Sciacca, sapori e vini in terrazza: il 24 ottobre al ristorante Vela un evento enogastronomico da non perdere

Una terrazza affacciata sul mare, quattro portate ispirate all’autunno e una selezione di vini siciliani d’eccellenza.
Venerdì 24 ottobre alle ore 20:00, il ristorante Vela di Sciacca ospita un nuovo appuntamento della rassegna “Vela meet le Cantine”, dedicato questa volta all’azienda Tonnino – Baglio Ceuso, una delle realtà più rappresentative dell’enologia siciliana.

Un evento che celebra la passione, la ricerca e l’identità di una Sicilia che sa unire tradizione e innovazione, attraverso una cena gourmet curata nei minimi dettagli dal team di Vela — Alice e Giada Bressan, Valerio Fini e Francesco Crimi — quattro giovani professionisti che hanno scelto di investire a Sciacca per creare un luogo dove l’accoglienza diventa esperienza.


Il menù della serata: un viaggio nei sapori d’autunno

Un percorso degustazione in quattro portate, abbinato a una selezione di etichette Tonnino, pensato per raccontare l’autunno con eleganza e creatività.

  • Antipasto
    Uovo pochè, patata, nocciola e tartufo
    In abbinamento: Pinot Grigio Ancestrale 2024
  • Primo
    Fettuccine fatte in casa, ragù di coniglio, castagne e salicornia
    In abbinamento: Grillo Terre di Mariù 2024
  • Secondo
    Terrina di maialino, zucca e fondo al vino rosso
    In abbinamento: Ceuso Rosso 2020
  • Dolce
    Pistacchio, albicocca e ricotta
    In abbinamento: Zibò 2024

 €70 a persona, acqua e vino inclusi
Solo su prenotazione – posti limitati


Tonnino – Baglio Ceuso: una storia di radici e visione

Fondata nel cuore della Sicilia occidentale, Tonnino è un’azienda vitivinicola che coniuga la modernità di una produzione sostenibile con l’eredità storica del Baglio Ceuso, costruito nel 1860 nei pressi di Alcamo.
È qui, tra pietra e vigne, che nascono alcune delle etichette più apprezzate della casa, tra cui il prestigioso Ceuso Rosso 2020.

Negli anni ’90, l’incontro con il grande enologo Giacomo Tachis, autore di alcuni dei migliori rossi italiani, ha dato vita a un progetto ambizioso: produrre in Sicilia un vino di respiro internazionale, senza mai perdere il legame con il territorio.
Oggi quel sogno vive proprio nelle bottiglie Tonnino, simbolo di autenticità e innovazione.


Un’esperienza da vivere tra mare, luce e calici

Con la sua terrazza che si affaccia sul porto, il Ristorante Vela è il luogo ideale per vivere un’esperienza enogastronomica che coinvolge tutti i sensi.
Ogni dettaglio — dalla mise en place al servizio, dagli abbinamenti ai racconti di sala — è pensato per regalare agli ospiti un momento indimenticabile.

L’obiettivo non è solo offrire una cena, ma creare un’emozione condivisa,” spiega Valerio Fini, restaurant manager e sommelier del Vela.
“Abbiamo voluto costruire una serata che unisse la nostra filosofia d’accoglienza all’eccellenza di una grande cantina siciliana.”


Prenotazioni e informazioni

Ristorante Vela – True Mediterranean Taste
Venerdì 24 ottobre – ore 20:00
€70 a persona (acqua e vino inclusi)
+39 0925 960486
nfo@velaristorante.it
www.velaristorante.it


Scopri di più

Per conoscere il progetto Vela e i protagonisti che lo rendono unico:

Sciacca, quarta riparazione della condotta in pochi giorni in contrada San Marco

Quello che sarà completato domani, mercoledì 22 ottobre, è il quarto intervento di riparazione della rete idrica per Servire la contrada Capo San Marco e anche le località Carbone e Foggia di Sciacca. Gli ultimi lavori stanno per essere completati, con sostituzione di un tratto di condotta. Domani sera si potrà procedere alla distribuzione idrica servendo in particolare le zone più basse della località San Marco che sono rimaste senz’acqua.

Ormai la squadra Aica interviene per un’emergenza al giorno e questo determina il rinvio di altri interventi particolarmente necessari in città come quelli nelle vie Cappuccini, Giotto e Catusi così come in piazza Sturzo, a Porta Palermo.

Perdita in via Volpe dimezza la dotazione idrica a Menfi, il sindaco: “Domani i lavori”

Da qualche giorno una perdita idrica in via Volpe dimezza la dotazione destinata alle famiglie di Menfi. L’intervento da eseguire si presenta complesso perchè la rete idrica si trova nella stessa zona della condotta del metano.

Il sindaco di Menfi, Vito Clemente, ha rivolto alle famiglie menfitane un appello “alla responsabilità” e dunque a fare “un uso estremamente parsimonioso e responsabile dell’acqua, limitandola strettamente alle necessità igienico-sanitarie e domestiche essenziali. Evitiamo sprechi, irrigazioni o usi non strettamente necessari”.

Domani, mercoledì 22 ottobre, è previsto l’intervento della squadra di operai che effettuerà la riparazione della condotta. Sui tempi di esecuzione dei lavori Clemente non si sbilancia perchè bisognerà verificare l’entità del danno.

Bologna, l’allenatore riberese Vincenzo Italiano ricoverato per polmonite

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Il Bologna dovrà fare a meno del suo allenatore Vincenzo Italiano per almeno una settimana. Il tecnico riberese,è infatti ricoverato al Policlinico Sant’Orsola-Malpighi di Bologna, nel reparto di pneumologia diretto dal professor Stefano Nava, per curare una polmonite di probabile origine batterica.

A comunicarlo è stata la stessa società con una nota ufficiale:

«Nella giornata di ieri Vincenzo Italiano è stato ricoverato nel reparto di pneumologia del Policlinico Sant’Orsola-Malpighi a causa di una polmonite a verosimile eziologia batterica (non dovuta a Covid) per la quale è stato necessario intraprendere una terapia antibiotica specifica».

Secondo quanto riportato dal club, Italiano resterà ricoverato per circa cinque giorni e la situazione clinica è «in lento miglioramento». Saranno diffusi aggiornamenti nei prossimi giorni.

Durante la sua assenza, la guida della squadra sarà affidata al vice allenatore Daniel Niccolini, che dirigerà i rossoblù nella trasferta di Europa League contro lo Steaua Bucarest e nella sfida di campionato a Firenze contro la Fiorentina.

Domenica scorsa Italiano era regolarmente in panchina a Cagliari, dove il Bologna ha ottenuto un importante successo per 2-0, senza mostrare sintomi evidenti. Solo nella giornata di lunedì, concessa di riposo alla squadra, il tecnico ha manifestato un quadro clinico che ha reso necessari ulteriori accertamenti e il successivo ricovero ospedaliero.

Al momento non si registrano altri casi o sintomi nello spogliatoio rossoblù e non vi è alcuna correlazione con il Covid.

L’obiettivo è permettere a Vincenzo Italiano di recuperare pienamente prima di tornare in panchina. Le condizioni, secondo quanto trapela, sono in miglioramento, e l’allenatore potrebbe rientrare alla guida del Bologna già nella prossima settimana, compatibilmente con l’evoluzione del quadro clinico.

Con un post Facebook anche il primo cittadino di Ribera, Matteo Ruvolo ha espresso la sua vicinanza al concittadino:

“Anche e soprattutto – ha scritto il sindaco – in questo momento particolare, tutta Ribera è vicina a mister Vincenzo Italiano.

Seguiamo con affetto le notizie sul suo stato di salute e gli rivolgiamo un grande abbraccio e l’augurio più sincero di prontissima guarigione.

Forza Vincenzo, la tua amata città ti è accanto e ti aspetta presto in piena forma!”

Scoperta arma clandestina, arrestato un uomo ad Agrigento

È stato arrestato dalla polizia ad Agrigento un uomo trovato in possesso di un’arma clandestina insieme ad altre due pistole e centinaia di cartucce. L’operazione, condotta dagli agenti della Squadra della Questura di Agrigento, è scattata dopo una segnalazione per una lite familiare.

Durante l’intervento, i poliziotti hanno appreso che uno dei soggetti coinvolti aveva denunciato di essere stato minacciato di morte dal padre della richiedente con una pistola. A quel punto, gli agenti hanno deciso di procedere a una perquisizione personale e veicolare nei confronti dell’uomo.

Arma clandestina ad Agrigento: scoperta pistola pronta all’uso

Nel veicolo del sospettato è stata trovata una pistola Beretta calibro 7.65, priva di matricola e con un colpo camerato, quindi pronta all’uso. L’uomo era inoltre in possesso di un secondo caricatore, per un totale di tredici proiettili.

Le indagini non si sono fermate: la perquisizione è stata estesa all’abitazione del soggetto, a Palma di Montechiaro, dove è stata rinvenuta una seconda pistola calibro 7.65, anch’essa con matricola abrasa, e 98 cartucce di vario calibro.

Un vero arsenale nascosto in un casolare

Gli agenti hanno poi ispezionato un casolare nella disponibilità dell’uomo, dove hanno scoperto un nascondiglio ricavato in un comodino con un doppiofondo. All’interno era custodita una terza pistola calibro 22, anche questa con matricola abrasa, insieme a 272 cartucce di differenti calibri.

L’uomo, già noto alle forze dell’ordine per precedenti di polizia, è stato quindi arrestato per detenzione di arma clandestina e condotto presso la casa circondariale di Agrigento, come disposto dall’autorita’ giudiziaria.

Caduta dei capelli: le cause principali e quando preoccuparsi

La caduta dei capelli è un fenomeno comune che riguarda uomini e donne di tutte le età. È normale perdere una certa quantità di capelli ogni giorno: il ricambio fa parte del ciclo naturale di crescita. Tuttavia, quando la perdita diventa più abbondante del solito, persistente o localizzata, può essere il segnale di un disturbo da approfondire.
Capire le cause della caduta dei capelli è fondamentale per intervenire in modo efficace e prevenire l’evoluzione del problema.

Le cause genetiche: alopecia androgenetica

La causa più frequente di caduta progressiva è la alopecia androgenetica, meglio nota come “calvizie ereditaria”.
È dovuta alla sensibilità dei follicoli piliferi a un ormone, il diidrotestosterone (DHT), che ne provoca un progressivo indebolimento.
Con il tempo, i capelli diventano più sottili, crescono più lentamente e tendono a diradarsi.

Come si manifesta:

  • Negli uomini: arretramento delle tempie e diradamento sul vertice;
  • Nelle donne: perdita diffusa nella zona centrale, con mantenimento della linea frontale.

Cause ormonali: gravidanza, menopausa e tiroide

Gli ormoni influenzano profondamente la salute del capello.
Durante la gravidanza, l’aumento degli estrogeni favorisce una crescita vigorosa, ma dopo il parto il loro calo può determinare una caduta temporanea (telogen effluvium post-partum).

Anche menopausa e disfunzioni tiroidee (ipotiroidismo o ipertiroidismo) possono alterare il ciclo di crescita dei capelli, rendendoli più deboli e fragili.
In questi casi, è importante eseguire analisi specifiche e rivolgersi a un dermatologo per una valutazione personalizzata.

Cause mediche e carenze nutrizionali

Alcune condizioni cliniche possono determinare una perdita anomala di capelli:

  • Alopecia areata, malattia autoimmune che causa chiazze prive di capelli;
  • Infezioni del cuoio capelluto, come micosi o dermatiti;
  • Carenze di ferro, zinco o vitamine del gruppo B;
  • Effetti collaterali di farmaci, tra cui chemioterapici o antidepressivi.

Poiché il follicolo pilifero è un tessuto in costante attività, ogni squilibrio nutrizionale o metabolico può riflettersi rapidamente sulla chioma.

Stress e fattori psicologici

Lo stress, sia fisico che emotivo, è tra le cause più frequenti di caduta temporanea.
Situazioni di tensione prolungata o eventi traumatici possono alterare il ciclo del capello e provocare un telogen effluvium, ossia una perdita diffusa che in genere si risolve spontaneamente una volta ridotto lo stress.
Un supporto medico, psicologico o integrativo può aiutare a ristabilire l’equilibrio.

Cause esterne e abitudini scorrette

Tra le cause esterne più comuni figurano:

  • Trattamenti estetici aggressivi (decolorazioni, lisciature, permanenti);
  • Uso frequente di piastre e phon ad alte temperature;
  • Pettinature troppo strette o prolungate;
  • Esposizione a sostanze tossiche o inquinanti;
  • Fumo e mancanza di sonno.

Anche la salute del cuoio capelluto gioca un ruolo importante: se irritato o infiammato, ostacola la normale crescita dei capelli.

Quando preoccuparsi e rivolgersi a uno specialista

È opportuno consultare un dermatologo o tricologo se:

  • La caduta aumenta visibilmente rispetto al solito;
  • Si notano chiazze glabre o diradamenti localizzati;
  • Il cuoio capelluto presenta arrossamenti o prurito;
  • Si attraversano periodi di forte stress o cambiamenti ormonali;
  • Vi è familiarità con problemi di alopecia.

Lo specialista può eseguire esami come la tricoscopia o test specifici per individuare la causa e impostare il trattamento più adeguato.

Prevenzione e rimedi utili

Per mantenere una chioma sana e ridurre la caduta:

  • Seguire una dieta varia e bilanciata, ricca di ferro, zinco e vitamine;
  • Ridurre lo stress e migliorare la qualità del sonno;
  • Limitare trattamenti aggressivi e preferire prodotti delicati;
  • Proteggere i capelli dal sole e dall’inquinamento;
  • Integrare, se necessario, nutrienti essenziali su indicazione medica;
  • Valutare, nei casi più persistenti, trattamenti tricologici mirati come PRP, mesoterapia o laser terapia.

Conclusione

La caduta dei capelli non è sempre un problema grave, ma può diventarlo se ignorata.
Identificare precocemente le cause è essenziale per intervenire con efficacia e proteggere la salute dei follicoli nel tempo.
Un percorso guidato da uno specialista dermatologo esperto consente di individuare la strategia giusta per ogni situazione.

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Nota informativa

Questo articolo ha finalità esclusivamente informative e non sostituisce in alcun modo il parere del medico.
In caso di dubbi o necessità diagnostico-terapeutiche, rivolgetevi sempre al vostro medico curante o a uno specialista dermatologo.

Sezione Salute Risoluto – Responsabile Partnership Strategiche Dino Capraro

Articolo pubbliredazionale realizzato in collaborazione con dott.ssa Rosanna Maria Bono

Il Comune di Montevago ricerca agricoltori per la raccolta delle olive di sua proprietà

Il Comune di Montevago, proprietario di aree verdi comprendenti piante di olivo, intende raccogliere l’intera produzione di olive presenti su tali terreni.

Pertanto, gli agricoltori residenti nel comune belicino possono manifestare il proprio interesse a partecipare alla raccolta. Altro requisito è quello di possedere una partiva Iva.

I soggetti interessati dovranno garantire la disponibilità a raccogliere l’intera produzione delle piante di proprietà comunale secondo le modalità e i tempi che saranno comunicati successivamente dall’amministrazione. Le aree interessate sono corso Rinascita, via Friuli e via Bernini.

Il frutto della raccolta sarà destinato a finanziare attività sociali.

Sia il ricavato delle olive che la molitura saranno al 50 percento.

Le manifestazioni di interesse dovranno pervenire entro le ore 12 del 29 ottobre. Poi si procedera’ a sorteggio pubblico tra le istanze pervenute.

Il Comune di Montevago si riserva di selezionare gli agricoltori in base alla disponibilità e alle modalità operative più idonee.

Sopralluogo del presidente Pendolino sulle strade provinciali dell’Agrigentino colpite dal maltempo

Mezzi e uomini del Libero consorzio comunale di Agrigento continuano a lavorare per ripristinare la sicurezza di diverse strade provinciali duramente colpite dai nubifragi degli scorsi giorni.

Fango e detriti avevano reso pericolosi numerosi tratti, soprattutto nell’area montana dell’Agrigentino.

Questa mattina il presidente del Libero consorzio, Giuseppe Pendolino, ha effettuato un sopralluogo lungo i cantieri aperti sulle strade provinciali n. 52 e n. 53, in contrada Ragalbici, a Cammarata, per verificare personalmente l’entità dei danni e il progresso dei lavori.

Le operazioni di pulizia hanno già permesso di liberare i tracciati da fango e detriti, garantendo la sicurezza della circolazione.

I lavori sono stati completati anche su altre arterie provinciali, tra cui le strade n. 26D, Bivio Tumarrano-Vallelunga, la n. 58 Stazione Cammarata-Cammarata e la n. 31, Cattolica Eraclea-Cianciana, con ulteriori interventi previsti nelle zone ancora interessate dagli effetti del maltempo.

“Il Libero Consorzio monitora costantemente l’intera rete viaria di propria competenza per rimuovere ogni condizione di pericolo” – ha dichiarato il presidente Pendolino – la sicurezza delle strade provinciali ed ex consortili è fondamentale per garantire regolari collegamenti in un’area caratterizzata da numerose attività imprenditoriali, in particolare agricole e zootecniche”.

Sciacca, l’opposizione: “Distacco profondo tra amministrazione e consiglio comunale”

I gruppi di opposizione di centrodestra del consiglio comunale di Sciacca hanno diffuso oggi un comunicato con toni critici nei confronti dell’amministrazione comunale, denunciando quello che definiscono un atteggiamento di crescente scollamento istituzionale.

“Siamo ormai palesemente davanti a un atteggiamento che potremmo definire sgarbi istituzionali e non è un richiamo al critico d’arte, ma la descrizione di una realtà che si sta consolidando nei rapporti tra l’amministrazione comunale di Sciacca e il consiglio comunale”, si legge nella nota.

Secondo l’opposizione, negli ultimi tempi si sarebbero verificati “episodi e comportamenti che ledono l’autorevolezza e l’immagine istituzionale di un organo fondamentale, quale è il consiglio comunale, che viene troppo spesso bistrattato e marginalizzato”.

I consiglieri precisano che “non si tratta di una questione tra maggioranza e opposizione: il problema riguarda l’intero consiglio comunale”. A sostegno della loro tesi, citano un episodio recente: “Sabato pomeriggio si è svolta l’inaugurazione del belvedere dedicato allo storico Salvatore Cantone, figura di grande rilievo per la nostra città. Ebbene il consiglio comunale non è stato invitato ufficialmente. Un gesto istituzionale doveroso sarebbe stato, invece, quello di coinvolgere l’intero consiglio in una cerimonia tanto significativa”.

Non sarebbe, secondo i firmatari, un caso isolato: “Accade spesso che riunioni importanti vengano convocate con un preavviso di appena qualche ora, rendendo impossibile per molti consiglieri conciliare i propri impegni personali o professionali, vedi la riunione sul Pudm di ieri mattina. Anche questo è uno sgarbo istituzionale, che mina il corretto funzionamento del confronto democratico”.

Nel comunicato si fa riferimento anche alle recenti accuse mosse dall’amministrazione nei confronti dell’opposizione: «Eppure, quando si tratta di attribuire colpe o responsabilità, l’amministrazione non esita ad attaccare l’opposizione. È successo di recente, con un comunicato stampa in cui siamo stati accusati di ostacolare l’organizzazione del prossimo Natale, semplicemente per aver chiesto chiarezza e trasparenza sul cartellone natalizio. Un atteggiamento che denota nervosismo e confusione dei ruoli”.

Il gruppo conclude sottolineando che “il vero nodo è che si è ormai creato un profondo distacco tra amministrazione e consiglio comunale, non solo sul piano politico, ma soprattutto su quello istituzionale. Due rami della stessa amministrazione cittadina che dovrebbero collaborare per il bene comune, oggi appaiono invece divisi e distanti”.

Infine, l’appello: “Non vogliamo fare una polemica politica, ma un richiamo al rispetto delle istituzioni e dei ruoli. Per questo auspichiamo che, da questo momento in avanti, i rapporti tra amministrazione e consiglio comunale tornino a essere improntati al massimo rispetto istituzionale, come richiede la dignità del ruolo che ciascuno di noi rappresenta”.

Rete idrica di Sciacca, altra emergenza a Capo San Marco e Foggia

“Non è una delle migliori settimane. Abbiamo dovuto fronteggiare insieme alcune criticità, di sicurezza, di viabilità, di normale erogazione idrica. A ciò si aggiungono sversamenti e disperazione”. E’ quanto afferma l’assessore comunale ai Servizi a rete di Sciacca, Alessandro Curreri, e, purtroppo, le emergenze non si sono concluse.

La riparazione della condotta in via Ritacco ha consentito di garantire il turno di distribuzione idrica in contrada Perriera, ma adesso per garantire ai residenti in contrada San Marco di beneficiare, domani, mercoledì 22 ottobre, del turno di distribuzione idrica bisogna riparare la condotta San Marco-Foggia.

In attesa di interventi via Cappuccini, via Giotto e anche via Catusi, zone della città non certo periferiche o con un traffico non sostenuto.

In Largo Spada e in via Madonna del Soccorso cedimenti della condotta fognaria, disagi nelle case e interventi in corso.