Sciacca, teatro e spiritualità nella Chiesa del Collegio: partecipazione alla rassegna quaresimale

Partecipazione e intensa emozione per i primi due appuntamenti della rassegna teatrale quaresimale che si sta svolgendo a Sciacca, all’interno della suggestiva cornice della Chiesa del Collegio.

Ad aprire il percorso, sabato sera, è stato lo spettacolo “Eli, Eli, lemà sabactàni?”, scritto e diretto da Salvatore Monte, una profonda riflessione teatrale sul mistero della Passione che ha saputo coinvolgere e commuovere il pubblico presente.

A seguire, ieri sera, “La via dolorosa” di Francesco Principato, con la regia di Franco Bruno, ha ulteriormente intensificato il clima di raccoglimento e partecipazione, accompagnando gli spettatori in un viaggio intenso e toccante lungo il cammino del dolore e della fede.

Entrambi i primi due appuntamenti hanno registrato una grandissima affluenza di pubblico, segno tangibile dell’interesse e della sensibilità della comunità verso iniziative culturali e spirituali di questo tipo.

La rassegna nasce da una volontà fortemente condivisa e sostenuta dall’arciprete di Sciacca, Don Calogero Lo Bello, che ha voluto promuovere un’iniziativa capace di unire teatro e spiritualità, offrendo alla città un’occasione di riflessione nel periodo quaresimale, in preparazione alla Santa Pasqua.

Un progetto che rappresenta anche un modo concreto per avvicinare il teatro alla comunità, portandolo in uno spazio non convenzionale come la chiesa, dove arte e fede si incontrano in un dialogo profondo e autentico.

La rassegna si concluderà martedì con il terzo appuntamento, a cura della Compagnia dell’Isola, con la regia di Salvatore Catanzaro, che chiuderà questo intenso percorso teatrale e spirituale.

Un’iniziativa che, già dai primi risultati, si conferma come un importante momento di partecipazione collettiva e crescita culturale per tutta la città di Sciacca.

Torna in carcere il tunisino che era stato arrestato per la lite in centro a Ribera


Aveva indicato come domicilio una casa inagibile di via Tevere, a Ribera, e così è tornato in carcere il tunisino Abbes Aiuaoui, di 32 anni, che era stato arrestato domenica 22 marzo a Ribera, durante una lite con un connazionale in pieno centro.

Il giudice del Tribunale di Sciacca, a seguito di segnalazione dei carabinieri, ha disposto il ritorno in carcere del nordafricano, che è difeso dall’avvocato Giuseppe Tramuta, revocando così l’obbligo di dimora a Ribera.

L’intervento dei militari in occasione dell’arresto di domenica 22 marzo è stato provvidenziale per evitare gravi conseguenze. Il tunisino, durante una lite con un connazionale, è entrato in una pizzeria portando via un coltello che solo per l’intervento dei militari non ha utilizzato. Uno dei carabinieri durante l’arresto è caduto riportando una distorsione a un ginocchio.

Il nordafricano ha presentato richiesta di soggiorno in Italia ed è in attesa del rilascio.

Campionati italiani di karate, titolo nazionale per Irene Marturano

Il Centro Olimpico “PalaPellicone” di Lido di Ostia, a Roma, ha ospitato i Campionati Italiani Assoluti Fijilkam, appuntamento di riferimento per il movimento nazionale. In questo contesto di altissimo livello, i campionati italiani di karate hanno confermato il valore e la competitività degli atleti provenienti da tutta Italia.
Ancora una volta, tra le società protagoniste, si distingue l’Ippon Karate Lentini, capace di ottenere risultati di rilievo nella competizione più prestigiosa del calendario nazionale. Un risultato che consolida una presenza costante negli anni e testimonia la qualità del lavoro svolto dal team.

Oro nei Campionati italiani di karate: Marturano sul gradino più alto

Il risultato più significativo arriva dalla categoria -61 kg, dove Irene Marturano si è laureata Campionessa d’Italia Assoluta. Un percorso netto, costruito incontro dopo incontro, che le ha permesso di conquistare la medaglia d’oro al termine di una gara condotta con precisione e continuità.
Il successo ottenuto ai campionati italiani di karate rappresenta un traguardo di grande rilievo, non solo per l’atleta ma anche per la società di appartenenza. Si tratta della medaglia più ambita, raggiunta con merito in un contesto altamente competitivo.

Buoni piazzamenti e prestazioni solide per il team

Accanto all’oro conquistato da Marturano, arrivano altri risultati significativi per l’Ippon Karate Lentini. Nicolò Alfano chiude la sua prova nella categoria -60 kg con un settimo posto, risultato che conferma la sua presenza tra gli atleti competitivi a livello nazionale.
Positive anche le prestazioni di Andrea D’Anna e Paolo Propizio. Entrambi hanno disputato un percorso convincente, vincendo tre o quattro incontri e fermandosi soltanto nelle fasi finali, per un margine minimo. Gare che evidenziano il livello tecnico raggiunto e la capacità di competere in un contesto di alto profilo.

Campionati italiani di karate: un risultato che valorizza il territorio

I risultati ottenuti ai Campionati italiani di karate assumono un valore ancora più significativo considerando il percorso degli atleti, cresciuti tra Sciacca, Ribera e Sambuca di Sicilia. Un vivaio che continua a produrre talenti capaci di affermarsi a livello nazionale.
Soddisfazione è’ stata espressa dal tecnico Marco Lentini, che ha sottolineato l’importanza del risultato ottenuto da Irene Marturano, evidenziando come si tratti dell’unica medaglia d’oro conquistata da un’atleta siciliana in questa edizione dei Campionati Italiani Assoluti.
Un bilancio complessivo che conferma l’Ippon Karate Lentini tra le realtà più solide del panorama nazionale, capace di mantenere nel tempo un livello competitivo elevato e risultati concreti.

Eliana Gulotta premiata al Rose Day 2026, eccellenza siciliana nella chirurgia plastica

Un nuovo riconoscimento internazionale per la professionalità femminile siciliana. Eliana Gulotta, medico chirurgo specialista in chirurgia plastica, ricostruttiva ed estetica, ha ricevuto il prestigioso Premio Internazionale Rose Day 2026 promosso da Zonta International.

La cerimonia si è svolta a Palermo, presso l’Accademia di nuove tecnologie della vita Alessandro Volta, all’interno dell’Istituto Santa Lucia, nell’ambito dell’ottava edizione del Rose Day organizzato da Zonta Palermo Triscele. L’evento, celebrato ogni anno nel mese di marzo in concomitanza con la Giornata internazionale della donna, rappresenta un momento di riflessione e valorizzazione delle donne siciliane che si distinguono nei rispettivi ambiti professionali.

Eliana Gulotta vanta un percorso accademico e professionale di alto profilo. Laureata in Medicina e Chirurgia nel 2008 con il massimo dei voti, lode e menzione, ha conseguito la specializzazione nel 2014 e il dottorato di ricerca in Oncologia clinica e molecolare nel 2015. Nel 2020 ha ottenuto l’abilitazione nazionale a professore universitario in chirurgia plastica e nel 2021 ha completato un master di II livello in senologia clinica.

Autrice di 46 pubblicazioni scientifiche e relatrice in numerosi congressi nazionali e internazionali, dal 2016 è dirigente medico presso l’Unità Operativa Complessa di Chirurgia Plastica e Ricostruttiva dell’Ospedale Civico di Palermo, dove svolge un ruolo centrale nella Breast Unit. La sua attività è particolarmente rilevante nel campo della chirurgia oncologica e ricostruttiva della mammella.

Il riconoscimento premia non solo le competenze scientifiche della professionista, ma anche l’approccio umano che caratterizza il suo lavoro. Gulotta accompagna le pazienti oncologiche in un percorso di ricostruzione che è al tempo stesso fisico e identitario.

Zonta International, organizzazione fondata nel 1919 a Buffalo e oggi presente in 62 Paesi, promuove attraverso iniziative come il Rose Day il valore delle donne nella società e il loro ruolo nella costruzione di un futuro più equo.

A ricevere la tradizionale rosa gialla, con Gulotta, sono state Stefania Zerbo (Advocacy), Federica Cernigliaro (Sport), Alessandra Salerno(Musica), Mariny Guttilla (Cultura), Martina Panno (Arte), Fulvia Amelia Toscano(Spettacolo), Angela Bonanno (Letteratura), Flora Mondello (Imprenditoria), Giovanna Frazziano (Stem), Rosa Ernandes(Giornalismo), Maria Romana Tetamo (Librai).

A Burgio la prima videocamera su traliccio per contrastare gli incendi nei boschi


A Burgio sarà piazzata una torretta digitale con una videocamera su un traliccio alto dieci chilometri in grado sorvegliare l’area boschiva fino a una distanza di dieci chilometri. Tutto questo sia di giorno che di notte. E’ la prima che sarà collocata in provincia di Agrigento. Altre saranno piazzate nei mesi successivi.

Tra Licata e Palma di Montechiaro saranno collocati, invece, sensori sempre monitorare il territorio. L’avvio della campagna antincendi boschivi, in programma il 15 maggio, potrà avvalersi della sala operativa regionale unificata e a breve sarà attivata anche la control-room in collaborazione con la società Leonardo.

Sul territorio provinciale sono 41 le torrette previste con l’intervento di personale, operatori che stanno per entrare in servizio. Inoltre, il Comando del Corpo Forestale, grazie alla disponibilità economica prevista in bilancio, ha provveduto ad implementare il proprio parco automezzi. Assegnati 8 Subaru, mezzi che consentiranno di migliorare il controllo nelle singole zone boschive.

“Grazie al lavoro svolto dall’assessore al Territorio e ambiente, Giusy Savarino, sensibile alla salvaguardia dell’ambiente, con la finanziaria 2026 approvata all’unanimità dall’Ars, si è mantenuto l’impegno preso con i sindacati e i lavoratori forestali stagionali incrementando di 23 giornate lavorative la campagna antincendio, rafforzando così il loro ruolo, potenziandone il settore”, sottolineano dall’Ispettorato.

Per Salvatore Galvano (nella foto), a capo dell’Ispettorato Ripartimentale delle Foreste di Agrigento: “Questo sforzo permetterà di individuare i delinquenti che riducono in cenere il nostro patrimonio boschivo e salvaguardare con la massima attenzione l’ambiente e le nostre bellezze naturali”.

Bezzecchi vince anche ad Austin, doppietta Aprilia con Martin secondo

AUSTIN (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Marco Bezzecchi vince il Gran Premio delle Americhe ed infila la quinta vittoria consecutiva in MotoGP. Sul circuito di Austin, il pilota romagnolo dell’Aprilia torna così leader del campionato, distanziando di quattro punti il compagno di box, Jorge Martin, che ha chiuso la gara al secondo posto davanti a uno stoico Pedro Acosta (Ktm). Il primo degli esclusi dal podio è il poleman Fabio Di Giannantonio (Ducati Pertamina), che precede Marc Marquez (Ducati), al quinto posto. Nell’ordine, completano la top ten Enea Bastianini (Ktm Tech 3), Alex Marquez (Ducati Gresini), Raul Fernandez (Aprilia Trackhouse), Francesco Bagnaia (Ducati) e Luca Marini (Honda).
– foto Ipa Agency –
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Più forte della pioggia e di Lehecka, Sinner vince a Miami: è Sunshine Double

MIAMI (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Un temporale di nome Jannik Sinner si abbatte su Miami. Nove anni dopo Roger Federer, tocca a al 24enne altoatesino centrare il “Sunshine Double”: l’azzurro non si lascia scappare l’occasione di scrivere un’altra pagina di storia e, due settimane dopo il successo di Indian Wells, conquista per la seconda volta in carriera il “Miami Open”. Campione nel 2024 e costretto a saltare la scorsa edizione per il caso clostebol, Sinner gestisce da fuoriclasse la lunga attesa determinata dalla pioggia – circa tre ore complessive – e regala un’altra grande prestazione nella finale sul cemento dell’Hard Rock Stadium, mandando al tappeto anche Jiri Lehecka. Il ceco, numero 22 del mondo e grande rivelazione del torneo, prova come può a opporsi ma alla fine capitola sotto i colpi della Volpe Rossa: 6-4 6-4 dopo 93 minuti di gioco. La finale inizia con largo ritardo e Lehecka, arrivato fin qui senza perdere mai il servizio, si fa strappare la battuta già al secondo turno. Nel quarto gioco potrebbe rifarsi (0-40) ma Sinner infila cinque punti consecutivi e lo tiene a distanza, conducendo in porto il set dopo aver sfiorato un altro break. Col ceco al servizio in apertura di secondo parziale (15-30) torna a piovere su Miami, si riparte dopo 88 minuti e alla ripresa il 24enne originario di Mlada Boleslav si presenta più aggressivo, anche a costo di correre qualche rischio in più. Il campione azzurro ha diverse chance per spezzare l’equilibrio e alla fine riesce a farlo al nono gioco, un break che gli spiana la strada verso il titolo. “Le finali sono sempre difficili, ho cercato di rimanere solido, il campo era molto pesante – confessa Jannik – E’ stato un incredibile swing, non avrei mai pensato di fare il “Sunshine Double”, è molto difficile da ottenere, ma ho lavorato tanto per trovarmi in questa situazione e sono contento di tornare a casa con due trofei”. Sinner – con tanto di dedica a Kimi Antonelli e Marco Bezzecchi, gli altri volti vincenti della domenica italiana – diventa inoltre il primo giocatore a centrare l’accoppiata Indian Wells-Miami senza perdere nemmeno un set e con il match di oggi salgono a 34 i parziali consecutivi vinti nei Masters 1000, una striscia iniziata dopo il ritiro al terzo turno di Shanghai contro Griekspoor lo scorso 5 ottobre, al terzo set. E ancora: considerato il trionfo a Parigi, Sinner diventa il terzo tennista di sempre a imporsi in tre Masters 1000 consecutivi, come solo Djokovic e Nadal. Il 24enne altoatesino – che prima di oggi aveva battuto tre volte su tre Lehecka e senza mai concedere set – sale inoltre a quota 26 titoli nel circuito maggiore a fronte di 35 finali disputate, senza contare l’affermazione alle Next Gen Atp Finals 2019.
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Le aziende cinesi puntano a rafforzare la loro presenza nell’Ue

BRUXELLES (BELGIO) (XINHUA/ITALPRESS) – Le imprese cinesi pianificano di rafforzare la propria presenza nel mercato dell’Unione europea (UE) nonostante le preoccupazioni legate alla regolamentazione e all’incertezza delle politiche, secondo un rapporto diffuso questa settimana in occasione di un forum a Lussemburgo.

Presentato al 2026 New Quality Productive Forces and Cross-Border Finance Forum di Lussemburgo, il rapporto si basa su sondaggi e interviste approfondite condotte su circa 100 imprese cinesi attive in Europa. Il documento è stato pubblicato congiuntamente dalla China Chamber of Commerce to the EU, dalla China Economic Information Service Shanghai Headquarters e dall’Ufficio regionale europeo dell’agenzia di stampa Xinhua.

PIU’ INVESTIMENTI, MAGGIORE LOCALIZZAZIONE

Quasi l’80% delle imprese cinesi intervistate ha dichiarato di prevedere un aumento degli investimenti nel blocco nei prossimi tre anni, con circa il 15% di esse che ha indicato un incremento significativo, evidenziando il ruolo centrale dell’Europa nelle loro strategie globali di lungo periodo.

“Gli investimenti cinesi in Europa sono diventati negli ultimi anni sempre più diversificati, estendendosi a 18 settori industriali”, si legge nel rapporto. I produttori di veicoli a nuova energia e di componentistica automobilistica rappresentano oltre un quarto delle imprese intervistate, seguiti dalle aziende dei servizi IT e software e dalle imprese attive nelle energie rinnovabili.

Intervenendo al forum, Suo Peng, ministro per il Commercio e l’Economia della Missione cinese presso l’UE, ha affermato che alcuni settori come quelli dei veicoli elettrici, delle energie rinnovabili, dell’intelligenza artificiale e della biotecnologia stanno diventando nuove frontiere della cooperazione bilaterale.

Suo ha invitato le istituzioni finanziarie europee a mettere a disposizione più capitali di lungo termine per l’innovazione tecnologica e ha esortato Bruxelles a promuovere un contesto favorevole ai progressi tecnologici di lungo periodo e a una più ampia condivisione dei benefici dell’innovazione.

Suo ha inoltre invitato l’UE a cogliere le opportunità offerte dal mercato cinese in un momento in cui il Paese sta avviando il suo 15esimo Piano quinquennale (2026-2030), con l’impegno a promuovere un’apertura di alto livello e a favorire un nuovo modello di sviluppo caratterizzato da un maggiore accesso al mercato, da un migliore contesto imprenditoriale e da una più ampia apertura istituzionale.

“L’impegno della Cina per lo sviluppo green e la trasformazione digitale è strettamente allineato ai punti di forza dell’Europa, creando un terreno fertile per una cooperazione di lungo periodo e reciprocamente vantaggiosa”, ha dichiarato Suo.

Il rapporto mostra inoltre che le imprese cinesi stanno localizzando sempre più le proprie attività in Europa, passando dall’esportazione verso l’Europa a una strategia orientata al principio “in Europa, per l’Europa”.

Questo cambiamento riflette un approccio più maturo al mercato europeo, ha affermato Luigi Gambardella, presidente dell’associazione internazionale del digitale ChinaEU, con sede a Bruxelles. Intervenendo al forum, Gambardella ha dichiarato che le imprese cinesi devono ora rafforzare in Europa non solo la propria presenza industriale, ma anche il proprio coinvolgimento istituzionale.

Con l’ingresso delle aziende in settori a maggiore valore aggiunto, esse si trovano ad affrontare un vaglio più complesso sul piano regolatorio, politico e sociale, ha osservato, aggiungendo che gli investimenti negli affari pubblici, nel branding e nella comunicazione locale sono diventati sempre più importanti.

PESA L’INCERTEZZA DELLE POLITICHE UE

L’indagine ha tuttavia evidenziato anche le pressioni cui sono sottoposte le imprese cinesi nell’UE. Più della metà degli intervistati ha indicato l’incertezza delle politiche come principale preoccupazione, davanti al rischio geopolitico, alle barriere di accesso al mercato e alle differenze culturali. Per oltre il 72% degli intervistati, la necessità principale è una maggiore stabilità e prevedibilità delle politiche.

Tra le norme e le misure dell’UE considerate di maggiore impatto operativo figurano il Regolamento generale sulla protezione dei dati, il Regolamento sui sussidi esteri, le misure anti-sussidi nei confronti dei veicoli elettrici cinesi e il regolamento dell’Unione sulle batterie.

Jacques Bortuzzo, presidente della Camera di commercio Cina-Lussemburgo, ha definito “spiacevoli” le incertezze create dalle politiche dell’UE. Ha chiesto un orientamento più cooperativo da parte dell’Unione, affinchè le due parti possano affrontare insieme le sfide comuni ed ha invitato gli attori europei a impegnarsi più direttamente con la Cina per costruire una comprensione reciproca.

Gambardella ha affermato che l’Europa ha tutto il diritto di tutelare la propria sicurezza economica, ma ha messo in guardia dal rischio di uno scivolamento verso il protezionismo. Nei settori chiave, ha dichiarato, una cooperazione regolata con le imprese cinesi potrebbe sostenere l’innovazione, la competitività e la resilienza delle catene del valore europee.

Suo ha inoltre richiamato la crescente tendenza al protezionismo in Europa negli ultimi anni, citando una serie di atti e strumenti che hanno imposto restrizioni in ambiti quali gli appalti pubblici e gli investimenti greenfield, ostacolando così la normale cooperazione economica e commerciale tra Cina e UE.

Il ministro ha quindi invitato l’Unione a uscire dal “piccolo solaio” del protezionismo, ad astenersi dall’introdurre ulteriori misure commerciali restrittive e a garantire alle aziende cinesi un contesto imprenditoriale equo, trasparente e prevedibile.

LA FINANZA COME PONTE

Il Lussemburgo ha occupato un posto centrale nel dibattito, venendo indicato come esempio di relazioni finanziarie relativamente stabili tra Cina ed Europa.

L’ambasciatore cinese in Lussemburgo, Hua Ning, ha affermato che il Paese ha svolto un ruolo importante nella promozione dei legami economici bilaterali, in quanto è il maggiore centro offshore di compensazione in renminbi al di fuori dell’Asia e una piattaforma di primo piano per la quotazione di obbligazioni cinesi denominate in euro.

Hua ha osservato che in Lussemburgo operano sette grandi banche commerciali cinesi, che forniscono servizi finanziari completi alle imprese cinesi in espansione in Europa e alle aziende europee che entrano nel mercato cinese.

Lo scorso anno, diverse banche cinesi e a capitale estero hanno assistito il ministero delle Finanze cinese nell’emissione, per la prima volta in Lussemburgo, di 4 miliardi di euro (circa 4,62 miliardi di dollari) di titoli sovrani, ha affermato, aggiungendo che la fase successiva della cooperazione dovrebbe concentrarsi sul miglioramento delle infrastrutture finanziarie e sull’ampliamento dei prodotti finanziari transfrontalieri a sostegno degli investimenti nei settori emergenti.

Anche il ministro delle Finanze del Lussemburgo, Gilles Roth, ha sottolineato la necessità di proseguire la cooperazione in una fase segnata dalle tensioni geopolitiche, dal cambiamento tecnologico e dalla riorganizzazione delle catene di approvvigionamento. In un contesto di questo tipo, ha aggiunto, la cooperazione non è più facoltativa, ma necessaria.

Roth ha sottolineato la crescente importanza dell’internazionalizzazione del renminbi, osservando che la prossima fase del suo sviluppo in Europa dovrebbe passare attraverso una maggiore integrazione dei mercati dei capitali, dei sistemi di pagamento e della finanza sostenibile.

“La finanza continuerà a sostenere crescita, innovazione e stabilità oltre i confini: è nell’interesse del Lussemburgo, dell’Europa e anche della Cina”, ha dichiarato Roth.

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Domenica delle Palme, Papa “Deponete le armi! Siete fratelli!”

ROMA (ITALPRESS) – “Dio è amore! Abbiate pietà! Deponete le armi, ricordatevi che siete fratelli!”. Lo ha detto Papa Leone XIV durante l’omelia della Domenica delle Palme in Piazza San Pietro. “Questo è il nostro Dio: Gesù, Re della pace – afferma il Pontefice -. Un Dio che rifiuta la guerra, che nessuno può usare per giustificare la guerra, che non ascolta la preghiera di chi fa la guerra e la rigetta dicendo: “Anche se moltiplicaste le preghiere, io non ascolterei: le vostre mani grondano sangue””.

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Gatti “In Bosnia gara che può cambiare il futuro, serve lo spirito giusto”

FIRENZE (ITALPRESS) – “Adesso c’è una partita che è fondamentale, bisogna trovare tutte le energie possibili da mettere in questa gara e sono sicuro che, se ci sarà lo spirito di ‘morire per il compagnò, avremo sicuramente dei buoni risultati. Poi vedremo, parlerà il campo, però ci deve essere quello spirito lì su ogni pallone”. Lo ha detto a Raisport il difensore azzurro Federico Gatti all’antivigilia della finale play-off di qualificazione per i Mondiali 2026 fra Bosnia ed Italia. “Sarà una partita molto dura anche perchè io non ho mai giocato in Bosnia, però mi hanno detto che il campo è piccolo, sono tutti lì attaccati, quindi sarà una gara molto maschia”, ha aggiunto il difensore della Juventus, che si è poi soffermato sul ct Rino Gattuso. “Il mister ha portato molta brillantezza ed energia, poi è anche vero che i risultati aiutano a consolidare il gruppo, quindi deve essere un percorso”.

In Bosnia l’Italia è attesa da un clima reso infuocato anche dalle parole della vigilia. “Dobbiamo pensare a noi stessi e sinceramente a me non piace parlare prima delle partite e che al giorno d’oggi parlino tutti – ha puntualizzato Gatti – Chiunque si sente in grado di poter giudicare e di poter parlare. E’ una partita che ci può cambiare il futuro e dobbiamo vederla in solo in quell’ottica, senza pensare agli altri. Il campo pesante a Zenica? Ho giocato in campi peggiori. Non so che condizioni ci potranno essere, però dobbiamo essere pronti a tutto, è una partita talmente importante che quel che sarà, sarà. Noi dobbiamo dare 110% per portarla a casa”. “Dzeko? Ci ho giocato contro il primo anno che ero la Juve, in una gara contro l’Inter, sicuramente è un attaccante molto forte – ha proseguito il difensore azzurro – La sua carriera parla da sè, però noi dobbiamo trovare tutte le energie possibili per portare a casa una partita che può cambiare sicuramente il futuro di ognuno di noi”.

A Bergamo contro l’Irlanda del Nord “la cosa più importante alla fine era vincere, passare alla finale ed ora ci giocheremo tutto in questa partita da dentro fuori, e ci stiamo preparando per questo”. A chi gli ha chiesto se tre giorni fa i fantasmi delle eliminazioni passate dai Mondiali abbiano condizionato inizialmente la prestazione, Gatti ha risposto: “Diciamo che non li ho vissuti personalmente, però so che c’era un’aria, e c’è tutt’ora… Comunque hai il peso di un Paese sulle spalle, però poi bisogna anche avere un pò di leggerezza, tra virgolette. Disputeremo una partita in cui ci giocheremo tantissimo, quindi sarà importante approcciarla al massimo e non sprecare troppe energie nei giorni prima”.

– Foto Ipa Agency –

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