Domenica con gara podistica a Sciacca, favorita Luana Russo

Si correrà domani, domenica 25 gennaio, il 6° Trofeo Podistico Sciacca Terme, appuntamento sportivo ormai consolidato nel panorama dell’atletica regionale.

La manifestazione rappresenta la prima tappa del campionato di corsa su strada sulla distanza dei 10 chilometri, valida sia per il Grand Prix Provinciale che per quello regionale.
Numeri in netta crescita rispetto alla scorsa edizione: saranno infatti 353 gli atleti iscritti, pronti a sfidarsi lungo il tracciato cittadino, confermando il crescente interesse per l’evento e per la disciplina.
Grande incertezza nella gara maschile, dove il pronostico resta apertissimo e il livello degli atleti al via promette una competizione combattuta fino all’ultimo chilometro. Più delineato, invece, il quadro al femminile, dove tra le principali favorite spicca Luana Russo, atleta di casa, chiamata a confrontarsi con le agguerrite gemelle Militello.
La gara rappresenta non solo un importante momento sportivo, ma anche un’occasione di promozione per la città termale, che si prepara ad accogliere atleti e appassionati da tutta la Sicilia.

Catania, bar chiuso in piazza Risorgimento: blatte e insetti nella farina

Un bar della zona di piazza Risorgimento è stato chiuso nelle scorse ore a seguito di un controllo effettuato da una task force coordinata dalla polizia.

Le verifiche hanno fatto emergere gravissime carenze igienico-sanitarie all’interno del laboratorio dell’attività commerciale.
Durante l’ispezione, gli operatori hanno rinvenuto blatte e insetti striscianti ovunque, persino all’interno della farina utilizzata per la preparazione degli alimenti.

Alla luce delle condizioni riscontrate, il Servizio di igiene pubblica ha disposto l’immediata chiusura del laboratorio, ritenuto non idoneo alla produzione.
Non solo igiene: i controlli hanno fatto emergere anche numerose violazioni in materia di sicurezza negli ambienti di lavoro. Per questo motivo, i tecnici dello Spresal (Servizio prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro) dovranno effettuare un ulteriore sopralluogo per quantificare nel dettaglio le contestazioni e determinare l’ammontare complessivo delle sanzioni.
Il titolare dell’esercizio è stato inoltre sanzionato dal settore Annona della polizia locale per diverse irregolarità amministrative: difformità planimetrica dei locali, mancata esposizione degli orari di apertura e dei prezzi, assenza dell’autorizzazione alla vendita e mancanza delle autorizzazioni per i pannelli pubblicitari.
Le sanzioni amministrative ammontano complessivamente a 7.770 euro.

Partanna inaugura hub sanitario per quattro comuni della Valle del Belìce

A Partanna è stata attivata una nuova Casa di comunità con undici ambulatori specialistici, tra cui l’unico ambulatorio ostetrico presente in una struttura di questo tipo in Sicilia.

La sede, una delle 13 previste in provincia di Trapani, fungerà da spoke per quattro comuni della Valle del Belìce: Partanna, Poggioreale, Salaparuta e Santa Ninfa.

La casa di comunità è stata allestita al primo piano del poliambulatorio di contrada Camarro. I servizi saranno garantiti nella fascia oraria dalle 8 alle 20.

La struttura punta a rafforzare l’assistenza territoriale e a migliorare l’accesso alle prestazioni specialistiche per i residenti dell’area.

Maltempo, Schifani sulla costa catanese: «Già al lavoro per affrontare le urgenze»

«Ai siciliani dico che possono contare sul governo regionale, su quello nazionale, sulla Protezione civile e sui sindaci: siamo mobilitati per andare incontro a tutti. Come presidente della Regione e come padre di famiglia dedicherò larga parte della mia giornata a lavorare per affrontare l’emergenza ed eliminare le situazioni di pericolo. Poi, come prevede la legge, il governo nazionale nominerà un commissario per la ricostruzione: ben venga. Sorrido alle polemiche che ho letto su alcuni organi di stampa, mi fido assolutamente del premier Meloni, sono sicuro che sceglierà una figura affidabile, operativa, che sappia assumersi le responsabilità. Noi siamo pronti a collaborare e intanto lavoriamo per affrontare gli interventi d’urgenza, stiamo studiando provvedimenti immediati con fondi regionali per fare ripartire anche le attività imprenditoriali danneggiate». Lo ha detto il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, al lungomare di Catania al termine dei sopralluoghi nei Comuni della costa ionica danneggiati dalla straordinaria ondata di maltempo nei giorni scorsi, provocata dal ciclone Harry.

Accompagnato dal capo della Protezione civile regionale e commissario per l’emergenza Salvo Cocina e dal prefetto di Catania Pietro Signoriello, il presidente Schifani ha fatto tappa in numerosi luoghi del litorale catanese. Ha visitato Aci Trezza, frazione di Aci Castello, dove ha incontrato il sindaco Carmelo Scandurra. Poi si è recato a Stazzo, frazione di Acireale, col sindaco Roberto Barbagallo, e al porto di Riposto, col sindaco Davide Vasta. Infine al lungomare di Catania, con il sindaco Enrico Trantino.

«Le priorità – ha detto Schifani – sono l’eliminazione dello stato di emergenza e delle situazioni che mettono in pericolo l’incolumità di cittadini e cose. Il sistema di prevenzione ha retto, non si registrano danni alle persone, ma questo non ci esime dalla necessità di essere veloci. Come ho già detto più volte, sono certo che non mancheranno le risorse finanziarie, la vera scommessa sono i tempi, noi siamo pronti a fare la nostra parte. Ieri il premier Giorgia Meloni ha voluto anticipare a lunedì prossimo il Consiglio dei ministri per dichiarare lo stato di emergenza e stanziare le prime risorse per far fronte agli interventi urgenti e garantire i primi ristori. Questo è un segnale che ci incoraggia molto».

«Le risorse economiche per la ricostruzione ci saranno – ha aggiunto Schifani – adesso lavorerò molto su regole interne all’amministrazione regionale per velocizzare i tempi per l’autorizzazione al ripristino di lidi, stabilimenti balneari, a tutti quegli interventi che hanno bisogno di celerità. Vigilerò anche sulla mobilitazione della burocrazia regionale, che dovrà dare prova di grande responsabilità e grande intelligenza».

Il governatore ha concluso la giornata presiedendo un vertice in Prefettura di Catania con il prefetto Signoriello, il capo della Protezione civile regionale Cocina, il sindaco metropolitano Trantino, gli altri primi cittadini dei Comuni costieri e i rappresentanti delle associazioni imprenditoriali di categoria e i componenti del centro di coordinamento soccorso insediato in Prefettura nei giorni dell’emergenza.

Accreditamento dei laboratori, il Tar Palermo bacchetta l’Assessorato alla Salute: obbligo di decidere sulla rete Krealab

Il Tar Palermo ha ordinato all’Assessorato regionale alla Salute di pronunciarsi definitivamente sull’istanza di accreditamento istituzionale presentata dalla rete-contratto Krealab, che riunisce decine di laboratori di analisi operanti in diverse province siciliane, tra cui Agrigento, Palermo, Catania e Siracusa.
Con una decisione destinata ad avere importanti ricadute sul settore della diagnostica in Sicilia, il Tar Sicilia ha accolto il ricorso proposto dalla rete Krealab, censurando l’inerzia dell’Amministrazione regionale, rimasta silente nonostante il lungo decorso del procedimento.
La vicenda trae origine dal rigetto dell’istanza di riconoscimento istituzionale della rete, struttura priva di soggettività giuridica ma costituita legittimamente ai sensi della normativa vigente. A seguito di una successiva revoca del diniego e di un intervento della Corte Costituzionale sulla materia, l’Assessorato non ha tuttavia adottato alcun provvedimento formale di conclusione del procedimento, mantenendo una posizione di sostanziale stallo.
Per tale ragione, i laboratori aderenti alla rete — facenti capo all’organo comune rappresentato dalla dottoressa Elisa Interlandi — hanno impugnato il silenzio-inadempimento della Pubblica Amministrazione, assistiti dagli avvocati Girolamo Rubino, Alberto Pepe e Giuseppe Impiduglia.
Il Collegio giudicante ha condiviso integralmente le argomentazioni difensive, ribadendo un principio fondamentale del diritto amministrativo: l’Amministrazione ha l’obbligo di pronunciarsi mediante un provvedimento espresso ogni qualvolta lo impongano le esigenze di giustizia sostanziale e i doveri di correttezza e buona amministrazione.

Secondo il Tar, tale obbligo sussiste anche in presenza di un preavviso di rigetto, trattandosi di un atto meramente endoprocedimentale, incapace di giustificare l’inerzia dell’ente pubblico.
Alla luce di ciò, il Tar ha condannato l’Assessorato regionale alla Salute a concludere il procedimento entro 60 giorni.
La pronuncia assume un rilievo strategico per il comparto della diagnostica siciliana: il riconoscimento della rete-contratto consentirebbe infatti ai laboratori aderenti di mantenere la propria autonomia e personalità giuridica, evitando l’obbligo di confluire in grandi consorzi, e al contempo di raggiungere — attraverso la sommatoria delle prestazioni — la soglia delle 200.000 prestazioni annue, requisito essenziale previsto dalle nuove normative per il mantenimento dell’accreditamento con il Servizio Sanitario Regionale.
Oltre all’obbligo di provvedere, l’Assessorato è stato altresì condannato al pagamento delle spese di giudizio, liquidate in 1.500 euro, oltre al rimborso del contributo unificato.

Alcamo, scoperto laboratorio della droga in casa: arrestato pregiudicato alcamese


I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Alcamo hanno arrestato un pregiudicato alcamese per detenzione illecita di sostanze stupefacenti.
Nel corso di una perquisizione domiciliare, i militari dell’Arma hanno rinvenuto all’interno dell’abitazione dell’uomo, 54 anni, un consistente quantitativo di crack: circa 58 grammi in un unico involucro e altri 29 grammi suddivisi in 76 dosi pronte per la vendita.

Sequestrati anche sette bilancini di precisione, sostanza da taglio e vario materiale utilizzato per il confezionamento dello stupefacente.
Nel corso dell’operazione sono stati trovati e sequestrati anche 170 euro in contanti, in banconote di piccolo taglio, ritenuti provento dell’attività di spaccio.
L’uomo è stato arrestato e, dopo l’udienza di convalida, l’autorità giudiziaria ha disposto nei suoi confronti la misura degli arresti domiciliari con l’applicazione del braccialetto elettronico.

Sciacca celebra la Madonna del Soccorso, la processione in diretta tv e streaming su Rmk Tv e Risoluto.it

La processione della Madonna del Soccorso del 2 febbraio, che come è noto quest’anno ricade nel quarto centenario della liberazione della città dalla peste, sarà ripresa e trasmessa in diretta televisiva e in streaming sia sul canale del digitale terrestre Rmk Tv Canale 80, sia sul sito d’informazione Risoluto.it.

Un progetto che dunque vedrà insieme le risorse umane e quelle tecniche di queste due aziende, entrambe realtà dell’informazione, per documentare audiovisivamente e far partecipare anche chi non potrà farlo di persona, al percorso della vara di Maria portata in spalla dai pescatori, compresi i momenti finali, dai fuochi d’artificio in piazza Scandaliato all’atto conclusivo in piazza Duomo, che precederà il ritorno della Madonna all’interno della basilica.
La diretta sarà gestita congiuntamente dagli operatori, dai tecnici e dai giornalisti di Rmk Tv e di Risoluto, con collegamenti e commenti dal vivo.

La trasmissione inizierà alle 16.45 di lunedì 2 febbraio e vi accompagnerà fino alla fine della processione.
Sarà trasmessa in diretta anche la santa messa del Voto, in programma domenica mattina primo febbraio dalla basilica della Madonna del Soccorso. Messa che sarà officiata dal cardinale Baldo Reina, vicario di Papa Leonte XIV per la Diocesi di Roma.
La diretta televisiva della processione della Madonna del Soccorso, che Risoluto ed Rmk Tv avevano già programmato nei mesi scorsi autonomamente, è stata poi patrocinata dal comitato organizzatore dei festeggiamenti, con un impegno a sostenere materialmente il progetto che è stato assunto dal comune di Sciacca, nella persona del sindaco Fabio Termine.
Una diretta televisiva di un evento importante per la comunità, come la processione della sua santa patrona, è un impegno non indifferente, per il quale i nostri tecnici stanno lavorando per tutti i preparativi del caso.
Una diretta tv che permetterà alle persone più anziane, agli ammalati, a chi è ricoverato in ospedale, a chi per qualsiasi altra ragione non potrà uscire di casa, ma anche ai tanti saccensi e non sparsi per la Sicilia, per il resto d’Italia e per il mondo attraverso la fruizione in streaming, di vivere di persona un appuntamento di straordinario valore, sia dal punto di vista religioso che da quello civico.
Vi invitiamo dunque a seguirci domenica primo febbraio, alle 10 del mattino con la diretta dalla basilica della Madonna del Soccorso della messa del Voto, con la preghiera della comunità che sarà letta dal sindaco, e l’indomani, lunedì 2 febbraio, dalle 16,45, per vivere live le fasi della processione, che seguiremo lungo tutto il percorso nel quale questa si snoderà. Una produzione Comune di Sciacca, Risoluto.it ed Rmk Tv Canale 80.

Storia e curiosita’ sulla processione della Madonna del Soccorso di Sciacca, un tour per scoprirle (Video)

Hanno partecipato circa settanta persone ieri al tour gratuito che li ha condotti per le fermate della processione della Madonna del Soccorso per le strade di Sciacca.
E’ stato Salvatore Monte a guidare l’iniziativa nella doppia veste di Cicerone e direttore artistico degli eventi legati al quarto centenario della liberazione della città dalla peste per intercessione della Madonna del Soccorso.

Un’occasione preziosa che ha permesso ai partecipanti di riscoprire e approfondire aspetti spesso poco conosciuti della storica processione.
Nel corso del tour sono stati raccontati i cambiamenti del circuito processionale nel tempo, l’evoluzione del fercolo, il ruolo dei portatori e numerosi dettagli e aneddoti che hanno attraversato decenni di storia religiosa e civile della comunità saccense.

Per molti presenti si è trattato della prima vera opportunità di conoscere da vicino elementi fondamentali di una tradizione tramandata nei secoli.
Un racconto fatto di storia, trasformazioni e memoria collettiva, che ha restituito il valore profondo di una delle manifestazioni più sentite dalla città. La partecipazione attenta e attiva del pubblico ha confermato la piena riuscita dell’iniziativa.
Soddisfazione è stata espressa dagli organizzatori, che hanno sottolineato come anche appuntamenti più contenuti, rispetto alle celebrazioni principali dell’1 e 2 febbraio, abbiano contribuito ad arricchire il calendario del quarto centenario, rafforzando il legame tra Sciacca, la sua storia e le sue tradizioni.

Intanto, oggi, sabato 24 gennaio alle ore 17, Sciacca riscopre l’antica tradizione de “La Cunnuta”, processione penitenziaria legata al culto della Madonna del Soccorso, che torna dopo quasi trent’anni nell’ambito delle celebrazioni per il 400° anniversario della Liberazione dalla peste (1626–2026).
Il corteo partirà da via Figuli, nei pressi dell’edicola votiva, e si snoderà fino alla Basilica, rievocando un rito di fede, espiazione e ringraziamento profondamente radicato nella storia cittadina.
L’iniziativa, coordinata da padre Salvatore Raso e dall’Arciprete don Calogero Lo Bello, invita la comunità a vivere un momento di intensa spiritualità, memoria e unità.

Rintracciata a Messina la 22enne scomparsa da Livigno: è rientrata a casa

E’ stata rintracciata ed è rientrata a casa la giovane donna di 22 anni che si era allontanata da Livigno, in provincia di Sondrio, lo scorso dicembre.

La ragazza è stata individuata nella giornata di ieri a Messina dagli agenti della Polizia di Stato.
Determinante la segnalazione giunta alla sala operativa della Questura da parte di un cittadino, autista di autobus privati, che aveva riconosciuto la giovane il cui allontanamento era stato segnalato anche dalla trasmissione televisiva “Chi l’ha visto?” in onda su Rai Tre.
Gli agenti delle Volanti sono intervenuti tempestivamente riuscendo a rintracciare la 22enne e a confermare la sua identità.

Accertate le buone condizioni di salute della ragazza, sono stati immediatamente attivati i contatti con la famiglia, la Questura di Sondrio e la Stazione dei Carabinieri di Livigno, che avevano seguito la vicenda sin dall’inizio.
La Questura di Messina ha quindi provveduto a organizzare il rientro della giovane, accompagnandola all’aeroporto di Catania per il volo verso casa. Ad attenderla, al termine del viaggio, c’erano i suoi familiari, sollevati per il lieto fine della vicenda.

Rubati 100 chili di rame dalla cabina elettrica di Sciaccamare, danni per 15 mila euro


I ladri di rame non si fermano nel territorio di Sciacca e continuano a prendere di mira le strutture alberghiere. L’ultimo furto è stato messo a segno ai danni della cabina elettrica di Sciaccamare dove sono stati rubati cento chili di rame per un valore di 15 mila euro.

La denuncia del furto è stata presentata ai carabinieri della compagnia di Sciacca che hanno avviato le indagini. Qualche mese fa l’ultimo furto di rame ai danni di Sciaccamare quando hanno rubato i cavi in rame dal depuratore con danno di 150 mila euro. Poi i ladri sono stati intercettati dalla polizia in località Makauda e sono fuggiti abbandonando mezzo e refurtiva. I danni procurati a Sciaccamare sono coperti da assicurazione.

Più volte i ladri di rame hanno messo a segno furti anche ai danni di Torre Makauda.