Domani raccolta regolare dei rifiuti a Sciacca

Domani, martedì 8 dicembre, la raccolta del secco differenziato multimateriale avverrà regolarmente.

Il servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani domani, martedì 8 dicembre, anche se festivo, sarà regolarmente svolto. Sarà rispettato il turno previsto nell’eco-calendario. Sarà assicurata, dunque, la raccolta del “secco differenziato multimateriale”.

Chiuso l’Ufficio postale centrale a Sciacca, infiltrazioni d’acqua vicino ad una centralina elettrica

E’ rimasto chiuso questa mattina l’Ufficio Postale di via De Gasperi a Sciacca. La chiusura e’ dovuta a delle infiltrazioni di acqua per la pioggia di questi giorni, vicino ad una centralina elettrica che avrebbe potuto costituire anche una situazione di pericolo.

Gli operai sono gia’ al lavoro per eliminare le infiltrazioni e ripristinare la sicurezza dell’ufficio di Poste Italiane che potrebbe riaprire gia’ nel pomeriggio di oggi

Pullara: “Ritardi incomprensibili per il completamento dei lavori all’ospedale di Ribera”

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“Siamo in piena emergenza Coronavirus e all’ospedale Parlapiano di Ribera si registrano ritardi nel completamento dei lavori per il reparto Covid. Ritardi incomprensibili in previsione di una possibile terza ondata dell’epidemia di cui ormai tutti gli esperti parlano.”
Lo sostiene il vicepresidente Commissione Salute all’Ars L’On. Carmelo Pullara.

“Slittano i tempi per il completamento dei lavori per il reparto Covid dell’ospedale Parlapiano di Ribera-dichiara Pullara- e in previsione di una terza ondata dell’epidemia risulta incomprensibile e inaccettabile che si registrino questi ritardi e che il reparto Covid dell’ l’ospedale di Ribera,nonostante le rassicurazioni, non sia pronto. Si dava per certa-sostiene Pullara-l’apertura a metà ottobre ma siamo a quasi metà dicembre ed è ancora tutto fermo. A rallentare i lavori sembrerebbe essere stato il ritardo nella consegna delle apparecchiature delle unità trattamento area e i serbatoi per i gas medicali. Non escludo nei prossimi giorni di effettuare personalmente un sopralluogo. Occorre accelerare i tempi per la consegna. Siamo in forte ritardo-conclude Pullara- è necessario aprire al più presto il reparto Covid, non essendo più accettabile la commistione negli ospedali .”

Il Comune di Salemi prevede incentivi per le attività che operano nel centro storico

Il Comune di Salemi prevede incentivi per coloro che vogliono avviare una nuova attività nel centro storico o investire ulteriormente in una realtà già esistente. E’ stato pubblicato sul sito del Comune l’avviso per la concessione di un contributo a fondo perduto fino diecimila euro.

La misura è finanziata con fondi del bilancio comunale. Il termine ultimo per la presentazione delle domande scadrà il 15 gennaio 2021.

“L’obiettivo è creare le condizioni per un rilancio del centro storico che possa trasformarsi, comunque, in un ritorno economico per tutta la città – afferma il sindaco, Domenico Venuti -. Vogliamo accompagnare il recupero urbano di alcuni quartieri, portato avanti in questi anni, con la possibilità di creare nuove attività in un quadro di rilancio complessivo dell’economia cittadina. L’incentivo sarà un modo per stare accanto agli imprenditori che decideranno di mettersi in gioco – aggiunge il sindaco – e anche un primo strumento per superare la difficile fase dell’emergenza Covid, iniziando a stimolare interventi produttivi per guardare con fiducia al futuro”.           

Il regolamento messo a punto dall’amministrazione conta dieci articoli che delimitano le caratteristiche necessarie per l’ottenimento dell’incentivo: tra questi la regolare iscrizione alla Camera di commercio e l’assenza di contenziosi con il Comune.

L’entità dell’incentivo concesso sarà stabilita da una commissione che valuterà le domande in base a specifici parametri previsti nell’avviso: tra questi anche i livelli occupazionali previsti dall’attività che verrà avviata nel centro storico. Agli ammessi sarà concesso anche uno sgravio sulla tassa per l’occupazione del suolo pubblico per i tre anni successivi all’insediamento.

Consegnati alla Caritas di Agrigento 70 litri di olio ricavato dalla raccolta delle olive all’orto botanico

Il valore di quanto consegnato è di circa €500 e per questo, la presidente della Caritas, Simona Vella, ha avuto parole di ringraziamento per il WWF Sicilia Area Mediterranea, di cui ha voluto dare testimonianza di presenza lo stesso presidente Giuseppe Mazzotta.

Tutto nasce dalla richiesta d’aiuto lanciata dal Libero Consorzio Comunale di Agrigento, che ha in gestione il Giardino Botanico, affinché le associazioni di volontariato potessero raccogliere i frutti di questo bellissimo parco per poterne fare dono alle attività di solidarietà sociale.

E così è partita la richiesta dal WWF ai responsabili, dr. Ignazio Gennaro e Giovanni Alletto, dell’ex Provincia, con i quali sono stati concordati orari e giorni.

Al WWF si sono associati i volontari del “Team Spiagge Pulite” e i “Ragazzi della Trinacria”, senza i quali non si sarebbero potuti raccogliere più di 4 quintali di olive.

Questa è la bellezza di essere volontari, offrendosi gratuitamente per porre in essere azioni positive e servire da traccianti per un futuro rigoglioso, come la nostra terra merita.

Il WWF Sicilia area Mediterranea ha in programma, per il prossimo futuro e quando ci saranno le condizioni, di sviluppare attività di animazione sociale per valorizzare l’orto botanico di Agrigento, vero scrigno tutto da scoprire, che nasconde natura, artificio, bellezza, storia, mito e leggenda.

La bellezza vincerà su tutto e Agrigento di bellezza è piena.

Nubifragio su Favara, le strade trasformate in un fiume di rifiuti

Un nubifragio si è abbattuto questa mattinata anche sulla città di Favara. Il livello dell’acqua in strada durante la pioggia battente si e’ alzato di qualche centimetro trascinando anche il pattume. Le strade del centro storico nel quartiere “Giateddra”, si sono trasformate in un fiume di spazzatura poiche’ era tantissima quella accumulata in diversi punti a citta’ a causa del lungo sciopero degli operatori ecologici dei giorni scorsi, che non era ancora stata raccolta.

Cosi’ i sacchetti hanno “navigato” per le strade creando notevoli disagi.

Covid, in Sicilia si preparano controlli negli aeroporti per i rientri nell’Isola

Una ricognizione nei principali scali aeroportuali siciliani in vista delle misure speciali, che saranno adottate con l’ordinanza del presidente della Regione Nello Musumeci, dedicata ai rientri nell’Isola per le festività di fine anno.

È quanto messo in atto dalle strutture commissariali per l’emergenza Coronavirus di Palermo e Catania che hanno effettuato una verifica presso le aerostazioni delle due città in cui si concentra la maggior parte del traffico aereo da e per la Sicilia.

Al ‘Falcone-Borsellino’ è stata verificata l’area dello scalo palermitano dedicata ai test per i viaggiatori in arrivo, uno spazio che potrà essere eventualmente implementato con altre postazioni.
La stessa ricognizione è stata effettuata a Catania, presso il terminal C del ‘Vincenzo Bellini’, dove già durante la fase 2 della pandemia è stata attrezzata per le verifiche anti Covid.
È probabile che oltre ai punti di verifica allestiti negli aeroporti, nelle città siciliane e in tutto il territorio possano essere organizzati ulteriori drive-in dedicati, proprio per consentire a quanti faranno ingresso in Sicilia, con altri vettori, di poter effettuare il tampone rapido.

I sopralluoghi effettuati oggi negli aeroporti di Catania e Palermo sono solo alcuni degli aspetti organizzativi e di profilassi promossi dall’assessorato regionale alla Salute che è già al lavoro, dopo un confronto con gli esperti, per predisporre ogni iniziativa utile di prevenzione in vista delle festività natalizie.

Calano i contagiati ma anche il numero dei tamponi come ogni domenica in Sicilia

Sono 1.022 i nuovi casi di Covid-19 registrati in Sicilia nelle ultime 24 ore, su 8.132 tamponi effettuati.

I decessi sono 36, che portano il totale a 1.759. Con i nuovi casi salgono a 39.746 gli attuali positivi, con un incremento di 206 casi. Di questi 1.580 sono i ricoverati (35 in meno rispetto a ieri): 1.367 pazienti in regime ordinario (-33) e 213 (-2) in terapia intensiva.

In isolamento domiciliare ci sono 38.166 persone. I guariti sono 780. Sul fronte della distribuzione fra province, Palermo 289, Catania 413, Messina 82, Ragusa 40, Trapani 34, Siracusa 55, Agrigento 24, Caltanissetta 29, Enna 56.

Anche la Messa di Natale anticipata per rispettare il coprifuoco alle 22 tra favorevoli e contrari (Interviste)

Non ci sara’ alcuna deroga neanche alla vigilia del Natale all’orario di coprifuoco fissato per le 22 secondo le disposizioni anti-Covid cosi’ anche la tradizionale Messa di Natale sara’ anticipata a prima delle 22.

Tra favorevoli e contrari l’opinione pubblica si spacca tra chi vuole mantenere comunque il rispetto per le tradizioni e chi invece, concorda nello stravolgimento dei riti rispetto la pandemia in corso.

La Sicilia in allarme per l’ondata dei rientri natalizi, Musumeci: “Tamponi rapidi da metà settimana per chiunque arrivi nell’isola”

Tamponi rapidi già da metà settimana per chiunque arrivi in Sicilia non soltanto in aeroporto, ma anche al porto o nelle stazioni ferroviarie e controlli del rispetto dei divieti di assembramento in strada come durante lo shopping. Sono le previsioni della bozza di ordinanza regionale che si trova alla firma del presidente della Regione Nello Musumeci.

In Sicilia preoccupa l’ondata di rientro in occasione delle feste di Natale. I divieti imposti dal dpcm nazionale, infatti, scattano dal 21 dicembre ma il rientro è già iniziato. Ieri raddoppiati gli arrivi negli aeroporti: 3800 i passeggeri a fronte dei 2000 del fine settimana precedente, l’ultimo di novembre. Complice il week-end lungo dell’Immacolata.

Così il Ministro dell’Interno Lamorgese ha inviato una lettera ai prefetti chiedendo di sensibilizzare le forze dell’ordine nei controlli più serrati. In occasione delle festività natalizie sono stati autorizzati straordinari per 70 mila addetti alla pubblica sicurezza.

“C’è – evidenzia il Ministro – un sostanziale miglioramento in Sicilia e si inizia finalmente a vedere una progressiva regressione della pressione sulle strutture ospedaliere. Non possiamo, quindi, rischiare di far correre di nuovo il virus per comportamenti individuali che appaiono improntati a superficialità. Lo dobbiamo alle tante vittime che abbiamo avuto e alla straordinaria passione con cui migliaia di operatori hanno adempiuto con professionalità alla loro missione di vita”.