitoria/tabacchi di Madonna dell’Alto Oliva a Marsala gestita da un giovane che l’ha rilevata qualche anno fa.

Qui un settantenne ha fatto la sua giocata milionaria.

Sono stati centrati tutti i dieci numeri arrivando a vincere la cifra record di un milione di euro .

Per la prima volta in Italia si verifica l’estrazione di tutti i dieci numeri, c’erano state vincite con nove numeri, ma mai con dieci.

L’anziano che ha vinto era un giocatore abituale che tentava da tempo, giocando gli stessi numeri.

(Foto di copertina tratta da Tp24.it)

Nuovo direttore per l’U.O. di Epidemiologia dell’Asp di Agrigento

La dottoressa Girolama Bosco è formalmente il neodirettore dell’Unità operativa complessa di epidemiologia e medicina preventiva dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Agrigento. Questa mattina la dottoressa Bosco, vincitrice della selezione concorsuale, è stata ricevuta dal commissario straordinario ASP, Mario Zappia, per la sottoscrizione del contratto e l’affidamento dell’incarico quinquennale. “Quella della dottoressa Bosco – ha commentato il commissario Zappia – è una lieta conferma non solo perché già da tempo svolge in Azienda lo stesso incarico in qualità di facente funzioni ma soprattutto in considerazione dell’impegno e delle capacità professionali encomiabili che ha dimostrato negli ultimi due anni, caratterizzati da una crisi epidemiologica senza precedenti, spendendosi con energia nella lotta al covid-19”.