Maltrattamenti alla compagna e anche commenti offensivi sui social, condannato


Il Tribunale di Sciacca, in composizione monocratica, ha condannato a un anno e 4 mesi di reclusione un quarantatreenne che, tra Villafranca e Lucca Sicula, avrebbe sottoposto a maltrattamenti la compagna.

Tutto sarebbe stato legato alla gelosia dell’uomo che durante la convivenza e anche dopo la separazione avrebbe controllato costantemente la donna nell’utilizzo dei social pubblicando, sempre sui social, foto della stessa accompagnate da commenti offensivi sulla sua condotta morale e sessuale.

Avrebbe proferito nei confronti della donna anche espressioni offensive e minacciose, sprecando i pochi soldi da lui guadagnati in sigarette e gioco d’azzardo. Gli venivano contestati anche episodi di aggressione fisica della donna.

Nel giugno del 2015, ubriaco, l’avrebbe afferrata per i capelli e scagliata con un calcio contro una porta. Sempre nello stesso anno avrebbe tentato di strangolarla afferrandola al collo. L’imputato è stato condannato a un anno e 4 mesi di reclusione e il giudice ha disposto la sospensione condizionale della pena e la non menzione della condanna.

Sciacca, l’Avulss punto di riferimento per le famiglie con bambini (Video)

La generosità dei cittadini di Sciacca e l’aumento delle richieste da parte delle famiglie con bambini piccoli sono al centro dell’attività dell’Avulss di Sciacca. A fare il punto è la presidente Maricetta Venezia, intervistata a fine anno.

“Quello che ammirevole è la generosità dei cittadini di Sciacca che ci hanno portato e ci portano e ci continuano a portare e tutto”, afferma Venezia, sottolineando come l’associazione riceva costantemente indumenti e beni per l’infanzia. Nel 2025 l’attenzione dell’Avulss si è concentrata in particolare sui bambini appartenenti a famiglie che “non riescono a garantire gli indumenti necessari”.

Le donazioni non vengono destinate solo alle famiglie di Sciacca. “Non li diamo soltanto alle famiglie di Sciacca ma anche alle famiglie del territorio circostante”, spiega la presidente, indicando provenienze come Burgio, Cattabellotta, Villafranca Sicula, Ribera e “addirittura Castelvetrano”. “Siamo diventati un punto di riferimento per molte famiglie”, aggiunge.

Passeggini, lettini, culle, seggiolini per l’auto e seggioloni consentono all’associazione di rispondere a un bisogno in crescita. Chi vuole sostenere l’Avulss può recarsi in via Valverde 9E, al piano meno 3, in un bene confiscato alla criminalità mafiosa. Ad oggi sono 355 le famiglie che donano e quasi 300 quelle che ricevono. L’Avulss è stata aiutata anche dal manager Andrea Di Paola che ha donato un tir di pannolini, dalla farmacia Brunetto e dai club service della città.

Pulizia della spiaggia di Seccagrande: civiltà che diventa azione

La pulizia della spiaggia di Seccagrande non è stata solo un gesto simbolico, ma un’azione concreta capace di trasformare la sensibilizzazione ambientale in pratica quotidiana. È così che i volontari del Wwf Sicilia Area Mediterranea hanno definito l’intervento realizzato lungo il litorale riberese, un esempio di civiltà da replicare, capace di colmare la distanza tra le parole e i fatti.
L’iniziativa ha visto la partecipazione congiunta del Wwf, dei Leo e del Lions Club di Ribera, in un’azione condivisa che ha unito tutela ambientale, rispetto del paesaggio e memoria storica. Un lavoro corale che ha rafforzato il senso di comunità e di responsabilità verso il territorio.

Pulizia della spiaggia di Seccagrande e memoria collettiva

La giornata di pulizia della spiaggia di Seccagrande si è aperta con un momento dal forte valore simbolico. I volontari hanno infatti provveduto alla sostituzione delle bandiere di Grecia, Italia ed Europa presso il monumento ai caduti del mare, eretto in onore delle vittime dell’affondamento della nave greca Angelica, avvenuto nelle acque antistanti Seccagrande nei primi del Novecento.

Un gesto che ha legato la cura dell’ambiente al rispetto della memoria, sottolineando come la tutela del territorio passi anche dalla valorizzazione della sua storia. A rappresentare le associazioni coinvolte erano presenti Giuseppe Mazzotta per il Wwf, Vincenzo Scorsone per i Leo e Giuseppe Armenio per il Lions Club.

Tutela ambientale e progetti condivisi

L’operazione si è svolta in conformità ai progetti Urban Nature Wwf e Tutela del Paesaggio promossi da Lions e Leo. Successivamente, i volontari riberesi si sono dedicati alla raccolta dei rifiuti, prelevando numerosi sacchi di plastiche e metalli lungo l’arenile.
Questa fase operativa della pulizia della spiaggia di Seccagrande rientra nei progetti Adopt a Beach del Wwf e Tutela delle Coste dei Lions Leo, confermando un impegno strutturato e coerente nella difesa del paesaggio costiero.

Pulizia della spiaggia di Seccagrande come esempio di cittadinanza attiva

La pulizia della spiaggia di Seccagrande ha rappresentato anche un esempio concreto di cittadinanza attiva. Un ringraziamento particolare è stato rivolto ai volontari Martina Scorsone, Daniele Vaccaro, Gaetano Salina, Angelo Pace e Ninetta Piazza, il cui contributo organizzativo ha dato forza e continuità all’iniziativa.
Azioni come questa dimostrano come l’impegno civico possa tradursi in risultati tangibili, incidendo sul presente e costruendo consapevolezza per il futuro. La civiltà, quando si fa sostanza, diventa responsabilità condivisa.

Trapani, furto sul lungomare: arrestato 47enne

Un furto sul lungomare è stato sventato nella notte a Trapani grazie all’intervento dei carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Trapani. Un uomo di 47 anni, residente a Erice, è stato arrestato in flagranza di reato mentre si trovava all’interno di un’attività commerciale chiusa, situata nella zona del Lungomare Dante Alighieri.

L’episodio si inserisce nell’ambito dei servizi di controllo del territorio effettuati dall’Arma, finalizzati alla prevenzione e al contrasto dei reati predatori, in particolare nelle ore notturne.

Furto sul lungomare: i controlli notturni

Nel corso di un servizio di perlustrazione notturno, i militari hanno notato movimenti sospetti provenire dall’interno di un esercizio commerciale che, in quel momento, risultava regolarmente chiuso al pubblico. L’anomalia ha indotto i carabinieri ad approfondire immediatamente il controllo.

Dopo aver fatto accesso ai locali, i militari hanno sorpreso l’uomo mentre stava asportando diverse bibite alcoliche. La merce era già stata raccolta in sacchetti ed era pronta per essere portata via, configurando così il furto sul lungomare in atto.

Colto in flagranza mentre asportava merce

L’intervento tempestivo dei carabinieri ha consentito di bloccare il 47enne sul posto, evitando che l’azione criminosa fosse portata a termine. L’uomo è stato quindi tratto in arresto in flagranza di reato per furto aggravato.

La refurtiva, costituita da bevande alcoliche, è stata recuperata integralmente e successivamente restituita al legittimo proprietario dell’attività commerciale.

Arresto convalidato per il furto sul lungomare

Dopo l’arresto, l’uomo è stato messo a disposizione dell’autorità giudiziaria. A seguito dell’udienza di convalida, è stato disposto il suo rilascio, come previsto dalla normativa vigente.

L’episodio conferma l’attenzione delle forze dell’ordine sul territorio cittadino e in particolare lungo le aree costiere e commerciali, spesso oggetto di tentativi di furto durante le ore notturne. Il furto sul lungomare, in questo caso, è stato prontamente interrotto grazie alla presenza e alla rapidità d’azione dei carabinieri.

La Strada degli Scrittori prende forma ad Agrigento

La Strada degli Scrittori compie un nuovo e concreto passo con l’inaugurazione del primo corner multimediale del percorso letterario siciliano. L’appuntamento è fissato per lunedì 29 dicembre alle 11,30, al Polo culturale di San Pietro, in via Pirandello, ad Agrigento, di fronte alla casa in cui visse per un periodo Luigi Pirandello. Un luogo simbolico che diventa punto di partenza di un progetto pensato per raccontare, in modo innovativo, il patrimonio letterario del territorio.

Il video-racconto di Andrea Camilleri

A guidare i visitatori sarà Andrea Camilleri, protagonista di un video-racconto della durata di dieci minuti. Il contributo multimediale introduce le tappe della Strada degli Scrittori, accompagnando il pubblico lungo un itinerario che intreccia letteratura, luoghi e memoria collettiva.
Il percorso si snoda da Caltanissetta, città di Rosso di San Secondo, fino a Porto Empedocle, la Vigàta letteraria di Camilleri, includendo la Donnafugata immaginata da Giuseppe Tomasi di Lampedusa tra Palma di Montechiaro e Santa Margherita di Belice.

Un itinerario letterario tra autori e territori

La Strada degli Scrittori abbraccia numerosi centri della Sicilia sud-occidentale. Tra le tappe figurano Sciacca e Sambuca di Sicilia, luoghi legati rispettivamente a Tommaso Fazello e Navarro della Miraglia, ma anche Favara, terra di Antonio Russello. Un percorso che, attraverso gli scrittori e i loro luoghi, richiama storia, bellezza, riscatto e tradizioni gastronomiche, creando una narrazione diffusa che dialoga con la Valle dei Templi.

Il Polo culturale di via Pirandello e la rete dei corner

Il corner multimediale di Agrigento è il primo di una serie di punti di incontro destinati a sorgere lungo l’intera Strada degli Scrittori. Il Polo culturale di via Pirandello, attivato dalla Diocesi di Agrigento e gestito dall’associazione Ecclesia Viva, rappresenta il modello di una valorizzazione stabile del patrimonio culturale dell’Arcidiocesi, in sintonia con la Fondazione Agrigento 2025.

Un progetto oltre il 2025

I corner multimediali sono pensati per restare nel tempo come simboli di un’esperienza culturale destinata a proseguire oltre il 2025. All’inaugurazione parteciperanno, tra gli altri, il vescovo Alessandro Damiano, il sindaco Francesco Micciché, il presidente della Fondazione Agrigento 2025 Maria Teresa Cucinotta, il direttore generale Giuseppe Parello e il direttore della Strada degli Scrittori Felice Cavallaro.
Saranno inoltre presenti i rappresentanti dei centri in cui verranno allestiti gli altri corner: Caltanissetta, Racalmuto, Favara, Palma di Montechiaro e Vigata-Porto Empedocle, a conferma di una rete culturale che unisce territori e identità attraverso la letteratura.

Curreri: “Ospitavo artisti a casa per contenere le spese, ma non potevo fare l’assessore allo Spettacolo”

Alessandro Curreri, uno dei tre assessori rimossi dalla giunta comunale di Sciacca, affida ai social una riflessione personale sul lavoro svolto negli anni nel settore dello spettacolo e dell’intrattenimento cittadino.
In un lungo post pubblicato su Facebook, Curreri rivendica il percorso costruito nel tempo grazie a una rete di artisti provenienti da ambiti diversi: dalla musica alla magia, dall’illusionismo all’intrattenimento di strada, con spettacoli rivolti sia ai bambini che agli adulti.
«Negli anni ho approfondito, cercato ed accolto un discreto parco artisti», scrive Curreri, sottolineando come molti di loro siano stati ospitati anche nella sua abitazione, talvolta per ridurre i costi, altre volte per rapporti umani che si sono trasformati in amicizie profonde. «Alcuni sono diventati amici o addirittura fratelli», afferma.
Secondo l’ex assessore, oggi questo patrimonio artistico rappresenterebbe una risorsa a disposizione dell’intera città.

«Nessuno può negare che sono tutti a disposizione delle amministrazioni correnti», sostiene, aggiungendo che gran parte degli spettacoli realizzati a Sciacca negli ultimi anni nascerebbero proprio da questo lavoro di ricerca e relazione.
Curreri individua però una criticità organizzativa: la necessità di saper coordinare eventi, Ztl e attività di ristorazione. «Il problema è saper disporli, coordinarli con la Ztl e con le attività commerciali», osserva, rivendicando la complessità di un lavoro che definisce come “ricerca ed amore verso la mia città”.
Il post si chiude con una frase amara ma diretta: «Però l’assessore allo Spettacolo non potevo farlo!», lasciando trasparire il rammarico per un ruolo che, di fatto, ritiene di aver svolto senza averne formalmente la delega.
Domani, intanto, si aprirà una settimana decisiva per le sorti dell’amministrazione Termine.
Si riunirà la conferenza dei capigruppo per stabilire la data del consiglio comunale che dovrà precedere il brindisi di fine anno perché altrimenti i debiti fuori bilancio avrebbero un costo maggiore per le casse del Comune di Sciacca.

I debiti fuori bilancio sono 12 per un totale di 161 mila euro. Vicende che partono dal 2012, molti dei quali per sinistri stradali. Ci sono anche risarcimenti per chi a piedi in varie zone della città, da via Licata al corso Vittorio Emanuele, fino a via Gaia di Garaffe, si è imbattuto in un manto stradale deformato o in un tombino non collocato a regola d’arte. Ci sono risarcimenti anche di poche migliaia di euro. L’importo maggiore, 35 mila euro, riguarda lavori eseguiti.

Domani è anche il giorno del direttivo Pd che sarà più di una resa dei conti e dall’esito imprevedibile. Quel che è certo è che il Natale non ha portato pace nella politica locale e che la mozione di sfiducia al sindaco rimane difficile, perché sono tanti i consiglieri che vogliono restare ancora un anno e mezzo a palazzo di città, ma non impossibile.

Etna, aumento dell’attività: scatta l’allerta gialla della Protezione civile

Nel tardo pomeriggio di ieri l’Etna ha mostrato un nuovo incremento dell’attività eruttiva. A partire dalle 18:48 è iniziata una serie di forti esplosioni al Cratere di Nord-Est, con il lancio di materiale piroclastico grossolano su tutto il cono e anche oltre la sua base. L’attività è stata accompagnata da sporadiche esplosioni stromboliane, alcune di notevole intensità.
Parallelamente si è registrata una intensificazione dell’attività alla bocca situata sull’alto fianco del cratere Voragine, che sta producendo una fontana di lava continua, alta alcune decine di metri. Rimane inoltre attiva la colata lavica emessa da una bocca alla base orientale della Voragine, segnalata già nelle ore mattutine: dalle immagini satellitari si è stimato che il flusso abbia raggiunto una lunghezza di circa 1,8 chilometri, avanzando verso est in direzione della Valle del Bove.
Alla luce di questo quadro, il Dipartimento della Protezione civile nazionale ha disposto il passaggio dell’allerta da verde a giallo e l’attivazione della fase operativa di preallerta.

Le strutture territoriali di protezione civile sono state invitate ad adottare le opportune misure di mitigazione del rischio, con particolare attenzione alla possibile presenza di escursionisti in quota.
La decisione è maturata dopo una riunione con i centri di competenza scientifici e con il Dipartimento della Protezione civile della Regione Siciliana.

L’innalzamento del livello di allerta comporta il potenziamento del sistema di monitoraggio del vulcano e un rafforzamento del raccordo informativo tra la comunità scientifica e le strutture operative del Servizio nazionale della protezione civile.
Pur tenendo conto che le fenomenologie vulcaniche locali possono variare frequentemente, gli esperti sottolineano che permane una condizione di disequilibrio del vulcano. Per questo motivo la Protezione civile invita la popolazione presente sull’isola a tenersi costantemente informata e ad attenersi scrupolosamente alle indicazioni delle autorità locali.

Enna, crolla muretto al cimitero: paura ma nessun ferito

Paura nelle prime ore di ieri mattina davanti al cimitero di Enna, dove si è verificato il crollo di un tratto di muretto che separa piazzale Di Dio da via San Francesco d’Assisi.
Secondo le prime ricostruzioni, alla base del cedimento ci sarebbero le abbondanti piogge delle ultime settimane, che avrebbero messo sotto stress una struttura realizzata parecchi anni fa. A cedere sono stati diversi metri di muretto, insieme alla ringhiera che delimitava l’area destinata ai parcheggi.
Il crollo ha generato momenti di forte apprensione, ma fortunatamente non si registrano danni a persone o veicoli. Al momento dell’accaduto, infatti, non erano presenti né auto in sosta né passanti, circostanza che ha evitato conseguenze ben più gravi.
I danni risultano al momento limitati alla struttura, mentre l’area è stata messa in sicurezza. Non si esclude che nei prossimi giorni possano essere avviati interventi di verifica e ripristino, per garantire la sicurezza della zona e prevenire ulteriori cedimenti.
La vicenda riaccende l’attenzione sulla necessità di controlli periodici delle opere di contenimento, soprattutto in presenza di condizioni meteorologiche avverse come quelle registrate nelle ultime settimane

Rapina all’area di servizio San Demetrio Ovest sull’A18, bottino da 500 euro e sigarette

Notte di paura lungo l’autostrada A18. Tre banditi, con il volto travisato e armati di coltello, hanno assaltato l’area di servizio San Demetrio Ovest, situata nel tratto compreso tra Catania e Siracusa, in direzione del capoluogo aretuseo.
Secondo una prima ricostruzione, i malviventi avrebbero agito rapidamente, riuscendo a impossessarsi di circa 500 euro in contanti e di alcune stecche di sigarette, per poi dileguarsi facendo perdere le proprie tracce.
Sul posto sono intervenuti gli agenti di polizia, che hanno avviato le indagini per risalire all’identità dei responsabili.

Gli investigatori stanno acquisendo elementi utili, tra cui eventuali immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti nell’area di servizio e lungo il tratto autostradale.
Fortunatamente non si registrano feriti. L’episodio riaccende l’attenzione sul tema della sicurezza nelle aree di servizio, soprattutto nelle ore notturne.

Tre panetti di hashish nel giubbotto, arrestato un venticinquenne a Ribera


Un arresto per droga è stato effettuato dai carabinieri a Ribera. I militari sono intervenuti con le unità cinofile sequestrando quasi 300 grammi di hashish. In carcere un venticinquenne tunisino che avrebbe nascosto la droga in un giubbotto.

I carabinieri hanno sequestro tre panetti di hashish per un totale di 285 grammi. L’indagato è stato trasferito nel carcere di Sciacca in vista dell’udienza di convalida dell’arresto che si terrà domani, lunedì 29 dicembre.

Il giovane nordafricano ha nominato difensore di fiducia l’avvocato Giuseppe Tramuta, che si è messo al lavoro in attesa dell’udienza di convalida dell’arresto da parte del giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Sciacca.