Questa sera a Sambuca altri 8 guariti dal Coronavirus

L’Asp di Agrigento ha notificato questa sera i nominativi di altre 8 persone guarite al sindaco di Sambuca, Leo Ciaccio. Ci sono anche 3 nuovi casi positivi. Si tratta di familiari di soggetti già positivi e in quarantena da giorni ai quali sarà notificata dai vigili la permanenza domiciliare.

Il sindaco Leo Ciaccio nella comunicazione di questa sera si e’ soffermato sul ritorno domani dei ragazzi a scuola: “In questi giorni sono arrivate diverse segnalazioni a testimonianza della preoccupazione dei genitori per il rientro a scuola dei loro figli domani. Premesso che questa Amministrazione ha monitorato costantemente l’evolversi della situazione venutasi a creare, voglio rassicurarvi sul fatto che si è mossa per assicurare l’incolumità dei nostri ragazzi, intervenendo in diverse direzioni:

  • chiedendo la chiusura delle scuole per sanificare i locali ancor prima che fosse dichiarata la zona rossa
    -premurandosi di effettuare i tamponi per avere un quadro chiaro di quello che stava succedendo e per far sì che la nostra comunità potesse essere messa in sicurezza, per quanto possibile..
  • attuando tutte le misure necessarie e in nostro potere;
  • dibattendo per ore ed ore con Prefetti, Questure, ASP… sempre nell’interesse della salvaguardia della nostra Comunità.
    Con lungimiranza siamo stati in grado di anticipare la crisi che mi auguro in altri paesi non si trovino mai ad affrontare.
    Dopo 24 giorni di chiusura, ci siamo premurati di far effettuare nuovamente la sanificazione dei locali.
    Sicuramente il ritorno a scuola comporterà un grande sforzo di collaborazione e flessibilità da parte di tutti, famiglie comprese, da cui scaturirà un rinnovato modello di scuola.
    Sarà importante e doveroso, ognuno secondo il PROPRIO RUOLO e la propria competenza, stringere un “patto di corresponsabilità” per consentire di riprendere con serenità, ma anche con tanta attenzione, il percorso scolastico interrotto il 14 ottobre.

Naturalmente vi assicuro che sarò vigile e attento e se necessario interverrò con tempestività. Grazie a quanti, su più fronti – conclude Ciaccio – hanno operato, operano e opereranno per darci una scuola SICURA e…aperta”.

Evitare gli assembramenti, questa sera a Sciacca controlli dei carabinieri allo Stazzone

Il rispetto delle regole anticovid ed evitare in particolare gli assembramenti. Questa sera controlli da parte dei carabinieri sono stati effettuati allo Stazzone. Nella località balneare, come documentato anche dalla nostra diretta di questa sera, si registra una notevole presenza di giovani. E se non tutti rispettano il distanziamento o indossano la mascherina i rischi di contagio sono notevoli. I primi risultati emersi nel pomeriggio dai test rapidi effettuati a Sciacca devono indurre alla massima prudenza perché il momento e’ delicato e allora ben vengano i controlli delle forze dell’ordine dei quali si auspica anzi un rafforzamento.

Calano i contagiati in Sicilia, ma anche i tamponi effettuati nelle ultime 24 ore

 Sono 1.083 i nuovi positivi al Covid 19 registrati in Sicilia nelle ultime 24 ore, ma su 6.894 tamponi effettuati, numero più basso rispetto le ultime giornate.

Tredici i decessi, che portano il totale a 676. Con i nuovi casi salgono così a 21.467 gli attuali positivi con un incremento di 730. Di questi 1.427 sono i ricoverati con un incremento di 97: 1250 in regime ordinario e 177 in terapia intensiva con un aumento di otto ricoveri. In isolamento domiciliare sono 21.467. I guariti sono 340. I nuovi positivi sono così distribuiti per province: Palermo: 152, Catania 239, Ragusa 198, Messina 200, Trapani 5, Siracusa 175, Caltanissetta 92, Agrigento nessuno caso in più, Enna 22.

Chiuso per sanificazione domani a Sciacca il comando della Polizia Municipale

Sarà chiuso domani a Sciacca il comando della Polizia Municipale di piazza Noceto. Verrà effettuato un intervento di sanificazione.

E’ stato deciso nelle ultime ore e domani, pertanto, non verrà eseguita la normale attività all’interno degli uffici che si trovano nel complesso della Badia Grande.

Quarantanove positivi alla seconda giornata di screening volontario a Sciacca su 310 tamponi rapidi

Si e’ conclusa alle diciassette di oggi il secondo step dello screening di monitoraggio gratuito avviato sulla popolazione studentesca saccense. Una giornata intensa per gli operatori dell’Asp e i volontari dell’ associazione dei Vigili del Fuoco in congedo, della Croce Rossa e della Guardia Costiera Ausiliaria che hanno eseguito i prelievi per i tamponi rapidi in programma oggi.

Su 310 tamponi eseguiti, 49 sono risultati positivi al rapido e pertanto, e’ stato immediatamente eseguito un ulteriore prelievo rinofaringeo per la conferma tramite tampone molecolare che nelle prossime ore potra’ confermare la positività al Covid-19. La giornata si è svolta, non senza qualche problema con ore di attesa per chi si e’ recato al punto prelievo dinnanzi lo stadio comunale Gurrera. Qualche altro, proprio per le lunga coda, è stato rinviato alle prossime sessioni.

Ribera, un gruppo di cittadini insieme a dei volontari del Wwf ripuliscono la piazzetta Montecarlo

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Questa mattina a Ribera un gruppo di cittadini con l’ausilio di alcuni volontari Wwf si sono dedicati alla pulizia della piazzetta Montecarlo dalla sporcizia restituendo dignità a questo importante spiazzo in cui la sera si riuniscono i ragazzi e di giorno è frequentata da mamme e bambini.

Alla pulizia hanno partecipato anche Nica Onlus, un gruppo di consiglieri e due assessori comunali, Giuseppe Tramuta e Mariella Ragusa, si è cercato di restituire dignità a questo importante spiazzo.

Dal Wwf raccontano: “È stata una domenica mattina all’ insegna della volontà di segnare il proprio agire con atti che possano trovare adesione nella cittadinanza.Qualcuno ha proposto di rendere stabili queste domeniche ecologiche. Noi non possiamo che essere d’accordo e renderci attivi e promotori, se e quando ci saranno le condizioni. Siamo fiduciosi.Sarà lunga, ma non c’è altra strada (vera e definitiva) se non quella dell’esempio, della cultura, della sensibilizzazione, dai piccini ai vecchietti, per restituire alla nostra terra quella bellezza che tanto decantiamo, ma che troppo spesso siamo costretti a nascondere per non vergognarci. Siamo fiduciosi. La bellezza vincerà “.

Dirigente scolastico della scuola “Bosco” di Ribera scrive ai genitori:”Quelle precauzioni che si pretendono in classe vanno adottate anche fuori”

Riceviamo e pubblichiamo la lettera che la dirigente scolastica, Anna Maria Conti ha indirizzato ai genitori degli alunni preoccupati di due casi di positività, un alunno e un docente, che riguardano due diversi plessi dell’istituto comprensivo “Don Bosco” di Ribera, apprensione che ha spinto alcuni genitori a fare disertare le lezioni ai propri figli. La dirigente però ha deciso di rivolgersi proprio ai genitori:

“Carissimi,
a seguito dei due casi di positività che hanno coinvolto due soggetti di questa istituzione
scolastica, nei plessi di Ribera, sono pervenute numerose richieste di sanificazione e/o
chiusura della scuola.
L’emergenza sanitaria ed il diffondersi del contagio nel nostro territorio inevitabilmente
alimentano preoccupazioni e timori per la salute dei bambini e dei ragazzi che frequentano l’I. C. “Don Bosco”.
Avverto quindi l’esigenza di rivolgermi a tutti voi per rassicurarvi e chiarire alcuni aspetti
organizzativi che riguardano la vita scolastica e mettervi al corrente di ciò che tutto il
personale della scuola ha fatto, lavorando incessantemente nei mesi estivi, e continua
giornalmente a fare per garantire a tutti un ambiente sicuro.
Preliminarmente ritengo opportuno precisare che i casi di positività non sono da
ricondurre all’ambito scolastico ma sono stati determinati da situazioni esterne
ed estranee alla scuola.
Inoltre, poiché i casi si sono verificati durante il periodo di chiusura dei locali per la ricorrenza
del 2 novembre e per la sanificazione disposta dal Sindaco di Ribera, i due soggetti non
sono rientrati a scuola. La quarantena delle classi e dei docenti è stata disposta dagli
organi competenti e come da protocollo, in via precauzionale e non perché vi siano altri . Devo evidenziare, altresì, che dal momento in cui abbiamo appreso la notizia di positività, la
sottoscritta, il Sindaco di Ribera ed il Coordinatore del Dipartimento di
Prevenzione di Ribera ci siamo confrontati, abbiamo collaborato e ci siamo coordinati per i
provvedimenti di rispettiva competenza, nel rispetto dei protocolli definiti a livello nazionale e
regionale a cui dobbiamo attenerci.
Desidero anche sottolineare che l’Istituto scolastico ha predisposto e segue il “Protocollo per la
ripartenza in sicurezza” che racchiude le disposizioni e le indicazioni del CTS, dell’INAIL,
dell’Istituto Superiore di Sanità e delle altre istituzioni preposte, per cui le operazioni di
disinfezione e sanificazione vengono effettuate giornalmente.
Nello specifico, il protocollo prevede, al termine delle attività didattiche, una
prima fase di pulizia degli ambienti e delle superfici con specifici prodotti
detergenti e disinfettanti, successivamente l’utilizzo dei nebulizzatori che
diffondono nell’aria e sulle superfici una soluzione igienizzante e sanificante con
azione battericida e virucida. Nei servizi igienici, tale trattamento viene
effettuato più di una volta al giorno. Con scrupolo e forte senso del dovere i
Collaboratori scolastici provvedono in tal senso. I prodotti utilizzati contengono i
principi attivi autorizzati dal Ministero della Salute: sodio ipoclorito, sali di
ammonio quaternario, etanolo.
Come anzidetto, durante i mesi estivi abbiamo lavorato per consentire il rientro in sicurezza:
con il Responsabile dei Servizi di Prevenzione e Protezione, coadiuvato dai collaboratori
scolastici, abbiamo misurato ogni centimetro dei nostri plessi, contato iscrizioni e banchi,
spostato arredi, calcolato distanze, abbattuto tramezzi, scaglionato entrate e uscite, ripristinato
ingressi prima chiusi e verificato che tutte le aule fossero adeguate all’accoglienza di tutti gli
alunni iscritti.
Con il Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi abbiamo acquistato detergenti e
igienizzanti, materiali e macchinari per le pulizie, camici, visiere, termoscanner, vari
dispositivi di protezione personale, barriere in plexiglas, dispenser di gel e dispenser di carta
per i bagni, nebulizzatori per la sanificazione, segnaletica e tutto quanto serve a favorire la
prevenzione.
In qualità di Dirigente scolastico e Rappresentante legale dell’Istituto, sento fortemente la
responsabilità derivante da questa situazione di emergenza ed ho orientato tutte le energie e
tutte le risorse, umane, strumentali e finanziarie a rendere la scuola un posto sicuro, non solo
per gli alunni ma per tutto il personale che giornalmente vi opera per diverse ore al giorno.
Quello che mi ha profondamente colpito, entrando nelle classi, è il forte senso di
responsabilità maturato dai bambini, i vostri figli, impegnati come non mai a rispettare delle
regole che vanno decisamente contro quello che per loro è quanto mai naturale: stare vicini,
abbracciarsi, condividere materiali, studio, giochi. A scuola rispettano le regole, si comportano
da piccoli cittadini competenti, dotati di senso civico e capaci di comprendere una realtà
difficile anche per noi adulti.
Infine, alla luce di quanto sopra detto, appare superfluo ricordare ai genitori che
quelle stesse precauzioni che, giustamente, si pretendono in ambito scolastico vanno mantenute e adottate anche fuori, in ambiente domestico, evitando ad
esempio momenti ricreativi che favoriscono l’aggregazione incontrollata dei
bambini e la diffusione del contagio.
Colgo l’occasione per ringraziare tutta la comunità scolastica per la preziosa e fondamentale
collaborazione”.

Parco giochi nella villa comunale di Sambuca, arrivano 42 mila euro

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Il Comune di Sambuca ha ottenuto un finanziamento per la realizzazione di un parco giochi inclusivo nella villa Comunale per l’importing di 42.457 euro,
“La città di Sambuca, luogo di cultura, bellezza, accoglienza, aperta e solidale, ha saputo cogliere l’opportunità offerta dal l’assessorato regionale alla Famiglia”, afferma il sindaco, Leo Ciacciò.
La villa comunale di Sambuca diventerà un luogo di aggregazione, inclusione e potrà essere anche fruita dai meno fortunati.

La pesca a Sciacca tra crollo dei prezzi e chiusura della ristorazione, Scaduto: “Stiamo soffrendo” (Intervista)

E’ un momento critico quello che si sta vivendo anche per il settore della pesca. La chiusura della ristorazione riduce il quantitativo di pescato da inserire nel mercato. “La prossima settimana – dice Salvatore Scaduto, presidente della cooperativa Madonna del Soccorso di Sciacca – sarà determinante e temo che molti possano fermarsi”. I prezzi del pescato sono crollati. In un’intervista Risoluto.it Scaduto parla anche della prossima apertura a Sciacca del mercato del pescatore.

Chiudere le scuole di Ribera per salvare le arance, l’appello dell’ex sindaco Pace

“Bisogna chiudere le scuole di Ribera e subito”. Lo invoca in un post su Facebook, l’ex sindaco di Ribera, Carmelo Pace preoccupato dall’aumento dei positivi nel comune che negli ultimi giorni registra numeri più alti anche di Sciacca che ad inizio della seconda ondata risultava la cittadina piu’ colpita.
“Non voglio creare allarmismi – spiega l’ex primo cittadino – attualmente il problema non è sanitario ma presto potrebbe essere economico.
Ribera (e la sua Arancia )in questo momento non può permettersi il lusso di essere dichiarata zona ROSSA (come è successo a Sambuca di Sicilia)
Sembrerebbe infatti che l’escalation di contagi degli ultimi giorni nella nostra Ribera siano quasi tutti riconducibili ad ambienti scolastici”.
“Poi sul perché la Regione – aggiunge Pace che per tutto il corso della prima ondata e’ rimasto al suo posto di primo cittadino nonostante la scadenza del mandato – la scorsa estate ha riaperto le discoteche, sulla movida di Seccagrande, sugli assembramenti della recente campagna elettorale e sui ritardi del sistema sanitario regionale avremo modo di confrontarci quando tutto sarà finito… e per il meglio!!!
Adesso è il momento di agire con immediatezza e fermezza per salvare la nostra economia e le nostre arance”.