Degrado e mancanza di controlli sui distributori automatici, la Dc presenta interrogazione

Il gruppo consiliare della Democrazia Cristiana di Sciacca ha presentato un’interrogazione consiliare a risposta scritta indirizzata al sindaco Fabio Termine e, per conoscenza, al presidente del consiglio comunale, per accendere i riflettori su una situazione di crescente degrado igienico e urbano legata alla presenza dei distributori automatici di bevande e snack operanti 24 ore su 24 in diverse zone della città.

Secondo quanto denunciato dai consiglieri della Dc, molte di queste postazioni versano in condizioni di scarsa pulizia e incuria, con liquidi versati a terra, superfici appiccicose, cattivi odori e rifiuti abbandonati che compromettono il decoro dei marciapiedi e degli spazi pubblici circostanti.
Il problema si acuisce soprattutto nelle ore serali e notturne, quando tali luoghi diventano spesso punti di ritrovo per giovani e minorenni, senza alcun controllo effettivo sulla vendita di bevande alcoliche, vietata ai minori di 18 anni dalla legge.

I consiglieri evidenziano come tale situazione rappresenti un rischio per la salute pubblica e l’ordine urbano, ma anche una forma di concorrenza sleale nei confronti delle attività commerciali tradizionali che operano nel rispetto di orari, regole igienico-sanitarie e tributi comunali.

Nell’interrogazione, la Democrazia Cristiana chiede al Sindaco Termine di chiarire: se l’amministrazione sia a conoscenza del degrado igienico e urbano in cui versano molte postazioni di distributori automatici; se siano stati disposti o si intendano disporre controlli mirati da parte della Polizia Municipale e degli uffici competenti per verificare sia le condizioni igienico-sanitarie dei luoghi, sia il rispetto del divieto di vendita di alcolici ai minori, se non si ritenga opportuno emanare una specifica ordinanza sindacale, ai sensi degli articoli 50 e 54 del Decreto legislativo 267/2000, che imponga ai titolari dei distributori: l’obbligo di mantenere pulite e decorose le aree antistanti, il divieto di vendita di bevande alcoliche ai minori e nelle ore notturne, quali provvedimenti immediati l’Amministrazione intenda adottare per ripristinare il decoro urbano e garantire parità di condizioni tra le diverse attività economiche operanti in città.

Il gruppo consiliare sottolinea che altri Comuni italiani hanno già adottato ordinanze sindacali per disciplinare in modo più rigoroso questo tipo di attività, e ritiene che anche a Sciacca sia ormai necessario un intervento deciso per tutelare il decoro urbano, la salute pubblica e la convivenza civile.

L’iniziativa mira dunque a sollecitare l’amministrazione comunale a un controllo più capillare e a un’azione regolamentare in linea con i poteri previsti dalla normativa vigente.

Maxi sequestro a Palermo, smantellata una rete di contrabbando di prodotti da fumo

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La Guardia di Finanza di Palermo ha portato a termine una vasta operazione nel settore del contrabbando di prodotti da fumo, scoprendo un mercato parallelo che aggirava completamente la normativa vigente e le imposte sui consumi.
Nel corso dell’indagine, i militari del Gruppo Pronto Impiego hanno sequestrato oltre 11 milioni e mezzo di articoli tra sigarette elettroniche, cartine e filtri, per un peso complessivo di circa 770 chilogrammi.

Un giro d’affari da oltre un milione di euro

Secondo le stime degli investigatori, i prodotti sequestrati — se immessi sul mercato illegale — avrebbero generato un introito di circa un milione di euro, con un danno per l’erario di oltre 120 mila euro di imposta evasa.
L’attività ha portato anche alla denuncia di 12 persone, tra cui un importatore con sede a Partinico e i titolari di 11 esercizi commerciali nel centro di Palermo.

La nuova frontiera del contrabbando

L’indagine nasce dall’analisi dei flussi di importazione dei prodotti da fumo, che ha consentito ai finanzieri di individuare una rete parallela di distribuzione gestita da società riconducibili a soggetti extracomunitari.
L’importatore principale riforniva numerosi negozi di oggettistica e articoli per la casa, privi di licenza di vendita, violando la normativa che dal 2020 riserva la commercializzazione di questi prodotti ai tabaccai autorizzati.

Magazzini nascosti e vendite irregolari

Durante le perquisizioni, hanno scoperto che nei negozi erano esposte solo poche confezioni, mentre la maggior parte dei prodotti era occultata in magazzini secondari, a breve distanza dai punti vendita.
Oltre al sequestro dell’intera merce, le attività sono state segnalate all’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli per le sanzioni accessorie, che includono la possibile chiusura dei locali.

Rischi per la salute e tutela dei minori

La vendita di prodotti da fumo di contrabbando non comporta solo un’evasione fiscale, ma anche gravi rischi per la salute dei consumatori. I finanzieri segnalano che gli acquirenti principali sono spesso minorenni, attratti da prezzi più bassi ma ignari della mancanza di controlli sulla qualità e sicurezza dei prodotti.

L’operazione della Guardia di Finanza di Palermo, guidata dal colonnello Pasquale Arena, rappresenta un duro colpo alla nuova forma di contrabbando che sostituisce le vecchie “bionde” con i moderni dispositivi elettronici da fumo.
Come precisato dalle autorità, le ipotesi investigative sono formulate nel rispetto del principio di presunzione d’innocenza: la responsabilità degli indagati sarà accertata solo con sentenza definitiva.

Sciacca, corsa contro il tempo per completare in un giorno i lavori in via Ritacco (Video)

Da questa mattina una squadra Aica è impegnata in via a Ritacco dove bisogna riparare la rete idrica. Una copiosa perdita ha determinato, per ragioni di sicurezza, il senso unico di marcia nella zona.

Non si può accedere alla contrada Perriera dalla statale 115 e due agenti della polizia municipale sorvegliano la zona. E’ possibile, invece, dal corso Miraglia transitare verso la statale 115. Nella giornata di domenica il divieto di transito è stato violato da centinaia di automobilisti.

C’è voluta la polizia municipale per fare rispettare il divieto. Aica nelle prossime ore darà certezza che i lavori saranno completati nella giornata di oggi quando si verificherà l’entità del danno.

C’è, però, una certa fiducia anche per garantire, domani, martedì 21 ottobre, il turno di distribuzione idrica alla Perriera.

Visita urologica difficile a Sciacca per paziente oncologico, la replica dell’Asp


Una visita urologica che ritarda all’ospedale di Sciacca raccontata sui social dal parlamentare nazionale Davide Faraone che riporta quanto appreso da una donna.

“Mi racconta la storia del marito, malato oncologico con codice 048. Il codice 048 identifica l’esenzione dal ticket per patologie oncologiche. Le prenotano la visita urologica post operatoria per il 6 marzo e le dicono: “lo sappiamo che è tardi, ma non si preoccupi, chiami il numero per l’abbattimento delle liste d’attesa che anticiperanno senz’altro”. La situazione non cambia dopo passaggi al cup e in ospedale secondo quanto riportato da Faraone.

“Comprendiamo la preoccupazione dei pazienti oncologici e delle loro famiglie – scrive l’Asp – rispetto ai tempi di attesa per le prestazioni oncologiche. Proprio per questo la nostra Asp ha attivato il percorso dedicato a chi possiede una esenzione 048 (ed anche per i pazienti con 046: sclerosi multipla), canale dedicato esclusivamente a questi pazienti residenti in provincia. Attraverso un numero telefonico e una mail dedicata, i cittadini con codice 048 e 046 possono rivolgersi direttamente alla Cabina Unica di Regia per prenotazioni ex novo o per anticipare quelle già effettuate”.


“A proposito dell’Urologia di Sciacca – conclude l’Asp – va anche detto che è in atto un potenziamento degli organici del reparto, da parte della Direzione strategica Asp, con il reclutamento di nuovi professionisti essenziale per integrare la presenza attuale di un solo medico che oggi, per ovvie ragioni, non è sufficiente a smaltire rapidamente la mole di tutte le necessità dei pazienti”.

Anche il laboratorio di Carnevale a Le Vie dei Tesori, Vullo: “I turisti apprezzano” (Video)

 Come nascono i famosi carri del carnevale di Sciacca? Come si modella la cartapesta, quali colori si usano, chi crea le enormi caricature? L’unico che può rispondere è un “carrista” o anche più “carristi” che di generazione in generazione creano le impalcature colorate colme di personaggi; entrare nel loro laboratorio sarà un vero viaggio in una forma d’arte che magari non è nobile ma di certo è profondamente pop. E’ stata una delle esperienze di questo secondo, e penultimo, weekend delle Vie dei Tesori a Sciacca.

L’iniziativa è stata finanziata dal Comune di Sciacca con 24.500 euro.

Questo weekend ha aperto le porte il carcere che un tempo fu convento dei Carmelitani, e che a metà Duecento pare abbia ospitato Sant’Alberto, a cui è intitolato il chiostro in stile gotico. Tutto esaurito per la visita al carcere sia in questo che nel prossimo weekend.

Con il Museo dei 5Sensi è stato costruito un percorso attorno al santuario di San Calogero e alla grotta del santo; poi nellantiquarium di Monte Kronio.

Un percorso anche per conoscere la storia del Collegio dei Gesuiti, oggi sede del Comune. E poi la  Casa Scaglione e le absidi normanne di San Nicolò la Latina.

Spazio anche alla chiesa di San Michele ed a quella di Sant’Agostino con la statua di marmo della Madonna del Soccorso del Gagini sull’altare maggiore; poi tra gli ex voto preziosi del Mudia, e nel giardino segreto di aranci amari di Palazzo Licata Borsellino; fino alla Badia Grande dove il matroneo sembra sospeso nell’aria.

Assegno di Inclusione 2026: in arrivo un aumento di 130 euro, ma solo a questa condizione – tutti i dettagli

Aumento Assegno di Inclusione 2026: buone notizie per i beneficiari. Dal prossimo anno potrebbe arrivare un incremento di circa 130 euro annui, ma solo se si verificherà una condizione precisa. Ecco cosa prevede il nuovo adeguamento all’inflazione e cosa cambia per chi riceve il sussidio che ha sostituito il Reddito di Cittadinanza.

🔍 Cos’è l’Assegno di Inclusione e a chi spetta

L’Assegno di Inclusione (ADI) è il nuovo strumento di contrasto alla povertà entrato in vigore nel 2024, rivolto esclusivamente a nuclei familiari con soggetti fragili: minori, disabili, over 60 e persone in condizioni di svantaggio certificato. A differenza del vecchio Reddito di Cittadinanza, l’ADI non spetta agli occupabili, che vengono invece indirizzati verso percorsi di attivazione al lavoro.

Attualmente, l’importo base è pari a 541,66 euro al mese per il singolo beneficiario, con eventuali integrazioni in base al numero di componenti, presenza di affitto o disabilità, e un tetto ISEE massimo di 9.360 euro.


📈 Aumento 2026: da cosa dipende

L’incremento previsto di circa 130 euro all’anno è legato al tasso di inflazione rilevato dall’ISTAT. Dopo anni di aumenti significativi del costo della vita (8,1% nel 2022, 5,4% nel 2023), nel 2025 l’inflazione si è assestata intorno allo 0,8%, ma per il 2026 è attesa una risalita fino al 2%.

💡 Se questo scenario verrà confermato, l’Assegno mensile potrebbe passare da 541,66 a circa 552 euro al mese, pari a 11 euro mensili in più. Non si tratta di un aumento “una tantum”, ma di un adeguamento automatico legato alla perdita del potere d’acquisto.


📌 Come funziona l’adeguamento e chi ne beneficia

L’adeguamento verrà calcolato in base all’inflazione annuale e applicato in automatico a partire da gennaio 2026 per tutti i percettori in regola con i requisiti. La somma non sarà erogata in un’unica soluzione, ma spalmata mese per mese.

Chi ha diritto all’ADI nel 2026?
Restano invariati i requisiti principali:

  • ISEE sotto i 9.360 euro
  • Presenza nel nucleo di almeno un soggetto fragile (minore, disabile, over 60)
  • Assenza di componenti “attivabili al lavoro” non aderenti ai percorsi previsti dal Supporto Formazione e Lavoro (SFL)

🆕 Bonus Ponte e altre novità in arrivo

Parallelamente all’incremento, è attivo anche il Bonus Ponte da 500 euro, destinato a chi è in attesa della prima erogazione dell’ADI o sta vivendo una fase di transizione tra due richieste. Questo importo una tantum consente di evitare “buchi” nel sostegno economico durante i tempi tecnici della burocrazia.


🔮 Cosa aspettarsi per il futuro

L’introduzione di un meccanismo di adeguamento automatico all’inflazione rappresenta un cambio di passo significativo nella gestione delle misure assistenziali in Italia. Pur essendo una cifra modesta, il possibile aumento di 130 euro rappresenta un segnale di attenzione verso le fasce più deboli, e una risposta concreta ai rincari di bollette, alimentari, sanità e spese scolastiche.

In attesa della Legge di Bilancio 2026, il messaggio è chiaro: l’Assegno di Inclusione resterà centrale nelle politiche di contrasto alla povertà, ma dovrà essere continuamente aggiornato per restare efficace in un contesto economico in continua evoluzione.

Proclamato lutto cittadino a Favara, domani i funerali di Marianna Bello

Si terranno domani pomeriggio, alle ore 16, presso la Chiesa Madre di Favara, i funerali di Marianna Bello, la 38enne madre di tre figli deceduta in seguito alla violenta alluvione che ha colpito il paese agrigentino lo scorso 1 ottobre.

Il corpo della donna è stato ritrovato questa mattina da alcuni cacciatori nel letto del fiume Naro, dopo quasi venti giorni di ricerche ininterrotte. La notizia del ritrovamento ha scosso profondamente la comunità favarese, che nelle ultime settimane aveva seguito con apprensione gli sforzi dei soccorritori.

La Procura di Agrigento, con il pubblico ministero Gaspare Bentivegna, ha deciso di non disporre l’autopsia, autorizzando la restituzione della salma ai familiari per consentire l’ultimo saluto.

A Favara, per volontà del sindaco Antonio Palumbo, sarà proclamato il lutto cittadino in segno di vicinanza e rispetto verso la famiglia di Marianna.

Anche da altri Comuni dell’Agrigentino sono arrivati messaggi di cordoglio. Il sindaco di Menfi, attraverso un post su Facebook, ha espresso la vicinanza della propria comunità a quella di Favara e ai familiari della vittima:

“La notizia del ritrovamento di Marianna Bello ci addolora profondamente. A nome di tutta la città di Menfi esprimo il più sentito cordoglio alla famiglia e alla comunità di Favara, colpite da un dolore che coinvolge tutti noi.”

Seconda sconfitta in campionato per lo Sciacca battuto 1-0 dal San Giorgio Piana

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Ancora una sconfitta in campionato per l’Unitas Sciacca. Dopo la battuta d’arresto casalinga con il Castellammare la squadra di Iacono oggi è stata battuta, con il risultato di 1-0, nella trasferta con il San Giorgio Piana.

Al 15′ di Graziano la rete del successo per la squadra di casa. Lo Sciacca in particolare nel finale ha cercato, con un autentico forcing, di ottenere il pareggio, ma senza riuscirsi.

Dopo il successo ai rigori in Coppa Italia con il Licata lo Sciacca perde ancora un colpo in campionato e rimane fermo in classifica a 10 punti a 4 lunghezze di distanza dalle due squadre al comando, il Licata e il Marsala.

Domenica 26 ottobre altra trasferta per lo Sciacca a Cammarata contro una squadra ben attrezzata che si trova a quota 11 punti in classifica.

Michele Placido “stregato” da Siculiana (Video)

Michele Placido, celebre attore e regista, si è detto “stregato” da Siculiana durante una visita nel borgo agrigentino, dove si trova per le riprese della nuova serie Rai “Il giudice e i suoi assassini”, dedicata alla figura del magistrato Rosario Livatino.

Accompagnato dal sindaco Peppe Zambito, da assessori, consiglieri, rappresentanti delle associazioni culturali locali e dalla professoressa Norina Vento in qualità di cicerone, Placido ha visitato i luoghi simbolo del paese, lasciandosi affascinare dalla sua storia e dal suo paesaggio.

“Siculiana è una cittadina unica dal punto di vista paesaggistico e storico, siete fortunati”, ha affermato l’attore a margine del tour.

L’incontro, definito “proficuo” dal sindaco Zambito, apre la strada a possibili collaborazioni future tra il comune e il mondo del cinema. “È l’inizio di una collaborazione, la presenza di Michele Placido rappresenta un’occasione importante – ha spiegato il sindaco – per valorizzare il territorio e promuovere le sue bellezze, confermando Siculiana come meta di interesse ambientale, culturale e artistico”.

Via Ritacco, il Comune sui lavori per la rottura idrica alla Perriera

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Partiranno domani mattina i lavori per la riparazione della rottura idrica alla Perriera, lungo via Ritacco, una delle arterie principali del quartiere saccense. La notizia era stata data nelle scorse ore da Risoluto.it e adesso confermata dal Comune.
L’intervento – comunica il Comune di Sciacca – sarà curato dagli operai di Aica e servirà a ripristinare la piena funzionalità della condotta idrica principale, danneggiata nelle scorse ore.

Viabilità modificata per la rottura idrica Perriera

A causa della rottura idrica alla Perriera, la Polizia municipale ha già transennato il tratto interessato per garantire la sicurezza pubblica.
Attualmente è in vigore un senso unico in uscita dalla Perriera in direzione della strada statale 115, mentre non è consentito l’accesso in senso inverso, dalla statale verso via Ritacco.
Gli assessori Alessandro Curreri (Servizi a Rete e Polizia Municipale) e Simone Di Paola (Trasporti) hanno assicurato che il Comune ha attivato un coordinamento immediato con l’ingegnere Fiorino di Aica, il comando della Polizia municipale e la squadra di pronto intervento comunale.

Percorsi alternativi e trasporto pubblico

Per ridurre i disagi derivanti dalla rottura idrica Perriera, gli automobilisti sono invitati a utilizzare le vie Cansalamone e Lido come percorsi alternativi per raggiungere il quartiere.
Gli assessori spiegano che la discesa verso la statale resta percorribile, essendo il tratto aperto in un unico senso di marcia.
Per quanto riguarda il trasporto pubblico – con particolare attenzione agli studenti pendolari – il Comune è in in contatto con le ditte di trasporto per predisporre un ingresso alternativo nella giornata di lunedì.

Durata dei lavori e ripristino della viabilità

Il cantiere per la rottura idrica alla Perriera sarà operativo da domani mattina.
L’obiettivo è concludere la riparazione e riaprire via Ritacco in entrambi i sensi di marcia entro martedì, salvo imprevisti tecnici o condizioni meteo avverse.
Nel frattempo, il Comune invita i cittadini alla prudenza e a prestare attenzione alla segnaletica presente lungo la strada.