Castelvetrano, l’arte entra in Oncologia: la mostra “Introspezione” con gli scatti di Vito Barruzza

È stata inaugurata nel reparto di Oncologia dell’ospedale Vittorio Emanuele II la mostra fotografica “Introspezione”, un progetto che unisce fotografia, identità e percorso umano.

L’esposizione è composta da quindici immagini stampate su tele di grande formato, ciascuna di un metro, che trasformano il reparto ospedaliero in un luogo capace di suscitare emozioni e stimolare pensieri.

Protagonista assoluto degli scatti è Vito Barruzza, 65 anni, infermiere da oltre quattro decenni e ancora in servizio proprio nel reparto oncologico. Barruzza si è messo in gioco in un lungo shooting fotografico, interpretando una serie di figure simboliche e iconiche.

Tra i personaggi rappresentati compaiono il ballerino in tutù rosa, Gastone, il monaco buddista, Queen Mary, la monaca di Monza e, tra gli altri, anche Luigi Pirandello.

Un percorso visivo che attraversa identità diverse, ruoli e suggestioni, offrendo una lettura personale e profonda dell’essere umano.

La mostra si inserisce in una visione più ampia che punta a rendere gli ambienti ospedalieri non soltanto luoghi di cura fisica, ma anche spazi in cui arte e cultura possano contribuire al benessere dei pazienti e degli operatori sanitari.

“Introspezione” diventa così non solo un’esposizione fotografica, ma un invito a guardare oltre, dentro sé stessi e negli altri, anche in un contesto complesso come quello oncologico.

Droga nella bombola per il gas, arresto a Messina

La Polizia di Stato ha arrestato un trentenne messinese dopo aver scoperto un ingente quantitativo di stupefacenti nascosto all’interno di una bombola del gas. L’operazione si inserisce nell’ambito di specifici servizi antidroga intensificati in vista delle festività pasquali.

Controlli antidroga nel rione Bisconte

Nella giornata del 27 marzo, i controlli si sono concentrati nel rione Bisconte, zona caratterizzata da una significativa presenza di fenomeni criminali. Le attività sono state indirizzate verso soggetti già noti agli investigatori.
In tale contesto, il personale della Squadra Mobile della Questura di Messina ha eseguito una perquisizione domiciliare nei confronti di un trentenne pregiudicato.

Droga nella bombola: il nascondiglio scoperto

All’interno dell’abitazione, ritenuta una base operativa per lo spaccio, gli agenti hanno rinvenuto una consistente quantità di sostanze stupefacenti. In particolare, sono stati sequestrati oltre 10 chilogrammi di cocaina e circa 1 chilogrammo di eroina, in parte suddivisi in panetti.
Una parte della droga nella bombola era stata nascosta all’interno di un contenitore del gas modificato artigianalmente, utilizzato per occultare gli stupefacenti e rendere più difficili eventuali controlli.

Sequestri e accertamenti

Durante la perquisizione, oltre alla droga nella bombola, sono stati trovati materiali per il confezionamento e denaro contante, ritenuto provento dell’attività illecita.
Tutto il materiale rinvenuto è stato sequestrato e affidato alla Polizia Scientifica per gli accertamenti tecnici.

Arresto e provvedimenti

Al termine delle operazioni, il trentenne è stato arrestato e condotto in carcere, a disposizione della Procura della Repubblica di Messina.
L’intervento rientra nelle attività di contrasto allo spaccio, rafforzate in prossimità delle festività, periodo in cui si registra un aumento dei controlli sul territorio.

Convegno su oncogeriatria a Sciacca, l’oncologo Santangelo: “Investire in hospice e cure palliative” (Video)

L’aumento dell’età media della popolazione e le sue ricadute in ambito oncologico sono stati al centro dell’incontro scientifico che si è svolto questa mattina all’ospedale “Giovanni Paolo II” di Sciacca. Un momento di approfondimento che ha riunito medici ed esperti per discutere strategie e modelli assistenziali dedicati ai pazienti più vulnerabili.

Nel corso dei lavori è emersa con forza la necessità di un approccio integrato, capace di mettere in rete competenze diverse e garantire percorsi di cura adeguati alle condizioni cliniche e sociali dei malati anziani.

A guidare il confronto è stato Domenico Santangelo, responsabile dell’unità operativa semplice dipartimentale di oncologia dell’ospedale di Sciacca, affiancato da Maria Rosaria Valerio, direttore dell’unità complessa di oncologia dell’ospedale di Agrigento.

Tra i partecipanti, il presidente regionale dell’Associazione Italiana di Oncologia Medica, Antonio Lucenti, e il presidente del Collegio Italiano dei Primari Oncologi Ospedalieri, Paolo Tralongo, in servizio presso l’Asp di Siracusa.

Particolare attenzione è stata riservata anche al ruolo dell’alimentazione nei percorsi terapeutici, con interventi dedicati alla gestione nutrizionale del paziente oncologico, tema affrontato anche dal biologo nutrizionista Antonio Barone e al supporto psicologico con il servizio offerto dall’U.O.C. di Psicologia dell’Asp di Agrigento, diretto dalla dottoressa Angela Bruno.

Dall’incontro è emersa la centralità di un lavoro multidisciplinare, capace di coinvolgere diverse figure sanitarie per rispondere in modo efficace alle nuove esigenze legate all’invecchiamento della popolazione e alla crescente complessità delle patologie oncologiche.

Ragusa–Catania, demolizione di un cavalcavia: chiusure sulla Statale 514

Proseguono gli interventi di ammodernamento lungo l’itinerario Ragusa–Catania. Anas ha programmato per il fine settimana un’operazione di demolizione di un cavalcavia esistente lungo la strada statale 514, nell’ambito dei lavori relativi al Lotto 1 dell’opera.

L’intervento interesserà il tratto al km 12,619, nel territorio comunale di Chiaramonte Gulfi, in provincia di Ragusa. La demolizione si rende necessaria per consentire la realizzazione del nuovo cavalcavia previsto dal progetto.

Per permettere lo svolgimento delle operazioni in sicurezza, sarà disposta la chiusura al traffico della SS 514 tra il km 12 e il km 18,600. Il provvedimento entrerà in vigore dalle ore 16 di sabato 28 marzo e resterà attivo fino alle ore 12 di domenica 29 marzo.

Durante la chiusura, la circolazione sarà deviata in entrambe le direzioni lungo la viabilità alternativa individuata nelle strade provinciali SP5, SP30 e SP7.

Le lavorazioni saranno concentrate soprattutto nelle ore serali e notturne, con l’obiettivo di contenere i disagi per gli automobilisti.

Anas invita comunque gli utenti della strada a prestare attenzione alla segnaletica temporanea e a pianificare gli spostamenti in anticipo.

Estate a rischio per il traffico sulla statale 115, Catanzaro incontra il prefetto

Le criticità della viabilità provinciale, in vista della stagione estiva, al centro dell’incontro tra il capogruppo del Pd all’Ars, Michele Catanzaro, e il prefetto di Agrigento, Salvatore Caccamo. Un confronto mirato ad affrontare, con urgenza, le ripercussioni dei lavori di demolizione e ricostruzione della galleria “Belvedere” lungo la statale 115.

L’intervento infrastrutturale, destinato a incidere in maniera significativa sulla circolazione, impone una revisione complessiva dei flussi di traffico in un periodo cruciale per mobilità e turismo. Nel corso del colloquio, il Prefetto ha manifestato piena disponibilità, annunciando l’intenzione di recarsi a Sciacca per aggiornare la seduta del Comitato Operativo Viabilità già svolta in prefettura lo scorso 18 marzo, durante la quale il tema era stato affrontato.

Parallelamente, sul piano tecnico, Anas ha confermato la disponibilità a fornire chiarimenti e aggiornamenti attraverso un sopralluogo dedicato presso l’area di cantiere, alla presenza dei responsabili dell’intervento. L’ispezione consentirà di illustrare nel dettaglio le soluzioni di viabilità alternativa previste in sede progettuale e lo stato di avanzamento dei lavori, già oggetto di confronto istituzionale nei mesi precedenti.  

Catanzaro ha sottolineato la necessità di arrivare rapidamente a una soluzione condivisa che consenta di garantire la continuità delle opere pubbliche, salvaguardando al contempo le esigenze di cittadini e automobilisti. Un equilibrio ritenuto essenziale soprattutto in prossimità dell’estate, quando l’aumento dei flussi rischia di amplificare i disagi legati ai cantieri.

Parcheggio di Piazza Rossi, critiche dai consiglieri Pd e Verdi: “Gestione ai privati è un passo indietro”

Si accende il dibattito sulla gestione del parcheggio di Piazza Mariano Rossi. I consiglieri comunali Daniela Campione, Giuseppe Ruffo, Giuseppe Ambrogio e Gabriele Modica esprimono forte contrarietà rispetto all’ipotesi di un nuovo affidamento ai privati del servizio.

Secondo i consiglieri, si tratterebbe di una decisione difficile da comprendere, soprattutto alla luce delle scelte compiute in passato, quando la gestione era stata riportata sotto il controllo diretto del Comune con l’obiettivo di assicurare maggiore trasparenza e incrementare le entrate per l’ente.

Nel loro intervento, gli esponenti dell’opposizione sottolineano come questa eventuale inversione di rotta rappresenterebbe una rinuncia a un modello pubblico che, a loro avviso, garantirebbe un controllo più efficace su un servizio considerato strategico. Viene inoltre evidenziata una distanza tra le promesse avanzate in campagna elettorale e le scelte che si starebbero delineando.

I consiglieri richiamano anche un precedente investimento sostenuto dall’amministrazione per l’acquisto di parchimetri, pari a circa 30 mila euro, strumenti che – secondo quanto riferiscono – non sarebbero mai stati messi in funzione e risulterebbero oggi inutilizzati da anni. Una situazione che, a loro giudizio, configura uno spreco di risorse pubbliche.

Da qui una serie di interrogativi rivolti all’amministrazione comunale: le ragioni del cambio di indirizzo, i benefici attesi e gli interessi coinvolti nella scelta. I firmatari del comunicato ritengono poco convincente che, dopo oltre tre anni, si consideri come unica soluzione percorribile il ritorno alla gestione privata.

Nel caso in cui la proposta dovesse approdare in Consiglio comunale, i quattro consiglieri annunciano fin da ora la loro opposizione, ribadendo la volontà di sostenere il mantenimento del servizio in capo al Comune.

Infine, viene espresso l’auspicio che l’amministrazione possa rivedere la propria posizione prima di procedere con decisioni definitive.

“Assegni rubati e incassati”, il Tribunale di Palermo assolve per non provata responsabilità

Si è svolto dinanzi alla II sezione penale del Tribunale di Palermo, presieduta dal giudice monocratico, un procedimento per ricettazione che ha coinvolto un imputato accusato di aver incassato assegni risultati oggetto di furto.

Secondo la contestazione, l’uomo, difeso dall’avvocato Calogero Lanzarone, avrebbe presentato all’incasso presso una filiale bancaria del capoluogo isolano due assegni, rispettivamente dell’importo di 1.000 e 2.600 euro, provento di un precedente reato. L’accusa è di ricettazione.

Nel corso del dibattimento, tuttavia, sono emersi elementi rilevanti anche grazie alle testimonianze introdotte dalla difesa. In particolare, è stato ricostruito il contesto dei rapporti tra le parti coinvolte. Una coimputata, legata all’imputato da rapporto coniugale, aveva in passato lavorato per un familiare della persona offesa. Il rapporto lavorativo si sarebbe interrotto in modo brusco, con il pagamento parziale delle spettanze e senza la corresponsione del trattamento di fine rapporto.

Ulteriori circostanze hanno riguardato la gestione di beni personali all’interno dell’abitazione della persona offesa. In occasione di lavori nell’immobile, alcuni effetti sarebbero stati trasferiti tra diversi piani dello stabile e custoditi in armadi, tra cui anche un carnet di assegni bancari successivamente risultato sottratto.

Il procedimento ha quindi messo in luce non solo i fatti contestati, ma anche un contesto relazionale e lavorativo complesso, che la difesa ha ritenuto rilevante ai fini della valutazione complessiva della vicenda.

Nella foto di copertina, l’avvocato Lanzarone.

Chip Tuning di Sciacca protagonista all’Auto Moto Turin Show 2026

Tra i protagonisti dell’Amts – Auto Moto Turin Show 2026 emerge la presenza di Chip Tuning, realtà nata a Sciacca circa tre anni fa e oggi in costante crescita nel settore dell’elaborazione elettronica. La partecipazione alla manifestazione segna un passaggio significativo nel percorso dell’azienda, che porta a Torino competenze tecniche, passione e una visione orientata alle prestazioni.

Il progetto dei fratelli Santannera affonda le radici in un interesse coltivato fin dall’infanzia, trasformato nel tempo in un’attività strutturata. In questo contesto, la presenza di Chip Tuning Amts rappresenta un’opportunità per consolidare il proprio posizionamento in un ambiente altamente competitivo.

Chip Tuning Amts: collaborazione con Torino Corse

Un elemento centrale della partecipazione è la collaborazione con Torino Corse, realtà con cui esiste un legame consolidato sul territorio di Sciacca. Le due realtà condividono un approccio simile, basato su competenze tecniche e attenzione alle performance, ma allo stesso tempo risultano complementari.
La sinergia tra Chip Tuning Amts e Torino Corse rafforza la presenza in fiera e contribuisce a valorizzare il lavoro svolto negli anni. Si tratta di un rapporto che unisce esperienza e sviluppo, creando un ponte tra contesti territoriali diversi ma accomunati dalla stessa direzione.

Amts 2026: evento di riferimento automotive

L’Amts – Auto Moto Turin Show 2026 si conferma tra gli appuntamenti più attesi nel panorama automotive. Torino diventa per l’occasione punto di incontro per aziende, professionisti e appassionati, offrendo una panoramica ampia e articolata del settore.

Oltre 18.000 m² tra innovazione e tradizione

L’area espositiva supera i 18.000 metri quadrati e accoglie vetture modificate, sia moderne sia storiche, in un equilibrio tra evoluzione tecnologica e memoria del passato. La riapertura del Padiglione 2 amplia ulteriormente gli spazi, affiancandosi ai Padiglioni 3 e Oval già attivi.

Spettacoli e performance dal vivo

All’esterno, l’evento si arricchisce con esibizioni dinamiche: stuntman, drift e l’esperienza Taxi Drift coinvolgono direttamente il pubblico. Le crew internazionali e i format dedicati rendono ogni area caratterizzata da attività continue.

Torino Corse: esperienza e innovazione Ecu

All’interno della manifestazione trova spazio anche Torino Corse, realtà con oltre vent’anni di esperienza nel settore Ecu e nella diagnosi avanzata. Fondata da Cristian, conosciuto come “Dotto Giotto” per la riprogrammazione delle Eprom, l’azienda ha costruito nel tempo un percorso solido, supportato dal contributo del proprio team.
Per Torino Corse, l’Amts rappresenta un appuntamento centrale, considerato come una fiera di riferimento. In questa edizione, la collaborazione con MMS consente la presentazione di una nuova vettura, espressione di ricerca e sviluppo.

Chip Tuning Amts: presenza e prospettive

La partecipazione di Chip Tuning Amts si inserisce in un contesto di crescita che guarda oltre il territorio locale. L’esperienza in fiera permette di confrontarsi con realtà affermate e di consolidare relazioni professionali.
Allo stesso tempo, rappresenta una vetrina per raccontare un percorso costruito nel tempo, fatto di competenze tecniche e continuità. In un settore in continua evoluzione, la presenza all’Amts conferma la volontà di investire su innovazione e sviluppo.

Controlli in un ristorante a Camastra, attività sospesa

A Camastra, un’operazione congiunta delle forze dell’ordine ha portato alla sospensione di un’attività di ristorazione del centro, a seguito di una serie di violazioni emerse durante un’ispezione mirata alla tutela della salute pubblica e alla verifica del rispetto delle norme sul lavoro.
Nel dettaglio, i controlli in un ristorante a Camastra sono stati eseguiti dai carabinieri della locale Stazione, con il supporto del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Agrigento, del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità di Palermo e della Polizia Municipale.

Controlli in un ristorante a Camastra: sequestrati alimenti
All’esito degli accertamenti, il personale del Nas ha rilevato irregolarità nella corretta applicazione delle procedure previste dal sistema Haccp, fondamentale per garantire la sicurezza alimentare.

Irregolarità Haccp e conservazione

Nel corso dei controlli in ristorante a Camastra, sono stati sequestrati circa 28 chilogrammi di alimenti, tra prodotti ittici e carnei. Gli alimenti sono risultati non idonei al consumo umano a causa della mancata osservanza delle procedure di conservazione e del monitoraggio delle temperature.

Violazioni sul lavoro: attività sospesa

Parallelamente, i militari del N.I.L. hanno accertato diverse violazioni in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro e di regolarità dei rapporti di impiego.

Lavoro irregolare e carenze

Tra le criticità riscontrate figurano l’omessa sorveglianza sanitaria, la mancata fornitura dei dispositivi di protezione individuale e l’assenza di adeguata formazione sui rischi. È stato inoltre individuato un lavoratore non regolarizzato e sono emerse modalità di pagamento delle retribuzioni non tracciabili.
A seguito delle violazioni accertate durante i controlli in ristorante a Camastra, il titolare è stato denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Agrigento. Contestualmente è stata disposta la sospensione dell’attività imprenditoriale.

Sanzioni e ulteriori irregolarità

Nel corso dell’intervento sono state rilevate anche irregolarità amministrative relative all’occupazione del suolo pubblico.
Complessivamente, l’operazione ha portato all’elevazione di sanzioni amministrative per circa 29.000 euro, oltre ad ammende per violazioni penali pari a 7.000 euro.

L’attività ispettiva rientra in un più ampio quadro di controlli finalizzati alla tutela dei consumatori e alla verifica del rispetto delle normative vigenti, con particolare attenzione alla sicurezza alimentare e alle condizioni di lavoro.

Evento su sport e disabilità di “Noi Moderati”, Santangelo: “Primo di una serie per il territorio” (Video)

Si è svolto ieri pomeriggio presso la sede del gruppo Asperger, l’incontro organizzato dal gruppo “Noi Moderati” di Sciacca sul tema dello sport e della disabilità.

Tra i relatori Giuseppe Salvatore Sabella, dirigente Sportivo della Federazione Italiana Danza e Sport Musicali, unica federazione danza sportiva riconosciuta dal Coni e coordinatore cittadino Sciacca responsabile su sicurezza, politiche sociali, sport ed inclusione con delega specifica alle politiche per la disabilità di Noi Moderati. E ancora Antonio D’Anna, direttore Provinciale Special Olimpic Agrigento e Aurelio Schittone, maestro di nuoto della Federazione Italiana Nuoto.

Ospiti dell’appuntamento anche Maria Albanese, Garante dei diritti della disabilità Sciacca, Daniela Campione, consigliera comunale Verdi e Valeria Gulotta, gia’ assessore allo Sport del Comune di Sciacca.
Hanno fatto gli onori di casa per il gruppo politico, la componente del Collegio dei Probiviri Nazionale di Noi Moderati, Caterina Santangelo, coordinatore provinciale, Ezio Ferraro e Massimo Dell’Utri, coordinatore regionale del partito che ha annunciato un impegno preciso per il territorio anche in vista dell’appuntamento elettorale del prossimo anno.