Canicattì, auto di un bracciante agricolo distrutta dalle fiamme per la seconda volta: incendio doloso

È tornato a bruciare l’auto di un giovane bracciante agricolo di 33 anni. La Volkswagen Golf, già danneggiata da un incendio pochi giorni fa, è stata nuovamente avvolta dalle fiamme durante la notte, mentre si trovava in officina per le riparazioni.

Le cause del primo rogo non erano risultate subito chiare, ma adesso non sembrano esserci dubbi: l’incendio è di natura dolosa. A confermarlo sono i primi accertamenti della polizia.

Gli agenti del commissariato di Canicattì, dopo aver informato la Procura della Repubblica di Agrigento, hanno avviato le indagini. Sono già state acquisite e visionate le immagini dei sistemi di videosorveglianza della zona. Al momento, tuttavia, non trapelano indiscrezioni sull’attività investigativa.

Il doppio episodio nel giro di pochi giorni lascia pensare a un gesto mirato. Resta da capire chi e perché abbia voluto colpire il giovane bracciante, vittima di un accanimento che preoccupa la comunità locale.

Gli investigatori stanno cercando di risalire all’autore o agli autori del gesto, mentre il proprietario della vettura è stato ascoltato per ricostruire ogni dettaglio utile alle indagini.

Rissa con un morto a Caltabellotta, irreperibili due imputati


Irreperibili due marocchini coinvolti nella rissa in cui è morto un loro connazionale, il 18 novembre 2023, a Caltabellotta. La procura della Repubblica di Sciacca aveva chiesto il processo per rissa a carico di Miloudi Amimy, di 53 anni e Mhamed Hamzaoui, di 45.

I due imputati, difesi dagli avvocati Calogero Lanzarone e Pasquale D’Anna, sono stati dichiarati irreperibili, ma le ricerche continueranno per un periodo di tempo che è del doppio rispetto alla prescrizione.

Il giudice del Tribunale di Sciacca Dino Toscano ha disposto il non doversi procedere per mancata conoscenza della pendenza del processo da parte dell’imputato, come previsto dalla riforma Cartabia.

In questa vicenda ha patteggiato, lo scorso anno, per rissa, 3 anni e 6 mesi, dinanzi al gip del Tribunale di Sciacca, un altro marocchino che inizialmente era stato accusato di omicidio, Ahmed Boudra, di 34 anni.

Abdelhakim Falquihi, di 29 anni, la vittima, sarebbe stato colpito in una baraccopoli con bastoni e con una pietra.

Pochi giorni fa i carabinieri hanno sgomberato ancora una volta quel sito dove c’erano anche extracomunitari non in regola con il permesso di soggiorno.

Aica assume cinque unità lavorative, pubblicato l’avviso

Aica, Azienda Idrica Comuni Agrigentini, ha aperto una selezione pubblica per l’assunzione a tempo determinato di cinque figure professionali.

L’avviso, pubblicato dall’agenzia per il lavoro Osmosi spa, prevede un contratto di somministrazione della durata di cinque mesi.

Le posizioni disponibili riguardano quattro operai e un impiegato tecnico destinati ai comuni dell’ambito territoriale agrigentino.

Aica cerca due operatori esperti autospurgo e canal jet, due addetti agli impianti di depurazione e un ingegnere o geologo.

Per gli operai sono richiesti diploma di scuola media inferiore, esperienza nel settore e patenti specifiche; per l’impiegato tecnico è necessaria una laurea magistrale in ingegneria o geologia, iscrizione all’albo e comprovata esperienza.

Il contratto prevede un orario full time con turni anche notturni e reperibilità. Le candidature devono essere inviate entro il 12 novembre 2025 all’indirizzo selezione@osmosispa.info, indicando nell’oggetto “Selezione personale Comuni Agrigentini”.

La selezione è aperta a candidati di entrambi i sessi e di ogni nazionalità.

Sciacca, avviso per l’affidamento dei lavori di manutenzione della villa comunale

Il comune di Sciacca ha avviato la procedura per l’affidamento dei lavori di manutenzione straordinaria della villa Comunale “Ignazio Scaturro”, uno dei luoghi simbolo della città. L’intervento, finanziato dalla legge regionale dello scorso agosto 2024, punta a riqualificare uno degli spazi verdi più frequentati dai cittadini e dai turisti.

L’importo complessivo dei lavori ammonta a 308.256,45 euro (Iva esclusa), di cui 304.106,15 euro soggetti a ribasso d’asta e 4.150,30 euro destinati ai costi per la sicurezza. I lavori dovranno essere completati entro 120 giorni naturali e consecutivi dalla consegna.

La gara sarà aggiudicata con il criterio del prezzo più basso e si svolgerà attraverso procedura negoziata senza bando, dopo un’indagine di mercato che servirà a selezionare gli operatori economici da invitare.

Le imprese interessate dovranno inviare la manifestazione di interesse entro le ore 9 del 14 novembre 2025.

L’amministrazione comunale sottolinea che l’indagine di mercato non costituisce un impegno contrattuale, ma un passaggio preliminare alla procedura di gara vera e propria.
Con questo intervento, il comune di Sciacca intende restituire alla città una villa comunale rinnovata, più sicura e accogliente, valorizzando un patrimonio verde che rappresenta un punto di riferimento storico e sociale per l’intera comunità.

Dj Frisco di Sciacca tra i venti finalisti del Tour Music Fest a San Marino

Antonino Frisco, in arte Dj Frisco, 21 anni, originario di Sciacca, è stato selezionato tra i venti finalisti nazionali nella categoria Dj Producer del Tour Music Fest, il celebre contest europeo dedicato ai nuovi talenti della musica.

Su oltre ventimila partecipanti italiani e stranieri, Frisco si è distinto per originalità e capacità di produzione, guadagnandosi così l’accesso alla finale nazionale che si terrà il 22 novembre a San Marino.

La passione per la musica è nata durante la pandemia, quando, costretto in casa dal lockdown, Antonino ha deciso di sperimentare per “occupare il tempo”. Da quella curiosità è nata una vocazione che lo ha portato a formarsi professionalmente presso l’Accademia Pl4tform di Palermo, dopo gli studi all’istituto Agrario di Sciacca.

Comitini, stabilizzazione dopo 30 anni e torta con Checco Zalone

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Dopo quasi trent’anni di attesa, gli ultimi tre lavoratori comunali ex lsu del Comune di Comitini hanno finalmente ottenuto la stabilizzazione, passando a tempo indeterminato. Un traguardo che segna la fine di un lungo percorso di precariato e restituisce serenità e sicurezza a tre famiglie del piccolo centro agrigentino di circa 900 abitanti.

Un traguardo storico per i lavoratori

La stabilizzazione dei lavoratori comunali rappresenta un momento di grande soddisfazione per l’intera comunità di Comitini. Gli ex lsu, da anni impegnati nei servizi comunali con professionalità e dedizione, vedono finalmente riconosciuto il loro contributo.
L’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Luigi Nigrelli, ha espresso profonda gratitudine nei confronti dei dipendenti che, pur tra mille difficoltà, hanno continuato a garantire il funzionamento degli uffici e dei servizi essenziali.

Le parole del sindaco Nigrelli

“Sono davvero emozionato e soddisfatto – ha dichiarato il sindaco Luigi Nigrelli – perché dopo tanti anni siamo riusciti a dare stabilità e certezza a lavoratori che hanno sempre mostrato impegno e dedizione.
Per quanto mi riguarda, sono orgoglioso del lavoro svolto da tutti i miei dipendenti e continuerò a impegnarmi affinché non manchi loro nulla. Abbiamo costruito una squadra solida e affiatata, e i risultati sono sotto gli occhi di tutti.”

Un passo avanti per il Comune di Comitini

Con la stabilizzazione dei lavoratori comunali, il Comune compie un ulteriore passo nel percorso di valorizzazione del personale e di rafforzamento della macchina amministrativa.
Questo risultato non è solo una conquista sindacale o burocratica, ma un segnale politico e sociale importante: la fine di un’epoca di precariato che aveva caratterizzato la vita professionale di molti lavoratori locali.

Per celebrare l’evento, i nuovi dipendenti a tempo indeterminato e i colleghi del Municipio hanno condiviso un momento di festa con una torta dedicata – ironicamente ispirata a Checco Zalone, simbolo di comicità e leggerezza nel mondo del lavoro precario.

Una comunità più stabile

La scelta di investire sulla stabilità del personale rafforza la continuità dei servizi e migliora il rapporto tra Comune e cittadini.
In un paese come Comitini, dove la dimensione umana è ancora il cuore dell’amministrazione, la stabilizzazione dei lavoratori comunali assume un valore che va oltre la firma di un contratto: è il riconoscimento della dignità e dell’impegno di chi lavora ogni giorno per la collettività.

Bonus mamme 2026, sgravi alle imprese, congedo parentale esteso e detrazioni per figli: tutte le novità della nuova manovra

La Legge di Bilancio 2026 presenta una serie di misure strategiche per sostenere genitori, imprese e lavoratrici madri, nel tentativo di invertire il trend negativo delle nascite in Italia. Le novità spaziano dall’estensione del congedo parentale al rafforzamento del Bonus Mamme, passando per incentivi alle imprese e nuove detrazioni fiscali per figli a carico.


👩‍🍼 Bonus mamme 2026: da 40 a 60 euro al mese

Il contributo mensile alle madri lavoratrici passa da 40 a 60 euro, per un totale annuo di 720 euro. Spetta alle dipendenti (esclusi i rapporti domestici) e alle autonome con ISEE fino a 40.000 euro.

  • Due figli: bonus valido fino ai 10 anni del secondogenito.
  • Tre o più figli: valido fino ai 18 anni del più piccolo.
  • Il contributo non è tassabile né incide sull’ISEE.
  • Le mensilità di gennaio-novembre 2026 saranno pagate in un’unica soluzione con dicembre.

🏢 Sgravi per le imprese e contratti prolungati

Le piccole imprese (meno di 20 dipendenti) potranno prorogare i contratti di sostituzione fino al primo anno del bambino, anche dopo il rientro del genitore. Confermato lo sgravio del 50% su INPS e INAIL.

Inoltre, per chi assume donne con almeno tre figli minori e disoccupate da 6 mesi, è previsto l’esonero contributivo totale fino a 8.000 euro:

  • 12 mesi per contratti a tempo determinato
  • 18 mesi se trasformati in indeterminato
  • 24 mesi se assunte direttamente a tempo indeterminato

👨‍👩‍👧‍👦 Congedi parentali e malattia figli: età estesa a 14 anni

Il congedo parentale potrà essere utilizzato fino ai 14 anni dei figli, con indennità al 30%. Aumentano anche i giorni di congedo per malattia dei figli (da 5 a 10 all’anno), con età estesa da 8 a 14 anni.

Restano invariati:

  • Congedi illimitati per figli fino a 3 anni
  • Congedi prolungati per figli con disabilità

🏠 Supporto abitativo per genitori separati

Previsto un fondo da 20 milioni annui per sostenere il genitore separato che lascia la casa familiare, con figli fino a 21 anni. La misura copre spese di affitto o acquisto di un nuovo alloggio.


📉 Detrazioni fiscali anche con figlio unico

Tra le proposte in discussione, c’è l’estensione delle detrazioni per figli a carico anche con un solo figlio. Il limite massimo detraibile salirebbe da 9.800 a 11.900 euro, grazie a un coefficiente agevolato di 0,85.


💳 Carta Dedicata a Te e caregiver

Rifinanziata la Carta Dedicata a Te con 500 milioni annui per il 2026 e 2027: un aiuto una tantum da 500 euro per le famiglie in difficoltà. Prevista anche l’introduzione di misure a favore dei caregiver familiari, con fondi dedicati.


🎯 Un piano completo per la natalità

Con questa manovra, il Governo punta su un approccio integrato alla natalità, combinando bonus, tutele lavorative, incentivi aziendali e detrazioni fiscali. Resta da vedere se questi interventi riusciranno a rendere più sostenibile il percorso genitoriale per le famiglie italiane.

Riapertura Oratorio Santa Rosalia a Santa Margherita, una festa di luce e comunità

La Chiesa Madre di Santa Margherita Belice si è riempita di luce, colori ed emozioni per celebrare la tanto attesa riapertura dell’Oratorio Santa Rosalia. Un momento che ha unito fede, entusiasmo e rinascita, segnando l’inizio di una nuova stagione di vita comunitaria per i giovani margheritesi.

Guidata dal nuovo parroco don Michele Termine, originario di Sciacca e giunto in parrocchia lo scorso 27 settembre, la celebrazione ha avuto inizio in Chiesa Madre con la Festa della Luce e la benedizione degli animatori dell’oratorio. La luce, simbolo di Cristo e speranza, ha illuminato i volti dei tanti presenti in un’atmosfera di partecipazione sincera e profonda.

Don Michele Termine: “Un luogo d’incontro e di Vangelo”

“L’oratorio sarà un luogo d’incontro per i ragazzi — ha spiegato don Michele Termine — che avranno anche la possibilità di conoscere meglio il Vangelo e di crescere insieme nella fede e nell’amicizia.”

La riapertura dell’Oratorio Santa Rosalia non è solo un fatto religioso, ma anche un segno sociale forte: restituisce ai giovani e alle famiglie uno spazio educativo e aggregativo dopo anni di chiusura.

I nuovi locali, in via Tito Minniti, si estendono su tre piani e ospiteranno attività di gioco, formazione e preghiera.

Oltre 60 giovani protagonisti della rinascita

In poche settimane, più di 60 ragazzi hanno collaborato con entusiasmo per ridare colore e vita all’oratorio, supportati da volontari e famiglie. Dopo la celebrazione, una processione festosa ha accompagnato una croce lignea fino ai locali rinnovati, dove don Michele Termine e Fra Luca hanno tagliato il nastro e benedetto gli ambienti, alla presenza di amministratori e cittadini.

La riapertura dell’Oratorio Santa Rosalia rappresenta oggi una luce nuova per la comunità: uno spazio dove i giovani possono ritrovarsi, sentirsi accolti e diventare protagonisti attivi della vita parrocchiale e cittadina.

Una “casa di luce” per i giovani margheritesi

L’inaugurazione ha sancito l’inizio di una stagione ricca di iniziative, laboratori, incontri e momenti di condivisione. L’oratorio torna così ad essere quella “casa di luce” che accende i sogni dei giovani e li fa sentire parte viva della Chiesa e della città.

Grazie all’impegno del nuovo parroco, degli animatori e delle famiglie, Santa Margherita Belice ritrova un luogo dove fede e gioia si intrecciano, e dove la riapertura dell’Oratorio Santa Rosalia diventa simbolo di rinascita spirituale e comunitaria.

A Sciacca transenne in via Aldo Moro, si riapre al transito via Amendola

Per le riparazioni e la collocazione di transenne con le condizioni delle strade di Sciacca peggiorate da poche ore di pioggia il lavoro è andato avanti fino a sera in diverse zone della città.

La buona notizia è che la via Amendola, nella parte bassa, sarà subito riaperta al transito. “Il tempo necessario che il cemento sia asciutto e in buone condizioni”, afferma l’assessore comunale ai Servizi a rete, Alessandro Curreri.

In via Amendola è “scoppiato” un tombino.

Tempi più lunghi si prevedono in via Aldo Moro dove sono state collocate transenne per un cedimento stradale. Ieri, venerdì 31 ottobre, si è lavorato fino a sera in via Ghezzi. Erano all’opera anche i vigili del fuoco con i tecnici della telefonia. Un palo della telefonia aveva subito danni a causa del maltempo e si è reso necessario un intervento con la presenza costante anche della polizia municipale.

Sul fronte Aica e riparazioni della rete idrica i lavori al momento sono concentrati in contrada Raganella per riparare una perdita e nei ripristini con la collocazione dell’asfalto in diverse zone nelle quali la rete idrica è già stata anche con sostituzione di tratti di condotta.

Droga a Menfi e Caltabellotta, due condanne

In due distinti processi condanne per droga sono state disposte dal Tribunale di Sciacca. Un anno e 10 mesi di reclusione e 5.600 euro di multa per Giuseppe Maggiore, di 26 anni, di Menfi, che era accusato di avere ceduto illecitamente hashish a un minore e di avere detenuto all’interno della propria abitazione 144 grammi della stessa sostanza stupefacente.

La vicenda si riferisce a un periodo compreso tra ottobre 2024 e gennaio 2025. Maggiore era difeso dall’avvocato Calogero Lanzarone. Il pubblico ministero, Michele Marrone, aveva chiestola condanna del giovane a 2 anni e 2 mesi di reclusione e 2400 euro di multa. Il giudice Dino Toscano lo ha condannato, al termine del processo, che è stato celebrato con il rito abbreviato, a un anno e 10 mesi con sospensione della pena.

Il giudice monocratico del Tribunale di Sciacca, Fabio Passalacqua, ha condannato, invece, a 8 mesi di reclusione e 2.500 euro di multa con pena sospesa Kalem Chlih, di 44 anni, del Marocco, residente a Caltabellotta, che sarebbe stato sorpreso sull’autobus Palermo Ribera con quattro involucri contenenti 20 grammi di hashish. La vicenda si riferisce al luglio 2021.