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Si avvicina Natale, a Menfi due alberi e un presepe

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Un grosso albero di Natale è stato collocato nella piazza principale di Menfi di fronte il Comune menfitano.

Il simbolo natalizio per eccellenza sarà addobbato e illuminato nei prossimi giorni.

Le decorazioni e la collocazione della pianta e’ stata possibile grazie ad una collaborazione tra amministrazione, associazioni, aziende e privati.

A Menfi non si rinuncia alla tradizione e oltre all’albero e’ stato allestito anche un presepe in Corso dei Mille realizzato nell’area privata di Dino Balistreri. Si tratta di un presepe interamente in legno realizzato da Gaspare Zinna.

Un altro albero e’ stato addobbato e acceso in via Inico. Questo e’ un albero in ferro realizzato grazie alla famiglia Li Petri /Monaco titolare del Gruppo MEDAL che anche quest’anno ne ha curato i deco

Crisi idrica a Sciacca, esposto in Procura degli amministratori di condominio

Il presidente regionale di ACAP, associazione degli amministratori di condominio e proprietari immobiliari, Pasquale Palumbo ha presentato un esposto in Procura per la perdurante e gravissima crisi idrica che sta investendo il territorio e che ha creato un grande disagio in tutta la popolazione del territorio provinciale, che rischia di trasformarsi in un gravissimo allarme sociale.

“A causa di turni di distribuzione – scrive Palumbo -ormai diventati lunghissimi e spesso rinviati dal Gestore del Servizio idrico integrato – come amministratori siamo sottoposti a continue chiamate da parte dei condomini rappresentati con richieste di provvedere al rifornimento idrico con autobotti private, che è diventato sostanzialmente impossibile da reperire sul territorio, soprattutto in tempi brevi”

Palumbo chiede di essere portato a conoscenza delle soluzioni approntate ” nonché di essere sentito da parte delle autorità e organi in indirizzo per meglio rappresentare le circostanze di fatto ed esprimere la personale preoccupazione per i rischi ed i pericoli che potrebbero verificarsi con il persistere dei disservizi nell’erogazione idrica”.

Corsa di cavalli clandestina a Triscina, carabinieri bloccano la gara

Avevano organizzato e diretto una corsa di cavalli non autorizzata e i carabinieri sono intervenuti con un vero blitz che ha bloccato la corsa degli animali che si stava svolgendo a Triscina, località balneare di Campobello di Mazara.

Nove le persone denunciate a vario titolo per aver messo in pericolo l’integrità fisica degli animali e per corsa clandestina.

I carabinieri della Compagnia di Castelvetrano sono intervenuti assieme ai carabinieri forestali di Trapani e al personale veterinario dell’Asp in un terreno privato che sarebbe stato adibito come un ippodromo.

Durante la corsa vi erano anche un centinaio di spettatori che si sono dileguati alla vista dei militari.

I controlli hanno anche interessato anche i cavalli che sono stati sottoposti a prelievo di campioni ematici per verificare l’eventuale somministrazione di sostanze dopanti.

Le indagini, coordinate dalla Procura di Marsala, adesso verificheranno se dietro alla corsa vi fosse anche un circuito illegale di scommesse clandestine.

Tavolo imposta di soggiorno convocato per il 20 aprile , il primo di Fabio Termine

E’ stato convocato per il prossimo giovedì 20 aprile, il tavolo tecnico sull’imposta di Soggiorno 2023. E’ stato il sindaco Fabio Termine a convocare il tavolo e ad invitare tutti gli operatori turistici del territorio. Tavolo che in precedenza era stato sollecitato dal presidente della Commissione Bilancio, Filippo Bellanca

Al tavolo oltre che il sindaco e gli assessori, i due presidenti della Commissione consiliare Bilancio e Attività Produttive, vi saranno i rappresentanti del Mangia’s, del Verdura Resort, di strutture extralberghiere

di Confcommercio,l’associazione Sciacca turismo, Federalbeghi e Consorzio turistico.

Si tratta del primo tavolo tecnico sull’imposta che il sindaco Fabio Termine convoca dall’inizio del suo mandato.

Gli andrologi italiani a confronto a Catania su disfunzioni sessuali e tasso di natalità basso

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Si svolgerà il 14 e il 15 aprile ad Acicastello, a Catania, l’edizione numero 24 del congresso regionale della Sia, la Società Italiana di Andrologia.
All’ordine del giorno saranno i nuovi trattamenti per contrastare il problema delle disfunzioni sessuali e del basso tasso di natalità.

Presidenti del congresso sono Paolo Panella e Salvatore Privitera, presidenti onorari Sebastiano Cimino e Michele Pennisi.

Saranno presenti Alessandro Palmieri e Pasquale Martino, rispettivamente presidente della Società Italiana di Andrologia e presidente della Società di Ecografia Urologica ed Andrologica (Sieun).

Il congresso si pone come obiettivo principale – hanno specificato Paolo Panella e Salvatore Privitera – di trattare le nuove modalità di cura delle più frequenti patologie andrologiche, rispetto alle esigenze di una società in continua evoluzione. All’inizio saranno analizzate le metodologie informatiche che oggi consentono la realizzazione della telemedicina, facendo soprattutto riferimento all’utilizzo dei social media e delle nuove tecnologie digitali. Saranno anche trattate le forme di sessualità considerate alternative”.

A causa – hanno aggiunto i presidenti del congresso – della denatalità registrata negli ultimi anni anche nel Meridione, saranno discusse le opzioni terapeutiche per una procreazione naturalmente assistita, in modo da ridurre, se possibile, il ricorso alle tecniche di fecondazione artificiale”.

Il congresso nasce dalla collaborazione tra l’Unità Operativa Complessa di Urologia dell’ospedale Cannizzaro di Catania ed il Policlinico Universitario.

Saranno ben 200 gli specialisti presenti: urologi, endocrinologi, ginecologi, radiologi, radioterapisti, oncologi, medici di medicina generale, psichiatri, psicologi e biologi. Inoltre il congresso ospiterà un corso di aggiornamento per 30 infermieri professionali.

Nel pomeriggio di venerdì avrà luogo una sezione parallela del congresso, dedicata alla biopsia prostatica e chirurgica protesica per la disfunzione erettile.

Nel corso dei lavori – concludono i presidenti del congresso – verranno esaminate le opzioni terapeutiche delle più frequenti disfunzioni eiaculatorie e sarà analizzato l’impatto della pandemia sulla sessualità dell’uomo e sulla fertilità maschile”.

Rapinano una tabaccheria e fuggono, due arresti

Due uomini, di 31 e 37 anni, entrambi pregiudicati e originari della provincia di Enna, sono stati arrestati dalla polizia di Stato in flagranza di reato per rapina aggravata in concorso a Caltanissetta. Un terzo presunto complice, di 44 anni, è stato denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica.

L’episodio si è verificato giovedì scorso in una tabaccheria di via San Domenico. Alla sala operativa della questura è giunta una richiesta di intervento per una rapina appena consumata. Un uomo travisato e armato di pistola si era introdotto nell’esercizio commerciale, impossessandosi del registratore di cassa prima di fuggire a bordo di un’auto guidata da un complice, in direzione del cimitero cittadino.

Le ricerche, immediatamente avviate, hanno consentito a un equipaggio della squadra mobile di intercettare il veicolo. Dopo un breve inseguimento, i tre occupanti sono stati bloccati lungo la strada provinciale 96. Durante la perquisizione sono stati rinvenuti oltre mille euro in contanti e una felpa ritenuta compatibile con quella utilizzata durante la rapina.

Le successive attività investigative, condotte dalla squadra mobile e dalla sezione volanti, hanno permesso di recuperare il registratore di cassa, abbandonato lungo la strada provinciale 134, e di acquisire le immagini del sistema di videosorveglianza della tabaccheria che hanno confermato la dinamica dei fatti.

I due arrestati hanno reso spontanee dichiarazioni, ammettendo le proprie responsabilità nell’esecuzione della rapina. L’autovettura utilizzata è risultata di proprietà di una ditta di autonoleggio.

Su disposizione del pm, i due uomini sono stati condotti in carcere. Il gip del Tribunale di Caltanissetta ha convalidato l’arresto, disponendo la custodia cautelare in carcere per uno dei due e gli arresti domiciliari con braccialetto elettronico per l’altro.

Nuova risonanza magnetica a Sciacca: il Centro Palazzotto investe nella tecnologia Philips MR 5300

La diagnostica per immagini rappresenta oggi uno degli strumenti più importanti per la prevenzione, la diagnosi precoce e il monitoraggio di numerose patologie. Per questo motivo il Centro di Medicina e Radiologia Palazzotto di Sciacca continua a investire in tecnologie di ultima generazione, introducendo una nuova apparecchiatura per risonanza magnetica: la Philips MR 5300.

Si tratta di un sistema avanzato di risonanza magnetica da 1,5 Tesla, progettato per offrire immagini diagnostiche di alta qualità, tempi di esame più rapidi e maggiore comfort per il paziente.

L’obiettivo è migliorare ulteriormente la qualità delle prestazioni diagnostiche e rispondere alla crescente domanda di esami sempre più precisi e tempestivi.

In breve

La nuova risonanza magnetica Philips MR 5300 disponibile a Sciacca consente esami più rapidi, immagini ad alta qualità e maggiore comfort per il paziente. È una tecnologia avanzata che migliora la diagnosi e riduce i tempi di attesa.

Che cos’è la risonanza magnetica e a cosa serve

La risonanza magnetica (RM) è un esame diagnostico non invasivo che utilizza campi magnetici e onde radio per produrre immagini dettagliate degli organi e dei tessuti del corpo.

A differenza di altri esami radiologici, non utilizza radiazioni ionizzanti, ed è quindi particolarmente utile per lo studio approfondito di molte strutture anatomiche.

La risonanza magnetica può essere utilizzata per analizzare numerose aree del corpo, tra cui:

  • cervello e sistema nervoso
  • colonna vertebrale
  • articolazioni
  • muscoli e tendini
  • organi addominali
  • apparato cardiovascolare

Grazie alla sua elevata precisione diagnostica, rappresenta uno degli strumenti più affidabili nella medicina moderna.

Philips MR 5300: una tecnologia di nuova generazione

La nuova apparecchiatura introdotta dal Centro Palazzotto è la Philips MR 5300, una risonanza magnetica di ultima generazione progettata per migliorare sia l’esperienza del paziente sia l’efficienza del lavoro clinico.

Tra le caratteristiche principali di questo sistema troviamo:

  • Magnete ad alto campo da 1,5 Tesla, capace di generare immagini estremamente dettagliate
  • Tecnologie basate sull’intelligenza artificiale che aiutano ad automatizzare diverse fasi dell’esame
  • Workflow semplificato, che consente di ridurre i tempi di preparazione e di esecuzione degli esami
  • Magnete BlueSeal, progettato per funzionare con una minima quantità di elio liquido, rendendo il sistema più sostenibile e affidabile nel tempo

Queste innovazioni permettono di ottenere immagini diagnostiche di alta qualità e tempi di scansione più rapidi, migliorando l’efficienza dell’intero processo diagnostico.

Più comfort per il paziente durante l’esame

Uno degli aspetti più importanti delle nuove tecnologie di risonanza magnetica riguarda il comfort del paziente.

La Philips MR 5300 è progettata con un tunnel più ampio (70 cm) rispetto ai sistemi tradizionali, caratteristica che può ridurre la sensazione di chiusura tipica di questo tipo di esame e rendere l’esperienza più tollerabile anche per pazienti ansiosi o claustrofobici.

Inoltre, l’ottimizzazione dei tempi di scansione consente di ridurre la durata complessiva dell’esame, migliorando ulteriormente la qualità dell’esperienza per il paziente.

Diagnosi più rapide e precise

La nuova piattaforma integra tecnologie avanzate che permettono di accelerare gli esami e mantenere un’elevata qualità delle immagini diagnostiche.

In molti casi, le scansioni possono essere eseguite fino al 50% più velocemente rispetto ai sistemi tradizionali, mantenendo un livello di dettaglio utile per una diagnosi accurata.

Questo significa:

  • riduzione dei tempi di attesa
  • maggiore disponibilità di esami
  • maggiore precisione diagnostica

Un vantaggio concreto sia per i pazienti sia per i medici che devono interpretare le immagini.

Un investimento per la salute del territorio

Con l’introduzione della nuova risonanza magnetica Philips MR 5300, il Centro di Medicina e Radiologia Palazzotto rafforza il proprio ruolo nel campo della diagnostica per immagini a Sciacca.

La struttura, convenzionata con il Sistema Sanitario Nazionale, da anni rappresenta un punto di riferimento per la prevenzione e la diagnosi di numerose patologie, grazie a:

  • personale medico specializzato
  • apparecchiature di ultima generazione
  • aggiornamento continuo delle tecnologie diagnostiche

L’obiettivo è offrire ai cittadini servizi sempre più moderni, accurati e accessibili, contribuendo alla tutela della salute del territorio.

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Informazione e prevenzione

Questo articolo ha finalità esclusivamente informative e non sostituisce in alcun modo il parere del medico. In caso di dubbi o necessità diagnostico-terapeutiche è sempre consigliato rivolgersi al proprio medico curante o a uno specialista.

Per ricevere informazioni sugli esami di risonanza magnetica disponibili a Sciacca, è possibile contattare la redazione di Risoluto, che collabora con il Centro di Medicina e Radiologia Palazzotto per offrire contenuti informativi e supporto ai lettori.

Sezione Salute Risoluto

Responsabile Partnership Strategiche: Dino Capraro

Articolo publiredazionale realizzato in collaborazione con
Centro di Medicina e Radiologia Palazzotto – Sciacca


Stagione irrigua nell’Agrigentino, Giarraputo: “Segnali positivi dopo la siccità” (Video)

Giarraputo e la stagione irrigua

Dopo due anni segnati dalla siccità, la stagione irrigua in provincia di Agrigento si prospetta finalmente all’insegna della normalità. A confermarlo è Baldo Giarraputo, commissario del Consorzio di Bonifica AG3, il quale sottolinea come le condizioni degli invasi facciano ben sperare per i prossimi mesi.
Si e’ in attesa dell’assegnazione ufficiale delle risorse idriche da parte dell’Autorità di bacino, prevista nei prossimi giorni. Solo dopo questo passaggio sarà possibile definire nel dettaglio la gestione della stagione irrigua ad Agrigento, anche attraverso un confronto con le organizzazioni sindacali agricole.

Interventi sulle infrastrutture idriche


Manutenzioni già avviate

Nel frattempo, come evidenziato da Giarraputo, il consorzio ha già attivato tutte le procedure necessarie per la manutenzione delle reti. L’obiettivo è quello di garantire che l’acqua possa essere immessa nelle condotte e distribuita agli agricoltori senza criticità.
Nel comprensorio di Menfi, in particolare, gli interventi risultano già avviati. Si tratta di operazioni rilevanti che riguardano tubazioni di grande dimensione. I lavori proseguiranno fino ai prossimi giorni, con il completamento di una riparazione previsto a breve.

Avvio della distribuzione

Dalla prossima settimana è previsto anche l’avvio del riempimento delle vasche di accumulo. Questo consentirà di iniziare concretamente la distribuzione dell’acqua, segnando un passaggio fondamentale per la stagione irrigua ad Agrigento.

Le prospettive nei diversi territori

Nel riberese si ipotizzano quattro irrigazioni, in linea con le richieste avanzate dagli agricoltori. Secondo quanto riferito dal commissario del Consorzio di Bonifica AG3, si tratta di una prospettiva concreta, anche se resta legata alle decisioni definitive dell’Autorità di bacino.
Interventi di manutenzione sono stati effettuati anche in altre aree, a conferma dell’impegno del consorzio nel garantire un servizio efficiente su tutto il territorio.

Programmazione e gestione delle risorse

Un elemento centrale riguarda la programmazione delle risorse idriche. Come spiegato da Baldo Giarraputo, l’Autorità di bacino sembra orientata verso una pianificazione su base biennale, che permetterà di conoscere in anticipo i volumi disponibili per l’agricoltura.
Questo approccio consentirà agli operatori del settore di avere maggiore certezza e di organizzare meglio le attività produttive. In questo contesto, la stagione irrigua ad Agrigento rappresenta un punto di svolta rispetto agli anni recenti, caratterizzati da forti difficoltà.
La prospettiva, dunque, è quella di una stagione finalmente regolare, sostenuta sia dalla disponibilità di acqua negli invasi sia dagli interventi già messi in campo sulle infrastrutture.

Sciacca, si presenta il libro del cardiochirurgo Ruvolo sulle liste d’attesa in sanità

Appuntamento culturale e di approfondimento sul tema della sanità pubblica a Sciacca.

Sabato 18 aprile 2026, alle ore 18, il Circolo Garibaldi ospiterà la presentazione del volume del cardiochirurgo Giovanni Ruvolo, dal titolo “Liste d’attesa in sanità: è possibile eliminarle?”.

L’iniziativa, promossa dallo stesso Circolo, intende accendere il confronto su una delle criticità più avvertite dai cittadini: i tempi necessari per accedere a visite specialistiche, esami diagnostici e interventi.

A dialogare con l’autore saranno l’avvocato Giuseppe Picone, presidente del Circolo Garibaldi, e il giornalista Giuseppe Pantano.

Nel libro, Ruvolo – che guida l’organizzazione di volontariato “A Cuore Aperto” – analizza i nodi strutturali che incidono sulle liste d’attesa, avanzando proposte operative per rendere più efficiente il sistema sanitario e assicurare maggiore equità nell’accesso alle prestazioni.

Il volume è disponibile gratuitamente online sul sito dell’associazione.

L’incontro si svolgerà a Sciacca ed è aperto al pubblico.

Sciacca, sostegni all’agricoltura al centro dell’incontro con l’assessore Sammartino (Video)

Si è svolto a Sciacca l’incontro “L’assessore informa”, dedicato alla presentazione dei nuovi bandi del Piano Strategico della PAC 2023–2027 e alle iniziative di sostegno al comparto agricolo. L’appuntamento, ospitato alla Multisala Badia Grande, ha visto la partecipazione di rappresentanti istituzionali e delle principali organizzazioni di categoria.

A margine dell’evento, l’assessore regionale all’Agricoltura Luca Sammartino ha fatto il punto su alcune delle principali questioni che interessano il settore.

Reduce da Vinitaly, Sammartino ha richiamato la partecipazione di 164 aziende siciliane, tra cui 28 biologiche, sottolineando il ruolo crescente del vino siciliano nei mercati nazionali ed esteri. Sul fronte interno, ha evidenziato le criticità legate alle recenti proteste degli autotrasportatori a Palermo, con effetti su agricoltura e pesca. In questo contesto, ha riferito della convocazione di un tavolo al Ministero dei Trasporti e del progressivo superamento della mobilitazione, con la ripresa della circolazione delle merci.

Per quanto riguarda la disponibilità idrica, l’assessore ha indicato una situazione più favorevole nella provincia di Agrigento grazie al riempimento degli invasi, elemento che dovrebbe garantire una stagione irrigua migliore rispetto agli anni precedenti e una maggiore dotazione di riserve.

Infine, sul caro carburante, Sammartino ha confermato il lavoro con il presidente della Regione Renato Schifani per individuare nuove misure a sostegno di agricoltori e pescatori. Si lavora a una norma per incrementare le risorse destinate al comparto, in attesa di sviluppi a livello europeo sul regime degli aiuti. Il rincaro dei carburanti, ha ribadito, continua a incidere sull’intero sistema produttivo.

“Foto intime e ricatti a ragazzina”, chiesti 9 anni per ex postino di Favara

Il sostituto procuratore generale di Palermo, Caterina Bartolozzi, ha sollecitato una condanna a nove anni di carcere nei confronti di un uomo di 69 anni, originario di Favara, già dipendente di Poste, imputato per pedopornografia e violenza privata ai danni di una minorenne.

La richiesta punta a confermare quanto già stabilito in primo grado dal tribunale di Agrigento.

La decisione della Corte, attesa per questa mattina, è stata però rinviata al prossimo 17 giugno a causa dell’assenza giustificata di uno dei componenti del collegio giudicante.

I fatti contestati si collocano tra il 2014 e il 2017 e si inseriscono in un filone investigativo più ampio legato a un sistema di pressioni e richieste di denaro.

Secondo l’accusa, l’uomo avrebbe costretto una ragazza a inviare immagini intime, che poi avrebbe conservato sul proprio telefono.

La vicenda si intreccia con un precedente procedimento che aveva portato all’arresto dell’imputato, accusato di essersi appropriato di oltre mezzo milione di euro sottraendoli dall’ufficio postale in cui lavorava, attraverso operazioni non autorizzate legate anche a rimborsi di buoni fruttiferi.

Parte di quelle somme, secondo quanto ricostruito, sarebbe stata utilizzata per pagare una rilevante estorsione subita dallo stesso imputato. Una coppia, venuta a conoscenza dei presunti abusi, lo avrebbe infatti ricattato ottenendo circa 250 mila euro.

Dopo l’emersione dei fatti, il 69enne si era allontanato dall’Italia trovando rifugio in Germania, dove è stato successivamente rintracciato e arrestato in un appartamento a Völklingen, nei pressi del confine francese.

Sciacca, viabilità in Contrada San Marco: interrogazione del consigliere Bivona

Torna al centro del dibattito politico cittadino la situazione della viabilità nella Contrada San Marco. Il consigliere comunale Ignazio Bivona ha presentato un’interrogazione a risposta orale indirizzata al sindaco Fabio Termine e, per conoscenza, al presidente del Consiglio comunale Ignazio Messina.

Nel documento, Bivona segnala le condizioni critiche della strada che conduce alla località balneare, evidenziando un manto stradale fortemente dissestato, con buche, avvallamenti e tratti ritenuti pericolosi sia per i veicoli che per i pedoni.

Lungo l’arteria, inoltre, sono presenti numerose transenne, ritenute dal consigliere il segno di una situazione di rischio non più occasionale ma ormai strutturale.

Il consigliere richiama anche l’imminente stagione estiva, periodo in cui la zona registra un significativo aumento del traffico, dovuto alla presenza di residenti, turisti e frequentatori, in particolare giovani.

Una condizione che, secondo quanto evidenziato nell’interrogazione, rischia di aggravare ulteriormente i problemi di sicurezza e di incidere negativamente sull’immagine turistica della città.

Bivona sottolinea come la problematica si ripresenti da anni senza interventi risolutivi, nonostante le segnalazioni già effettuate in passato.

Attraverso l’interrogazione, il consigliere chiede all’amministrazione comunale di chiarire se sia a conoscenza della situazione, se siano stati programmati interventi di manutenzione ordinaria o straordinaria e quali siano, eventualmente, i tempi previsti per l’avvio e il completamento dei lavori. Viene inoltre chiesto di spiegare le ragioni dei mancati interventi finora e di indicare le azioni urgenti che si intendono adottare per mettere in sicurezza l’arteria, anche in vista dell’estate.

Infine, Bivona sollecita la predisposizione di un piano strutturale di riqualificazione della viabilità della zona, con l’obiettivo di evitare il ripetersi delle stesse criticità negli anni futuri.

Sanità a Sciacca, nuovi operatori in arrivo: dal 1° maggio rinforzi per Medicina e Cardiologia

Arrivano segnali concreti per l’ospedale “Giovanni Paolo II” di Sciacca sul fronte della carenza di personale.

La Cisl Fp Agrigento, attraverso il responsabile per il comparto sanitario Alessandro Farruggia, rende noto l’esito positivo di un confronto con i vertici dell’Asp di Agrigento, convocato per affrontare le criticità che interessano in particolare i reparti di Medicina e Cardiologia.

Nel corso dell’incontro, il sindacato ha ottenuto rassicurazioni dalla direzione sanitaria e dal servizio infermieristico sull’accoglimento delle richieste avanzate.

Tra queste, il rafforzamento dell’organico degli operatori socio-sanitari nelle Unità operative coinvolte, ritenuto indispensabile per garantire condizioni di lavoro più sostenibili e un’assistenza adeguata ai pazienti.

È stato quindi stabilito che, a partire dal prossimo 1° maggio, le unità disponibili verranno destinate ai reparti interessati, con l’obiettivo di colmare le attuali lacune e ridurre la pressione sul personale già in servizio, da tempo alle prese con carichi di lavoro elevati.

Farruggia sottolinea come il risultato sia frutto di un confronto diretto e costruttivo con l’azienda sanitaria, evidenziando l’importanza del dialogo tra le parti per individuare soluzioni efficaci.

Il sindacato auspica che lo stesso approccio possa essere adottato anche in altre strutture ospedaliere del territorio, nel caso emergano situazioni analoghe.

Trapani Birgi chiude per un giorno: stop ai voli il 20 aprile

L’aeroporto di Trapani Birgi resterà chiuso per un’intera giornata. Lunedì 20 aprile, infatti, lo scalo sarà interessato da una sospensione totale delle operazioni per consentire lavori sulla pista.

A comunicarlo è un avviso aeronautico che dispone l’interruzione del traffico aereo per diverse ore.

In particolare, la pista non sarà utilizzabile dalle 6 alle 24 ora locale, rendendo impossibili decolli e atterraggi.

Lo stop è legato a interventi che prevedono la presenza di personale e mezzi operativi direttamente sulla pista, condizioni che non consentono la normale attività aeroportuale.

Non sono stati forniti ulteriori dettagli, ma si tratterebbe di lavori non rinviabili.

Durante la chiusura saranno sospesi tutti i voli commerciali.

Rimarranno operative soltanto alcune attività essenziali, come i voli di emergenza legati alla ricerca e soccorso e i servizi sanitari effettuati con elicotteri.

Per i passeggeri sono possibili disagi, con cancellazioni o variazioni degli orari dei collegamenti previsti nella giornata interessata.

È consigliabile verificare lo stato del proprio volo con la compagnia aerea o attraverso i canali ufficiali dell’aeroporto.

Castellano direttore del Dipartimento di Prevenzione dell’Asp di Agrigento

C’è la firma sul contratto: Salvatore Castellano è il nuovo direttore Dipartimento Prevenzione Agrigento. Si conclude così l’iter che ha portato alla nomina alla guida della struttura dell’Azienda Sanitaria Provinciale.
L’incarico è stato formalizzato oggi durante l’incontro con il direttore generale dell’Asp di Agrigento, Giuseppe Capodieci, nel corso del quale è stato sottoscritto il contratto quinquennale.

Il ruolo del Dipartimento di Prevenzione

Il Dipartimento di Prevenzione dell’Asp di Agrigento è una struttura operativa che garantisce la tutela della salute collettiva. Le sue funzioni riguardano la promozione della salute, la prevenzione delle disabilità e il contrasto delle malattie infettive e parassitarie.
Tra i compiti rientra anche la tutela della collettività dai rischi sanitari negli ambienti di vita.

Attività e ambiti di intervento

Le competenze si estendono alla prevenzione dei rischi infortunistici e sanitari legati agli ambienti di lavoro, oltre alla sorveglianza e alla prevenzione nutrizionale.
Il lavoro del direttore Dipartimento Prevenzione Agrigento si colloca quindi in un ambito ampio, che comprende interventi mirati al miglioramento della qualità della vita della popolazione.

Un incarico strategico per la sanità provinciale

La guida del Dipartimento rappresenta una funzione strategica per l’Asp. La nomina di Salvatore Castellano si inserisce in questo contesto, con l’obiettivo di garantire continuità alle attività di prevenzione sul territorio.
Con l’avvio del mandato quinquennale, il nuovo direttore Dipartimento Prevenzione Agrigento sarà chiamato a coordinare interventi fondamentali per la tutela della salute pubblica.