A Sambuca danneggiata la piccola libreria alla villa comunale

A Sambuca sono stati distrutti gran parte dei libri della piccola libreria che l’associazione Promo Belice, in collaborazione con il comune, ha collocato e donato alla comunità. La piccola libreria si trova all’interno della villa comunale.

La zona è videosorvegliata e dunque è probabile che gli autori possano essere individuati. Un gesto inspiegabile che danneggia soprattutto i giovani sambucesi, pochi mesi dopo l’inaugurazione dinanzi alle classi prime e seconde della scuola primaria di Sambuca.

Nella foto un momento dell’inaugurazione di pochi mesi fa

Elezioni Regionali il 25 settembre, si deciderà domani

 “Al di là delle voci che vengono riportate dalla stampa, ritengo opportuno convocare l’aula venerdì alle 11 per possibili comunicazioni del presidente della Regione”.

Lo ha detto il presidente dell’Ars Gianfranco Miccichè al termine della seduta di questa notte, durante la quale è stato approvato il ddl di variazioni di bilancio.

La convocazione di venerdì è legata alle possibili dimissioni anticipate del presidente della Regione Nello Musumeci ventilate negli ultimi giorni. In questo caso sarebbe possibile l’election day, ovvero l’accorpamento delle elezioni regionali, previste per il prossimo novembre, con le politiche del 25 settembre prossimo.

Le accuse a Diliberto per l’incendio a Sciacca: “A rischio incolumità di una pluralità di persone”

Una ricostruzione minuziosa di quanto accaduto nella tarda mattinata di domenica in via dei Tonnaroti a Sciacca quando i carabinieri hanno arrestato, per incendio doloso, Calogero Diliberto, di 56 anni, saccense, a carico del quale emergono “univoci e individualizzanti indizi di colpevolezza”.

Si rileva dall’ordinanza di custodia cautelare che ha mantenuto gli arresti domiciliari per il cinquantaseienne con precedenti penali e di polizia “anche in materia di incendio”.

Un carabiniere che si è avvicinato a Diliberto, il quale si muoveva nella zona con una bicicletta, lo avrebbe visto mentre appiccava un fuoco e poi si accovacciava tra alcuni veicoli in sosta.

L’indagato nella perquisizione è stato trovato in possesso di due accendini perfettamente funzionanti. Il suo difensore, l’avvocato Giuseppe Scorsone, sostiene che gli accendini gli servivano per le sigarette trattandosi di un fumatore. Diliberto nell’udienza di convalida ha respinto le accuse, ma sulla base degli elementi a suo carico avrebbe messo a rischio l’ incolumità di una pluralità di persone.

Sulla misura cautelare disposta a suo carico si pronuncerà a breve il Tribunale del Riesame.

A Calamonaci arrivano in dono defibrillatore e ambulanza

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Si terrà domani alle 18,30 presso la Guardia Medica di Calamonaci la donazione da parte del professore Giovanni Ruvolo, dell’associazione “A Cuore Aperto”, di dispositivi medici. In particolare, verrà donato un defibrillatore.

A Calamonaci arriverà anche un’ambulanza da parte dell’associazione Misericordia di Realmonte.

Il sindaco, Pellegrino Spinelli donerà un elettrocardiografo.

Ad invitare i cittadini all’evento proprio quest’ultimo attraverso le sue pagine social.

Nella foto, il cardiochirurgo Giovanni Ruvolo

Decimata da un incidente stradale vicino a Torino una famiglia di Calamonaci

Una terribile notizia colpisce e scuote il piccolo comune di Calamonaci a pochi giorni dai festeggiamenti per San Vincenzo Ferreri. Un’intera famiglia originaria del centro agrigentino ha perso la vita nel sinistro avvenuto sull’autostrada Ivrea- Santhià.

Le vittime sono Antonino Marsala, di 40 anni, la moglie Raffaella Magnani, che non era di Calamonaci, di 37 e il figlio Lorenzo, di 15 anni.

Stavano tornando proprio a Calamonaci per la festa di San Vincenzo Ferreri, e le ferie dall’Inghilterra da circa 15 anni.

Il sindaco, Pino Spinelli, ha espresso cordoglio per la tragedia che tocca la comunità. Il primo cittadino ha fatto sapere che li ricorderà con una preghiera domenica prossima durante la processione del simulacro del santo protettore del comune.

Granita e vip, il bar Roma dello “zio Aurelio” conquista anche il comico Biagio Izzo

Altra visita vip per lo storico “Bar Roma” di Aurelio Licata a Sciacca rinomato per la sua granita di limoni.

Sono tantissimi i vip e anche i reali che lo “Zio Aurelio”, come viene affettuosamente chiamato a Sciacca, che sono stati ospiti del locale saccense.

Lo scorso anno era stato il conduttore Amadeus insieme alla sua famiglia a degustare una briosche con granita mentre quest’oggi e’ stata la volta del comico napoletano Biagio Izzo.

Come al solito dopo la granita anche una foto ricordo per immortalare il momento.

Bonifica zona antistante ex Agenzia delle Dogane, iniziate oggi le operazioni

Una situazione di degrado nella zona del porto di Sciacca che si protrae da diversi anni. Rifiuti di ogni genere abbandonati nell’area antistante l’ex Agenzia delle Dogane nei pressi dell’area Portuale.

Stamattina l’amministrazione comunale e in particolare, l’assessore al ramo, Salvino Patti ha avviato le prime operazioni di un intervento che porteranno alla bonifica dello stato dei luoghi.

Via Lido a Sciacca, strada dissestata e anche allagata

Il recente intervento di sistemazione in via Lido a Sciacca ha eliminato il pericolo in un breve tratto della strada. Da qualche giorno c’è anche un allagamento lungo la strada, nel tratto più vicino alla Tonnara, vera e propria insidia per automobilisti e soprattutto per i motociclisti. Rimangono, in altre zone, gravi condizioni di pericolo per il manto stradale dissestato.

Ricorso al Tar di Messina, udienza fissata al 9 novembre


Ignazio Messina, rappresentato e difeso dagli avvocati Stefano Polizzotto e Antonietta Sartorio, ha presentato ricorso contro il Comune di Sciacca e il Consiglio Comunale di Sciacca.

In particolare, nei confronti di Fabio Termine, Calogera Daniela Campione, Gabriele Modica, Alessandro Curreri, Salvino Patti, Valeria Gulotta, Antonino Certa, Giuseppe Ambrogio, Fabio Michele Leonte, Carmela Maria Santangelo, Alessandro Grassadonio, Pasquale Bentivegna, Antonino Venezia, Ignazio Bivona, Raimondo Brucculeri, Clelia Catanzaro, Luca La Barbera, Isidoro Maniscalco, Filippo Bellanca, Paolo Manoracchia, Lorenzo Maglienti, Maurizio Michele Blò, Calogero Filippo Bono, Gaetano Cognata, Giuseppe Catanzaro, Giuseppe Ruffo, Giovanni Luca Fisco, Agnese Sinagra, Salvatore Mannino, Francesco Sabella, Francesco Dimino e l’ Ufficio Centrale Elettorale. Nel ricorso il legale, gia’ candidato sindaco chiede
l’annullamento del verbale delle operazioni dell’Ufficio Centrale per il Turno di Ballottaggio del 2 luglio 2022 – Elezioni comunali per il rinnovo del Sindaco e del Consiglio Comunale di Sciacca del 12.06.2022 e del 26 giugno 2022 – Provincia di Agrigento a mezzo del quale, dopo avere riassunto i voti di preferenza riportati dai candidati alla carica di sindaco ammessi al turno di ballottaggio, si è proceduto alla proclamazione degli eletti e precisamente è stato illegittimamente proclamato eletto alla carica di Sindaco Fabio Termine e sono stati, altresì, illegittimamente proclamati eletti i 24 consiglieri comunali.

In particolare, nel ricorso si contesta il risultato elettorale relativo alla consultazione elettorale in questione con la conseguente proclamazione alla carica di Sindaco di Sciacca, già al primo turno, del candidato Sindaco Ignazio Messina e la conseguente attribuzione alle Liste n. 6 “Onda”, n. 8 “Insieme X Sciacca”, n. 9 “Messina Sindaco”, n. 10 “Sciacca Terme Rinasce” e n. 11 “Venti Ventidue”, collegate al candidato Sindaco Messina, dei 2/3 dei seggi (precisamente n. 16 seggi) assegnati al Consiglio comunale, assegnandoli tra le Liste ed i relativi candidati in base ai quozienti di Lista ed individuali riportati e risultanti dal Verbale dell’Ufficio Centrale elettorale del Primo turno di votazione. La discussione della causa dell’udienza e’ stata fissata per il 9 novembre 2022.



Il comitato acqua pubblica di Menfi si oppone al progetto SicilAcque

Il Comitato Acqua Pubblica Gestione Diretta Menfi ha presentato tramite l’avvocato Michele Barbera, le opposizioni contro il progetto riguardante gli “interventi per il potenziamento del sistema idrico della Sicilia sud-occidentale – Adduzione da Montescuro Ovest per Mazara, Petrosino e Marsala”.
 
Nelle opposizioni vengono sottolineate le incompatibilità del territorio del Comune di Menfi, la logica mercantilista del progetto e la non sostenibilità delle risorse idriche.
 
Il comitato chiede con urgenza all’Amministrazione Comunale la convocazione immediata di una conferenza di servizi. Inoltre prosegue la raccolta delle firme a sostegno delle opposizioni che saranno presentate con nota integrativa.
 

Nella foto l’avvocato Michele Barbera