Cedimento tra via Tacito e via Amendola, transenne e senso obbligato solo verso il quartiere Perriera

Le transenne in questo quadrivio che collega il quartiere Marina, la contrada Perriera e la zona ovest della citta’ possiamo dire che sono di casa… Pochissimi minuti fa, sono tornate per il cedimento di un ripristino non ancora del tutto completato di un tratto di condotta che ha portato nuovamente ad una interruzione all’angolo tra la via Tacito e via Amendola.

Salendo dalla zona Marina attraverso la via Amendola, si puo’ raggiungere soltanto la contrada Perriera e viceversa proveniendo da via Ovidio e’ impossibile raggiungere la zona portuale e dello Stazzone o la via Lido.

L’assessore comunale ai lavori pubblici, Roberto Lo Cicero, riferisce di aver gia’ provveduto alla nuova segnalazione al gestore per il cedimento.

Aggredito e minacciato con un coltello da un vicino di casa in contrada Scunchipani, denunciato un saccense

E’ stato lo stesso giovane a chiamare la Polizia di Stato chiedendo l’immediato intervento della volante perché era stato aggredito è minacciato da un vicino di casa.
Il personale di Polizia apprendeva dalla parte offesa che poco prima era stato aggredito fisicamente e minacciato con un coltello da un suo vicino di campagna per futili motivi.
Il giovane presentava diversi lividi sul corpo e quindi la P.G. lo invitava a recarsi presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale di Sciacca per le cure. Dopodiché i Poliziotti si ponevano alle ricerche dell’aggressore.
I successivi accertamenti, hanno consentito di individuare l’aggressore ed essendo lo stesso titolare di armi, le stesse gli venivano sequestrate.
A conclusione dell’attività investigativa il soggetto di Sciacca, veniva denunciato all’Autorità Giudiziaria per lesioni e minacce aggravate.

Il Comune di Sciacca non realizza un’area camper secondo contratto con l’ex società che gestiva i parcheggi, condannata a pagare quasi nove mila euro di risarcimento

Il Tribunale di Sciacca ha emesso la sentenza relativa al contenzioso intrapreso dalla  società S.G.S. di Nacci Pietro contro il Comune di Sciacca per inadempimento contrattuale legato al progetto di realizzazione di un’area camper.

L’Ufficio Legale del Comune – che col proprio avvocato Nicola Bellia ha difeso le ragioni dell’Ente – rende noto che il giudice del Tribunale di Sciacca Valentina Stabile ha rigettato le richieste della società accogliendo solo la domanda di risarcimento per danno emergente.

La S.G.S. inizialmente aveva infatti chiesto la condanna del Comune di Sciacca al “risarcimento del danno emergente e del lucro cessante per l’ammontare di € 1.711.505,60”. A conclusione del procedimento di primo grado, il giudice ha emesso “sentenza di accoglimento della domanda di danno emergente per la somma di 8.788,69 euro, oltre le spese di giudizio, rigettando la domanda di lucro cessante”.

Realizzavano prodotto dolciario non sicuro in stabilimento abusivo, operazione dei Carabinieri a Comitini

La perseverante attenzione rivolta dall’Arma alla sicurezza alimentare ha permesso di scoprire l’ennesimo caso di frode commerciale. I Carabinieri erano alla ricerca di chi, da qualche tempo, si era posizionato nel mercato dei prodotti da bar e pasticceria nella parte della provincia di Agrigento compresa tra Comitini ed Aragona, con prezzi che danneggiavano la concorrenza, già fortemente provata dalla grave crisi conseguente alla pandemia di covid-19.

Così, battendo il territorio, la mattina del 26 novembre 2020 i militari della Stazione di Comitini e del Centro Anticrimine Natura di Agrigento, coadiuvati dal quelli del NOR della Compagnia di Canicattì, hanno scoperto in contrada Balataliscia – Pozzillo di Comitini uno stabilimento industriale dolciario abusivo in piena attività, sorpreso proprio mentre si preparava per il particolare periodo delle imminenti festività natalizie.

Nell’opificio, protetto alla vista da un’abitazione rurale, gli operanti hanno sorpreso S.C. cl’53, intento con la propria famiglia alla produzione di generi alimentari per bar e pasticceria.

Nel corso delle operazioni, durate l’intera giornata e svolte con l’ausilio del personale dell’ASP di Agrigento intervenuto, è stato accertato che:-     

 lo stabilimento, sviluppato su una grande superficie e munito di celle frigorifere e forno industriale, benché iscritto nel registro delle imprese, era sconosciuto alle Autorità competenti al rilascio delle autorizzazioni igienico – sanitarie;-     

 gli addetti erano privi di autorizzazione igienico – sanitaria alla produzione di alimenti destinati al consumo umano, o ne avevano una scaduta di validità ormai da tempo;-      nelle 3 celle frigorifere dell’opificio era contenuti prodotti alimentari non tracciati, prodotti alimentari in cattivo stato di conservazione (alimenti cotti e crudi conservati in maniera promiscua e detenuti in contenitori non idonei), prodotti alimentari scaduti e prodotti alimentari con etichettatura non conforme o incompleta ovvero inesatta, per un peso complessivo di oltre 3 tonnellate e mezza, pronti per la commercializzazione;-     

 nel magazzino delle derrate da destinare alla preparazione degli alimenti, oltre a 4 tonnellate di riso, erano stivati prodotti alimentari scaduti per un peso complessivo di kg.131;-   

   nonostante la mancanza delle autorizzazioni, l’azienda custodiva la documentazione della cospicua filiera di bar e pasticcerie rifornite.Per tutti questi motivi il titolare è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Agrigento per la violazione dell’art.515 C.P. “frode nell’esercizio del commercio”, dell’art.516 C.P. “vendita di sostanze alimentari non genuine come genuine e dell’art.5 lettera b) della Legge 283/1962 “per avere detenuto alimenti in cattivo stato di conservazione”, mentre lo stabilimento, con tutto il suo contenuto –  che per la parte degli alimenti già pronti per lo smercio ha un valore stimato di circa 35.000 euro – è stato sequestrato.

È in corso la quantificazione delle sanzioni amministrative che verranno comminate dalle Autorità competenti in materia sanitaria. Ma i Carabinieri hanno guardato a fondo ed hanno scoperto che lo stabilimento industriale si riforniva abusivamente di energia elettrica: i militari, coadiuvati da personale ENEL, hanno scovato il complesso sistema di cavi interrati, realizzato dal titolare dell’azienda per collegare il sito produttivo e l’annessa abitazione direttamente alla rete elettrica posta lungo la strada che attraversa la contrada.

L’uomo è stato arrestato in flagranza per furto aggravato e, al termine dell’udienza per la convalida davanti al GIP presso il Tribunale di Agrigento, si è visto applicare la misura cautelare dell’obbligo di presentazione 3 volte alla settimana alla Polizia Giudiziaria.

Le indagini proseguono per identificare tutti gli appartenenti alla filiera servita dallo stabilimento abusivo e recuperare il prodotto alimentare, privo dei requisiti di sicurezza per il consumatore.

Denunciato per violenza a pubblico ufficiale il giovane presentatosi in municipio a Calamonaci con un’arma da taglio

E’ stato denunciato per violenza a pubblico ufficiale il giovane di Calamonaci che si è presentato in municipio con un’arma da taglio. Il sindaco, Pellegrino Spinelli, ha cercato di riportare alla calma il ragazzo che era in evidente stato confusionale.

Per fortuna, nulla di grave per il sindaco di Calamonaci, protagonista ieri sera della disavventura. Si procede nei confronti del giovane anche per lesioni.

Il ragazzo, che sollecitava il rilascio di un certificato, era andato in escandescenza brandendo un’arma da taglio, e’ stato accompagnato personalmente da Spinelli, assieme alle autorità competenti, presso l’ospedale di Sciacca di Sciacca dove è stato sottoposto a trattamento sanitario obbligatorio come da procedura in questi casi. Adesso si trova ricoverato presso il Dipartimento Salute Mentale

Disavventura per il sindaco di Calamonaci, resta ferito ad una spalla nel tentativo di calmare un ragazzo con disturbi psichici

Ha cercato di riportare alla calma il ragazzo che si e’ presentato davanti in evidente stato confusionale e nel tentativo di proteggerlo dall’arma da taglio con la quale voleva farsi male, e’ rimasto ferito lui stesso ad una spalla. Per fortuna, nulla di grave per il sindaco di Calamonaci, Pellegrino Spinelli, protagonista ieri sera della disavventura. Il giovane uomo con evidenti problemi psichici, non residente nel comune agrigentino, che era andato in escandescenza brandendo un’arma da taglio, e’ stato accompagnato personalmente dallo stesso primo cittadino, assieme alle autorità competenti, presso il nosocomio di Sciacca dove è stato sottoposto a trattamento sanitario obbligatorio come da procedura in questi casi.

Arriverà nelle prossime ore l’avviso per la vendita dell’ex Motel Agip di Sciacca

Il liquidatore della Terme di Sciacca spa, Carlo Turriciano, ha confermato che nelle prossime ore sarà pubblicato l’avviso per la vendita dell’ex Motel Agip di Sciacca. Anche nelle scorse settimane sono state avanzate proposte a Sciacca che vanno in una direzione diversa, così come quella del parlamentare regionale Matteo Mamgiacavallo che ha chiesto al Comune di farsi avanti.

La vendita dell’immobile è funzionale a portare a termine la liquidazione, pagando i debiti come quello nei confronti del Comune di Sciacca per tributi non versati.

Un imprenditore che opera nel settore dei servizi sociali si è fatto avanti, nelle scorse settimane, rispondendo con un’offerta alla manifestazione d’interesse. La valutazione è stata di un milione di euro e adesso Turriciano sta per pubblicare l’avviso per la vendita aperto a tutti coloro che vorranno partecipare e il prezzo a base d’asta sarà proprio un milione di euro.

Arrivano le Stelle di Natale nel centro di Santa Margherita Belice

“Che sia un Natale all’insegna di un clima natalizio di speranza e di augurio per la fine della pandemia e il rilancio dell’economia a partire dal 2021. Che siano festività all’insegna della solidarietà, della condivisione e della collaborazione tra cittadini amanti del proprio paese e del prossimo”.

Lo dice l’assessore al Decoro Urbano di Santa Margherita Belice, Francesco Sciara, annunciando la collocazione di Stelle di Natale nel centro del paese.

Le piante sono state collocate nelle ultime ore e, naturalmente, ad innaffiarle pensa il personale del Comune. Un piccolo gesto in un momento di difficoltà determinato dalla pandemia, ma che guarda al Natale dando anche un messaggio positivo.

Un altro positivo al Covid a Caltabellotta

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I dati Asp di questa sera danno 9 positivi al Coronavirus a Caltabellotta. Il sindaco del centro montano, Lillo Cattano, ha reso noto in queste ore che c’è un nuovo caso. A Cattano è stato notificato dall’Asp di Agrigento che un altro residente a Caltabellotta è risultato positivo al Covid-19. “Dobbiamo continuare ad essere molto prudenti – raccomanda il sindaco – e raccomandiamo a tutta la cittadinanza di contattare il proprio medico curante ai primi sintomi riconducibili al Covid-19”.

Bollettino Asp, 159 nuovi contagi e tre nuovi decessi in provincia

Sono 159 i nuovi contagi aggiornati ad oggi. Una novità quest’ultima del bollettino Asp che solitamente era aggiornato al giorno prima. Tre Nuovi decessi e 59 guariti.

Restano Canicattì, Palma, Agrigento e Sciacca le cittadine con i numeri più grandi di contagiati