Capitale Italiana della Cultura, il Distretto Turistico Valle dei Templi sostiene la candidatura di Palma di Montechiaro

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E’ stato firmato il protocollo d’intesa tra il Comune di Palma di Montechiaro e il Distretto Turistico Valle dei Templi che mira a sostenere la candidatura del comune agrigentino a Capitale Italiana della Cultura.
Una sinergia che mira a promuovere il territorio e a rafforzare il legame tra la Città del Gattopardo e la Valle dei Templi.

Per il Distretto turistico – ha affermato l’amministratore del Distretto turistico, Fabrizio La Gaipa – si tratta della conferma di una strategia complessiva che abbiamo condotto insieme al Comune di Palma in questi anni per promuoverla quale meta culturale e turistica; penso alle diverse iniziative che hanno consentito di rafforzare il legame della Città del Gattopardo con Agrigento e la Valle dei Templi, in un circuito che mette insieme i grandi Autori del Novecento con la Strada degli Scrittori. Penso anche all’impegno assunto come Distretto Valle dei Templi Film Commission con diversi progetti, tra cui il cortometraggio “Lo sguardo del Principe” di Davide Gambino, realizzato in collaborazione con il Centro Sperimentale di Cinematografia e Sicilia Film Commission. Un racconto per immagini del viaggio di don Fabrizio, con la voce di Umberto Cantone e musiche originali di Pietro Palazzo: il suo ritorno ai luoghi dell’infanzia, la luce, il silenzio, il vento e le onde del mare. Penso anche ai grandi eventi che hanno permesso a Palma di Montechiaro di compiere significativi passi nel riscatto della sua immagine, fatta di storia, di cultura, di bellezze architettoniche e paesaggistiche, ma anche della passione e dell’accoglienza della sua gente: dalla Chiesa Madre all’attiguo monastero, dal Palazzo Ducale al Castello fino alla costa con i suoi angoli di paradiso”.

Per La Gaipa, Palma “saprà dimostrare la sua capacità di incidere sulle sorti di un territorio attraverso la forte capacità imprenditoriale, l’associazionismo e le iniziative socio-culturali, che trovano la loro massima espressione in un unicum di esperienze tutte connesse tra loro in un’area vasta che comprende anche il capoluogo Agrigento e che ha il suo cuore pulsante nella Valle dei Templi“.

Sulla sottoscrizione del protocollo d’intesa è intervenuto anche il sindaco, Stefano Castellino, il quale ha dichiarato: “É una collaborazione importante quella che inizierà col Distretto Turistico Valle dei Templi, grazie al protocollo d’intesa che è stato firmato con l’amministratore Francesco La Gaipa. Il gruppo di lavoro di Palma Capitale ha cercato di coinvolgere e, contestualmente, di chiedere il supporto di ogni settore e non poteva di certo esimersi dalla collaborazione con il Distretto Turistico, che rappresenta una realtà consolidata del nostro territorio provinciale per l’esperienza nel settore di promozione del territorio. Ho avuto già l’occasione di incontrare più volte l’amministratore La Gaipa, con il quale si è parlato di una serie di iniziative per l’anno della nuova capitale Italiana della Cultura. Oramai, com’è noto, è stato spostato tutto al 2022, ma le iniziative in ogni caso si porteranno avanti a prescindere dalla competizione e dimostreranno quanto Palma di Montechiaro abbia un potenziale fortissimo in termini di storia e cultura, capace di attrarre migliaia di visitatori. Palma ha già incrementato questo potenziale in diverse occasioni durante gli ultimi anni e sicuramente potrà, grazie al supporto del Distretto, trovare nuove possibilità di rilancio”.

Montevago, la vecchia Chiesa Madre candidata a “I Luoghi del Cuore” del Fai

La vecchia Chiesa Madre di Montevago, che si trova tra i ruderi del terremoto del ’68, candidata a “I Luoghi del Cuore”, la campagna nazionale per i luoghi italiani da non dimenticare promossa dal FAI in collaborazione con Intesa Sanpaolo. Lo fa sapere in una nota il sindaco Margherita La Rocca Ruvolo.

“E’ con grande entusiasmo – dice il primo cittadino – che abbiamo aderito alla campagna del Fai con l’obiettivo di valorizzare e far conoscere in tutta Italia i nostri luoghi del cuore e della memoria. In questi anni ci siamo impegnati per rendere vivo il vecchio centro distrutto dal sisma organizzando proprio qui diversi eventi culturali ed enogastronomici. La vecchia Chiesa Madre è il simbolo del nostro paese ed è stato già finanziato un progetto di restauro che ci consentirà di renderla fruibile al pubblico a fini turistici”. Questo il link per votare il sito sul sito del FAI https://www.fondoambiente.it/luoghi/chiesa-madre-di-montevago-vecchia?ldc

“I Luoghi del Cuore” è un importante progetto di sensibilizzazione sul valore del patrimonio artistico, naturalistico e paesaggistico italiano che permette ai cittadini di segnalare al Fondo Ambiente Italiano attraverso un censimento biennale i luoghi che meritano tutela e valorizzazione. Durante il censimento, si contribuire a salvare questi luoghi votandoli e facendoli votare. I vincitori riceveranno un contributo economico a fronte di un progetto concreto.  

La cattedrale di Montevago fu costruita sul luogo dove sorgeva un tempo la chiesa del Santissimo Crocifisso. E’ dedicata agli Apostoli Pietro e Paolo e fu iniziata a cavallo tra il XVIII e il XIX secolo dal principe Giovanni Gravina Moncada. Portata a termine dal cardinale Pietro Gravina, fu consacrata nel 1820. La facciata presentava una sagoma neoclassica articolata su due ordini sovrapposti e affiancata da due alti campanili. L’interno era a croce latina, diviso in tre navate con cappelle laterali. All’incrocio del transetto con la navata centrale si innalzava la cupola emisferica. Le pareti dell’abside erano decorate da affreschi monocromatici rappresentanti storie bibliche, mentre nelle cappelle laterali sorgevano altari ornati da pregevoli opere artistiche di tipo scultoreo e pittorico. In seguito al sisma del 1968 l’opera è andata quasi completamente distrutta ma tra non molto potrà tornare a rivivere in altre forme con un progetto di restauro che la renderà fruibile al pubblico.

Sciacca, l’Enel sostituirà gratuitamente 25 mila contatori con apparecchi di ultima generazione

Cominceranno a partire dal 7 luglio prossimo a Sciacca dalle località balneari di San Marco e Maragani per poi proseguire in contrada Perriera i lavori di E-Distribuzione, la società del Gruppo Enel, per la sostituzione dei vecchi contatori con nuove apparecchiature di ultima generazione.

La decisione è stata presa a seguito di un incontro avvenuto questa mattina al Comune con il sindaco Francesca Valenti e il presidente del Consiglio comunale Pasquale Montalbano con l’obiettivo di fornire ai clienti dei dati più precisi sui loro consumi in modo da regolare le loro abitudini.


L’intervento di sostituzione è gratuito ed è prevista l’installazione di circa 25 mila contatori elettronici denominati Open Meter che, “in aggiunta ai servizi di telelettura e telegestione disponibili già con gli attuali, consentirà di abilitare servizi innovativi di domotica, la cosiddetta smart home”.
L’impresa appaltatrice che eseguirà la sostituzione è la Pisacane Srl. È stato precisato che il personale che interverrà per le sostituzioni “sarà dotato di tutti i DPI (Dispositivi di Protezione Individuale) previsti dalla normativa vigente. Inoltre, a garanzia di sicurezza è il servizio e-PIN che, oltre al tesserino identificativo dotato di fotografia in possesso di ogni operatore, sia esso dipendente di Enel che di impresa appaltatrice, mette a disposizione dei clienti un ulteriore strumento di verifica. L’identità dell’operatore potrà, infatti, essere accertata anche chiedendo all’operatore medesimo di generare un codice PIN che, chiamando il numero verde 803 500 (selezionare tasto 4) oppure utilizzando il servizio dedicato su APP o sul sito web di E-Distribuzione, consentirà di acquisire e verificare i dati anagrafici dell’incaricato alla sostituzione”.

La data esatta della sostituzione sarà comunicata tramite avvisi che saranno esposti, con qualche giorno di anticipo, all’ingresso degli immobili interessati dalla sostituzione.

Assistenza nelle spiagge di Sciacca, tutti i dettagli del servizio (Interviste)

La Guardia Costiera Ausiliaria ha firmato questa mattina la convenzione con il Comune di Sciacca per il servizio di assistenza e salvataggio nelle spiagge. In un’intervista a Risoluto.it il responsabile della Guardia Costiera Ausiliaria, Angelo Bonsignore, e il commissario della Polizia Municipale, Salvino Navarra, spiegano tutti i dettagli del servizio che sarà avviato lunedì 6 luglio e verrà svolto per due mesi, fino al 6 settembre, in 5 postazioni del litorale saccente.

Beni culturali, aggiudicati i lavori riqualificazione di Borgo Bonsignore a Ribera finanziati con oltre 2 milioni di euro

Aggiudicati i lavori per il recupero e la riqualificazione di Borgo Bonsignore a Ribera, nell’Agrigentino. Le opere, finanziate dalla Regione Siciliana con 2,2 milioni di euro, saranno avviate entro ottobre.
«E’ l’inizio – commenta il governatore Nello Musumeci – della prima di quattro riqualificazioni che dà seguito a una norma votata dall’Ars nel 2014 e rimasta inattuata. Un recupero non solo dell’identità culturale e di un patrimonio vincolato, ma anche un investimento per il turismo legato alla campagna».
I lavori, che consentiranno il ripristino dell’impianto originario, prevedono anche la realizzazione di uno spazio culturale in cui sarà raccontata, attraverso antichi filmati dell’Istituto Luce e fotografie d’epoca, la storia e la vita della borgata.
«Il recupero di Borgo Bonsignore – dichiara l’assessore dei Beni culturali e dell’identità siciliana, Alberto Samonà – realizza la volontà del governo Musumeci di salvaguardare la storia più recente dell’Isola e, in particolare, la memoria di un’esperienza interessante e poco conosciuta, che va letta sotto molteplici aspetti, non ultimo quello urbanistico, architettonico e artistico. Sul recupero di Borgo Bonsignore – aggiunge l’assessore – la soprintendenza dei Beni culturali di Agrigento ha posto l’attenzione avviando, sin dal 2017, la procedura di “dichiarazione di interesse culturale”. L’architettura dei borghi rurali riflette la complessità del panorama architettonico italiano degli anni Trenta, in cui convivevano le istanze del razionalismo europeo più rigoroso, con il cosiddetto stile “Novecento” che perseguiva una rilettura della tradizione».

Scheda storica sul Borgo
Borgo Bonsignore – inaugurato nel 1940 e realizzato dall’Ente nazionale per la colonizzazione del latifondo in collina, a 13 chilometri da Ribera – deve il suo nome alla memoria di “Antonio Bonsignore”, capitano dei carabinieri di Agrigento, caduto in combattimento nel 1936 a Gemu Gador, durante la campagna in Africa.
Si tratta di uno dei primi otto borghi rurali messi in cantiere in Sicilia con l’obiettivo di favorire la piccola proprietà contadina e combattere il latifondo. Il progetto prevedeva la presenza di un medico, una levatrice, un ufficiale d’ordine e due guardie con attribuzione anche di fontanieri, tutti con obbligo di residenza. Gli abitanti, che al momento al momento dell’inaugurazione erano appena un centinaio, in pochi anni salirono a seicento.
La struttura urbanistica è costituita da un insieme di edifici disposti attorno a un’unica piazza quadrata, parzialmente chiusa da portici e dominata dalla torre del littorio, su cui si trovano anche la chiesa con la canonica, il dispensario medico, la scuola, gli uffici dell’ente di bonifica e del podestà, la trattoria, l’ufficio postale e la caserma dei carabinieri. La chiesa presenta decorazioni con vetri colorati e affreschi realizzati dal pittore futurista Alfonso Amorelli, originario di Sambuca di Sicilia, mentre le formelle in terracotta che decorano la trattoria e la scuola sono opera dell’artista Salvatore Alberghina.

Marciapiede sporco e manto stradale dissestato, non un bel biglietto da visita l’ingresso a Sciacca dalla via Figuli (Interviste)

Spesso sono i commercianti a pulire il marciapiede di via Figuli. Non possono fare nulla, però, per quello che delimita la villetta Lombardo. Lì la situazione è più critica, ma una pulizia più incisiva andrebbe effettuata e invece le condizioni sono estremamente precarie come sottolineano oggi, in un’intervista a Risoluto.it, due operatori della zona. Vito Becchina e Nino Diecidue, il primo titolare di un’agenzia viaggi e il secondo di un’agenzia immobiliare, sono tra coloro che puliscono il marciapiede.

E’ opportuno ricordare che la via Figuli rappresenta uno degli ingressi principali della città, quello che si trova nella zona degli alberghi. Becchina e Diecidue riferiscono tutte le criticità, compresa la mancanza di strisce pedonali.

Obbligo di pulizia dei terreni sui cigli stradali, stretta a Sambuca per chi non si adegua

Scatteranno le sanzioni per piu’ di cento euro per i proprietari dei terreni prospicienti ai cigli stradali che non adempieranno all’obbligo di pulizia. L’ordinanza sindacale a firma del sindaco Leo Ciaccio e dell’assessore Sario Arbisi impone pulizia e taglio della vegetazione dei terreni in tutto il territorio comunale di Sambuca che insistono sulle strade fino al trenta ottobre.

Inoltre, l’ordinanza prevede e limita anche la combustione dalle ore cinque alle ore nove senza arrecare danno a terzi.

Riconoscimento per le tre associazioni che hanno supportato il Comune durante l’emergenza sanitaria

Il sindaco Francesca Valenti incontra nel pomeriggio i presidenti delle tre associazioni di volontariato e un ristretto numero di volontari che hanno operato in sinergia con l’Amministrazione negli interventi di aiuto e sostegno alla povertà a seguito della pandemia. 

L’incontro si svolgerà alle ore 18 nell’atrio superiore del Comune. Il sindaco consegnerà un riconoscimento per l’attività svolta

Adeguamento sismico e copertura dell’edificio scolastico “Crispi”, il Comune di Ribera affida la progettazione

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Il Comune di Ribera ha pubblicato la manifestazione d’interesse, che scadrà il 7 luglio 2020, per affidare l’incarico per la realizzazione della progettazione esecutiva e il coordinamento sulla sicurezza, per la manutenzione straordinaria finalizzata all’adeguamento sismico e revisione della copertura dell’edificio scolastico “Crispi” di piazza Giulio Cesare.

Le opere avranno un costo di 876.481,50 euro totali, finanziati con fondi del PO Fesr 2014-2020 nell’ambito delle iniziative dell’Area Interna Sicani (Snai strategia nazionale Aree interne) che coinvolge 12 comuni compreso il nostro, che è stata approvata dalla Giunta della Regione Siciliana con deliberazione dell’11 giugno scorso.

Quest’intervento permetterà all’istituto scolastico di utilizzare diverse aule attualmente interdette e di adeguare lo storico edificio alle recenti normative antisismiche.

<La scelta di utilizzare queste somme negli edifici scolastici – dichiara il sindaco Carmelo Pace – dimostra la centralità della scuola nelle politiche di investimento della nostra amministrazione , con questo ulteriore finanziamento per il nostro ente si vuole consegnare ai ragazzi ma anche al personale scolastico edifici in piena sicurezza. Confidiamo nella celerità dell’intervento e per questo abbiamo dato indicazioni prioritarie al nostro ufficio tecnico comunale”.

La nave costa troppo, anche i migranti positivi al Coronavirus fatti sbarcare a Noto dove sono in quarantena

«Dei 43 immigrati sbarcati ieri ad Augusta, 8 sono risultati positivi al coronavirus. Si trovano a Noto e non su una nave in rada come aveva chiesto il governo siciliani. Ma lo Stato dice che la nave costa troppo. E quindi si possono alloggiare a Noto, dove già si trovano. Avete capito bene: a Noto, perla del nostro turismo. Il nostro sistema sanitario ha provveduto a tamponi e ha posto in isolamento i positivi, dividendoli dagli altri». Lo scrive il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci, sulla sua pagina Facebook. «Ma – prosegue il governatore – permangono due grandi domande: perché la quarantena sulla terra ferma? Perché nessuno ci informa sulle condizioni reali dei campi in Libia? Sono domande alle quali Roma ha il dovere di rispondere. Verificherò a questo punto se non sia il caso di ordinare la zona rossa attorno alla struttura che ospita gli immigrati».