Truffa del finto carabiniere a Sambuca ai danni di una novantenne

Ancora una truffa del finto carabiniere in provincia di Agrigento, a Sambuca, vittima una novantenne.
Il malvivente ha fatto credere all’anziana di avere uno sfratto in corso e che per evitare conseguenze avrebbe dovuto pagare 800 euro.

La donna, ricevuto in casa l’uomo, ha consegnato 500 euro e alcuni oggetti in oro. Quando, più tardi, si è resa conto di essere stata truffata ha presentato denuncia ai carabinieri della Stazione di Sambuca.

I militari hanno avviato le indagini nel tentativo di individuare il malvivente. Purtroppo, nonostante le attività di sensibilizzazione e anche gli arresti operati recentemente dai carabinieri in provincia, questo tipo di truffe continuano ad andare a segno.

Tentato omicidio a Sciacca, Di Benedetto si difende nell’interrogatorio in carcere

La sua linea difensiva è quella di dimostrare di essere stato aggredito in casa dal ventisettenne e che per difendersi lo ha accoltellato. E’ quanto ha detto oggi, nel carcere di Sciacca, durante l’interrogatorio di garanzia, Mario Di Benedetto, di 38 anni, indagato per tentato omicidio.

Di Benedetto, assistito dall’avvocato Mauro Tirnetta (nella foto), è stato interrogato dal gip del Tribunale di Sciacca, Dino Toscano, il magistrato che ha disposto la misura cautelare su richiesta della Procura della Repubblica.

Secondo la tesi dell’indagato il ventisettenne lo avrebbe aggredito nella sua abitazione. Poi Di Benedetto sostiene di essersi difeso fuori dalla casa colpendo il giovane saccense per difendersi. Il coltello con il quale lo ha colpito era in una fioriera.

Per il gip, come riportato nell’ordinanza, sussistono tutte le esigenze cautelari (pericolo di fuga, di inquinamento probatorio e di reiterazione del reato) e anche i gravi indizi di colpevolezza sulla base delle dichiarazioni della persona offesa e di altri presenti.

La lite, secondo la versione dell’indagato, perché il trentottenne avrebbe difeso, in precedenza, un’altra persona che sarebbe stata aggredita dal ventisettenne.

Nell’immediatezza del fatto, mentre il ventisettenne tentava di darsi alla fuga, sarebbe stato colpito dall’indagato nella zona dorsale della schiena con tre coltellate, una delle quali penetrava il polmone. Quando il ventisettenne è caduto a terra sarebbe stato bloccato e colpito ripetutamente con una pietra. 

Adesso la difesa sta valutando il ricorso al Tribunale del Riesame o una richiesta al giudice di annullamento o modifica della misura cautelare. Di Benedetto, intanto, resta in carcere.

Misterbianco, maltrattamenti in famiglia: arrestato 44enne dopo richiesta di aiuto figlia minore

I Carabinieri della Tenenza di Misterbianco, in provincia di Catania, hanno arrestato un uomo di 44 anni al termine di un intervento per un episodio di violenza domestica.

L’accusa è di maltrattamenti in famiglia, maturata a seguito degli accertamenti condotti con il supporto della Centrale Operativa.

L’intervento è scattato dopo una richiesta di aiuto giunta al Numero Unico di Emergenza 112 da parte della figlia minorenne della coppia.

I militari, giunti nell’abitazione nel centro cittadino, hanno trovato la ragazza e i genitori: l’uomo appariva in evidente stato di ebbrezza, mentre la donna ha riferito di essere stata poco prima aggredita, prima verbalmente e poi fisicamente.

La vittima, visibilmente scossa e dolorante a un braccio, avrebbe raccontato di essere stata colpita con un calcio.

I Carabinieri hanno immediatamente attivato le procedure previste per la tutela delle vittime di violenza domestica, richiedendo l’intervento del personale sanitario del 118.

La donna è stata trasportata in ospedale, dove è stato attivato il “Codice Rosa” e le sono state riscontrate lesioni giudicate guaribili in trenta giorni.

In sede di denuncia, la donna ha riferito di maltrattamenti protratti nel tempo, indicando una situazione di violenza che si sarebbe ripetuta per circa 18 anni.

In particolare, ha raccontato che in due recenti episodi, avvenuti tra novembre e dicembre, sarebbe stata costretta ad allontanarsi dall’abitazione per rifugiarsi a casa della madre.

Alla luce degli elementi raccolti, i militari hanno proceduto all’arresto del 44enne, ora a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Maltempo in Sicilia, arriva il ciclone Deborah e allerta gialla

La primavera resta lontana dalla Sicilia. Freddo, temperature in diminuzione, venti forti di burrasca, temporali e anche nevicate. Complice l’arrivo del ciclone Deborah. Per la giornata di domani, venerdì 27 marzo, la Protezione civile regionale ha diramato un’allerta gialla per rischio meteo-idrogeologico e idraulico in cinque province: Palermo, Catania, Messina, Trapani e Agrigento. Condizioni di instabilità sono previste su tutto il territorio dell’Isola.

Le previsioni indicano precipitazioni sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, soprattutto sui settori tirrenici ed orientali, con quantitativi generalmente moderati. Sul resto della regione i fenomeni saranno più isolati, ma comunque possibili, con accumuli da deboli a localmente moderati. Non si escludono rovesci intensi, grandinate e attività elettrica.

Torna anche la neve, attesa sui rilievi orientali al di sopra dei 700-900 metri, seppur con apporti al suolo generalmente deboli. Un miglioramento è previsto a partire dalla notte.

Sul fronte dei venti, la situazione resta critica: sono previste raffiche da forti a burrasca dai quadranti settentrionali, con conseguenti mareggiate lungo le coste esposte. I mari si presenteranno molto agitati nello Stretto di Sicilia e nello Ionio meridionale, mentre gli altri bacini saranno da molto mossi ad agitati, con moto ondoso in graduale attenuazione.

Le temperature risultano in diminuzione, ma senza crolli drastici come in altre regioni italiane. Le massime si manterranno comprese tra gli 8 e i 16 gradi: 15 a Palermo e Catania, 16 a Siracusa, 13 ad Agrigento e Trapani, 12 a Messina e Ragusa, 11 a Caltanissetta e 8 a Enna.

Le prossime 24-36 ore si confermano dunque all’insegna dell’instabilità, con condizioni meteo avverse che continueranno a interessare l’intera Sicilia.

Scicli, incendio a un banco ortofrutta: denunciati madre e figlio minorenne

I carabinieri della Tenenza di Scicli hanno denunciato all’autorità giudiziaria una donna di 32 anni e il figlio sedicenne, entrambi del posto, ritenuti gravemente indiziati di aver appiccato il fuoco.

L’intervento è scattato a seguito della segnalazione dell’incendio.

Sul posto sono giunti i militari, insieme all’aliquota radiomobile della Compagnia di Modica, mentre i vigili del fuoco erano impegnati nelle operazioni di spegnimento.

Le indagini, avviate nell’immediatezza, hanno consentito di ricostruire la dinamica dell’accaduto. Determinanti sono stati i filmati dei sistemi di videosorveglianza presenti nella zona, oltre ad ulteriori riscontri raccolti dai carabinieri, che hanno portato all’identificazione dei presunti responsabili.

I due sono stati denunciati per danneggiamento seguito da incendio in concorso.

Resta da chiarire il movente alla base del gesto: gli investigatori stanno verificando anche eventuali collegamenti con precedenti episodi di danneggiamento subiti dallo stesso commerciante. L’indagine è tuttora in corso

Aeroporto di Palermo, estate 2026 da record con 105 destinazioni e crescita a doppia cifra

Saranno 105 le destinazioni collegate a 28 Paesi dall’Aeroporto Falcone Borsellino di Palermo nella stagione estiva 2026. Il network comprende 25 rotte nazionali, 78 internazionali e 2 intercontinentali, con 37 compagnie aeree operative. Dieci le nuove destinazioni e tre i nuovi vettori in arrivo (Jet2, Wizz Air e KM Malta Airlines) a conferma della crescente attrattività dello scalo del capoluogo isolano gestito da Gesap.

I numeri indicano una stagione in forte espansione: +12% di voli totali (47.914), con un incremento del 26% per gli internazionali (19.485) e del 5,8% per i domestici (28.429). La capacità complessiva sale del 14%, per un totale di 8.682.744 posti in vendita. In particolare, i voli nazionali registrano un aumento del 9,5% (oltre 5 milioni di posti), mentre quelli internazionali crescono del 22% (3.625.766).

Nel 2026 si aggiunge inoltre la base operativa di Wizz Air, portando a cinque il numero complessivo delle basi presenti nello scalo: Ryanair (47 destinazioni), Volotea (19), Wizz Air (11), Ita (2) e Aeroitalia (1).

Il trend positivo è già visibile nei primi mesi dell’anno, con un aumento del traffico passeggeri del 5,5% e un indice di connettività in crescita del 10,5%, trainato soprattutto dal segmento internazionale. La media passeggeri per volo si attesta a 152.

“L’ampliamento dell’offerta dell’aeroporto Falcone Borsellino, con oltre cento destinazioni e nuove rotte internazionali, rappresenta un risultato strategico per Palermo – dice il sindaco Roberto Lagalla -. Questo sviluppo rafforza il ruolo della città come porta d’accesso al Mediterraneo e sostiene concretamente la crescita del turismo e dell’economia locale. I numeri lo confermano: nel 2025 Palermo ha superato i 2 milioni di turisti, un dato che testimonia l’attrattività crescente della città e che trova nei nuovi collegamenti aerei un ulteriore impulso – conclude Lagalla -. L’aumento delle rotte e degli investimenti consolida un percorso di sviluppo che guarda al futuro con ambizione. Continueremo a lavorare per rendere Palermo sempre più connessa, competitiva e accogliente”.

Nel 2025 lo scalo ha raggiunto quota 9,2 milioni di passeggeri (+10%), confermandosi nono aeroporto in Italia e 47esimo in Europa.

“L’aeroporto di Palermo non è più soltanto un punto di transito, ma una vera piattaforma strategica per lo sviluppo economico e turistico della Sicilia – dice Gianfranco Battisti – Stiamo costruendo un hub sempre più competitivo a livello europeo, con una forte vocazione internazionale e una crescita equilibrata tra traffico domestico e globale. Il nostro obiettivo è superare nel 2026 la soglia dei 10 milioni di passeggeri, generando valore concreto per il territorio e rafforzando il ruolo della Sicilia nel Mediterraneo”.

Tra le novità della stagione, nuovi collegamenti internazionali verso città europee e l’espansione delle rotte intercontinentali con voli per gli Stati Uniti, tra New York JFK e Newark, oltre all’apertura di nuove destinazioni come Bratislava, Danzica, Sofia e Tel Aviv.

Menfi, rimborsi per il trasporto dei minori con disabilità: interrogazione urgente del gruppo “Verso Menfi”

Il gruppo consiliare “Verso Menfi” ha presentato un’interrogazione urgente a risposta orale rivolta al sindaco e all’amministrazione comunale per chiedere chiarimenti sui rimborsi chilometrici destinati alle famiglie con figli disabili che devono raggiungere centri di riabilitazione fuori dal territorio comunale.

L’atto, depositato il 26 marzo 2026, nasce dalle segnalazioni di diversi nuclei familiari che lamentano il mancato pagamento dei rimborsi maturati a partire dal 2021.

Si tratta di somme previste per i genitori che, in assenza di un servizio di trasporto garantito dal Comune, accompagnano autonomamente i propri figli presso strutture specializzate situate in altri centri.

Alla base dell’iniziativa vi è anche una richiesta formale protocollata il 25 febbraio scorso da alcuni cittadini, con la quale è stata sollecitata l’erogazione delle somme arretrate.

Secondo i consiglieri del gruppo, la situazione rappresenta un problema serio per le famiglie coinvolte, che già sostengono quotidianamente spese e difficoltà legate ai percorsi terapeutici dei propri figli.

«Non si tratta soltanto di un aspetto economico – evidenziano – ma di un tema che riguarda il rispetto e l’attenzione dovuti a chi affronta ogni giorno situazioni complesse».

Con l’interrogazione i consiglieri chiedono all’amministrazione di fornire indicazioni precise su due questioni principali: quando verranno liquidate le somme arretrate spettanti alle famiglie, quali iniziative si intendano adottare per organizzare in modo regolare i pagamenti negli anni successivi, evitando ulteriori ritardi.

Il gruppo consiliare ha annunciato che continuerà a seguire la vicenda fino a quando non arriveranno risposte concrete per i nuclei familiari interessati, sottolineando che le politiche a favore della disabilità devono rappresentare un impegno prioritario per l’ente locale.

Menfi, al via lavori pubblici per 3 milioni di euro

Proseguono gli interventi di lavori pubblici a Menfi, dove negli ultimi mesi sono state concluse numerose procedure di gara e operazioni di affidamento per un valore complessivo superiore ai 3 milioni di euro.

Gli interventi rientrano nella pianificazione già avviata dall’amministrazione, con l’obiettivo dichiarato di migliorare i servizi, incrementare i livelli di sicurezza e valorizzare gli spazi pubblici.

Negli ultimi tre mesi sono stati consegnati alle imprese affidatarie diversi lavori. Tra questi, la realizzazione di loculi cimiteriali per un importo di 100 mila euro e la manutenzione straordinaria della passeggiata a mare, finanziata con 40 mila euro. Coinvolto anche il settore scolastico, con la riqualificazione del plesso “Norino Cacioppo” per 50 mila euro e la messa in sicurezza della scuola “Lombardo Radice”, intervento più rilevante con un finanziamento di 1.499.954,50 euro.

Previsti inoltre lavori di manutenzione e riqualificazione dell’arredo urbano (30 mila euro), la rimozione dei rifiuti nello specchio acqueo e nella zona retrobanchina con spostamento della posidonia (73 mila euro), e la riqualificazione funzionale ed energetica del Centro per l’Impiego, per un importo di 1,1 milioni di euro.

Completano il quadro gli interventi sul depuratore comunale (100 mila euro) e sulla viabilità urbana, con opere di manutenzione straordinaria, installazione di nuovi impianti semaforici, rifacimento del tappetino stradale e ripristino della segnaletica, anch’essi per 100 mila euro.

L’amministrazione, guidata dal sindaco Vito Clemente, sottolinea come le attività proseguano “nonostante le criticità legate alla carenza di personale”, ribadendo la volontà di portare avanti il programma con continuità.

Il sindaco Vito Clemente evidenzia la linea adottata: “Avanti con i fatti, il lavoro continua. Sempre insieme, uniti e determinati.”

Porto Empedocle, abbandona rifiuti speciali in un’area privata, denunciato dai Carabinieri

I Carabinieri della Stazione di Siculiana, con il supporto dei militari della Stazione di Realmonte, hanno denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Agrigento un operaio di 52 anni, ritenuto responsabile di attività di gestione di rifiuti non autorizzata.
I militari hanno accertato che l’uomo, dopo avere prelevato rifiuti speciali, tra i quali anche eternit e amianto, da un cantiere edile ubicato nel territorio di Realmonte, li avrebbe successivamente abbandonati, in assenza di autorizzazione, in contrada Busacchia di Porto Empedocle, all’interno di un’area privata.
Il mezzo utilizzato per il trasporto dei rifiuti e l’area interessata, estesa circa 20 metri quadri, sono stati sottoposti a sequestro, anche al fine di provvedere a una dettagliata campionatura e analisi.
L’attività si inserisce nell’ambito dei servizi .

Morto sull’autostrada per Castelvetrano un vigile urbano, aveva prestato servizio anche a Sciacca

E‘ morto questa mattina a causa delle ferite riportate in un incidente avvenuto lungo l’autostrada A29 nei pressi dello svincolo di Castelvetrano Mario Fasulo, vigile urbano.

L’uomo era alla guida di una Fiat Panda viaggiava all’alba in direzione di Castelvetrano quando per cause che sono in corso di accertamento sarebbe uscito fuori strada.

Sul posto sono intervenuti Vigili del Fuoco, Polizia Stradale e due ambulanze del 118. I sanitari hanno trasportato l’uomo di 49 anni in codice rosso al Pronto Soccorso dell’ospedale di Castelvetrano.

Nel frattempo era giunto un elisoccorso per l’eventuale trasferimento al Trauma Center ma per l’uomo non c’è stato nulla da fare.

Fasulo negli ultimi anni, fino allo scorso dicembre, aveva svolto servizio presso il Comando della Polizia Municipale di Sciacca. Attualmente era in servizio presso la Municipale del capoluogo siciliano